antonio.macrì

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  • in risposta a: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise #80649
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    Già che ci siamo, completiamo la carrellata. 😉
    `\documentclass[a4paper]{article}

    \usepackage{tikz}
    \usetikzlibrary{calc,backgrounds,fadings}
    \tikzfading[
    name = fade horizontal,
    left color = transparent!95,
    right color = transparent!30
    ]

    \usepackage[labelfont=bf]{caption}
    \usepackage{subfig}
    \usepackage{xparse}

    \makeatletter
    \def\foldedpagefold{1cm}
    \NewDocumentCommand\includefoldedpage{o O{0.7} O{0.2} m}{%
    \begin{tikzpicture}[inner sep=0pt]
    \node (foldedpage) {\includegraphics[#1]{#4}};
    \begin{scope}[on background layer]
    \pgfmathsetmacro\a{\foldedpagefold*2.54/72.27}
    \pgfmathsetmacro\b{#2*\a}
    \pgfmathsetmacro\c{#3*\b}
    \coordinate(p0) at ($(foldedpage.north east)-(\a+\b,0)$);
    \coordinate(p1) at ($(foldedpage.north east)-(\a+\c,0)$);
    \coordinate(p2) at ($(foldedpage.north east)-(\a,\a)$);
    \coordinate(p3) at ($(foldedpage.north east)-(0,\a+\c)$);
    \coordinate(p4) at ($(foldedpage.north east)-(0,\a+\b)$);
    % riempimento piega (non proprio)
    \ifdim\a pt=\b pt\relax
    \def\t{0.5}
    \else
    \pgfmathsetmacro\t{(\c-\b+sqrt((\b-\c)*(\a-\c)))/(\a-\b)}
    \fi
    \draw[fill=cyan!5] (p2) —
    ($(p0)+({3*\t*(\b-\c)*(1-\t)+\b*\t^3)},-\a*\t^3)$) —
    ($(p4)+(-\a*\t^3,{3*\t*(\b-\c)*(1-\t)+\b*\t^3)})$) — cycle;
    % bordi piega
    \draw (p0) .. controls (p1) .. (p2);
    \draw (p4) .. controls (p3) .. (p2);
    % pagina
    \draw[fill=cyan!10]
    (p0) .. controls (p1) .. (p2)
    (p2) .. controls (p3) .. (p4) |- (foldedpage.south west) |- (p0);
    % ombreggiatura realizzata con fading
    \fill[black!40, path fading=fade horizontal, fading angle=40]
    ($(p2)!0.1!(p3)$) coordinate (start) .. controls (p3) .. (p4)
    .. controls ($(p3)+(0,-1pt)$) .. ($(start)!0.2!($(start)+(p2)-(p1)$)$);
    \end{scope}
    \end{tikzpicture}%
    }

    \begin{document}
    \begin{figure}
    \centering
    \subfloat[La bibliografia]{%
    \includefoldedpage[width=0.45\textwidth,page=201]{ArteLaTeX.pdf}}\quad
    \subfloat[L'indice analitico]{%
    \includefoldedpage[width=0.45\textwidth,page=203][0.8][0.3]{ArteLaTeX.pdf}}
    \caption{Materiale finale}
    \end{figure}
    \end{document}`

    [attachment=531]folded-page-bezier.jpg[/attachment]

    Devo dire che il risultato con Bezier (senza Hobby) sembra particolarmente naturale. Sono curve di Bezier cubiche con i due punti intermedi coincidenti.

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    in risposta a: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise #80643
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    @Lorenzo
    : hai visto il risultato con l’ombreggiatura di Claudio? Quella sfumatura è un tocco di classe. 😉


    @Claudio
    e @Liverpool: Bezier, Hobby… stiamo dando di matto!? 😀
    A parte gli scherzi, il problema con Bezier (Hobby non lo conosco affatto) è che bisogna ricavarsi le coordinate dei punti in cui la tangente è a -45°. Anzi, per questo credo che con qualche calcolo ce la possiamo cavare, ma poi bisogna dire a TikZ di tracciare solo una parte della curva (per disegnare il riempimento della piega) e questo non ho idea di come si possa fare. A meno forse di usare qualche trucco, forse.


    @Liverpool
    : avanti con l’idea, ormai le stiamo provando tutte! 🙂

    in risposta a: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise #80636
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    robitex” post=79902Problemi di calcoli?
    Perché non usare LuaLaTeX o LaTeX3…
    Saluti

    Qualche problema di overflow può esserci (nel calcolo di [tt]\a^2+\b^2[/tt]), ma è perché in quel modo i calcoli son fatti in pt e TeX può al massimo gestire [tt]\maxdimen[/tt] punti (circa 16000). Per eliminare il problema basta esprimere tutto in centimetri. Per esempio, togliere:
    `x=1pt, y=1pt`
    e usare
    `\pgfmathparse{\foldedpagefold*2.54/72.27}\let\a\pgfmathresult
    \pgfmathparse{\foldedpagecorner*\foldedpagefold*2.54/72.27}\let\b\pgfmathresult`
    (regolando poi l’ombreggiatura).

    LuaTeX è potentissimo, ma non credo sia il caso di scomodarlo; comunque pare che basterebbe qualcosa del tipo
    `\draw[fill=cyan!5]
    ($(foldedpage.north east)-(\a+\b,\a)
    +({\directlua{tex.print(\b^2/math.sqrt(\a^2+\b^2))}},{\directlua{tex.print(\a^2/math.sqrt(\a^2+\b^2))}})$)
    arc (atan(\a/\b):0:{\b} and \a) arc (90:atan(\b/\a):{\a} and \b) — cycle;`
    (non conosco LuaTeX quasi per niente).

    in risposta a: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise #80633
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    Con l’ombreggiatura di Claudio è decisamente meglio.

    Beh, direi che abbiamo spaccato la piega in quattro! 😀

    in risposta a: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise #80630
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    cfiandra” post=79896Per quanto riguarda la colorazione della parte piegata: è un vero casino… cioè, siccome il path viene originato a metà di un arco, prosegue verso una seconda metà di un arco prima di dirigersi in una coordinata nota (l’angolo del foglio) mi riesce complicato con le conoscenze attuali capire come fare.

    Infatti. Bene, me lo segno: [tt]start angle[/tt] e [tt]end angle[/tt] con le ellissi non funzionano come ci si aspetterebbe. Gli angoli che si danno non vengono presi come riferiti all’ellisse stessa, bensì al cerchio che la contiene. Mi ci è voluto un po’ per capire come funzionasse la cosa, ma alla fine l’ho trovata spiegata qui. La documentazione certo è spartana, per nulla chiara:

    [tt]\pgfpatharc{start angle}{end angle}{radius and y-radius}[/tt]

    Imaging the curve between start angle and end angle on a circle of radius

    Comunque:`
    \documentclass[a4paper]{article}

    \usepackage{tikz}
    \usetikzlibrary{calc,backgrounds}
    \usepackage[labelfont=bf]{caption}
    \usepackage{subfig}

    \def\foldedpagefold{1cm}
    \def\foldedpagecorner{0.4}
    \newcommand\includefoldedpage[2][]{%
    \begin{tikzpicture}[inner sep=0pt, x=1pt, y=1pt]
    \node (foldedpage) {\includegraphics[#1]{#2}};
    \begin{scope}[on background layer]
    \pgfmathparse{\foldedpagefold}\let\a\pgfmathresult
    \pgfmathparse{(\foldedpagecorner*\foldedpagefold)}\let\b\pgfmathresult
    % pagina
    \draw[fill=cyan!10]
    ($(foldedpage.north east)-(\a,\a)$) arc (90:0:{\a} and \b) |-
    (foldedpage.south west) |-
    ($(foldedpage.north east)-(\a+\b,0)$) arc (90:0:{\b} and \a) — cycle;
    % ombreggiatura
    \draw[fill=black!10, draw=none]
    ($(foldedpage.north east)-(\a+\b,0)$)
    arc (90:0:{\b} and \a) arc (90:0:{\a} and \b)
    arc (0:90:\a-1 and \b-4) arc (0:90:\b+1 and \a+4);
    % riempimento piega
    \draw[fill=cyan!5]
    ($(foldedpage.north east)-(\a+\b,\a)+({\b^2/sqrt(\a^2+\b^2)},{\a^2/sqrt(\a^2+\b^2)})$)
    arc (atan(\a/\b):0:{\b} and \a) arc (90:atan(\b/\a):{\a} and \b) — cycle;
    % ricalco i due archi di ellisse rimanenti “sporcati'' dall'ombreggiatura
    \draw ($(foldedpage.north east)-(\a+\b,0)$) arc (90:atan(\a/\b):{\b} and \a);
    \draw ($(foldedpage.north east)-(0,\a+\b)$) arc (0:atan(\b/\a):{\a} and \b);
    \end{scope}
    \end{tikzpicture}%
    }

    \begin{document}
    \begin{figure}
    \centering
    \subfloat[La bibliografia]{%
    \includefoldedpage[width=0.45\textwidth,page=201]{ArteLaTeX.pdf}}\quad
    \subfloat[L'indice analitico]{%
    \includefoldedpage[width=0.45\textwidth,page=203]{ArteLaTeX.pdf}}
    \caption{Materiale finale}
    \end{figure}
    \end{document}`
    (Ridefinisco le unità di misura predefinite ([tt]x=1pt, y=1pt[/tt]) perché [tt]\pgfmathresult[/tt] è sempre espresso in punti, mentre [tt]\draw[/tt] si aspetterebbe centimetri.)

    [tt]start angle[/tt] e [tt]end angle[/tt] sono individuati dai punti in cui la tangente all’ellisse è 45 gradi, aventi coordinate come \(P=(a^2/\sqrt{a^2+b^2},b^2/\sqrt{a^2+b^2})\). L’angolo formato con l’orizzontale (o la verticale, a seconda dei casi) è nella forma \(\alpha=\mathop{\rm atan}(b^2/a^2)\). Ma siccome pgf vuole l’angolo del cerchio che la circoscrive (è come se poi restringesse il cerchio, per tracciare l’ellisse), bisogna fare qualche calcolo: \(\alpha’=\mathop{\rm atan}(b/a)\).

    [attachment=521]foldedpage2.jpg[/attachment]

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    in risposta a: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise #80625
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    lorenzo.pantieri” post=79871

    Si potrebbe definire un comando apposito, per esempio:

    Complimenti per il tuo codice (di cui non capisco nulla): lo considero un pezzo di bravura, alla pari di quelli che dà spesso Enrico per risolvere problemi specifici: roba per esperti, non per utenti “normali”.

    Ti ringrazio per i complimenti, Lorenzo, ma credo che il tuo paragone sia un po’ forte :). Non sono un esperto di TikZ, a questo filone ha partecipato gente che ne sa oggettivamente più di me. Per scrivere quel codice bastava sapere alcune cose: come si usano gli archi (facilmente raggiungibile dalla documentazione, anche se ci può volere qualche minuto per inquadrarli); che si può inserire la dichiarazione di una coordinata in una [tt]\draw[/tt] (ma non era fondamentale); che si può includere un’immagine nel corpo di un nodo (può sembrare scontato ma potrebbe non esserlo); e soprattutto i livelli (non ricordavo l’esatta sintassi ma mi è bastato cercare [tt]background layer[/tt] nel manuale). Il resto è pensare un attimo a come tracciare le linee.

    cfiandra” post=79881
    Ovviamente si può utilizzare il metodo di Antonio per includere direttamente una pagina in pdf con il pacchetto pdfpages. Ah.. seguendo il suo metodo, per calcolare gli estremi della pagina, potrebbe essere utile sfruttare il pacchetto tikzpagenodes.

    No, in realtà caricavo pdfpages senza motivo, per qualche esperimento precedente… 🙂 L’inclusione della pagina avviene con un semplice [tt]\includegraphics[/tt]. Immaginavo che @alegenn volesse un comando analogo, per inserire una o più immagini o PDF in un ambiente [tt]figure[/tt].
    Tra l’altro nel mio codice precedente ho dimenticato di levare un [tt]fill=cyan[/tt] inutile.

    Liverpool” post=79890… Chissà perché io l’angolo rivoltato lo vedrei più acuto che retto.

    Intendi un angolo ottuso? Si potrebbe provare con delle ellissi… magari stasera. 😉

    in risposta a: Una subsubsection deve sempre stare sotto una subsection? #80666
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    Potresti provare con [tt]\paragraph[/tt]: inserisce un semplice capoverso con titolo (che naturalmente non viene aggiunto all’indice).

    Se vuoi una singola subsection non numerata, puoi usare la versione asteriscata del comando: [tt]\subsection*{Titolo}[/tt]. Anche in questo caso non viene aggiunta automaticamente all’indice.

    Ciao,
    Antonio

    in risposta a: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise #80616
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    Si potrebbe definire un comando apposito, per esempio:
    `\documentclass[a5paper]{article}

    \usepackage{tikz}
    \usetikzlibrary{calc,backgrounds}
    \usepackage{pdfpages}

    \def\foldedpageside{5em}
    \def\foldedpagecorner{0.25}
    \newcommand\insertfoldedpage[2][]{%
    \begin{tikzpicture}[inner sep=0pt, radius=\foldedpagecorner*\foldedpageside]
    \node (foldedpage) {\includegraphics[#1]{#2}};
    \begin{scope}[on background layer]
    \draw[fill=cyan!10]
    ($(foldedpage.north east)-(0,\foldedpageside)$)
    arc[start angle=0, end angle=45] coordinate (b)
    arc[start angle=45, end angle=90] -|
    ($(foldedpage.north east)-({(1-\foldedpagecorner)*\foldedpageside},
    \foldedpagecorner*\foldedpageside)$)
    arc[start angle=0, end angle=45] coordinate (a)
    arc[start angle=45, end angle=90] —
    (foldedpage.north west) — (foldedpage.south west) —
    (foldedpage.south east) — cycle;
    \draw[fill=cyan] (a) — (b);
    \end{scope}
    \end{tikzpicture}%
    }

    \begin{document}
    \insertfoldedpage[width=0.8\textwidth]{esempio.pdf}
    \end{document}`

    in risposta a: Problema con le testatine di ArsClassica #80607
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    A me basta che aggiungo:
    `\pagestyle{scrheadings}`
    sia con [font=serif]scrbook[/font] che con [font=serif]scrreprt[/font].

    Non ho mai capito perché ClassicThesis non lo faccia da sé.

    in risposta a: titoli e cambio pagina #80579
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    neokaze” post=79768quando inizio un paragrafo, ad esempio ho:

    …testo precedente al paragrafo.
    \section{titolo paragrafo}
    testo paragrafo…

    in alcuni punti, quando vado a compilare, mi ritrovo il titolo a fine pagina, e il testo paragrafo inizia nella pagina successiva… è possibile fare in modo che, se non cè spazio sufficiente per iniziare il paragrafo mi porti direttamente tutto (quindi anche il titolo) nella pagina successiva? lo stesso mi interessa per evitare che mi spezzi gli elenchi puntati, e fare in modo se possibile di averli tutti in una pagina… spero si capisca quello che sto chiedendo

    Non mi pare che LaTeX interrompa facilmente una pagina tra un titolo di sezione e il testo seguente (può accadere se vi interponi una figura o un altro oggetto mobile). Servirebbe sapere che classe usi, magari un esempio minimo.

    Ciao,
    Antonio

    in risposta a: [Aggiornamento] Le guide tematiche con la nuova classe #80425
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    robitex” post=79620Ciao,
    vi comunico che sono state aggiornate sei guide tematiche alla nuova classe guidatematica.cls:
    Il LaTeX reference commentato
    L’Introduzione alla definizione della geometria della pagina
    L’introduzione alla creazione di file di classe
    L’introduzione alle codifiche in entrate e in uscita
    L’Introduzione alla personalizzazione di Beamer
    L’Introduzione all’uso di TikZ in Ingegneria

    Buona lettura.
    R.

    Mi pare che [tt]introcodifiche.pdf[/tt] sia composto ancora con il classico [font=serif]book[/font] su A4 anziché con la nuova classe su B5.

    Ciao,
    Antonio

    in risposta a: freccia -] in TikZ #80507
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    Liverpool” post=79712Ho visto che va bene anche [tt]-{]}[/tt].

    Ottimo: allora mi sbagliavo. Grande TikZ! 🙂

    in risposta a: freccia -] in TikZ #80505
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    Per esempio così:
    `\documentclass{article}

    \usepackage{tikz}
    \usetikzlibrary{arrows}

    \begin{document}
    \begin{tikzpicture}
    \draw [> = {]}, <->] (0,0) — (1,0);
    \end{tikzpicture}
    \end{document}`
    [tt]>[/tt] credo sia una chiave come le altre (che funziona in accoppiata a [tt]-[/tt], [tt]->[/tt], [tt]<-[/tt] o [tt]<->[/tt], chiavi a sé stanti). 😉

    Ciao,
    Antonio

    in risposta a: ArsClassica, Acronyms e problema nelle testatine #80084
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    Un consiglio: ogni volta che chiedi qualcosa, dovresti esporre in maniera puntuale il problema magari facendo un esempio minimo compilabile, in modo che chiunque possa riprodurlo facilmente. Per di più parli del pacchetto acronyms, ma non mi risulta che esista, si può solo supporre che tu ti riferisca ad acronym.

    PoianaNana” post=79263Domanda nella domanda: a me piace molto che gli acronimi siano evidenziati perché così il lettore capisce che sono collegamenti che può navigare, tuttavia titoli e testatine stanno meglio se sono formattati in modo omogeneo. So che la cosa più semplice consiste nel non usare acronimi nei titoli, ma per amore della conoscenza di LaTeX mi chiedo: c’è modo di usarli ugualmente e ottenere una formattazione omogenea in titoli e testatine? Se si, quale?

    Ecco: hai già capito che la cosa migliore in questo caso è fare a mano. Peraltro, come ha scritto OldClaudio, se davvero vuoi imparare a programmare in LaTeX, la via maestra è leggere una guida e soprattutto metter mano al codice: leggerne e scriverne, provare e riprovare, cercare le molte vie per risolvere un problema, sbatterci la testa.

    O magari frequentare il forum e trovarvi ogni tanto qualcuno che ha un problema e cercare di risolverglielo 😉 …come ho tentato di fare io con te 😀

    Andiamo al sodo. Oltre alla perfetta inutilità di avere un collegamento blu in ogni testatina, io dubiterei anche dell’utilità di avere tutte le occorrenze degli acronimi colorati e col link. Nella mia tesi triennale la pensavo come te, ma ora sinceramente mi sembra di aver appesantito la pagina con tutti quei link e punti di colore.

    Comunque sia, per quello che so il problema non mi pare facile da risolvere in maniera soddisfacente. Ci sono diversi motivi. Per esempio, [tt]\acs[/tt] vorrebbe il suo argomento sempre in maiuscolo, per poterlo riconoscere, mentre classicthesis/arsclassica lo trasforma in minuscolo o maiuscolo a seconda del contesto (maiuscolo nei capitoli, minuscolo nei paragrafi e nelle testatine). Le cose si complicano ulteriormente a causa di hyperref.

    Provo a esporre più in dettaglio cosa succede. Scrivendo
    `\acro{EC}{…}` viene definito un comando [tt]\fn@EC[/tt], il quale, quando sarà chiamato (per esempio da [tt]\acs{EC}[/tt]), produrrà il testo dell’acronimo con il relativo collegamento. Ma già compare un problema: il link non funziona. Il motivo è che viene creata un’àncora (“hypertarget”) di nome “ec” (minuscolo), a causa del fatto che l’etichetta della description è composta in maiuscoletto spaziato minuscolo. Scrivendo [tt]\acs{EC}[/tt], invece, si richiama [tt]\fn@EC[/tt], che cerca l’àncora “EC” (maiuscolo).

    Infatti, con il maiuscoletto spaziato a un certo punto si fa:
    `\MakeTextLowercase{Families of \acs{EC} variants}` dove l’argomento di [tt]\acs[/tt] non è ciò che verrà stampato sul PDF, bensì serve proprio a richiamare il comando [tt]\fn@EC[/tt].

    Ed ecco un altro problema: se si lascia agire [tt]\MakeTextLowercase[/tt], il comando precedente diventa
    `families of \acs{ec} variants` e perciò [tt]\acs[/tt] cercherà il comando [tt]\fn@ec[/tt], non trovandolo. Per questo compare la segnalazione “ec!“.

    Affinché [tt]\acs[/tt] trovi l’argomento in maiuscolo, si può usare [tt]\NoCaseChange[/tt], come hai fatto, che è una soluzione semplice e manuale. Si potrebbe pure automatizzare, facendo sì che [tt]\acs[/tt] trovi da sé anche l’acronimo minuscolo (dichiarando [tt]\fn@ec[/tt] equivalente a [tt]\fn@EC[/tt]).

    Ma in ogni caso, come hai visto, sorgerebbe un problema ulteriore: per convertire il testo in maiuscolo o minuscolo, i comandi [tt]\MakeTextUpper/Lowercase[/tt] espandono tutto quello che hanno come loro argomento, a meno che non sia preceduto da [tt]\protect[/tt].

    Ora, [tt]\protect[/tt] di solito viene usato per evitare che siano espansi i cosiddetti “comandi fragili” quando vengono scritti nei file ausiliari. E per questo motivo vale [tt]\noexpand[/tt] quando si scrive su file, mentre è [tt]\relax[/tt] quando si sta componendo nel documento. Gli acronimi non devono essere espansi quando si scrive sui file: perciò i comandi come [tt]\acs[/tt] sono tutti protetti con dei [tt]\protect[/tt]. Tuttavia, bisogna evitare l’espansione di determinati comandi anche in altri contesti, per esempio quando si usa [tt]\edef[/tt] con un comando che contiene del codice che va eseguito (anziché espanso; per esempio un assegnamento). Perciò, durante l’espansione del suo argomento, [tt]\MakeTextLowercase[/tt] tratta sempre i [tt]\protect[/tt] che incontra come fossero [tt]\noexpand[/tt], anche se ci si trova nel documento.

    Ergo, [tt]\MakeTextLowercase[/tt] (o [tt]\MakeTextUppercase[/tt]) non espanderà mai [tt]\acs[/tt], quindi non arriverà mai a [tt]\fn@EC[/tt], quindi non opererà mai sul testo con link ipertestuale. Dunque, se pure si può impedire che venga ridotto in minuscolo quell’”EC” (cosa che impedirebbe di chiamare [tt]\fn@EC[/tt]), oppure trovare una soluzione equivalente, non si può però (con la definizione esistente di [tt]\acs[/tt]) adattare in maiuscolo o minuscolo il testo prodotto da [tt]\fn@EC[/tt].

    Peggio: [tt]\fn@EC[/tt] è qualcosa del tipo
    `\hyperlink {EC}{EC}` dove il primo argomento è il nome dell’àncora (“hypertarget”), mentre il secondo è il testo che verrà scritto (in blu) sul PDF. Di nuovo, il primo deve essere uguale a quello dichiarato sopra (minuscolo), il secondo invece varia.

    La morale della favola è che una soluzione alla fine si può trovare, per piegare LaTeX al mio volere (cit.).
    Magari non elegante o di compromesso, o una non-soluzione a un non-problema (cit. :- ), ma il bello ogni volta è ragionarci e capirci qualcosa di più.
    😉

    Ciao,
    Antonio

    .

    in risposta a: Il tormentone dei margini: il formato Royal #79424
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    Non so, forse è meglio l’altezza che avevi impostato tu
    `text = {110mm,190mm},`
    che aggiunge una riga. Non riesco a decidermi. 😕
    Non sono così capace a discernere il bene dal male.

    Lorenzo, alla fine fammi sapere per quali impostazioni hai optato.

    Grazie,
    Antonio

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