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  • in risposta a: overlays con ha-prosper #6630
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    Quale distribuzione LaTeX usi? Quale sistema operativo? Con cosa compili? Quale versione di HA-prosper e prosper usi?

    Questo è il codice che ho utilizzato per fare i test

    Facciamo che lo puliamo un po’ e poi riprovi?`\overlays{5}{% 5 overlay
    \begin{slide}{The Effects of Power}
    \begin{minipage}{6cm}
    \begin{itemstep}
    \xitem Alignment
    \xitem Deformation
    \xitem Coulomb explosion
    \xitem X-ray emission
    \xitem Nuclear reaction
    \end{itemstep}
    \end{minipage}
    \end{slide}
    }`

    Così compila…

    Sembra che gli utenti di questo forum abbiano smesso di leggere la netiquette…

    in risposta a: Riferimenti ad equazioni numerate #6625
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    `\begin{eqnarray}
    \sum_{i=1}^{k} \big(m^{i}\big) & = & \sum_{i=0}^{k} \big(m^{i}\big) – 1 = \nonumber\\
    & = & \frac{m^{k+1} – 1}{m – 1} – 1 \label{eq:pippo}
    \end{eqnarray}`

    E ti riferisci ad essa come “l’equazione \ref{eq:pippo}”.

    Questa è comunque una questione comune ed è riportata la soluzione del tuo problema su qualsiasi guida di base. Non ti farebbe male rileggere la netiquette del forum.

    Ciao.

    PS: non chiudo il 3d soprattutto perché qualcuno potrebbe voler darti ulteriori informazioni.

    in risposta a: Latex su Linux #6610
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    Caro cyberciro,

    pur essendo tutte basate su teTeX, ciascuna delle distribuzioni GNU/Linux ha il suo modo di gestire i pacchetti LaTeX nel sistema. Debian ha un pacchetto generico (tetex-base, mi pare) e uno allargato (tetex-extra), contenente un certo numero di pacchetti; altri pacchetti fanno da sé. Gentoo usa ebuild diverse per ciascun pacchetto LaTeX, ma non esistono le ebuild per tutti i pacchetti LaTeX per cui è necessario spesso installarli a mano.

    Un’ottima idea per installare nuovi pacchetti senza sovrascrivere quelli della distribuzione è quella di installarli, con i permessi di root e con un certo ordine (ovvero sia cercando di rispettare quello delle cartelle in /usr/share/texmf/), in /usr/local/share/texmf ed eseguire un texhash (o mktexlsr che dir si voglia).

    Per farla breve: il modo condiviso da tutte le distro per installare un pacchetto LaTeX è quello di farlo a mano e subito dopo rigenerare il database dei pacchetti. E’ possibile che alcune distribuzioni abbiano un pacchetto binario del pacchetto LaTeX che ti interessa e che, quindi, per installarlo tu lo debba fare con il tuo gestore di pacchetti.

    Spero di essere stato chiaro.

    Ciao.

    in risposta a: File ps, MikTeX e XyMTeX #6516
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    Premessa: ho guardato quella pagina solamente perché interessa anche a me e non perché me l’hai chiesto tu. Considero un comportamento del genere fuori da qualsiasi netiquette, oltre che maleducato.

    Risposta in soldoni: fai tutto come se nulla fosse, il tuo sistema XyMTeX procederà a disegnare le formule nella migliore maniera possibile. La fantomatica modalità PS che tu vorresti attivare è di default nel tuo sistema, serve a correggere delle sbavature nel codice LaTeX che XyMTeX usava nelle versioni precedenti e che è stato implementato di default dalla tua versione in poi.

    Ciao.

    PS: i pin-topic non sono molto ben visti su questo forum…

    in risposta a: Accenti #3747
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    Ho scritto questa riga su win edit:
    i dati tendono sempre più ad avere valore semantico (non sono semplicemente
    informazione memorizzata su supporto magnetico) ed è pertanto necessario proteggerli in base al loro significato oltre che proteggere l’accesso logico (delle applicazioni e degli utenti) e fisico ai file in cui sono memorizzati;

    e anche se non metto la barra negli accenti funziona lo stesso.

    Solo ed esclusivamente se hai usato uno o entrambi di questi pacchetti:

    • inputenc;

    • fontenc con opzione T1.

    Il topic è già stato analizzato parecchie volte nel forum, c’è questa pagina sul sito di GuIT che da informazioni e qualcosa è scritto anche sul documento l2tabuit.

    Faccio un breve sunto, sperando che sia l’ultimo.

    Se teniamo alla leggibilità (per gli umani) in qualsiasi encoding, è possibile accentare le lettere usando:`\'a % -> à — ' è l'apostrofo
    \`e % -> é — ` si ottiene con Windows con ALT + 96, digitato con il tastierino numerico
    \'e % -> è
    \'\i % -> ì
    \'u % -> ù`

    Se vogliamo alleggerirci il lavoro, perché possediamo una tastiera italiana con tasti dedicati alle lettere accentate, è necessario usare il pacchetto inputenc con l’opzione corrispondente all’encoding del nostro sistema operativo:

    • latin0, latin9 o uft8x (quest’ultimo richiede di installare il pacchetto unicode) per gli *nix (fra cui anche Linux);

    • ansinew per Windows;

    • applemac per MacOS.

    A questo punto è possibile inserire le lettere con il pulsante corrispondente alla lettera accentata. Ovviamente, non è garantita la leggibilità del sorgente su altri sistemi operativi, ma il documento sarà comunque compilabile.

    Qui poi cominciano le complicazioni, a seconda dell’editor e del sistema operativo. Su Linux, per capire quale è l’encoding che usate potete lanciare qualcosa di simile:`$ printenv LC_ALL`A seconda dell’output, dovete usare latin0 se il vostro encoding è ISO8859-1, latin9 se è ISO8859-15 (con il carattere €), utf8x se è UTF-8 (tipicamente, Red Hat e Fedora usano questo encoding). Windows XP SP2 ha qualche problema (e quando mai non ne ha? 😛 ), per quanto mi ricordo, ad inserire i caratteri accentati usando la procedura ALT+ codice ASCII del carattere che interessa. Sembra che il problema sia più sentito con TeXnicCenter.

    Spero di essere stato chiaro.

    PS: letture consigliate:

    • The TeXbook, primi capitoli;

    • l2tabuit;

    • Manuale del pacchetto inputenc.

    in risposta a: cambio di carattere con MIKTEX #6481
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    Ti suggerirei di provare a rigenerare i formati di MiKTeX; lo si fa attraverso un pulsante nella finestra del wizard “MiKTeX Options”, anche se non so dirti di più per il fatto che non uso MiKTeX.

    Il tuo sistema cerca una mappa di caratteri che invece non trova, oppure non è scritta in modo corretto. Credo che rigenerando i formati le cose potrebbero (ma non ne posso essere sicuro!) sistemarsi.

    Ciao, facci sapere.

    in risposta a: cambio di carattere con MIKTEX #6479
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    Prova a postarci l’esatto errore che latex ti torna. Lo trovi anche nel file log.

    A parte questo errore, il documento contiene il font corretto? Hai provato a visualizzarlo con un altro viewer?

    Ciao.

    in risposta a: tassonomia con latex #6449
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    Quello a cui ti posso rimandare è sicuramente a questo: http://texcatalogue.sarovar.org/bytopic.html#biology. Non saprei consigliarti altro, per ora.

    Ciao.

    in risposta a: Esportare equazioni da LaTeX a Power-point #6413
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    Se tu avessi cercato, oltre che all’interno del forum, anche nel sito di GuIT, avresti sicuramente trovato che nella pagina dei Links è linkata l’homepage di un progetto che si incarica di permettere l’inserimento delle formule matematiche direttamente in PowerPoint. Il nome del progetto è TeXPoint.

    Un’altra soluzione potrebbe essere quella di estrarre le formule come immagini e incollarle nella presentazione; un programma come The GIMP fa tutto quello che ti servirebbe, in questo contesto.

    Ciao.

    in risposta a: frecce diagonali #6315
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    Hai dato un’occhiata alla Comprehensive LaTeX symbols list? A me pare che ci siano i simboli che ti interessano… (pagina 11).

    Ciao.

    in risposta a: riferimenti a listati inclusi in appendice #6306
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    Come includi quei sorgenti? Come file esterni oppure direttamente nel documento LaTeX?

    Personalmente, per i listati (se temi che il pacchetto listings sia un po’ troppo complesso oppure non all’altezza delle tue aspettative) consiglierei il pacchetto fancyvrb.

    Per il problema dei riferimenti, io credo che l’uso del pacchetto float per ridefinire una nuova classe di oggetti flottanti (quindi, potendo utilizzare i riferimenti delle tabelle e delle figure allo stesso modo) possa essere il decisivo passo avanti. Se non intendi usare ambienti flottanti, puoi usare lo stesso meccanismo di riferimento su oggetti non flottanti reso disponibile dal pacchetto caption.

    Ciao.

    PS: ho cambiato personalmente il titolo del topic, che sarebbe stato altrimenti un po’ poco specifico.

    in risposta a: Accenti #3744
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    In questo modo, non ho alcun problema di sillabazione, né di “sgranatura” dei caratteri. I DVI ed i PDF sono semplicemente perfetti.

    Il problema si pone soprattutto con la distribuzione teTeX ed è soprattutto di sgranatura dei font, se non sono installati i font cm-super.

    I font cm-super??? Li ho caricati seguendo le procedure che si trovano sul forum… ma francamente non ho visto nessun cambiamento, e ho il sospetto che siano già caricati automaticamente dalla mia distribuzione di LaTeX.

    Proprio per quello che ho detto, i font cm-super non sono usati direttamente da LaTeX in compilazione, ma durante la produzione dei files pdf e ps. Perché siano usati, devono essere configurati a modo i programmi che operano tale conversione (dvips, dvipdfm e pdftex) aggiungendo alle mappe di font che possiedono quelle dei font cm-super.

    Insomma, un utente di LaTeX alle prime armi – che non cerca “né effetti speciali né colori ultravivaci” – deve caricare T1 sì o no?

    Io continuo a fare bellamente a meno dell’encoding T1, a meno che non mi serva un font che ho installato personalmente. Visto che sembra che l’effetto all’output sia migliore con T1, a questo punto mi convinco definitivamente e credo che sia buona cosa imparare subito ad usarlo.

    Ciao a tutti.

    in risposta a: Accenti #3742
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    cosa cambia nella gestione di font se invece di utilizzare la procedura desctitta uso pdflatex? ultimamente compilo solo in questo modo, ma ho riscontrato ugualmente il problema dei font bmp se non è installato il font cm super.

    Esattamente, anche nel caso di pdflatex l’inclusione dei fonts è successiva alla ‘compilazione’ vera e propria. Se trova i font di tipo 1, usa quelli. Altrimenti, font di tipo 3.

    però, come ha detto Lapo, la codifica T1 è più nuova … quali sono le differenze tra le due (OT1 e T1) … entrambi migliorano il comportamento dell’hypenation in presenza di lettere accentate?

    Fondamentalmente, come ribadito anche da Fabiano, l’encoding T1 è più nuovo e soprattutto perché le lettere accentate, ad esempio, hanno un glifo a sé anziché essere ottenute per sovrapposizione fra il glifo “e” e il glifo ” ` ” (come nel caso dell’encoding OT1). Forse, molto meno fastidio nell’hyphenation con T1.

    Ciao.

    in risposta a: Accenti #3739
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    Dunque, vediamo se riesco a ricapitolare in modo anche abbastanza conciso.

    I problemi sono due, il pacchetto inputenc da un lato e fontenc dall’altro.

    INPUTENC: Specifica, all’interno del documento, con quale codifica è stato scritto il codice sorgente. L’opzione da passare al pacchetto è fortemente dipendente dal sistema e dall’encoding usato dal sistema.

    FONTENC: Cambia l’encoding del font (e non del sorgente) dal default OT1 a quello che è scritto come opzione al pacchetto.

    Il problema che sorge, cambiando encoding al font(OT1 -> T1) con i CMR (i font di default) è che nelle distribuzioni non sono installati i font PostScript di tipo 1 del font CMR con l’encoding T1. Questi sono resi disponibili installando il pacchetto cm-super.

    In generale, nella procedura di compilazione latex -> dvips ->pspdf il problema del tipo di font PostScript sorge al secondo passaggio (dvips); se è stata specificata l’opzione “-Ppdf” oppure è stato configurato a modo lo stesso programma, esso tenta di includere i font PostScript di tipo 1 (scalabili e vettoriali e quindi ottimamente visualizzati). Se non riesce, carica font PostScript di tipo 3 (bitmap e non scalabili, che danno l’aspetto sgranato al documento) che sono installati di default in tutte le distribuzioni.

    Personalmente, se devo consigliare con quale codifica ottenere documenti, preferisco consigliare di usare la codifica standard (OT1): per questa codifica sono installati, credo per default, anche i font PostScript di tipo 1. Si tratta di configurare tutti i programmi che si utilizzano nella produzione di un documento affinché usino la versione PS di tipo 1 (scalabili, vettoriali) anziché quella di tipo 3 (bitmap, non scalabili).

    Spero di essere stato chiaro, buon lavoro a tutti.

    in risposta a: prosper mi dà pagine bianche #6294
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    Ti consiglio di rileggere la documentazione di Prosper: è possibile che ti manchi l’opzione final della documentclass, anche se non ne sono completamente sicuro; tutte le istruzioni per l’utilizzo di questa classe sono nel manuale, che mi ricordo essere abbastanza ben fatto.

    Suggerimento 1: guarda anche HA-prosper, la prossima release di prosper lo includerà e assieme si chiameranno TeXperience.

    Suggerimento 2: se dovessi fare dei lucidi da stampare, tornerei alla vecchia classe slides.

    Ciao.

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