tomatoma

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  • in risposta a: \graphicspath{{Figures//}} e sottocartelle #54506
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    Cari ansys ed Enrico,

    Grazie per il vostro aiuto. Sto seguendo appassionatamente la vostra discussione!
    Enrico ha colto il punto. Vorrei evitare di specificare il path di ogni figura dentro \includegraphics. E infatti non l’ho mai specificato e mi e’ sempre funzionato a partire dal 2003 (cioe’ da quando ho incontrato LaTeX)! Capite che oggi mi e’ caduta una certezza!!!! 😕

    bye
    Matteo

    in risposta a: \graphicspath{{Figures//}} e sottocartelle #54499
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    Peccato! 🙁

    Grazie ansys.

    in risposta a: figura larga in fondo alla prima pagina (twocolumn article) #40364
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    Ciao Antonio,

    Grazie per il tuo aiuto!
    Il link che mi hai suggerito (link) propone sostanzialmente quello che ho detto io: usare dblfloatfix e inserire la figura nella pagina prima di quella in cui si vuole che appaia. Riporto qui il codice per comodità:

    `\documentclass[a4paper,10pt,twocolumn]{article}
    \usepackage{graphicx,dblfloatfix}
    \usepackage[english]{babel}
    \usepackage{blindtext}
    \begin{document}
    \tableofcontents
    \begin{figure*}[!b]
    \centering
    \includegraphics{Test_image}
    \caption{test picture}
    \label{fig:1}
    \end{figure*}
    \newpage~\newpage
    \section{One}
    \blindtext[3]
    \newpage
    \section{Two}
    \blindtext[3]
    \end{document}`

    Con questo sistema la figura può essere inserita nella pagina 2, 3, 4, 5…, ma non nella pagina 1 come vorrei io! Si dovrebbe poter creare una prima dummy page vuota in cui inserire la figura, che poi non compare nel documento finale (pdf), in modo che poi la figura appaia a pagina 2 (pagina 1 in realtà, se si potesse eliminare la prima pagina vuota). Questo si dovrebbe poter fare con qualche utility per editare file pdf, anche se la soluzione mi sembra poco elegante!
    Inoltre nasce un altro problema: ho incrementato l’argomento dei comandi blindtext da 2 a 3. Ciò che succede è che può rimanere un enorme spazio bianco nella colonna di destra sopra la figura, in quanto la sezione Two viene collocata nella pagina successiva a quella in cui appare la figura. E’ un problema legato al pacchetto dblfloatfix?

    Continuerò a lavorarci sopra. Al momento mi accontento di mettere l’immagine in cima a pagina 2!
    Grazie
    Saluti
    Matteo

    in risposta a: sottolineato #2826
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    Grazie dei numerosi suggerimenti!

    La sottolineatura è esclusa, non c’è dubbio, ma escluderei anche il carattere incliinato (non me ne voglia il Grand Wizard in persona che lo usa nel TeXbook al posto del corsivo). In un’introduzione o nelle conclusioni non dovrebbero esistere “frasi più importanti”. Sarà semmai la scrittura stessa a far capire quali siano i periodi principali. Non esiste espediente tipografico che permetta di rendere leggibile ciò che non lo è. Se devi mettere in evidenza un brevissimo passaggio di testo, il corsivo va benissimo, lo si usa da alcuni secoli proprio per quello.

    Ciao
    Enrico

    PS: quando trovo un capitoletto finale dal titolo “Conclusioni” nulla mi toglie dalla mente l’idea che sia un espediente per evitare al lettore la fatica di leggersi l’intero testo.

    L’idea di evidenziare le frasi non è mia, ma del mio supervisor. Anch’io sono del parere di Enrico. L’introduzione e le conclusioni sono proprio li per essere lette per intero, e quindi non dovrebbe servire evidenziare alcuna frase. Ma per quelli che hanno proprio fretta, potrebbero far comodo! 😉

    Per quanto riguarda la modifica del colore dello sfondo o cornici, non li ho provati, ma mi sembra che abbiano un impatto troppo “pesante”, al pari del grassetto. Per il momento, rimango sull’inclinato.

    bye
    Matteo

    in risposta a: sottolineato #2819
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    Ciao a tutti,

    io ho un problema simile. Nell’introduzione e nella conclusione della mia tesi vorrei enfatizzare le frasi più importanti. Siccome:
    1) il \emph l’ho già usato per enfatizzare le parole chiave;
    2) il grassetto \textbf{} mi pare troppo pesante;
    3) l’ambiente quote anche mi pare troppo pesante;
    avevo anch’io pensato al sottolineato, ma sono stato rapidamente smentito dalla risposta di Enrico a Samantha!

    La soluzione migliore che ho trovato, e che mi ha anche soddisfatto, è stato l’uso del carattere \textsl{}.

    bye
    Matteo

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    Grazie Enrico,

    nessun problema per trasformare il bmp in jpeg, ma non ho la minima idea di come incapsularlo in un eps, ne tantomeno di cosa fosse il postscript livello 2 😳
    Per il pdflatex non posso usarlo, perche’ voglio usare psfrag.

    Ciao
    Matteo

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    Grazie del consiglio! 🙂
    Questo modo di risolvere il problema lo conoscevo, ma mi chiedevo se non ci fosse un altro metodo. Quello che non mi piace di questo sistema e’ la dimensione dei file coinvolti: se gia’ il bmp e’ grande (diciamo per esempio 1MB), per mia esperienza ho visto che mediamente l’eps raddoppia di dimensione. Per fortuna non e’ il mio caso, ma supponiamo che uno dovesse inserire una cinquantina di immagini, ecco che non e’ difficile raggiungere i 100MB solo per le immagini, con tutto quello che ne consegue (per lo piu’ lentezza di compilazione o nella conversione dvips, oppure difficolta’ nel trasferimento dei file (per esempio via email)). Da questo punto di vista, quindi, la situazione risulta gia’ pesante con i bmp 🙁 e peggiora ancora con gli eps 😥 . Potendo invece usare file compressi per le immagini, i nostri 100MB potrebbero essere ridotti a circa 5MB, accettando una minima perdita di qualita’. 😀
    Per quanto ne so io, quindi, l’output in file ps non e’ indicato per chi vuole inserire molte immagini non vettoriali, ma ha il notevole vantaggio che si puo’ far uso del pacchetto psfrag. Sbaglio?
    Tuttavia, dal ps si puo’ poi ottenere un ottimo file pdf con una dimensione molto piu’ contenuta e che gode ancora delle sostituzioni fatte dal psfrag usando ps2pdf (che pero’ per la mia esperienza riduce notevolmente il margine superiore 😕 ) o l’utility offerta da GhostView.

    Ciao

    Matteo

    in risposta a: sintassi nei riferimenti bibliografici #7864
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    Grazie! 🙂

    Quello che proponi e’ senza dubbio piu’ chiaro ed immediato di quanto ho proposto io!
    Seguiro’ il tuo consiglio!

    Matteo

    in risposta a: annullare gli effetti del comando \appendix #7623
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    Grazie Enrico, funziona perfettamente! 😀

    Matteo

    in risposta a: scambiare di posto numerazione e caption in section #3810
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    Soluzione perfetta ❗
    Funziona tutto correttamente esattamente come desideravo. 😀 😀 😀 😀 😀 😀
    Ho usato il codice tale e quale a come me lo hai scritto tu, senza alcuna modifica.

    Grazie anche a te per la rapidità e la competenza.

    Buon lavoro a tutti.

    Ciao
    Matteo

    in risposta a: scambiare di posto numerazione e caption in section #3808
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    Grazie della prontissima risposta 😀
    Questo forum (e ovviamente le persone che vi fanno parte) è eccezionale!
    Ho dedicato una giornata intera alla risoluzione del mio problema mediante l’uso del pacchetto titlesec, ma con esito negativo. Non sono riuscito ad ottenere lo scambio desiderato. 🙁 (ammetto la mia scarsa conoscenza di Latex, ma secondo me titlesec non permette di farlo).
    Così mi sono arreso ed ho accettato di perdere la numerazione automatica degli esercizi.
    Ho definito un nuovo comando nel seguente modo:

    \newcommand{\esercizio}[1]{
    \section*{Esercizio {#1}}
    \addcontentsline{toc}{section}{- Esercizio {#1}}
    \markright{Esercizio {#1}}}

    il quale provvede a scrivere “Esercizio n” ogni volta che scrivo

    \esercizio{n} (dove n è un numero intero, ovviamente)

    Inoltre, compare “Esercizio n” anche nell’indice e nell’header di ogni pagina dispari (ho usato anche il pacchetto fancyhdr).
    Ammetto che la soluzione è poco elegante (non ho provato, ma credo che in questo modo non posso usare \ref per richiamare un esercizio). Anche se dà il risultato voluto, sono il primo a cui non piace tale soluzione, ma, purtroppo, non sono riuscito ad ottenere nulla di meglio.
    Se avete ulteriori suggerimenti, sono più che ben accetti.

    Grazie ancora

    Ciao

    Matteo

    in risposta a: registered-trademark #632
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    😆 Grazie mille! Lo sapevo che era una cosa semplice, il problema era trovarla!!

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