Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Ciao a tutti (e’ il mio primo post qui).
Vorrei ottenere il seguente risultato tipografico nell’ultima pagina di un articolo:Note: 1. Bla bla s.t.
2. Bla bla bla s.t.Bilbiografia: [1] Someone wrote s.t.
[2] Someone else wrote s.t. elseIn parole: vorrei dividere l’ultima pagina in tre colonne equispaziate, nella prima va messo il titolo di una specie di “section” (endontes e bibliografia), nella seconda le varie entries relative ad endnotes e a i vari bibitems, l’ultima vuota.
Grazie,
Elia.Non ci ho capito nulla.
Comunque, prova a vedere il pacchetto multicol
http://tug.ctan.org/macros/latex/required/tools/multicol.pdfCiao
Andrea
::Riapro questo vecchio topic per chiedere un chiarimento. Secondo le norme ISO/UNI il numeor di Ma e quello di Eulero devono essere indicati con i simboli corsivi e con due lettere ciascuno. Personalmente trovo la spaziatura di $Ma$ e di $Eu$ brutta: in $Ma$ per esempio compare uno spazio eccessivo tra la M e la a che fa pensare ad una moltiplicazione ($M\times a$) piuttosto che ad un unico simbolo. Che soluzione conviene adottare?
Prova a usare \mathit..:
`
$\mathit{Ma}\quad Ma \qquad \mathit{Eu}\quad Eu$`Ciao
Andrea
::Ad occhio, però la differenza è impercettibile, anche si ingrandisce 4 volte. Prova il seguente codice
`\scalebox{4}{$A_\text{uscita}$}\scalebox{4}{$A_\mathrm{uscita}$}
\scalebox{4}{$A\ped{uscita}$}`
La vera differenza è che \text permette di inserire gli spazi, gli altri no.
`\scalebox{4}{$A_\text{vel uscita}$}\scalebox{4}{$A_\mathrm{vel uscita}$}
\scalebox{4}{$A\ped{vel uscita}$}`
La prima è larga 114.04114pt mentre le altre due sono larghe 114.06158.
Mentre nel primo caso 28.51028pt contro 28.5154pt.Un valore irrisorio quindi del tutto trascurabile.
Credo che puoi usarle tutte e tre senza alcun problema. Io uso il terzo modo, perché è più immediato e non necessita di _ e ^, così puoi distinguere i pedici e gli apici matematici da quelli testuali.
Ciao
Andrea
::
il comando \fontsize funziona così:
`\fontsize{size}{baselineskip}`dove size è la grandezza, in pt, del font mentre baselineskip è l’altezza della riga, cioè è data da size+interlinea.
Per modificare il font del titolo puoi provare a scrivere
`
\def\fronttitlefont{\fontsize{20}{24}\bfseries}%o 25 al posto di 24`dopo aver caricato il pacchetto front-th.
Ciao
Andrea
::
xetex è una distribuzione vecchia e non è più mantenuta da un bel po’. Classicthesis non c’entra un tubo. Hai tutti i pacchetti non aggiornati.Installa texlive.
http://www.tug.org/texlive/Ciao
Andrea
::L’argomento del topic è banale ma vorrei chiedere quale sia la differenza tra \mathrm e \text. Il dubbio mi è venuto quando mi sono trovato a scrivere dei pedici in dritto. Quale dei seguenti codici è migliore?
`$A_\text{uscita}$`
`$A_\mathrm{uscita}$`All’aparenza sembrano identici tutti e tre
`
\usepackage[italian]{babel}
……
$A_\text{uscita}$\noindent$A_\mathrm{uscita}$
\noindent$A\ped{uscita}$`
In realta sono identici gli ultimi due. Il primo che usa \text è leggermente più stretto degli altri due mentre l’altezza e la profondità è la stessa.
Compila questo codice:
`
\setbox0=\hbox{$A_\text{uscita}$}\setbox1=\hbox{$A_\mathrm{uscita}$}
\setbox2=\hbox{$A\ped{uscita}$}
\showthe\wd0
\showthe\wd1
\showthe\wd2
\showthe\ht0
\showthe\ht1
\showthe\ht2
\showthe\dp0
\showthe\dp1
\showthe\dp2`Io personalmente uso il terzo metodo.
Ciao
Andrea
::
Pacchetto caption
http://tug.ctan.org/macros/latex/contrib/caption/caption.pdf
http://tug.ctan.org/macros/latex/contrib/caption/caption-eng.pdfCiao
Andrea
::Sto usando strumenti inadeguati? Sì, è possibile. La mia copia di latex companion mi è arrivata stasera e fino ad ora mi sono arrangiato con varie letture sul web ed in base a queste mi sono scornato con latex per farlo funzionare ed introdurlo in azienda.
Sono un newbie, è vero, ma non pensavo che questo forum fosse solo per i professionisti di latex, altrimenti non avrei postato.
Vuoi tutto il codice, te lo posto, non c’è problema, a meno che tu non abbia controindicazioni nell’avere una pagina web lunga 2 km.
Ho solo una vaga e confusa idea del funzionamento di bigstrut, ho solo visto, per via empirica, che messo alla fine della riga mi garantiva uno spazio tra bordo tabella e scritte che rendeva il documento esteticamente più carino.
Non hai le immagini? Lo so, ma se il forum non da la possibilità di caricarle non è colpa mia.
Che vuol dire “non funziona”?
Semplice, quello che continuo a dire dall’inizio del post, ovvero che il contenuto di una cella va oltre il bordo e sono contento che a te funzioni, ma a me no. E non è un attacco personale alla tua bravura con latex, è solo una richiesta di aiuto da una persone che ha visto le potenzialità dello strumento e vorrebbe portarlo a conoscenza anche delle realtà aziendali.
Cercherò la soluzione nel libro che mi è appena arrivato e, forse, riutilizzerò il forum solo dopo aver imparato a memoria il compendio, così magari potrò essere anche lontanamente alla tua altezza.
La cosa di cui mi dispiaccio di più, è di aver pagato la quota associativa all’associazione che pone il proprio nome su questo forum.
Ciao
Dai, non ti arrabbiare. Enrico di ha semplicemente detto che non ha le figure e che forse sarebbe meglio usare altri metodi. Io personalmente non metterei mai delle figure in una longtable. In una tabella sì ma in una longtable no. Putroppo la figura sborda sotto. Un modo è quello che ti ha detto Enrico mentre un altro sarebbe quello di mettere tutto in una nuova pagina sostituendo \\\noalign{\penalty-500\vfill} con
`
\\\pagebreak
`e di aggiungere \vfill prima di \begin{longtable}; però così forse hai troppo spazio tra il testo e la tabella. Prova anche senza \vfill e dimmi come viene.
Ciao
Andrea
PS: Hai fatto benissimo a pagare la quota. E benvenuto sul forum.
::Personalmente io uso
`\usepackage[pdfpagemode=UseOutlines, pdfpagelayout=OneColumn, pdfstartview=FitH,colorlinks=true,linkcolor=blue,urlcolor=blue,citecolor=blue]{hyperref}`Perfetto grazie! Però i riferimenti alla bibliografia non sono ne cliccabili ne colorati. Visto il “citecolor=blue” dovrebbe colorarmeli giusto?
Se usi bibunits non c’è nulla da fare… a parte usare anche natbib:
`
\usepackage{xcolor}
\usepackage{bibunits}
\usepackage[square,numbers]{natbib}
\usepackage[…]{hyperref}
`
Ricompila dopo aver cancellato tutti i file ausiliari.E ricordati che hyperref va sempre caricato per ultimo.
Ciao
Andrea
::
La variabile bookmarks è booleana e di default vale true, quindi puoi anche non metterlaIl problema è che sbagli a dare i colori che sono RGB:
Poi è assurdo mettere colorlinks=true e poi i vari messaggi bordercolor.
Se vuoi solo il colore scrivi ad esempio:
`
% riferimenti cliccabili nel pdf
\usepackage[pdftex]{hyperref}% Impostazione dei link nel pdf
\hypersetup{%
colorlinks=true,%
citecolor=green,%
linkcolor=blue,%
urlcolor=red,%
} `Mentre se vuoi solo i bordi puoi scrivere:
`\hypersetup{% colorlink è posto a false di default
citebordercolor={0 1 0},%
linkbordercolor={0 0 1},%
urlbordercolor={1 0 0},%
}
`E puoi togliere anche pdftex visto che il pacchetto lo riconosce da solo.
Personalmente io uso
`\usepackage[pdfpagemode=UseOutlines, pdfpagelayout=OneColumn, pdfstartview=FitH,colorlinks=true,linkcolor=blue,urlcolor=blue,citecolor=blue]{hyperref}`L’opzione pdfpagemode=UseOutlines mostra il documento e i segnalibri appena lo apri in acrobat. L’opzione pdfpagelayout=OneColumn mostra una pagina la volta con modalità scorrevole, mentre pdfstartview=FitH adatta alla larghezza della pagina.
Ciao
Andrea
PS: la doc di hyperref è questa http://www.ctan.org/tex-archive/macros/latex/contrib/hyperref/doc#jhaf48ac7e2cdd79c388a470d1c3f9d339
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