Risposte nei forum create
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Siccome il documento che gli ho fatto vedere aveva delle dimensioni non adatte così com’era, aveva bisogno di ridurle per poterle far stare nelle pagine, quindi mi ha detto che se non gli davo un eps avrebbe dovuto scannerizzare le pagine in pdf per poterle ridurre.
😯
Fossi io in te, cercherei un nuovo editore, questo non è serio. Il PDF è un PS compresso, non è necessario fare nessun tipo di scannerizzazione per poter ottenere un PS anche a partire da un PDF. La tua distribuzione LaTeX ti fornisce il comando per farlo: pdf2ps.
Ciao.
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Il problema l’hai centrato, ma su GNU/Linux è possibile avere più codifiche di quanto tu possa credere; io sono da poco passato con successo da un ISO-8859-15 a un UTF-8.Usando iconv (che però ha il problema di essere disponibile, a quanto mi risulta, solo in ambiente *nix) è possibile però cambiare codifica all’intero file, facendo in modo di rendere il contenuto di un file scritto con GNU/Linux anche ad uno stupido notepad di Windoze. Per esempio:`$ iconv -f iso8859-15 -t 850 nomefile.tex > nomefile1.tex` crea il file ‘nomefile1.tex’ scritto con la codifica di WinXP con il testo del file ‘nomefile.tex’, scritto con la codifica ISO-8859-15.
[Edit] Dimenticavo; è generalmente possibile vedere la codifica di sistema da GNU/Linux digitando su una console:`$ printenv LC_ALL` [/Edit]
Ciao.
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[Mod] Sposto il topic in ‘Altri programmi’ perché credo che si parlerà più che altro di programmi per ottenere eps, piuttosto che di questioni strettamente tipografiche. [/Mod]Credo fermamente che l’editore intendesse dire che necessita delle figure in formato eps. In questo caso, necessiti solamente di un programma con discrete capacità grafiche (GIMP è ottimo, Photoshop anche, Paint Shop Pro pure) e nient’altro; troverai quant’altro nella tua distribuzione [La]TeX. Tieni presente che dovrai compilare, anziché con pdflatex come hai sempre fatto fin’ora, con latex classico.
Perché possiamo aiutarti ancora, però, abbiamo bisogno di sapere su che sistema operativo lavori e con quale distribuzione [La]TeX.
Ciao, a presto.
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[Mod] Sposto il topic in ‘Altri programmi’ perché si parla di Excel2LaTeX. [/Mod]A mio avviso, la macro base di Excel2LaTeX non è stata scritta con molta completezza; è pertanto necessario conoscere anche la ‘teoria’ di come scrivere tabelle in LaTeX anche se si usa questa macro.
Per le celle unite, c’è l’ottimo comando \multicolumn.
Ciao.
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C’è un motivo dietro a tutte queste difficoltà: impedire all’utente di cambiare spesso carattere. Quest’ultimo comportamento, a mio avviso, appesantisce solamente la lettura di un documento con standard tipografici come quelli prodotti con LaTeX.Cambiando carattere, è necessario scegliere quattro famiglie (Serif, Sans-serif, Typewriter e i font per la matematica) che formino una buona combinazione.
Ti consiglio di leggere la guida psnfss2e che trovi nelle directory della documentazione della tua distribuzione LaTeX, sarà illuminante soprattutto per i pacchetti che è necessario caricare per cambiare font. Darà anche un primer per quanto riguarda i font caricati nella distribuzione di default.
A presto.
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Credo che sia un issue ben conosciuto: i principali dvi-viewer non supportano la visualizzazione precisa di tabelle e figure, quando si usano pacchetti che vanno a modificare il comportamento normale di LaTeX nei confronti di tali oggetti.Soluzione: non guardare mai il .dvi se si vuole avere un’idea precisa di come uscirà il documento.
Ciao.
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Chiudo il topic perché questo argomento è stato trattato più e più volte ed era possibile cercare prima di postare una domanda a cui si è già risposto un pari numero di volte.
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10 Ottobre 2005 alle 9:46 in risposta a: sintassi completa del comando latex.exe (compilatore LaTeX) #6813::
Credo che sia fortemente dipendente dal sistema operativo. Su GNU/Linux il parametro “–help” è abbastanza standard, se quello non funziona si può provare con “-h”. Di solito, il doppio trattino viene usato anche per dire che l’opzione che lo segue è scritta per esteso, mentre un solo trattino significa che l’opzione è identificata da una sola lettera.Non conosco MiKTeX, ma è probabile che sotto Windows tu possa chiedere informazioni digitando:`latex /?`
Ciao.
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In linea teorica, già al caricamento di babel le cose dovrebbero migliorare abbastanza. Potrei anche sbagliarmi, però.Non conosco openmind.bst per cui non so quali impostazioni prenda, ma sospetto che sia un problema di sistema.
Ti consiglierei di attendere il parere anche di qualcun altro. Nel frattempo, che sistema operativo usi? Che distribuzione [La]TeX? Che versione?
Ciao.
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A costo di apparire antipatico e fissato, ripeterò alcune mie considerazioni personali.E’ assolutamente necessario e sacrosanto, prima di postare, avere letto una qualsiasi delle guide di base a LaTeX. La metà dei problemi che vengono posti da quelli che in gergo si chiamano “newbie” sono risolvibili leggendo una di queste guide. Alcune sono liberamente scaricabili dal web, come Una (mica tanto) breve introduzione a LaTeX2e. Vi potrà sembrare una perdita di tempo, ma vi assicuro che postare e aspettare la risposta è molto più dispendioso in termini di tempo.
Quando si danno indicazioni, è il caso di darle precise:
io lavoro su una cartella di latex predefinita e che l’ho scaricata dal sito della mia università.
Non è un’indicazione e non è nemmeno precisa. Un URL? Un link? Questo forum è comodo anche perché mette a disposizione tanti strumenti che non sarebbero altrimenti disponibili.
Terzo: almeno nel LaTeX e IMHO, mai fidarsi di cose preparate da altri ad uso e consumo di terzi. Hai provato a guardare all’interno di quei file? Hai provato a capire cosa fanno e perché chi li ha scritti ha fatto proprio in quella maniera?
Un’ultima cosa: quei file li hai a disposizione solamente tu. Come facciamo a sapere se puoi aprirli con un programma o meno? Generalmente i file .bib sono file di puro testo, esattamente come i .tex e sono pertanto visualizzabili con qualsiasi editor di testo (WinEdt, TeXnicCenter, addirittura Notepad).
Se dovessi solo provare a seguire ciò che ti ho appena detto, troveresti da sola la soluzione ai tuoi problemi. Lo dico perché se impari da te stessa una cosa, la ricorderai a vita. Non vale lo stesso se qualcuno cala dal cielo una soluzione.
Ciao.
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