Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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No, rompicele pure, in fondo il forum è fatto per questo. Leggere la documentazione (o almeno scartabellarla per vedere gli argomenti trattati) ti fornisce molte più informazioni, però. La mia personale esperienza è che quando mi hanno detto “dove andare a leggere” piuttosto che “cosa scrivere” ho imparato un mucchio di cose in più.Detto questo, mi chiedo perché vuoi una impostazione con sfondo completamente bianco.Faccio alcune ipotesi:
1) Per una questione puramente stilistica: vuoi che le tue slides siano “vuote”. In questo caso, il mio consiglio è di usare alcuni degli stili powerdot senza background e con sfondo bianco (ad esempio lo stile “simple”).
2) Alcuni degli stili di powerdot non ti lasciano spazio sufficiente per scrivere quello che vuoi. In questo caso, a prescindere dallo stile che stai usando, prova ad usare l’ambiente “wideslide” anziché “slide”. In questo modo avrai una slide sostanzialmente vuota (senza indice a lato e, credo, anche senza margini in basso, se il tuo stile li contempla).
3) Devi stampare le slide per farne delle fotocopie o per correzioni. In questo caso guarda la guida al paragrafo 2.1 e cerca “mode=handout” o “mode=print”. Scegli a seconda delle tue esigenze. Puoi usare uno stile con background per proiettarlo, e compilare con uno dei “mode” che ti ho detto sopra quando devi stampare.
4) Nessuno degli stili di powerdot ti piace: prendendo spunto dai files degli stili predefiniti, costruisciti il tuo. In fondo , se ti interessa un’aspetto minimale, cambiare i colori di default dello stile “pazik” potrebbe già bastarti. Nel capitolo 9 della guida trovi scritto come fare.
Facci sapere
Daniele
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Se vuoi un consiglio, non ti avventurare neppure a scrivere una presentazione senza leggere il manuale di powerdot (conciso e necessario). Se non l’hai già fatto, scaricalo quihttp://www.ctan.org/tex-archive/help/Catalogue/entries/powerdot.html
e leggiti il paragrafo 7. Oltre ad una lista di templates disponibili, trovi anche scritto come crearne di nuovi.
Ciao
Daniele
::Sarebbe invece ottimo che esistesse un comando di alto livello, del tipo
Codice:
\widegraph{figura}
per tutto ciò e che possa essere qualcosa di variabile con i layout (e il codice che ti hanno passato, fidati, non lo è).Difatti lo stesso Hendri, nel rispondere a Paolo nel forum di powerdot, ha rimarcato più volte che la soluzione al problema è strettamente layout-dipendente: si devono aggiustare i parametri di posizionamento dell’immagine se si cambia template.
Credo sia un suggerimento utile per gli autori del pacchetto richiedere una funzionalità simile.Ciao
Daniele
::* L’oggetto flottante permanga nella stessa pagina (o meglio, slide);
* L’oggetto flottante non copra eventuale testo già posizionato;
* L’oggetto flottante non si sovrapponga all’eventuale layout grafico della presentazione.Concordo pienamente.
penso che sia possibile posizionare un’immagine in maniera assoluta (nel gergo del CSS) con il comando \rput.
Dici bene anche qui. Infatti la mia risposta era stata un po’ superficiale. In più parti del manuale si rimanda alla guida di pstricks per l’uso di \rput.
Ho avuto la netta impressione che powerdot sia stato sviluppato per presentazioni che abbiano, più che altro, contenuti in testo e matematica; qualsiasi tipo di inclusione grafica non è stato previsto e rappresenta (come nel caso dei vari layouts di presentazione) un hack delle capacità della classe.
Anche a me ha dato questa impressione.
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Confermo che sul manuale, anche riguardandolo (piuttosto frettolosamente), non c’è scritto nulla in proposito, ma a ragion veduta, secondo me: sebbene sarebbe in alcuni casi vantaggioso avere un ambiente simile a “slide” con la figura centrata automaticamente, non vedo perché questo dovrebbe essere il comportamento di default. Per me è più opportuno, che l’ambiente flottante sia tale anche sotto l’ambiente slide. Se si vuole una figura centrata si può agire con \vspace o simili.Segnalo anche che, come scritto nel manuale, alla pagina
http://www.freelists.org/list/powerdot
si può accedere al forum (in Inglese) del pacchetto stesso. Se nessuno ha postato finora questa domanda, si potrebbe chiedere all’autore di includere un ambiente slide con figura centrata nelle prossime versioni di powerdot. L’autore è sempre molto disponibile e risponde a tutti.
Ciao
Daniele
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Recentemente ho avuto il tuo stesso identico problema. Ho installato su un computer altrui la stessa “accoppiata” e ho dovuto specificare il path dell’eseguibile miktex. Purtroppo non posso dirti altro, perché il computer non era il mio e non ricordo ora quale fosse il path. Però sono certo che inserendo li path giusto tutto funzionerà alla perfezione.Facci sapere
Daniele
::E’ come un testo in latex che viiene compilato
e diviene un documento
Lyx era usato come esempio di WYSIWYGC’è almeno un programma che fa ciò che vuoi. Si chiama Metagraf ed è un’applicazione Java che ti permette di “vedere ciò che disegni”: puoi usare il mouse per disegnare cerchi e figure geometriche, proprio come faresti con AutoCad (che però è un programma professionale) o con Xfig (che però genera disegni di qualità inferiore, secondo me). Metagraf tradurrà il tuo disegno in codice Metapost (se non sai cosìè, usa google) e ti restituirà un eps. Io ne parlai, con scarso successo, in questo topic
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=842&highlight=metagraf
La mia opinione, comunque, è che Asymptote (o simili programmi che devono compilare un file per generare un disegno) possono fare disegni di qualità molto superiore a Matlab o Mathematica. Senza contare la comodità di avere già la figura con testo in computer modern. Sono d’accordo che bisogna affrontare un nuovo linguaggio di programmazione, e questo può essere un’ostacolo, ma nel caso di Asymptote questo potrebbe non costituire un problema: Asyptote utlizza un “gergo” del C++. Saper programmare in C++ significa saper programmare in Asymptote, e bisogna solo avere sottomano la guida (tra l’altro ricchissima di esempi), per sapere quale routine utilizzare per generare l’output voluto.
Un’altro linguaggio che produce risultati eccellenti, anche migliori di quelli ottenibili con Asymptote è Tikz. Ma di interfaccia grafica nemmeno a parlarne.
Da tempo sogno un’interfaccia grafica seria (tipo Metagraf, ma molto meglio sviluppata) ad Asymptote o Tikz o Metapost. Quando e se verrà sviluppata, non ci sarà proprio più storia.
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Io ti suggerisco asymptote, che, oltre a fare egregiamente tutto quello che chiedi, ti permette di inserire il codice direttamente nel sorgente latex.
Ne parlavamo in questo posthttp://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=1697&highlight=asymptote
Ciao
Daniele
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Come e’ stato ripetuto piu’ volte nel forum, nel caso in cui tu stia scrivendo per pubblicare su un giornale specifico, la cosa migliore da fare e’, sin dall’inizio, andare sulla pagina web del giornale e usare la classe che ti viene fornita nella maggior parte dei casi.Se non sai in quale giornale pubblicherai, conviene allora non preoccuparsi dell’incolonnamento (il giornale modifichera’ il layout del documento in ogni caso, con la sua classe)
Se non intendi pubblicare su un giornale, ignora il mio suggerimento.
Ciao
Daniele
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Se ti riferisci alla notazione in tabella 3.1, non ci vedo niente di particolarmente oscuro. L’autore usa il pacchetto amsmath e, probabilmente i seguenti ingredienti1) un ambiente “align”: impara che cosa vuol dire, se non l’hai già fatto, sulla guida al pacchetto amsmath (digita “amsldoc.pdf” su google. La versione in inglese è migliore)
2) \mathcal (o simili) per riprodurre “l’operatore” L in corsivo
3) per il simbolo di “doppia parentesi quadra” (scusa l’orrore) carica un pacchetto apposito. Trovi questo simbolo (e il pacchetto da caricare) sulla “The Comprehensive LaTeX Symbol List” (link in testa al forum).
Detto questo, i più esperti darebbero un’occhiata alla tabella di cui stiamo parlando e, forse, si accorgerebbero che in essa la spaziatura all’interno non è proprio resa benissimo. Guarda per esempio che succede quando le “doppie parentesi quadre” vengono chiuse. Fai attenzione, perciò, a come si usano questi carateri.
Sono abbastanza certo che su LaTeX for Logicians troverai aiuto.Ciao
Daniele
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Hai mai provato a dare un’occhiata alla home page “LaTeX for logicians”? Ti riporto di seguito il linkhttp://www.phil.cam.ac.uk/teaching_staff/Smith/LaTeX/
non so se troverai una risposta qui, perché non ho molto chiaro qual è il tuo problema. Però dal tuo post (e dalla tua firma) credo che valga sicuramente la pena di dare un’occhiata. Soprattutto la sezione
“Stuff particularly useful for logicians”
potrebbe esserti d’aiuto, se non proprio per risolvere il tuo problema, almeno per avere informazioni da persone che hanno a che fare con LaTeX nella tua stessa area di interesse.
Questo sito è una miniera di informazioni.
Da una breve ricerca su google (“semantica computazionale”) risulta quest’altro link
http://cesare.dsi.uniroma1.it/~semantic/libro.html.
Il terzo capitolo è scaricabile. Devi fare qualcosa di simile?
Facci sapere
Ciao
Daniele
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Pacchetto amsmath, caricalo con usepackage. Cerca su google il documento amsldoc.pdf (la guida utente del pacchetto amsmath). Vai alla sezione 4.2 e impara ad usare gli spazi in ambiente matematico.Ti piace di più così?
A me non piace affatto: e.vavassori ti ha dato il cosiglio giusto. Ci sono un sacco di posts nel forum in cui si abusa della spaziatura in ambiente matematico.
Faresti bene ad usare SIunits.
Ciao
Daniele
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Sono contentissimo che sia riuscito a risolvere il problema! E hai fatto bene a descrivere dettagliatamente la soluzione (mi pare che questa sia una delle cose raccomandate nella Netiquette).Per quello che riguarda i comandi “ad hoc” credo si possano personalizzare, anche se al momento non saprei dirti come (anche io non è che sia un esperto nella personalizzazione di vim).
Visto che stai all’inizio, ti segnalo un altro paio di cose:
dopo il “crash course” costituito dal “Beginner’s tutorial” (non ti spaventare delle combinazioni di tasti, si imparano in fretta) leggi anche alcune sezioni dello “User manual”. A me sono servite in particolare le sezioni “LaTeX Compiling” e “LaTeX Viewing and Searching”. Queste sezioni ti permettono di capire come impostare la compilazione automatica e la visualizzazione dei file .dvi, .ps e .pdf. Nel mio caso sono state fondamentali per la compilazione di tipo “dvi->ps->pdf”. La sezione “Multiple File LaTeX Projects” diventa d’obbligo se lavori con progetti LaTeX formati da più files.
Insomma, benvenuto.
Saluti
Daniele
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Innanzitutto ti comunico che, almeno, non sei solo, nel senso che, da questa pagina webhttp://vim-latex.sourceforge.net/index.php?subject=faq&title=FAQ
risulta che vim-latex per windows è stato testato sotto cygwin, quindi deve poter funzionare.
Seconda osservazione: siccome l’help di vim-latex si installa separatamente dal plugin stesso, come descritto nella pagina dell’istallazione che ti abbiamo segnalato all’inizio del post, da quello che dici sembra proprio che tu abbia installato correttamente i files di help, ma che il plugin vero e proprio possa
1) essere installato correttamente ma non si attivi automaticamente quando apri un file .tex
2) non essere installato affattoProva a verificare che la tua home contenga il file “.vimrc”. In questo caso, hai modificato il file in modo da contenere, tra le altre cose, questo codice?
`” REQUIRED. This makes vim invoke latex-suite when you open a tex file.
filetype plugin on`come indica il commento, questo serve a vim per attivare vim-latex non appena apri un file .tex.
In secondo luogo, verifica che la tua home contenga la directory “.vim” ed in essa, la directory “.vim/ftplugin/latex-suite”, dove sono i file di vim-latex.
Giusto per essere chiari, la HOME deve essere strutturata come segue
HOME
|
|————– file .vimrc
|
|————– directory .vimNota che nella home, il file .vimrc e la directory .vim sono “allo stesso livello”.
Non vorrei che, nell’istallazione, tu abbia messo il file .vimrc da qualche altra parte e quindi vim ignori che il file stesso esista, non attivando la macro in automatico
Un’altra prova che puoi fare per verificare l’istallazione di vim-latex, è, in command mode, digitare in rapida sequenza “\ll” (senza le virgolette). Questo comando avvia la compilazione del documento .tex che hai aperto.
Due ultime cose (non ti offendere se sembrano banali, ma è meglio controllare)
3) Il comando ECE suggeritoti da e.vavassori, va digitato a lettere maiuscole, con lo Shift inserito, per intenderci.
4) questo non c’entra niente con i problemi di installazione di vim-latex: hai installato un compilatore latex sotto cygwin, vero? Se no, preoccupati di farlo prima ancora di installare vim-latex.
Facci sapere
Daniele
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