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20 Maggio 2012 alle 13:57 in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #72817::
Ciao e benvenuta sul forum.Con un po’ di ritardo provo a risponderti. Ho provato con il pacchetto [tt]multimedia[/tt] un video in formato avi: il fle viene compilato e quando apro il pdf con Adobe Reader 9.5.1, esce anche a me Play. Premo sopra con il mouse e parte il video con WMP. Forse ti aspettavi che il video partisse in automatico? Non ho mai usato multimedia e non saprei dirtelo, però così funziona.
Ciao
Orlando
::annacat” post=72951Ciao a tutti,
sono nuova del forum.. spero comunque di postare nel posto giusto.
Dunque, devo fare una presentazione con beamer in cui ci siano dei filmati (diciamo .avi, anche se non ho problemi ad averli anche in .mov,.mp4,.swt ecc). Preciso che sto usando pdflatex.
Inizialmente ho usato il pacchetto \multimedia. Usando però il viewer interno la qualità si abbassa molto e volevo quindi usare il seguente codice per poter sfruttare il viewer esterno:\movie[poster,externalviewer]{Play}{RandomLinks_8_5.avi}
Il file viene compilato correttamente ma quando apro la presentazione con acrobat reader X vedo solo in alto a sinistra la scritta “Play”. Forse non ho il visualizzatore esterno? Come faccio ad impostargliene uno in particolare, per esempio vlc?
Dato questo problema ho installato il pacchetto “media9” ma non ho risolto molto. Con il seguente codice
\includemedia[activate=pageopen,deactivate=pageclose,width=200pt,height=150pt,addresource=RandomLinks_8_5.mp4,flashvars={src=RandomLinks_8_5.mp4&loop=false&autoPlay=true}]{RandomLinks_8_5.swf}
l’output diventa: fatal error occured! Runaway argument?
[activate=pageopen,deactivate=pageclose,width=200pt,height=150pt,addr\ETC.
! File ended while scanning use of \includemedia .Qualcuno di voi può aiutarmi? Sinceramente per me usare l’uno l’altro pacchetto è indifferente ma ho bisogno di inserire questi filmati.
Grazie mille in anticipo!
Annap.s: forse può essere utile… aggiungo che dopo aver aggiunto il pacchetto multimedia o media9, miktex vuole installare un ulteriore pacchetto “sansmathaccent”. La prima volta che l’ho intallato, anche togliendo i filmati, non compilava più nessun file in cui ci fossero formule matematiche. Sto sbagliando qualcosa?
Ciao e benvenuta sul forum.
Con un po’ di ritardo provo a risponderti. Ho provato con il pacchetto multimedia un video in formato avi: il fle viene compilato e quando apro il pdf con Adobe Reader 9.5.1, esce anche a me Play. Premo sopra con il mouse e parte il video con WMP. Forse ti aspettavi che il video partisse in automatico? Io non ho mai usato multimedia e non saprei dirtelo, però così funziona.
Ciao
Orlando
20 Maggio 2012 alle 12:46 in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #72815::OldClaudio” post=73161Come si vede nelle ultime righe della tikzpicture ho impostato 1000 campioni. se si impostano valori inferiori, la curva di Lissajous non si chiude. Questo dipende dal ciclo for che à basato su numeri reali, quindi anche un minimo arrotondamento o troncamento può rendere verificato il test di fine ciclo prima che in effetti la curva sia chiusa; bisognerebbe avere l’accortezza di eseguire i cicli usando solo numeri interi per “contare” le iterazioni.
Provate a sostituire 1000 con 750, con 500, e via scendendo; la curva non si chiude mai e quando il numero di campioni scende sotto a 200 si vede ad occhio nudo che pfgplots non ce la fa a rendere la curva come si deve.
Per sbaglio ho messo una volta il numero 75000 come numero di campioni; sebbene i calcoli li faccia Lua con aritmetica floating point, il tempo che ci mette lascia dubitare che la memoria, oltre che il processore, sia messa a dura prova; però alla fine del calcolo, la lettura del file log è stranamente molto parca; non ho ancora imparato a decifrare completamente le indicazioni che vi appaiono, ma sembra che occupi pochissima memoria.
Si può “giocare” sulla precisione del passo. Del codice precedente, modificando [tt]step=2*math.pi[/tt] con [tt]step=string.format(“\%.10f”,2*math.pi/s)[/tt] la curva si chiude. Ho provato anche con 150 campioni e la curva rimane identica, con 100 invece non si chiude.
Ciao
OrlandoEdit: con [tt]step=string.format(“\%.50f”,2*math.pi/s)[/tt] e 100 campioni la curva si chiude ma non viene tanto bene. Però ammetto che non so questo cosa comporti in termini di memoria.
19 Maggio 2012 alle 11:54 in risposta a: Come scrivere le lettere nei grafici e nelle equazioni #74184::repez” post=73131Ciao volevo chiedere se è piu corretto scrivere le lettere nelle equazioni o come titoli degli assi dei grafici in modalità matematica o in un testo per esempio $s$ oppure $\mbox{s}$ (s=secondi) ?
altro esempio in un grafico:
(\Delta l = allungamento) (m=massa)
xlabel=\large $\mbox{m}$,
ylabel=\large $\Delta\mbox{l}$oppure
xlabel=\large $m$,
ylabel=\large $\Delta l$Puoi spiegarti meglio?
Ciao
Orlando
19 Maggio 2012 alle 10:05 in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #72807::
Su invito di @OldClaudio, riporto un codice per LuaLaTeX. Attenzione: non è farina del mio sacco perché mi sono basato su un codice di @azoun su TeX StackExchange: LuaLaTeX:PGFplots can’t read data passed by Lua.`% !TEX program = LuaLaTeX
\documentclass{standalone}
\usepackage{pgfplots}
\usepackage{luacode}\begin{luacode*}
function Liss(val,t)
return math.sin(val*t)
endfunction stampa_pgf(a,b)
tex.sprint(“\\addplot[mark=, red, smooth] coordinates{“)
— 2pi_greco/500=0.0125663
for i=0,2*math.pi,0.0125663 do
x=Liss(a,i)
y=Liss(b,i)
tex.sprint(“(“..x..”,”..y..”)”)
endtex.sprint(“};”)
end\end{luacode*}
\newcommand\myaddplot[2]{\directlua{stampa_pgf(#1,#2)}}
\begin{document}
\begin{tikzpicture}
\begin{axis}
\myaddplot{7}{2}
\end{axis}
\end{tikzpicture}
\end{document}%%% Local Variables:
%%% mode: latex
%%% TeX-engine: luatex
%%% TeX-master: t
%%% End:`
Ciao
Orlando
18 Maggio 2012 alle 17:38 in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #72796::Marco87″ post=73097Ciao,
scusate, ma quel grafico non dovrebbe essere simmetrico sia rispetto all’asse x che rispetto all’asse y? In quel caso, il secondo è certamente migliore, visto che il primo non mantiene queste simmetrie (più che altro sembra avere una simmetria rispetto all’origine). Questo, per me, è un buon motivo per far fare i calcoli a un programma esterno prima di usare [tt]pgfplots.[/tt]
Ciao,
Marco.Evidentemente il motore matematico di pgf(plots) è limitato. Come ho detto prima, preferisco fare calcoli con altri programmi e poi importo i valori con dei file .dat.
Ciao
Orlando
18 Maggio 2012 alle 17:07 in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #7279318 Maggio 2012 alle 14:13 in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #72788::lorenzo.pantieri” post=73058Il problema si pone perché un laureando potrebbe aver bisogno di disegni di quel tipo. In quel caso, non esiterei a consigliargli un software esterno: il codice TiKZ è troppo complicato.
Attenzione: se il laureando, o chiunque esso sia, è un neofita, allora ti do ragione. Se il laureando è già esperto, il problema non dovrebbe porsi. L’esperto, come ha accettato di buon grado il concetto di WYSIWYM (ma sopratutto lo ha assimilato) non dovrebbe avere difficoltà ad estenderlo al disegno, anzi, può solo trarne giovamento (il mio personale problema è il tempo).
Poi, che si usi l’approccio WYSIWYM oppure WYSIWYG, in questi anni sto imparando che prima di mettermi davanti al PC a disegnare, programmare, scrivere o altro, qualche “conticino a mano” va sempre fatto, e credo che questo valga anche per il disegno, “marcato” o meno.
Ciao
Orlando
18 Maggio 2012 alle 10:59 in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #72786::
Riporto anche io qualche considerazione personale.Elrond” post=73020Piccola riflessione personale. Adoro TikZ e lo consiglio a molta gente, ho fatto diversi disegni usando questo pacchetto e sono soddisfatto dei risultati, ma pgfplots mi piace molto poco. Ha capacità di calcolo ridicole, dopo esserti divertito con seno e coseno ti rendi subito conto che ti devi appoggiare a un programma esterno per fargli fare i calcoli (come feci notare in questa discussione).
TikZ non so usarlo, conosco solo qualche comando. Sarebbe bello impararlo ma il tempo è davvero poco (di questi tempi!). Quando (ma quando?) ho del tempo a disposizione preferisco sfruttarlo per altri programmi ad uso, sperabilmente, professionale. Con professionale intendo programmi di uso aziendale, che è sempre bene conoscere. Ecco perché di recente ho fatto qualche disegno con DraftSight, un CAD multipiattaforma gratuito della Dassault Systèmes (una sorta di AutoCAD gratuito); mi piace perché, oltre al fatto di essere gratuito e multipiattaforma, ha anche una stampante SVG con tutti i vantaggi che potete immaginare, infatti il flusso di lavoro che in genere faccio è DraftSight > Inkscape > LaTeX. TikZ è sicuramente più preciso, elegante, programmabile, e così via, ma attualmente penso che ad una azienda interessi ben altro, pertanto ragiono in questo modo. Con il tempo, se ci sarà, approfondirò il discorso TikZ. Però…(*)
Elrond” post=73020Inoltre mi sembra davvero assurdo che sia necessario tutto questo uso di memoria per fare uno stupido grafico: sono d’accordo con OldClaudio, il fatto che le memoria oggigiorno costino poco non significa che debbano essere usate in maniera sconsiderata. Personalmente preferisco di gran lunga gnuplot per fare i grafici di funzioni matematiche per i seguenti motivi (ma non solo):
– si può interfacciare con LaTeX & Co. (quindi con gli stessi vantaggi di pgfplots, per esempio quello di avere etichette dello stesso font del documento) in numerosi modi;
– ha una capacità di calcolo decisamente superiore a pgfplots (anche se naturalmente non è “colpa” di pgfplots, eredità i limiti di TeX) e fa un uso ridicolo della memoria: per esempio ho provato a fare un grafico con 10000 samples ed è apparso subito, mentre il consumo della ram sul monitor di sistema è rimasto immutato, solo quella della CPU ha avuto un leggero rialzo;
– se anche gnuplot si rivelasse limitato per fare alcuni calcoli (ma, ripeto per l’ennesima volta, i limiti si riscontrano molto più tardi rispetto a pgfplots) c’è sempre la possibilità di utilizzare i risultati di altri programmi, esattamente come si fa con pgfplots.pgfplots lo adoro. Semplice, elegante, pratico; del resto nasce da TikZ. Il fatto di fare i calcoli da un altro programma per me non è un ostacolo. Anzi: è quasi d’obbligo, perlomeno nell’ingegneria dove si usano diversi programmi (commerciali e non) di calcolo numerico, analisi strutturale ed altri ancora, tutti per fare proprio queste cose, cioè i calcoli. Quindi, come sopra, preferisco apprendere questi strumenti per poi esportare i risultati in file esterni (in genere .dat) da dare “in pasto” a pgfplots.
Per quanto riguarda i problemi di memoria, francamente, non ne ho mai avuti 😀 .
Elrond” post=73020Potete vedere alcuni esempi delle cose che si possono realizzare con gnuplot qui e qui. La qualità dei grafici fatti con gnuplot non mi sembra che abbia molto da invidiare a quella dei grafici di pgfplots. Tenete presente che la maggior parte dei grafici che vedrete non fanno uso dei terminali legati a LaTeX & Co., sono solo degli esempi per far vedere cosa si può disegnare
È vero, gnuplot offre diverse possibilità, ed è sicuramente uno strumento validissimo, però LaTeX per LaTeX, preferisco pgfplots :-).
Elrond” post=73020Vantaggi (secondo me!) di gnuplot rispetto ad altri programmi tipo Mathematica (che comunque fa molto altro, non sono paragonabili)? È software libero (anche se non ha nulla a che fare con il progetto GNU a dispetto del nome, non usa neanche la licenza GPL) 🙂
Certo. Dove si può, è bene preferire un programma gratuito ad uno commerciale. Talvoltà, però, questo non si può fare; come per esempio mi è capitato nella tesi dove, quasi obbligato, ho dovuto fare grafici con Excel. Per fortuna non ho avuto difficoltà a scrivere la tesi in LaTeX… anche se il mio supervisore (credo anche i suoi colleghi) non sapeva cosa fosse!
(*) Chiudo con questa considerazione: pur non ritenendo, “ora”, Tikz indispensabile per la mia formazione, preparazione e cultura personale, ritengo che sia utile conoscerne almeno i rudimenti per poter estendere, all’occorenza, le potenzialità di pgfplots. I maialini e mappe di quel tipo, come Elrond giustamente sottolinea, non sono disegni tecnici, quindi il problema non si pone proprio! 🙂
Ciao
Orlando
::Kukuwok” post=73006Perfetto, a me interessava questo, sapere che sotto windows gira senza problemi: quello che ci si può fare lo scoprirò con calma 😉
Un’ultima domanda, che in rete non ho trovato granché: compatibilità con windows 7 64 bit? Consigliano Xp SP3 o successivi, ma quelli erano sistemi operativi a 32 bit: il 64 bit può dare incompatibilità?
Un saluto,
Guido.Penso di no.
Ciao
Orlando
::Kukuwok” post=72970Perfetto, ora funziona senza problemi.
Credevo erroneamente che TeXworks riconoscesse il comando come fa con il comando \TeX e simili, ma ovviamente questo essendo stato creato da un gruppo di utilizzatori immagino non sia “internazionale” come gli altri 😉Grazie dell’aiuto 🙂
Attenzione: TeXworks è solo un editor di testo; chi riconosce un comando è LaTeX (il compilatore). I pacchetti definiscono comandi, ambienti e tante altre cose non definite da LaTeX. L’insieme dei compilatori, pacchetti, programmi accessori ed altro ancora è una distribuzione, nel tuo caso MiKTeX.
Ciao
Orlando
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