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30 Aprile 2011 alle 16:40 in risposta a: [RISOLTO] Left & Right Ceiling in un’edizione critica #58472::
Probabilmente ti basta usare direttamente i codici che già conosci:
\char\string”2308
e
\char\string”2309
\string probabilmente non ti serve a meno che tu con polyglossia non usi una delle lingue che rendono il doppio apice un carattere attivo; in ogni caso non disturba, e rimarrebbe solo a scopo pleonastico.
Ti conviene definirti due comandi, che ti dicano qualcosa tipo \lceiling e \rceiling, in modo da non doverti ricordare ogni volta i codici UNICODE di quei due caratteri.Intanto, ti ringrazio per l’interessamento!
Non conoscevo questa possibilità, ma purtroppo non mi aiuta: ho provato varie combinazioni, anche senza \string, ma il risultato è sempre uno spazio bianco,Spero di trovare una soluzione quanto prima, altrimenti dovrò o rinunciare al carattere o trovare un surrogato: i miei tempi sono troppo stretti! 😥
::Su ubuntu è possibile e molto semplice installare ‘a mano’ il LaTeX plugin per gedit senza dover assecondare nessuna delle dipendenze:
1) scarichi i files compressi da => qui <=;
2) estrai files dell’archivio così come sono in \home\.gnome2\gedit\plugins
3) in gedit menù Modifica -> Preferenze -> tab Plugin spunti LaTeX Plugin 0.2.
4) finitoadesso apri un file .tex in gedit e dimmi se non vale almeno quanto TeXworks.
Ciao.
Sam Qasbah
Ovviamente, è possibile installarlo in questo stesso modo anche su Debian, visto che pur sempre di gnome si parla, ma io sono pigro.
Comunque, avevo provato quel plugin, pure modificandolo per non ricordo quale motivo, ma è durato suoi miei pc quanto da Natale a Santo Stefano: un mattone! Dopo pochi minuti, se ne sono andati solo per gedit un centinaio di mega di ram!!!!
P.S.: questo plugin non è sviluppato da un annetto circa. Ribadisco il consiglio: prova geany! 😉
::a mio parere gedit è un editor molto sottovalutato: in realtà ha tanti punti di forza, innanzitutto la semplicità di uso e di personalizzazione. Il plugin LaTeX per gedit poi è, sempre a mio parere, molto buono anche se ancora acerbo. Avevo anche iniziato a scrivere un articoletto su gedit e il LaTeX-plugin con l’idea di proporne la pubblicazione qui sul forum, ma in quel periodo le mie nozioni su LaTeX erano ancora in moto browniano e desistetti. Ma se pensi che una cosa del genere possa tornare utile potrei vedere di terminare il lavoro e sottoporlo all’attenzione degli amministratori.
Mi permetto di sconsigliare l’uso del plugin per gedit, almeno su debian, dal momento che questo plugin si porta dietro un sacco di mega di dipendenze di TeXLive, cosa inutile per chi ha installato TexLive tramite l’installer suo e non dai repos ufficiali.
`xxxxx@desktop:~$ sudo aptitude install gedit-latex-plugin -s
[sudo] password for domenico:
I seguenti pacchetti NUOVI (NEW) saranno installati:
cl-asdf{a} clisp{a} common-lisp-controller{a} ed{a} feynmf{a}
gedit-latex-plugin lacheck{a} latex-beamer{a} latex-xcolor{a}
libffcall1{a} libmagick++3{a} libplot2c2{a} libpstoedit0c2a{a}
libsigsegv0{a} lmodern{a} luatex{a} pgf{a} prosper{a} ps2eps{a}
pstoedit{a} purifyeps{a} realpath{a} rubber{a} texlive{a} texlive-base{a}
texlive-binaries{a} texlive-common{a} texlive-doc-base{a}
texlive-extra-utils{a} texlive-font-utils{a} texlive-fonts-recommended{a}
texlive-fonts-recommended-doc{a} texlive-generic-recommended{a}
texlive-latex-base{a} texlive-latex-base-doc{a}
texlive-latex-recommended{a} texlive-latex-recommended-doc{a}
texlive-luatex{a} texlive-metapost{a} texlive-metapost-doc{a}
texlive-pstricks{a} texlive-pstricks-doc{a} tipa{a} xindy{a}
xindy-rules{a}
0 pacchetti aggiornati, 45 installati, 0 da rimuovere e 0 non aggiornati.
È necessario prelevare 238 MB di archivi. Dopo l'estrazione, verranno occupati 433 MB.
Continuare? [Y/n/?] n
Uscita.
xxxxx@desktop:~$ sudo aptitude install gedit-latex-plugin -R -s
I seguenti pacchetti NUOVI (NEW) saranno installati:
ed{a} gedit-latex-plugin luatex{a} rubber{a} texlive-base{a}
texlive-binaries{a} texlive-common{a} texlive-doc-base{a}
texlive-latex-base{a}
I seguenti pacchetti sono RACCOMANDATI ma NON verranno installati:
lmodern texlive texlive-latex-base-doc texlive-luatex
0 pacchetti aggiornati, 9 installati, 0 da rimuovere e 0 non aggiornati.
È necessario prelevare 28,5 MB di archivi. Dopo l'estrazione, verranno occupati 70,4 MB.
Continuare? [Y/n/?] n`Piuttosto, consiglierei di utilizzare Geany con il relativo plugin. Oltre tutto, questo editor, leggerissimo e, pensate un po’, assunto da Lxde, è in costante sviluppo e promette benissimo.
Sono fortemente tentato di disinstallare gedit!!!
::Può essere un problema di “fine riga”, ma escludo sia un problema di codifica, sia perché sono costretto ad usare utf-8, anche se non mi dispiace, sia perché tutti gli editor, come ho notato, lo impostano oramai in modo predefinito.
Più tardi provo, quando torno a casa. Certo, correggere i “fine riga” è un vero casino…
Comunque, prima di perdere tempo inutilmente, ho mandato il mio file ad un mio amico che usa Arch (o Slack, non ricordo bene) e che dunque ha l’ultima TeXLive, ed è riuscito a compilarlo senza problemi.
Entro oggi debbo risolvere, in un modo o nell’altro!!! Purtroppo, i miei tempi sono molto stretti.Ti ringrazio dunque infinitamente per l’interessamento.
Installato texlive 2010 sulla mia Sid e tutto si è risolto.
Sei tu l’autore della guida per installare texlive su ubuntu/debian?
OTTIMO LAVORO, ma su debian il tuo metodo per il path non mi è funzionato, anche se debbo dire che per fretta non ci ho perso molto tempo, ed ho fatto ricorso al metodo “semplice” del path in /home/utente/.profile.Inoltre sconsiglio di applicare la modifica per i fonts, almeno se, come me, si usano i fonts unicode multilingua.
Inoltre, alla luce della mia esperienza, io aggiungerei che l’installazione manuale non è solo consigliata, ma che anzi può diventare necessaria!
Ciao e grazie mille per il continuo sostegno!
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Può essere un problema di “fine riga”, ma escludo sia un problema di codifica, sia perché sono costretto ad usare utf-8, anche se non mi dispiace, sia perché tutti gli editor, come ho notato, lo impostano oramai in modo predefinito.Più tardi provo, quando torno a casa. Certo, correggere i “fine riga” è un vero casino…
Comunque, prima di perdere tempo inutilmente, ho mandato il mio file ad un mio amico che usa Arch (o Slack, non ricordo bene) e che dunque ha l’ultima TeXLive, ed è riuscito a compilarlo senza problemi.
Entro oggi debbo risolvere, in un modo o nell’altro!!! Purtroppo, i miei tempi sono molto stretti.Ti ringrazio dunque infinitamente per l’interessamento.
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NOVITÀ.La mia sid è resuscitata. Faccio le prove ivi e, aprendo il file tex, texmaker lamenta che è stato modificato al di fuori di esso!!!!
Ebbene, questo problema l’avevo avuto anche sul fisso, ma non ci avevo fatto caso.Dunque, è vero che ci sono problemi di retrocompatibilità fra la 2010 e la 2009?!?!?!?
Se sì, installo subito la 2010 sulle mie macchine con Sid!!!Grazie mille,
Domenico
::È plausibile che sia un problema di compatibilità di pacchetti risolta da aggiornamenti che su Debian non ci sono. Puoi provare a scrivere \listfiles prima di \documentclass; metti \end{document} subito dopo \begin{document} e controlla le liste che ottieni nel log sui due sistemi, avrai il quadro completo dei pacchetti che vengono caricati.
Ciao
EnricoOvviamente, il log è lunghissimo e ci sono differenze abissali! Considera che su debian c’è ancora la 2009-11!
Alla fin fine, ne vale la pena di mettere la 2010 anche su debian? È a tuo dire possibile che il problema si risolva?
In generale, ti sei mai imbattuto su casi del genere? Io non avevo mai messo texlive su Windows e pensa che sul portatile l’avevo messo ieri sera, anticipando (per fortuna) il super-bug di Sid.
::Forse sto per scrivere un’enormità, ma sentite cosa mi è successo.
Di norma, lavoro con linux (Debian), ma oggi la mia sid è saltata a causa di una bacarozzo veramente ma veramente grave. Di conseguenza, in biblioteca ho dovuto utilizzare windows.
Tutto il giorno è andato tutto alla perfezione, come non mai, ma ORA, al ritorno a casa, non riesco a ricompilare il mio documento, in nessun modo e con nessuno dei miei programmi (texworks e texmaker).
Naturalmente, se rimetto i miei files in windows, tutto torna ad andare.
Ho provato e riprovato a ritrasferire i files nelle due direzioni (fisso con debian > portatile con windows [ricordo che Sid è, per ora, saltata], e viceversa), ma non cambia niente:
– compilazione perfetta su windows
– compilazione fallita sul fisso con debianOra, su windows ho usato la netinstall, mentre sui miei debian uso la v. 2009 dei repositories.
Questi problemi sono strani o normali? A questo punto, mi conviene netinstallare anche su debian?
Ciao e grazie,
DomenicoSenza sapere perché la compilazione fallisce, è difficile dirti qualcosa.
Ciao
EnricoEccomi su debian ed ecco gli errori su cui si pianta la compilazione (riporto il finale):
`! Use of \@item doesn't match its definition.
\@ifnextchar …eserved@d =#1\def \reserved@a {#2}
\def \reserved@b {#3}\futu…
l.371 ^^I\pstart\item
\label{itm:RespI74}\edtext{\abb{}}{\killnumber\testimo…
If you say, e.g., `\def\a1{…}', then you must always
put `1' after `\a', since control sequence names are
made up of letters only. The macro here has not been
followed by the required stuff, so I'm ignoring it.)
! Incomplete \iffalse; all text was ignored after line 371.
\fi
<*> Edizione.texThe file ended while I was skipping conditional text.
This kind of error happens when you say `\if…' and forget
the matching `\fi'. I've inserted a `\fi'; this might work.! Emergency stop.
<*> Edizione.tex*** (job aborted, no legal \end found)`
Per la verità, questo errore mi accompagna da tempo ed avevo pure fatto indagini in proposito, pur senza cavare un ragno dal buco. Con un trucchetto, però, riuscivo ad aggirarlo.
Ora, invece, niente di niente!Debbo aggiungere che oggi, su windows, sono rimasto sorpreso dal fatto che questo orrore non mi si era mai presentato….
Bah!Grazie anticipate,
Domenico
::Senza sapere perché la compilazione fallisce, è difficile dirti qualcosa.
Ciao
EnricoHai ragionissima, ma speravo che bastassero quelle indicazioni generali.
Ora sono sul windows del fisso e, di fatti, continua ad andare benissimo.
Su debian, invece, l’errore che blocca tutto è relativa al fatto che “\item doesn’t match its definition” o qualcosa del genere (vado a memoria).Se ad occhio capite la cosa, bene, altrimenti riavvio il pc su debian e posto l’esatto errore.
Comincio a sospettare che la texlive 2009 sia un po’ vecchiotta. 😥
::
Enrico, mi hai salvato!!!!
Con questo sistema, ottengo il risultato sperato. Non è ottimale, poiché tende a separare gli items di qualche millimetro, che tende a diventar centrimetro nelle pagine con pochi scolii, ma, come si suol dire, meglio di niente!!!!Se ti viene qualche altra idea, non esitare a comunicarla, ma io, intanto, ti SUPER-RINGRAZIO e metto [RISOLTO] nel titolo.
EDIT
Mi ero dimenticato dell’opzione “noitemsep”! Dunque, problema risolto al 100% grazie ad Enrico.
::Se togli \pstart e \pend, infatti, la lista viene composta con le giuste spaziature. Temo che la numerazione delle righe vada in confusione con gli ambienti per le liste. 🙁
Temi male: se tolgo i pstart/pend mi frego tutto l’apparato, altro che la sola numerazione delle righe!!!!! 😥 😥 😥
Hai altre idee? Chiaramente, sono ad un punto morto e, spero, non sepolto! 😕
EDIT
In effetti, senza i pstart e pend si ottiene anche una spaziatura maggiore (e non bella)…. Credi si possa insegnare all’ambiente liste ad usare la spaziatura predefinita del paragrafo?
::
Esaminando meglio la situazione, ho notato che questo fenomeno tende a verificarsi nei casi in cui il rigo finale è molto piccolo, un po’ come nell’esempio dello screen.Attualmente, sono sui due difetti su venti pagine circa: il numero totale è accettabile, ma la ‘frequenza’ è piuttosto preoccupante.
Se mi sapete dire qualcosa… 🙁
::Il comportamento di Ledmac, in questo caso, è strano: non avevo mai visto l’inserimento spazi bianchi per riempire la pagina.
Il problema è ricorrente oppure interessa solo questa pagina?
Forse la soluzione potrebbe essere più chiara con il preambolo e una porzione del testo che presenta il problema.
A presto,
MatteoIntanto, grazie per l’interessamento!
Purtroppo, la mia situazione è molto complessa e forse mi ero spiegato male.Il mio preambolo è più o meno quello presentato qui: http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?p=56685#56685 (più la correzione suggerita nel seguito della discussione da Enrico).
Ora, circa il testo, devi sapere che si tratta di un corpus di scolii con tre livelli di apparato (dall’alto verso il basso):
1) paralleli all’interno del corpus (\paralleli)
2) paralleli all’esterno del corpus (\testimonia)
3) varianti (\lectiones)Quello delle varianti si collega al testo tramite la numerazione delle righe, mentre gli altri due sono correlati tramite il numero d’ordine degli scolii stessi. Non posso cambiare sistema, poiché si tratta di un secondo volume, se mai uscirà.
In pratica, nel corpo del testo, mi ritrovo il seguente schema
`…
\begin{enumerate}[label=\textbf{\arabic*}, ref=\textbf{\arabic*}, leftmargin=0\parindent, labelindent=\parindent, labelsep=*, itemindent=2\parindent]
\pstart
\item \label{itm:BLABLA}\edtext{\abb{}}{\killnumber\paralleli{{\ref{itm:BLABLA}}\enspace paralleli all'interno del corpus}}\edtext{\abb{}}{\killnumber\testimonia{{\ref{itm:BLABLA}}\enspace paralleli all'esterno del corpus}} Nel mezzo del cammin di nostra \edtext{vita}{\lectiones{esistenza A}}.
\item etc.
\item etc.
\pend
\end{enumerate}
…`Questo schema funzionicchia benone e mi crea delle belle pagine. Ogni tanto qualche errorino relativo al fatto che \item non sarebbe ben definito, ma ho constatato che, se disabilito \polyglossia e ricompilo il file, per poi riabilitarlo e ricompilare ulteriormente, il tutto riprende a funzionare… Bah!
Il problema è che nella pagina seguente la nota dei \testimonia è super-super-superlunghissima!!!
Ti allego l’escplicito screen della pagina successiva:

ma tieni presente che la nota continua nella pagina successiva e che sono riuscito ad ottenere questo risultato solo spezzandola in più tronconi, anche se ciò mi ha generato un monstrum rispetto alla prassi editoriale del primo volume.
Quella nota, dopo una (lunga) descrizione generale dello scolio, passa ad esaminarne le fonti per ciascuna sua parte.
Purtroppo, dati i contenuti della nota stessa, non sono in condizione di spezzarla ulteriormente, ma intanto sembrerebbe che ledmac, almeno nella configurazione di default, non sia in grado di diluire una (lunghissima) nota di apparato su più pagine.
Spero di essere stato più chiaro.
Grazie mille di nuovo,
Domenico
::Ciao Doc,
Carissimo, qui non ci sto capendo più nulla.
Chiedo scusa. 🙂 Cerco di fare chiarezza.
1) Per quanto riguada il greco, riesco a ottenere la stampa di caratteri greci solo se uso la traslitterazione (poco male…). Ciò credo voglia dire che i caratteri greci vengono caricati. Al più il problema dovrebbe essere della codifica di quelli inseriti nell’editor. Ritengo il problema di inserire il testo greco risolto;
2) Il problema che rimane è l’ebraico. Ho installato il font Ezra SIL, e quando compilo non mi dice che non c’è il font (così come avveniva con New Peninim MT). Ciò che accade compilando il codice di Enrico è che al posto dei caratteri inserisce un “?” per ognuno d’essi. Ora sto cercando in rete la possibilità di avere dei file come quelli passatemi da Enrico che mi permettano di traslitterare l’ebraico. Sulla base di quello che accade per il greco, penso che il problema sia nel compilare caratteri direttamente scritti in ebraico. Forse la soluzione migliore sarebbe aggiustare questo problema, ma non ho idea di come fare.
Spero di aver fatto chiarezza. Grazie del vostro aiuto,
Marco.Scusami, ma hai letto i precedenti posts, ed in particolare l’ultimo di Enrico, che ti ha gentilmente offerto un esempio?
31 Marzo 2011 alle 22:09 in risposta a: Problema di compilazione (verosimilmente a causa di un font) #57834 -
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