Rosaria D'Addazio

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  • in risposta a: Guida per beamer #27253
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    Però non sei il primo che mi commissiona un articolo su Beamer: mi metterò all’opera il prima possibile. 😉

    E vai! Non vedo l’ora… 😀

    Ciao.
    r.

    in risposta a: curiosità sull’uso del simbolo “dollaro” #30573
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    Ne avevamo già parlato: 8)
    http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=1220&start=0

    ehm… non ho cercato bene… 😳

    Personalmente, non ho dubbi:
    `Nel 1905 Einstein scrisse tre famosi articoli.`
    e non (per carità!)
    `Nel $1905$ Einstein scrisse tre famosi articoli.`

    Invece:
    `I capi della corda sono mantenuti fermi, a quota~$0$.`
    e non
    `I capi della corda sono mantenuti fermi, a quota~0.`

    Il dollaro si usa solo per la matematica!

    Ah, la famiglia Computer Modern non distingue fra numeri “minuscoli” (per il modo testo) e numeri per la matematica. Ma altre famiglie, come ad esempio, il Palatino, li distingono eccome. Nei suoi Elementi, Bringhurst dice che una famiglia di font che si rispetti usa caratteri specifici per i numeri minuscoli.

    Ciao,
    L.

    Grazie per i suggerimenti.

    Ciao.
    r.

    in risposta a: Spaziatura note “pié di tabella” #30121
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    La soluzione che ti ho suggerito è quella prevalente.
    E’ riportata anche nell’ottimo articolo di Cevolani (Norme tipografiche per l’italiano in LaTeX), che puoi trovare sul primo numero della rivista ArsTeXnica.
    Presumo che l’autore l’abbia desunta da una fonte “autorevole”… In caso di dubbi, c’è sempre l’Accademia della Crusca. Potresti fare una ricerca in merito e postare il risultato! 😉

    Ciao.
    r.

    in risposta a: Spaziatura note “pié di tabella” #30119
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    Ritiro 🙂 😆
    Posizionando la nota dopo il punto, la spaziatura mi sembra a posto anche senza un ulteriore spazio (che poi secondo il mio punto di vista non ci va)

    Di quale ulteriore spazio parli? ❓
    Io ho semplicemente copiato la tua riga di codice e invertito la posizione della nota e del punto. Non mi sembra di aver aggiunto spazi… (ammesso che ti stia riferendo alla mia risposta).

    Ciao.
    r.

    in risposta a: Spaziatura note “pié di tabella” #30117
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    Effettivamente la “posizione corretta” era molto semplice 🙂

    😉
    Buon proseguimento!

    Ciao.
    r.

    in risposta a: alfabeto per scuola materna #30126
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    Proprio così. Lo stesso Mittelbach afferma che ci sono situazioni in cui conviene usare un comune word processor. Mi pare che questo sia uno di quei casi.

    Wow! Se lo dice (anche) Mittelbach… 8)
    Ciao.
    r.

    in risposta a: Spaziatura note “pié di tabella” #30114
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    Cosa intendi con?

    Se però posizioni correttamente la nota, l’effetto “indesiderato” sparisce! Wink

    Semplicemente questo:
    `
    1 & Case belle.\tnote{a} & $\leq 23$ \\
    `
    ovvero, sposta il comando per la nota dopo il punto.
    Che te ne pare adesso? 🙂

    Ciao.
    r.

    in risposta a: alfabeto per scuola materna #30123
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    Come mai hai pensato di utilizzare LaTeX? 😮
    Personalmente, ritengo che un comune word processor sarebbe più indicato nel tuo caso.
    Avresti molta più libertà di azione e personalizzazione. Pensa, ad esempio, a WordArt.

    Ciao.
    r.

    in risposta a: Spaziatura note “pié di tabella” #30111
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    Le note vanno inserite sicuramente dopo il punto.
    Per quanto riguarda il resto, non ho mai utilizzato questa struttura per inserire le note in fondo alle tabelle… Se però posizioni correttamente la nota, l’effetto “indesiderato” sparisce! 😉

    Ciao.
    r.

    in risposta a: tabella d.o.c. #29511
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    Non c’è il massimo di tre desideri. 🙂

    Ti prendo in parola… 😛

    Il trucco sta nel fatto che quei comandi creano gli asterischi che però non occupano alcuno spazio orizzontale.

    Le parole che escono dalla tua… tastiera sono sempre così illuminanti! Hai una capacità innata di rendere semplici anche le cose incomprensibili ai più.
    D’altronde, la semplicità è una delle caratteristiche distintive del “genio”! 😉

    Notte.
    r.

    in risposta a: tabella d.o.c. #29509
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    Metti \onepc (o simili) prima di \digitspace

    Noooooo… non ci credo!!!
    Possibile che sia (ancora) così ottusa?? 😈
    Eppure mi applico…

    Enrico, ti chiedo scusa per averti “invocato” per un problema così banale. Generalmente pongo quesiti più intelligenti. 😳
    La prossima volta cercherò di fare maggiore attenzione prima di… strofinare la lampada! 😉

    Ciao.
    r.

    in risposta a: tabella d.o.c. #29507
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    Concordo con Lorenzo, in linea di massima. Ma occorre anche sapere quali sono le usanze del luogo (cioè come fanno gli altri dello stesso settore).

    Esaminando alcuni articoli pubblicati su riviste di settore ho potuto constatare che nella quasi totalità dei casi viene utilizzato lo stesso numero di decimali all’interno delle tabelle. Credo pertanto di optare anch’io per questa soluzione.
    Mi resta solo la curiosità di come potrei risolvere eventualmente il mio “problemino” (“attaccare” l’asterisco all’ultimo decimale “visibile”) nel caso in cui volessi adottare l’altra soluzione. 🙂

    Grazie a entrambi per i vostri puntuali e preziosi contributi!
    A presto.
    r.

    in risposta a: tabella d.o.c. #29506
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    Quella tabella l’ho presa dalla Mica tanto breve intro (o da Impara LaTeX, adesso non ricordo bene). Era realizzata con un codice macchinoso e un poco oscuro, mentre la versione con il pacchetto dcolumn è migliore.

    Il fatto che ci sia un diverso numero di decimali serve solo a mostrare meglio l’effetto tipografico di allineamento alla virgola. “Fisicamente” però la cosa non ha molto senso.

    Eheh… in tal caso è tutto più chiaro! 😉

    Ciao.
    r.

    in risposta a: tabella d.o.c. #29503
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    I valori di una data colonna di una tabella vanno considerate grandezze “omogenee”, quindi è logico, se si tratta di misure fisiche (o affini), che abbiano tutte lo stesso numero di decimali.

    Ciao Lorenzo,
    in effetti ci stavo pensando anc’hio.
    A dire il vero, ho sollevato la questione dei decimali dopo aver letto l’appendice “galleria degli orrori” sulla tua guida. 😀
    Ho notato che nella tabella 53 a pagina 178 i numeri vengono sì allineati alla virgola, ma hanno un diverso numero di decimali. Così mi è sorto il dubbio su quale fosse la soluzione migliore da adottare… 🙄
    Grazie per aver espresso il tuo punto di vista. Sono curiosa di conoscere anche quello di Enrico. 😉

    Ciao.
    r.

    P.S.
    Prima mi si dev’essere “impallato” il pc… c’è un mio messaggio che appare 3 volte… ho provato a cancellare quelli superflui, ma non ci sono riuscita.

    in risposta a: tabella d.o.c. #29501
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    Chiaramente potrei sempre arrotondare tutti i valori al terzo decimale e risolverei il problema alla radice! 😉
    E’ senz’altro meglio che aggiungere uno o più zeri affinché tutti i valori abbiano lo stesso numero di decimali.
    Cosa mi consigli, tu che di “orrori” te ne intendi? 😀

    Ciao.
    r.

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