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linden-limmer” post=121787Ciao Robitex,
1) grazie per la risposta velocissima (e di domenica!): ottimo questo forum!
2) l’errore che trovo nel log file e’ (spero di scriverlo bene):
command \square redefined by SIUnits packageSaluti
LucianoCiao.
Quello non è un errore. I pacchetti spesso ridefiniscono comandi per potenziarne la funzionalità.
Comunque, meglio usare siunitx per le unità di misura.
Alla prossima.
R.
::linden-limmer” post=121785Ciao a tutti,
ogni tanto ho problemi con i conflitti tra i pacchetti che tentano di redefinire la stessa “cosa” (squaren, per esempio).
A volte il problema e’ benigno (una riga nel file di log e finisce li’),
a volte il problema è maligno (la compilazione si interrompe).Domanda:
dove trovo un po’ di documentazione a proposito?Saluti e buona domenica
LucianoCiao Luciano.
Bisogna vedere caso per caso perciò non credo che esista una documentazione specifica.
Alla prossima.
R.
Ps.
Non trovo questo pacchetto squaren che citi.
17 Novembre 2022 alle 17:14 in risposta a: Aiuto! Aggiornamento non permette la compilazione [risolto] #121227::davidebond” post=121770Anzitutto, grazie. Ho modificato il mwe, però non me la sento di installare texlive. Ho dovuto installare più volte un sistema operativo su questo pc. Mi ricordo che appena giunto nelle mie mani tentai più volte, senza successo, di installare texlive. Per questo ho installato miktex. Anche perché in qualche minuto ho una distribuzione latex operativa. Per installare ci vogliono almeno 40 minuti. Non voglio correre il rischio.
Altrimenti, ditemi come scrivere il titolo (come fosse il titolo di un articolo) con minipage.
Grazie e ciao,
davide
Ciao Davide.
Anch’io ho compilato senza errori il tuo file in TeX Live (tra l’altro con una TL 2021).
Ho notato che non usi direttamente i caratteri accentati. Il tuo file compila perfettamente senza modifiche anche se li usi, per esempio:`\documentclass{amsart}
\usepackage{preambolo2}
\pagenumbering{arabic}\title{Andamento farmacologico}
\author{davide bondoni}\begin{document}
\maketitle\selectlanguage{italian}
\section{Settimana dal x-x-2022 al x-x-2022}
\label{sezione1}
\addthumb{First section}{\space\Large{\textbf{1}}}{white}{Gray}\blfootnote{${\dag}$Questo testo è stato così composto\dots
\blfootnote{${\dag}$Questo testo è stato così composto
usando \LaTeX-$2\epsilon$ e il font \tql Simoncini Garamond'
installato manualmente sull'albero del latex.}}
\end{document}`Intervengo per dirti che non ci sono problemi se installi una TeX Live.
Se ne possono tenere più versioni sullo stesso pc e si possono installare i file della distribuzione su qualsiasi disco del sistema, anche su windows.
TeX Live può anche essere installata certificando i file scaricati con una firma digitale.
Se non ti torna puoi sempre tornare a MikTeX.Ciao.
R.
::TomGent” post=121729Buongiorno,
ho installato sia la versione full di MikTeX che TeXMaker, ma visualizzo lo stesso errore sul Prompt lanciandopdftex –version
Non riesco pertanto a compilare alcun file tex, sia utilizzando la compilazione rapida che le altre voci, da LaTeX a LuaLaTeX. Non è la prima volta che installo e uso latex, comunque.
Qualcuno potrebbe aiutarmi?
Ciao TomGen,
Benvenuto sul forum.
Intanto potevi tranquillamente creare un nuovo filone (anche perché questo riguardava Led).Si tratta di un problema di configurazione quasi certamente.
Di solito consigliamo di installare TeX Live. MikTeX dovrebbe fare tutto da solo in Windows perché è nativa di quel OS.
Se non trovi un aiuto migliore del mio, installa TeX Live. Li ti saprei eventualmente aiutare.
Alla prossima.
R.
15 Settembre 2022 alle 7:54 in risposta a: Passare al linguaggio Plain TeX (nella sua versione moderna OpTeX)? #121172::
Ciao Alessandro, ciao Claudio.
Si tratta di una questione a mio parere complessa perché conivolge valutazioni tante e diverse.
Per esempio, se il documento è costruito a più mani, chiarò che un formato recente e sconosciuto non sarà la prima scelta.
In generale sono per la sperimentazione e nulla vieta che ci si possa impratichire di OpTeX per piccoli documenti.
Dalla sua OpTeX ha certamente LuaTeX, che è il motore per cui è scritto. Immagino sia un fulmine a compilare.
Di contro, si potrebbe notare che il suo sviluppo futuro dipende da quanti utenti cominceranno a usarlo.
Alessandro se vorrai condividere le tue impressioni su eventuli tuoi esperimenti con OpTeX, sarà una buona cosa.
🙂
R.
15 Giugno 2022 alle 5:23 in risposta a: CNLTX Bundle: Errore compilazione “Undefined control sequence” #121061::
Si mi trovo bene con Lua. Sono a mio agio con la sintassi e ho scritto parecchie linee di codice per i compiti più disparati anche fuori dai sorgenti TeX.La mia opinione in merito alla convenienza di un linguaggio o meno è la seguente.
Di ogni funzionalità LaTeX, l’utente cerca senza dubbio una personale naturalezza d’uso. Per questo penso che se Lua in quanto linguaggio generale, aiuta ad ampliare moltissimo l’espressività del linguaggio nel sorgente che scrive l’utente per comporre i propri documenti, allora diventa essenziale.
Posso dimostrare che questo è sempre stato il mio intento: fin dal mio primo articolo per ArsTeXnica nel 2007 ho sempre dato la massima importanza alla sintassi del linguaggio come vera forza del sistema TeX.Il fatto che non ci siano ancora molti pacchetti che fanno uso di Lua, non vuol dire che il ragionamento sia sbagliato.
Penso che la comunità di sviluppatori, alla luce delle potenziate e potenziali nuove funzioni debba dirigersi con coerenza di sintassi e coordinamento, verso Lua, decisamente verso Lua per fornire agli utenti un potentissimo strumento di scrittura e composizione tipografica.
Lua è di gran lunga la migliore occasione che abbiamo per far evolvere il sistema TeX in qualcosa di ancora più semplice e potente da usare.La comunità ConTeXt ha proposto MKIV, un formato TeX basato su Lua, ma poi le cose sono cambiate e MKIV non viene più sviluppata ma solo mantenuta. Un nuovo motore ha preso il suo posto.
La comunità di sviluppatori LaTeX è rimasta al solo TeX non rendendosi conto del potenziale di Lua o se ne è resa conta, non volendo cambiare registro con LaTeX3.
Io penso che questa scelta del Team di LaTeX3 sia sbagliata.Due comunità diverse che non hanno unito le forze, hanno prese direzioni diverse perdendo forse l’occasione più importante.
Ciao.
R.
::claudio” post=121561Continuando con il discorso,
l’esempio mio con etoolbox e quello di robitex permettono di scrivere il trinomio abc. Quelle righe di codice non sono più idonee
per scrivere bac o cba. In pratica servono 6 funzioni diverse.
Per quanto ne so non è possibile scrivere in latex una procedura che presi a,b,c li scriva in ordine casuale senza utilizzare una variabile globale (abc, acb, bac etc..).
In lua, ho intuito che è possibile
ciao
claudioSi lo è sicuramente per esempio ricorrendo a generatori casuali esterni.
Tuttavia occorre un momento per riflettere perché ci sono due tipi diversi di procedura di shuffle casuale rispetto al momento della compilazione.Infatti, durante la compilazione il codice mescola più o meno casualmente un insieme di elementi.
Una seconda compilazione dello stesso documento darebbe quindi un risultato differente.Oppure è possibile ottenere la sequenza casuale random e poi inserirla nel sorgente come dato fisso.
Ogni compilazione avrà la sua sequenza casuale ma sarà sempre la stessa.Ecco un esempio:`% !TeX program = LuaLaTeX
\directlua{
function shuffle(data, rnd_seq)
local t = {}
for i, pos in ipairs(rnd_seq) do
t = data[pos]
end
return t
end
}\documentclass{article}
\begin{document}
(\directlua{
local shuffled_seq = shuffle({ 'a', 'b', 'c' }, {3, 1, 2})
tex.print(table.concat(shuffled_seq, [[, ]]))
})
\end{document}`Spero di essermi spiegato con questa differenza.
Prima infatti anch’io seguivo il primo approccio per poi rendermi conto che il secondo è più comodo perché si ha il controllo, ed è egualmente casuale.R.
::claudio” post=121559La tua risposta mi ha fatto venir voglia di studiare Lua
Carina è la gestione dell’input, le variabili locali etc
Esiste il costrutto case ?
ciao
ClaudioNo, sarebbe una sintassi ridondante per un linguaggio che ricerca l’essenzialità.
Ti rimando alla guida tematica sull’argomento (dovrebbe esserci il link nella mia firma in basso).
R.
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Ciao.
Ti consiglio Lua per risolvere e mantenere “elevate potenzialità espressive” del codice.
Per esempio, in Lua puoi creare un oggetto che corrisponde al trinomio.
Al momento della creazione, puoi effettuare i controlli e aggiungere nuovi metodi al bisogno.
TeX non è adatto per svolgere questi compiti, mentre Lua è a disposizione per compierli abbastanza bene.
Si può pensare addirittura di connettere software esterni di calcolo simbolico.Per esempio, in questo codice l’idea è passare i tre valori (numerici) a Lua. Lua li valida (controlla solo se la a è diversa da zero) e costruisce l’oggetto.
Poi un metodo (il :tex() ) avvia il codice matematico LaTeX necessario per stampare il trinomio.
Questo metodo non è elegante. Troppi if then else. Ma si sa come rimediare… :A questo punto non è difficile immaginare un metodo che calcola le radici, disegna il grafico, risolve disequazioni, usa una diversa lettera, stampa in ordine inverso rispetto al grado, somma due trinomi, eccetera eccetera.
Potrei anche aggiungere nuovi metodi di costruzioni dell’oggetto, come uno che fa il quadrato del binomio.Ecco il file:
[attachment=2696]u.tex[/attachment]Alla prossima.
R.
Attachments:
You must be logged in to view attached files.::sabrina.biology” post=121519Avete ragione, scusamtemi.
Allora io ho un Macbook Air ed utilizzo TexStudio per lateX versione versione 6.2.3 e compilatore pdflatexNon ho cestinato il file .tex, ed i file e sotto file sono tutti in un’unica cartella sul desktop.
“«Chiudo stupidamente il programma»: quale programma? Un editor”, nel senso che compilando la mattina, quando era apparso l’errore, il codice era ancora lì, ma non avrei mai potuto prevedere che chiudendo texstudio e riaprendolo sarebbe scomparso.:cry:
Per salvataggio in word intendevo tipo copiare il preambolo e quanto scritto sino ad ora, così da non doverlo rifare da capo.
Comunque mi servirà da lezione da ora in poi.Per fortuna scritto in un altro file .tex solamente il frontespizio, almeno prenderò il preambolo da lì.
Vi ringrazio tanto per la vostra disponibilità.Ciao.
Serve un buon backup.
La cosa più semplice è copiare l’intera directory in modo da creare delle “fotografie” dei file man mano che il lavoro procede.
Puoi nominare le directory come 001, 002, 003 eccetera.Sono file importanti perciò salva queste directory su un servizio cloud. Io uso Dropbox e pCloud.
Lo stadio successivo è gestire i sorgenti come progetto git con un repository online privato.
Essere attenti con i backup non è immediato perché costa attenzione in momenti in cui la dedichiamo totalmente ad altro.
Comunque sia è fondamentale.
Alla prossima
R.
::linden-limmer” post=121490Ciao a tutti, ciao OldClaudio,
1) per precisare meglio il mio pensiero io pensavo
ad un repository con esempi di buone pratiche TeX,
di problemi risolti e non strettamente EMC.2) Il mio riferimento a garr.it serviva proprio a sentire
se qualcuno aveva avuto contatti con garr.it e di che tipo.Sono soddisfatto della risposta,
per me il topic e’ chiuso.
Ottimo questo forum.Saluti
LucianoCiao.
Il repository git del GuIT è il seguente https://github.com/GuITeX
Credo non ci siano problemi per creare un nuovo progetto con esempi di codice.
Se ti interessa scrivi all’indirizzo mail del GuIT, lo trovi nella sezione contatti del sito.
Una buona idea può sempre venir fuori 🙂
R.
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Grazie a entrambe.
Si, conosco un po’ i pacchetti già esistenti e pronti all’uso. Volevo solo raccogliere qualche esperienza di altri utenti.
Infatti, non utilizzo nessuna delle soluzioni già disponibili.
Le necessità sono infatti assai varie e tutto sommato è difficile che i pacchetti propongano soluzioni universali.Il mio codice si compone di circa 250 linee di linguaggio Lua. Questo basta per coprire le mie “esigenze di base”.
La funzionalità principale rende i testi dei problemi parametrici per diversificare casualmente i dati.
Si tratta di una soluzione assai flessibile poiché le chiavi possono essere sostituite indicando:
– una lista di valori che viene utilizzata ciclicamente anche in modo casuale ma fisso,
– una funzione utente che riceve in ingresso il numero progressivo della verifica e deve restituire i valori delle singole chiavi.
L’idea iniziale era quella di creare un database di problemi (eventualmente in collaborazione), e semplicemente costruire la verifica richiamandoli.
Saluti.
R.
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Ciao Daniele.
Prova a eliminare le due righe di codice seguenti:
`\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc} `Questi pacchetti non vanno caricati con LuaLaTeX. La codifica del sorgente è utf-8 già di suo, mentre la codifica T1 potrebbe confondere la gestione dei font.
Cordiali saluti.
R.zambu” post=121472Salve a tutti quando compilo con lualatex un file che non mi dà problemi se compilato con pdflatex, ottengo il seguente errore:
`
! Undefined control sequence.
\kvtcb@listingencoding ->\inputencodingnamel.54 \end{latexlistingbox}
`Il file è:
`
%–8<------------------------------------------------------- \documentclass[10pt,a4paper]{memoir} \usepackage[T1]{fontenc} \usepackage[utf8]{inputenc} \usepackage[italian]{babel} \usepackage{amsmath, amssymb, amsthm} \usepackage{ulem} \RequirePackage[colorlinks, hyperindex, pagebackref, linkcolor=blue, filecolor=blue, citecolor = black, urlcolor=blue]{hyperref} \usepackage{tcolorbox} \tcbuselibrary{most} \usepackage{lipsum} \theoremstyle{plain} \newcommand{\coloross}{violet} \newcommand{\colortcblist}{green} \DeclareTCBListing{latexlistingbox}{ s O{} m }{% colback = \colortcblist!5!white, colframe = \colortcblist!75!black, fonttitle = \bfseries, IfBooleanTF = {#1}{}{listing side text}, title={#3},#2} \tcbset{ ossstyle/.style={fonttitle=\bfseries\upshape, fontupper=\slshape, arc=0mm, colback=\coloross!5!white, colframe=\coloross!50!black, theorem style=plain, coltitle=\coloross!30!black} } \newtcbtheorem[number within=chapter]{osservazione}{Osservazione} {ossstyle}{oss} \begin{document} \chapter{Problem with tcolorbox and LuaLaTeX} \paragraph{Osservazioni} Due ambienti per le osservazioni. \begin{latexlistingbox}*{Osservazione} \begin{osservazione}{Osservazione molto molto interessante}{terzaoss} Questo è il contenuto di una osservazione. \end{osservazione} There may be a reference to the observation in the text: \\ observation number: \ref{oss:terzaoss};\\ title of the observation: \nameref{oss:terzaoss};\\ observation page: \pageref{oss:terzaoss}. \end{latexlistingbox} \end{document} %--8<------------------------------------------------------- ` Qualcuno sa darmi delle dritte per risolvere la cosa? Grazie per l'attenzione. Daniele -
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