robitex

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 676 al 690 (di 2,917 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: Gnuplot usando tikz #105795
    robitex
    Amministratore del forum
      Up
      0
      Down
      ::


      Ciao.
      Nel nuovo esempio che hai postato si vede che non ti è chiara la differenza tra TikZ e pgfplots.
      Infatti nel preambolo carichi pgfplots e nel documento fai uso di TikZ, che esso stesso è in grado di eseguire semplici grafici avvalendosi anche di gnuplot.
      Il codice funziona perché pgfplots carica automaticamente anche TikZ.

      Ti consiglio di usare pgfplots per produrre i grafici e non TikZ.
      Se non hai bisogno di particolare potenza di calcolo, pgfplots è in grado da solo di lavorare con le funzioni.
      Devi quindi anche valutare la potenza numerica che richiedono le tue funzioni prima di partire in quarta con gnuoplot.

      Gnuplot essendo un componente esterno al sistema TeX, comporta qualche attenzione in più all’utente.
      In effetti, dal log che riporti è chiro che TikZ non riesce a lanciare gnuplot per qualche ragione.
      Potrebbe essere che gnuplot non sia settato nel path, oppure che la compilazione richieda l’opzione -shell-escape.
      pgfplots offre molto probabilmente messaggi di errore più chiari rispetto a TikZ quando lavora in coppia con gnuplot.

      Comunque, in generale, il consiglio di partire da esempio semplici leggendo la documentazione è alla fine sempre il migliore.
      Per questo preferisco non
      Saluti.
      Buona Pasqua a tutti i frequentatori del forum.
      R.

      in risposta a: Gnuplot usando tikz #105793
      robitex
      Amministratore del forum
        Up
        0
        Down
        ::

        schwarz89it” post=105865Riporto subito il mio preambolo con l’esempio
        `
        \documentclass[a4paper,11pt]{book}
        \usepackage[italian]{babel}
        \usepackage[babel]{csquotes}
        \usepackage[style=numeric]{biblatex}
        \addbibresource{bibliografia.bib}
        \usepackage{graphicx}
        \graphicspath{{immag/}}
        \usepackage{subfig}
        \usepackage{indentfirst}
        \usepackage{amsmath}
        \usepackage[utf8]{inputenc}
        \usepackage[T1]{fontenc}
        \usepackage{emptypage}
        \usepackage{booktabs}
        \usepackage{multirow}
        \usepackage{longtable}
        \usepackage{lscape}
        \usepackage{verbatim}
        \usepackage{pdfpages}
        \usepackage{xkeyval}
        \usepackage{epigraph}
        \usepackage{siunitx}
        \sisetup{output-decimal-marker={,},
        list-final-separator = { e },
        list-separator = {, },
        table-figures-integer=1,
        table-figures-decimal=3}
        \usepackage{dcolumn}
        \usepackage[margin=10pt,font=small,labelfont=bf,labelsep=endash,format=hang,justification= justified]{caption}
        \captionsetup[table]{position=bottom}
        \usepackage{textcomp}

        \usepackage[pdfborder={0 0 0}]{hyperref}
        \hypersetup{pdfborder=0 0 0}

        \usepackage{pgfplots,relsize,pgfplotstable,lmodern,pgfkeys, pgfmath}
        \pgfplotsset{compat=1.3}
        \pgfkeys{
        /pgf/number format/.cd, % “change directory”
        use comma
        }
        \usetikzlibrary{plotmarks,arrows.meta,calc,intersections,through,backgrounds,bending}
        %\usetikzlibrary{mec}
        \usetikzlibrary{positioning,patterns,decorations.markings}

        \renewcommand{\thefigure}{\arabic{chapter}.\arabic{figure}}
        \renewcommand{\thetable}{\arabic{chapter}.\arabic{table}}
        \setcounter{tocdepth}{3}
        \setcounter{secnumdepth}{3}

        \begin{document}
        \begin{figure}
        \centering
        \begin{tikzpicture}
        \draw[domain=-5:5, samples=50, smooth, color=red] plot[id=catenaria] function{0.5*(exp(x)+exp(-x))};
        \end{tikzpicture}
        \end{figure}
        \end{document}
        `

        Dopo aver letto in rete ho trovato che c’è la questione della shell–escape, credo di averla risolta come cosa, ho seguito quanto detto qui, inoltre verificando nei file generati nella mia cartella trovo il file RelazioneCavi.catenaria.gnuplot ma dal momento che ho abilitato l’uso di programmi esterni (shell–escape ho capito che serve a questo) mi aspettavo che latex lanciasse gnuplot in automatico e questo dovrebbe generare un file *.table che invece non c’è. Quindi la domanda è cosa ometto ancora di fare per ottenere l’immagine?

        Ciao.
        Il tuo non è proprio un MWE minimum working example che riproduce il problema … la M sta per minimum e non per maximum 🙂
        Due cose:
        1 hai chiara la differenza tra TikZ e pgfplots (visto che carichi questo pacchetto nel preambolo)?
        2 hai installato gnuplot?

        R.

        in risposta a: Fedora23, metodo migliore per installare TeX #105721
        robitex
        Amministratore del forum
          Up
          0
          Down
          ::

          mario60″ post=105862Salve

          sto provando TeXStudio ed è ok. Purtroppo credo di aver commesso una distrazione, lasciando che durante l’installazione di TeXStudio si installasse anche una versione di texlive (2014) (immagino dal repository di Fedora)

          Ho così due installazioni di texlive, una sotto /usr/share (2014, apparentemente neanche completa) e una sotto /usr/local/ (2015, installata con il .rpm dal repository del GARR)

          Purtroppo TeXStudio è settato per richiamare la prima, e non vedo bene come riconfigurarlo per richiamare la seconda.

          Similarmente se chiamo pdflatex (e gli altri) da linea di comando, vengono eseguiti quelli sotto /usr/bin che corrispondono al texlive 2014
          `
          [root@fedora-pc l]# type -a pdflatex
          pdflatex is /usr/bin/pdflatex
          [root@fedora-pc lyx_tmpbuf0]# pdflatex -v
          pdfTeX 3.14159265-2.6-1.40.15 (TeX Live 2014)`

          mentre

          `
          [root@fedora-pc # /usr/local/texlive/2015/bin/x86_64-linux/pdflatex -v
          pdfTeX 3.14159265-2.6-1.40.16 (TeX Live 2015)`

          Grato di savere un hint veloce per come collegare TeXStudio e linea di comando a texlive 2015 (ovviamente su Fedora23)

          ps per la linea di comando, immagino che devo ridefinire gli alias dei comandi principali: pdflatex, latex, tex, pedtex, bibtex, ….
          Come posso farlo esattamente? (La mia conoscenza di linux è di base) E per quanti comandi?

          Grazie
          Notte
          mario

          Ciao.
          Ribadisco un concetto che sicuramente ti è chiaro ma che è la risposta:
          TeX studio è uno shell editor per TeX & C., ciò significa che tra le altre cose semplifica il lancio della compilazione dando i comandi al sistema operativo.
          Quindi, siccome i comandi vengono lanciati da TeX studio, saranno configurabili dentro TeX studio.
          Se apro Opzioni > Configura TeX studio > Scheda “Comandi” puoi impostare questi comandi con il percorso completo, tipo per PdfLaTeX:
          `” /usr/local/texlive/2015/bin/x86_64-linux/pdflatex” -synctex=1 -interaction=nonstopmode %.tex`
          In questo modo eviti modifiche esterne, tipo il PATH di sistema.
          Saluti.
          R.

          in risposta a: intropagedesign: programma per disegnare il layout: error #105662
          robitex
          Amministratore del forum
            Up
            0
            Down
            ::

            frix” post=105840Direi che leggere le guide è troppo poco, vanno studiate e soprattutto capite.
            Leggerle le ho lette. Comprese per padroneggiare l’argomento direi di no. E lo so bene.
            Pretendere di leggere e immediatamente acquisire piena conoscenza ed immediata esperienza di cose nuove è lontano dal mio atteggiamento. Applicarmi per capire invece no.
            In più non ho esperienza sulla programmazione con LaTeX né la minima esperienza in campo tipografico. Fattori che aggiungono carico sulla difficoltà di base.
            Sicuramente a te, in virtù della tua capacità, delle tue conoscenze e della tua esperienza, sembrano banali e ovvie cose che per me non lo sono.
            E poi c’è sempre il fatto che io potrei essere meno ”smart” di te, ma in questo caso è inutile accanirsi contro la natura 🙂

            Per questo coacervo di motivi fino ad ora mi sono tenuto distante dalle modifiche di pagina che vadano oltre il cambio di formato canonico (a4, a5, b5, a3 ecc…) e oltre l’uso di geometrie standardizzate.

            Ma in questo caso ho bisogno — per istanze che non dipendono da me — di un formato differente sebbene vicino al b5. Ho così preso la palla al balzo per cercare di capire un po’ di più sulla geometria di pagina.

            Allego il file così com’è.
            La compilazione mi blocca sicché non ho modo di vedere il risultato della pagina che viene a te. Effettivamente brutto. Ma la pagina stampata dal file tufte class invece non mi pare così male sebbene necessiti ancora di qualche correttivo.
            Ad es. ho difficoltà nel rapportare il parametro

            `textheight=38\baselineskip `

            ai punti e non ho trovato aiuto sule web. Forse sbaglio a formulare la domanda al browser.

            Grazie ancora.

            .F.

            Ciao.
            Nel sorgente che hai allegato hai duplicato la definizione del comando \printthreepages alla riga 114, cancellala.
            Inoltre il disegno del layout si ottiene con il comando \spreadlayou ma tu lo usi all’interno del preambolo mentre va inserito all’interno dell’ambiente document (quello che va dalla riga 131 fino alla riga 142 non può stare li, sei ancora nel preambolo dove non possono ancora essere eseguite operazioni di composizione, spostale dentro document).
            Saluti.
            R.

            in risposta a: Linee di campo con \tikzpicture #105686
            robitex
            Amministratore del forum
              Up
              0
              Down
              ::

              Stevin” post=105771Grazie mille, ma io volevo soltanto sapere come posso rendere in tikz quelle linee di campo.

              Maurizio

              Prendi le equazioni e costruisci con esse un grafico con pgfplots, in alternativa al pacchetto pstricks.
              R.

              in risposta a: Linee di campo con \tikzpicture #105684
              robitex
              Amministratore del forum
                Up
                0
                Down
                ::

                Stevin” post=105754Ciao a tutti! Sto cercando un modo di rendere graficamente le linee di campo (sia esso gravitazionale, elettrico o magnetico). Per ora ho trovato questo:

                `
                \documentclass{article}
                \usepackage{pstricks}
                \usepackage{pst-electricfield}
                \begin{document}
                \begin{pspicture*}(-5,-5)(5,5)
                \psframe*[linecolor=green!20](-5,-5)(5,5)
                \psgrid[subgriddiv=0,gridcolor=lightgray,griddots=10]
                \psElectricfield[Q={[1 -2 0][-1 2 0]},linecolor=red]
                \psEquipotential[Q={[1 -2 0][-1 2 0]},linecolor=blue](-5,-5)(5,5)
                \psEquipotential[Q={[1 -2 0][-1 2 0]},linecolor=green,Vmin=0,Vmax=0](-5,-5)(5,5)
                \end{pspicture*}
                \end{document}
                `

                Mi chiedevo se esistesse un modo, ugualmente semplice, per fare la stessa cosa con \tikzpicture.

                Grazie mille,
                Maurizio

                Ciao.
                Potresti usare proprio quel pacchetto dell’esempio che hai postato, creando pdf e includendoli come immagini nel documento principale.
                Tuttavia alcune linee, quelle del potenziale immagino, sono rese con puntini e non è il massimo.

                Prova a studiarti il manuale del pacchetto pgfplots: apri un terminale e digita il comando:`texdoc pgfplots`
                Vai a pagina 38 troverai un primo esempio.
                Credo che valga la pena tentare con pgfplots per i seguenti vantaggi:
                — puoi disegnare qualsiasi cosa sulla tela del grafico (pallini di cariche e testo) con il sistema di coordinate axis cs (e simili);
                — puoi utilizzare GNUPlot come motore numerico per pgfplots;

                Forse la cosa più difficile è realizzare le frecce sulle linee del campo.
                La cosa potrebbe essere interessante anche per proporre un articolo alla rivista del GuIT, ArsTeXnica.
                Buon lavoro!!
                R.

                in risposta a: creare pdf in scala di grigi #105561
                robitex
                Amministratore del forum
                  Up
                  0
                  Down
                  ::


                  Ciao.
                  Forse si, cerca nella documentazione di Inkscape.
                  Ma perché, quanto immagini hai?
                  R.

                  in risposta a: Evidenziare con TeXstudio #105544
                  robitex
                  Amministratore del forum
                    Up
                    0
                    Down
                    ::

                    Feller” post=105618Il mio vecchio compilatore era TeXnik Center (vedi primo messaggio).

                    Ops. L’editor non è il compilatore … è solo l’editor.

                    Allora, con TeX Studio hai diverse strade, una è sfruttare il completamento automatico.
                    Prima attiva il pacchetto xcolor o color nelle opzioni:
                    Menù Opzioni > Configura TeX Studio… > Scheda completamento

                    Ora, mentre scrivi il comando \colorbox si apre la lista dei possibili comandi.
                    Più caratteri digiti e più si restringerà il campo dei possibili comandi.
                    Se fai click su \colorbox[model]{color}{text} nel sorgente verrà stampata la macro. Puoi anche navigare ne4lla lista con i tasti freccia e poi attivare l’opzione con invio.
                    Puoi notare a questo punto che opzioni e argomenti sono circondati da un box, vuol dire che se fai CONTROl + Freccia avanti o CONTROL + Freccia indietro, il testo si evidenzierà e potrai digitare il valore giusto.

                    Puoi anche programmare in Javascript per inserire in modo più sofisticato il comando.
                    Quello che ti consiglio è definire i colori e usare la sintassi:
                    `\colorbox{colorname}{text}`
                    Avresti il vantaggio di un parametro in meno e la possibilità di ridefinire il colore per i box in un unico punto nel sorgente.

                    Il completamento si attiva solamente se nel sorgente viene caricato il pacchetto xcolor, o color, con \usepackage.
                    R.

                    in risposta a: creare pdf in scala di grigi #105559
                    robitex
                    Amministratore del forum
                      Up
                      0
                      Down
                      ::

                      Duetto” post=105610Salve.

                      Ho usato la funzione cerca ma non ho trovato nulla.

                      Devo creare dei documenti con LaTeX, e ho bisogno che tutte le immagini siano in scala di grigi. Per le immagini ho usato ImageMagick, ma i grafici sono in eps e ImageMagick me li rasterizza e a me servono vettoriali.

                      Sto provando con ps2pdf a per convertirli, con:
                      `ps2pdf -dProcessColorModel=/DeviceGray test.eps test.pdf`
                      ma se apro i pdf così creati mi restano comunque in CMYK.
                      [attachment=1560]test.png[/attachment]

                      Suggerimenti?

                      Prova con il programma Inkscape.
                      Apri il file eps poi dal menù Filtri > Colore > Scala di grigi imposti i valori di caoversione per ciascun canale.
                      Non sono un esperto del campo ma ho fatto una prova e funziona.
                      Giudica da te il risultato.
                      R.

                      in risposta a: Evidenziare con TeXstudio #105542
                      robitex
                      Amministratore del forum
                        Up
                        0
                        Down
                        ::

                        Feller” post=105616Il fatto che non abbia specificato ti fa capire che il mio livello è molto basso! 😛 quindi intendo banalmente: un pulsante che, selezionato ad esempio il testo “ciao”, mi restituisca \colorbox[rgb]{1,1,0}{ciao} in automatico. Lo chiedo proprio perché nel mio vecchio compilatore era presente. Spero sia sufficiente! 🙂

                        E qual era il tuo vecchio compilatore?
                        R

                        robitex
                        Amministratore del forum
                          Up
                          0
                          Down
                          ::

                          hellotex” post=105607Salve a tutti e a tutte,
                          mi scuso se non riporto il codice sergente, ma prima di ripulirlo e modificarlo per inserirlo, volevo chiedere se a qualcuno è mai successo che utilizzando [Lenny]{fncychap} il box con il numero di capitolo finisca in fondo pagina, spostando quindi il titolo del capitolo nella pagina successiva.
                          A me accade solo in uno dei 9 capitoli del mio documento, creato con TeXworks su Windows7.
                          Qualche idea?
                          Grazie

                          Credo che il codice sia indispensabile.
                          Posta un MWE minimum working example che riproduce il problema.
                          Grazie.
                          R.

                          in risposta a: Relazioni di laboratorio #105553
                          robitex
                          Amministratore del forum
                            Up
                            0
                            Down
                            ::

                            IL_MAGO_GANDALF” post=105609Ragazzi,
                            qualcuno di voi ha avuto l’esigenza di scrivere relazioni di laboratorio nelle quali si ha l’esigenza di presentare dei dati sperimentali?
                            Sapete suggerirmi il nome di una valida classe che possa utilizzarsi per tale scopo?
                            Parlo di qualcosa che permetta di scrivere in modo graficamente accettabile una relazione per una esperienza di laboratorio.
                            Grazie ancora per l’aiuto
                            Alessandro

                            Ciao.
                            Capisci bene che non è possibile creare una classe per ogni documento possibile. Se infatti si rimane nel settore delle relazioni di laboratorio, i documenti possibili sono davvero un numero enorme.
                            Io semplicemente comincerie con article e mano a mano apporterei le modifiche necessarie.
                            Ad un certo punto, ti renderai conto che il tuo stile adatto è abbastanza stabile e allora potrai fare una classe tua.
                            Ci sono tutte le guide per imparare a fare le classi sul nostro sito, sezione Documentazione, guide tematiche.

                            Penso anche che il discorso stilistico non sia il solo, anzi…
                            Un rapporto di laboratorio ha esigenze di affidabilità e gestione dati particolare.
                            Per averne un po’ più causa, puoi leggere questi due articoli apparsi sulla rivista del gruppo:
                            /wp-content/uploads/joomla-images/ArsTeXnica/AT018/rb-rapportiprova.pdf
                            /wp-content/uploads/joomla-images/ArsTeXnica/AT016/LaTeX%20e%20la%20documentazione%20di%20progetto.pdf

                            Buon lavoro.
                            R.

                            in risposta a: Evidenziare con TeXstudio #105540
                            robitex
                            Amministratore del forum
                              Up
                              0
                              Down
                              ::

                              Feller” post=105608Buongiorno!
                              Avrei bisogno di una informazione che non riesco a reperire: nell’editor TeXstudio esiste un pulsante che evidenzia il testo in automatico? In TeXnik Center c’era un bottoncino con un simbolo del tutto simile al riempimento di Paint (quello di Windows), che mi risparmiava una quantità di lavoro bestiale non dovendo scrivere ogni volta \colorbox{}{} 😀 …

                              Grazie!

                              Ma per “evidenziare” intendi mettere il testo tra graffe come argomento di macro?
                              E in particolare quale macro?
                              Io uso una tecnica molto efficace in TeX Studio ma devi chiarire questi aspetti altrimenti non capisco cosa intendi.
                              R.

                              in risposta a: Come trovare velocemente il codice guardando il pdf? #105506
                              robitex
                              Amministratore del forum
                                Up
                                0
                                Down
                                ::

                                golden_boy” post=105602Il mio consiglio era riferito:
                                – all’utilizzo di windows 10 piuttosto che ubuntu (un consiglio più diretto). Se lui usa un altro editor va bene lo stesso, ma meglio spiegare come si fa con altri editor no? Non bisogna avere solo una strada da percorrere quando ce ne sono di più… poi ognuno è libero di scegliere quella che preferisce
                                – texmaker indubbiamente ha il suo visualizzatore integrato, ma parliamo chiaro: se bisogna compilare per vedere il risultato è comodo, non lo metto in dubbio. Nel momento in cui una persona deve leggere il file .pdf e lo schermo è diviso tra parti del codice e parte del menù del programma, si fa fatica a leggere. Per lo meno questo è quello che mi accade con uno schermo 15 pollici. Magari si potrà parlare di “mio problema personale di vista” (mettiamola così), ma se devo leggere il pdf è molto più funzionale aprire il file pdf con un lettore (e tra quelli free personalmente Sumatra lo trovo meglio di tanti altri), leggere con chiarezza il testo e, nel caso di modifiche, cliccare due volte e avere un’altra finestra con il codice. Nulla vieta di compilare e avere affiancate le due finestre (su windows 10 è facilissimo, basta spostare una delle finestre ai margini dello schermo). In questo modo la leggibilità sarà migliorata.

                                Non credo sia fuorviante il mio consiglio, semplicemente spiego che ci sono varie possibilità e mi stupisce che la gente non debba avere chiaro tutte le varie possibilità. Ne esistesse solo una potrei capire, ma in questo caso ce ne sono varie di strade. Ovviamente se si parla solo di una strada e si consiglia solo quella, anche lo stesso utente si auto convincerà che sarà la migliore e le altre saranno da evitare (senza nessun minimo di giudizio critico)

                                Ciao.
                                Il tuo consiglio è stato fuorviante perché con esso hai limitato la scelta di come si possa fare ricerca diretta/inversa tra PDF e sorgente, evitando di indicare la via immediata interna all’editor che l’utente utilizza.
                                Sono un po’ preoccupato perché consigli come i tuoi creano confusione e rischiano di far perdere tempo prezioso agli utenti alle prime armi che non sono abituati al paradigma della composizione tipografica asincrona.
                                Ti do quindi a mia volta un consiglio spassionato e cioé quello di acquisire conoscenze tecniche adeguate e generali in modo da aiutare nel rispetto della materia.
                                R.

                                in risposta a: [Risolto] Rinnovo iscrizione GuIT 2016 #105459
                                robitex
                                Amministratore del forum
                                  Up
                                  0
                                  Down
                                  ::

                                  lavocedilassù” post=105499Roberto,

                                  spero di non sbagliare persona e scusami del disturbo che arreco. Ho rinnovato, tramite bonifico, l’iscrizione al GuIT per me e per mio figlio, anche per il 2016. Il bonifico è tornato indietro e dopo alcune indagini con la mia banca so il perché: chiusura del conto di destinazione. Ho ricontrollato sul sito nella sezione “Associarsi al GuIT”, ma le coordinate fornite sono quelle che avevo usato. Volevo chiedere se era possibile rinnovare l’iscrizione con PayPal o se mi ritrovo nelle stesse condizioni di cui sopra. Avevo scritto email di chiarimento all’indirizzo guit@sssup.it, lo scorso 30 gennaio, ma non ho ricevuto alcuna risposta.

                                  In attesa di lumi, saluto tutto lo Staff

                                  Ciao,
                                  Gianni

                                  Ciao,
                                  usa PayPal, abbiamo ancora da risolvere la questione conto corrente con le Poste dopo che l’azienda ci ha comunicato problemi tecnici.

                                  Inoltre, l’indirizzo e-mail da te usato sul dominio della Scuola Sant’Anna credo non sia più attivo.
                                  Usa quelli sul dominio guitex.org.

                                  Grazie.
                                  Un saluto.
                                  R.

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 676 al 690 (di 2,917 totali)

                                Go to top▲