Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Ho risolto, un po’ alla buona ma ho risolto…
Sono stato fortunato, basta incollare quanto segue nel preambolo…
`\makeatletter
\def\lst@myspace{\\ \dots\phantom{X}\par}
\def\lst@MProcessListing{%
\lst@XPrintToken \lst@EOLUpdate \lsthk@InitVarsBOL
\global\advance\lst@lineno\@ne
\ifnum \lst@lineno>\lst@lastline
\lst@ifdropinput \lst@LeaveMode \fi
\ifx\lst@linerange\@empty
\expandafter\expandafter\expandafter\lst@EndProcessListing
\else
\lst@interrange
\lst@GetLineInterval
\expandafter\expandafter\expandafter\lst@SkipToFirst
\lst@myspace
\fi
\else
\expandafter\lst@BOLGobble
\fi}
\makeatother
`
Incredibilmente posso dire che la modifica (in rosso) al codice originale di listings è farina del mio sacco… 😉LuCa
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In breve voglio avere un solo blocco listings, con piu’ blocchi di codice, come permesso dall’opzione linerange.
Questa non è altro che un’implementazione multipla di firstline e lastline…
Ma vorrei riuscire a segnalare al lettore che i blocchi di codice mostrati non sono adiacenti nel sorgente, aggiungendo dei puntini di sospensione tra di essi.LuCa
9 Ottobre 2008 alle 9:58 in risposta a: Produrre documenti forzando i grafici in bianco e nero #27530::
LaTeX non ha la minima idea di cosa ci sia entro un grafico. Di fatto si limita a riservare uno spazio libero nella pagina. Pertanto non ha strumenti ( a me noti) che possano fare quello che richiedi.Ci sono molte utility che potrebbero farti comodo. Ad esempio con ImageMagic non deve essere difficile convertire al volo tutti i tuoi grafici prima di compilare il tuo documento con pdflatex…
LuCa 😉
1 Ottobre 2008 alle 10:20 in risposta a: Utility Windows e Linux: da ansinew, latin9 e utf8x a latin1 #26722::Dirò di più: ne esiste anche una versione per Linux (e mi piacerebbe che qualche utente di Lunx con due minuti da spendere lo provasse e mi facesse sapere che ne pensa)
L’ho provato (su Linux): funziona e si integra bene con Gnome.
Il limite è rappresentato dalla necessità di conoscere la codifica iniziale del file che vogliamo convertire, fatto non sempre scontato.Su Linux ci sono delle utilità che ci vengono incontro:
per esempio
`file nomefile`
ci permette di conoscere alcuni dettagli del file preso in esame.In passato avevo incontrato anche il programmino “enca” (Extremely Naive Charset Analyser) ma non funziona nel 100% dei casi…
LuCa
ps… mi accorgo ora che purtroppo Charco non è free-software…
::Ciao nuovamente a tutti…
necessitavo di qualche dritta per poter meglio reperire le informazioni su latex.
In vari documenti ho visto la presenza di varie opzioni della classe article.. ad es:
\documentclass[a4paper,12pt,twocolumn,titlepage,italian]{article}dove posso reperire una lista con spiegazione minimale delle opzioni delle varie classi di documento… all’interno delle cartelle della mia distribuzione latex non riesco a trovarle!
grazie a tutti!
Documentazione essenziale su LaTeX nudo e crudo la puoi trovare nel file latex2e.pdf che puoi trovare nella tua installazione locale…
LuCa
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Salva le tue immagini direttamente in pdf se sono vettoriali oppure in jpg se sono bitmap.
Altrimenti converti quelle che hai già da eps in pdf con epstopdf.
Quindi compila con pdflatex……vado nella cartella del dvi con il prompt dei comandi e digito “dvipdm nomefile.dvi”…
spero sia un refuso; il comando corretto è dvipdfm non dvipdm…
LuCa
::cerco un pacchetto che mi modifichi i font in qualsiasi parte del documento e che possa essere usato in questo modo:
\font[“famiglia”,”stile”,”size”]{
/*testo personalizzato*/
}….cosa mi consigliate??
Nel mio piccolo ti consiglio di dare un’occhiata a XeTeX e XeLaTeX, soprattutto se intendi cambiare famiglia di caratteri frequentemente…
LuCa
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Grazie mille, sono informazioni utilissime!Confermo, Fontforge si puo’ installare in modo molto semplice su Ubuntu, ma non ne ho avuto bisogno grazie alla tua prima indicazione.
Aggiungo, per chi fosse interessato e condivida con me la distribuzione Linux, che per installare dei nuovi font è sufficiente mettere i file .otf nella cartella ~/.fonts e poi aggiornare il database relativo con:`sudo fc-cache -f -v`
Inoltre, per avere una lista dei caratteri installati nel sistema è sufficiente:`fc-list`…per ottenere un elenco piu’ “pulito” consiglio:`fc-list |cut -d ':' -f 1|cut -d ',' -f 1| sort -u`In questo modo si ottiene la lista dei font e il nome giusto da indicare a fontspec.Suggerisco a tutti di provare a giocare un po’ con XeLaTeX… alla fine il font di Knuth è uno dei piu’ belli, ma vedere la propria tesi composta in Brioso non ha prezzo! 😉
LuCa
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Potresti postare, per iniziare, il codice che stai usando… 😉Ho usato il pacchetto un paio di volte in passato. Non è molto complicato una volta imparato il meccanismo.
Ti consiglio ovviamente di leggerne la documentazione.Per quel che ricordo lo spessore del tratto si imposta con
`\fmfpen{thin}` direttamente dentro l’ambiente fmfgraph, potendo scegliere tra thin e thick, mentre le dimensioni dell’immagine si controllano modificando la lunghezza \unitlength.Per quanto riguarda la tua distribuzione ti consiglio vivamente un bel
`sudo apt-get remove –purge tetex-* && sudo apt-get install texlive-full`
😉
LuCa
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