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Non so, dopo ogni \item compare “:”, utilizzando lo stesso tuo frammento di codice, alla prima riga ad esempio, appare l’output “N: insieme dei numeri…”, forse dipende dal fatto che sto usando amsbook?
Si, confermo: è amsbook che cambia la definizione di description.
Solo, IMHO ovviamente, non e’ lo standard.
A parte il fatto che ho dovuto dare uno sguardo al Jargon File per capire che cosa volesse dire di preciso IMHO… E allora secondo te quale è lo standard? Giusto per non rimanere ignoranti in materia 😉
Ciao e grazie.
::Grazie per il consiglio, ma sostanzialmente i prblemi di questa opzione sono 2: i due punti che LaTeX mette dopo ogni definizione
Non mi risulta che LaTeX metta i due punti dopo ogni definizione 😯
e il fatto che non vengono allineate a sinistra le spiegazioni (lo so che sembro pignolo ma nei testi di mate che ho consultato la struttura e’ quella).
Non so che dirti… LaTeX dovrebbe essere lo standard nella pubblicazione di libri scientifici e matematici, per cui per me non sussistono i problemi che tu riferisci… Secondariamente: non vengono allineati perché sono su una singola riga, forse… prova a fare più descrizioni che vanno su più righe e vedi se non sono giustificate ed allineate a sinistra… LaTeX lascia quanto spazio serve sulla prima riga di ogni definizione per il simbolo, la spiegazione occupa tutto il resto… Proprio non riesco a capire cosa intendi…
Comunque, la tesi non è mia 😉 quindi sta a te dirci quale è secondo te il metodo migliore.Ciao e buon lavoro.
::Perfetto funziona benissimo grazie! 😆 😆
Daniele
Caro Daniele,
ti propongo una soluzione che a me pare più pulita: anziché usare l’ambiente tabular per fare una spiegazione dei simboli matematici, perché non utilizzare l’ambiente description? In questo modo:`\begin{description}
\item[$\N$] Insieme dei numeri naturali $\{0,1,2,\ldots\}$
\item[$\A[x]$] Anello dei polinomi nell'indeterminata $x$ a coefficienti nell'anello $A$.
….
\end{description}`
Credo che l’output sia molto meglio, e poi description è stato fatto apposta…Ciao, facci sapere.
::miktex mi dice che il file che gli do in pasto (appunto miktex-hyphen-italian.cab) sembra non essere un valido repository…
il nome esatto del file è miktex-hyph-italian.cab e non miktex-hyphen-italian.cab
ma i problemi permangono… 🙁
Premetto di non utilizzare Windows e quindi di non conoscere se non le basi del sistema MikTeX… Però mi viene qualche dubbio…
Punto primo: qualsiasi sistema TeX/LaTeX distribuito, anche nella versione small, permette di scrivere in almeno tutte le lingue europee; questo mi fa pensare che il tuo sistema avesse già il pacchetto delle hyphenation in italiano.
Secondo punto: credo esista per MikTeX un piccolo wizard, distribuito con tutto il sistema [La]TeX, che ti permette di configurare quest’ultimo; il corrispettivo dello *nix texconfig.
In questo wizard credo ti sia possibile specificare le lingue di cui vuoi caricare la sillabazione…
Terzo punto: quando ti chiede una repository, MikTeX cerca una serie di files compattati (cab). È quasi normale che ti dia errore, gli stai dando in pasto un file anziché una cartella…[…]
E infatti mi ricordavo bene… il wizard si chiama MikTeX Options. Al suo interno, la scheda Languages permette di selezionare i files per la sillabazione per le lingue specificate… basta disattivare quelle di troppo e, soprattutto, attivare quella in italiano spuntando la casella.
Se dopo tutto ciò, il tuo problema non era questo, non so cosa suggerirti se non di reinstallare il MikTeX, magari con l’ultima versione 🙂
::Grazie per la risposta. Ma volevo sapere se esiste una soluzione pratica per risolvere il mio problema. Io ho il libro “Digital Typography using Latex” della Springer, ma non ho trovato risposta. Certo che il latex è veramente “strano”.
Mi sembra invece molto più strano che in un libro come quello non ci sia un riferimento al fatto che gli ambienti figure e table sono trattati come floats…
Potrebbe gestire gli oggetti float in modo più “umano”, se tra due float pongo del testo, è illogico mettere il testo all’inizio della section.
Se lo gestisse in modo umano non riuscirebbe a gestirlo 🙂
Sotto ogni figura compare il carattere “.”, ma speriamo che non se ne accorgano.
Comunque penso che esista una package specifico che risolva questi problemi.
Aiutatemi!Anziché usare una miriade di trucchetti: ti interessa piazzare una tabella o una figura esattamente in una posizione che vuoi decidere? Non usare gli ambienti float e riversati su un pacchetto che ti permetta di inserire le caption anche senza floats… Fai una bella ricerchina con il potente motore di ricerca del forum e troverai come minimo un paio di discussioni a riguardo.
Ciao, spero di essere stato d’aiuto.
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Non riporto il messaggio; confermo solo che ho ripreso in mano prosper e HA-prosper e il tuo pacchetto funziona a meraviglia.Quello che quindi è necessario fare è copiare il codice indicato nel post precedente, scriverlo in un file .sty e quindi inserirlo nella directory locale o personale della propria distribuzione TeX e di utilizzarlo come si fa con un normale file di stile.
Grazie ancora ev! 😀
::Salve a tutti.
Non riesco a compilare il mio documento perchè ricevo l’errore seguente:
“too many unprocessed floats”
Ho inserito 35 figure e l’errore compare all’ inserimento della 36 esima.
Qualcuno mi sa dire perchè?
grazie e ciaoREPETITA JUVANT: su qualsiasi manuale anche di base di LaTeX c’è la risposta a questa domanda. Non postate a meno che non siete sicuri che non sia scritto da alcuna parte, MA C***O QUI NESSUNO LEGGE LA NETIQUETTE? 👿 👿 👿
Dal “Kopka – Daly”:
[…]However, it is more likely that LaTeX is retaining more figure and table floats that it can hold. This happens if too many such floats objects have been given before they can be output. In this case, the last figure or table should be added later in the text. Another cause could be that the figure or table cannot be located on a normal text page, but rather on a special float page at the end of the text or after a \clearpage or \doubleclearpage command. Since the output sequence of figures and tables will be the same as that with which they were input, one such float can block the entire queue. A \clearpage or \cleardoublepage command can free the blockage.
Aggiungo io, anche una buona politica sul posizionamento delle float non guasta, tipo aggiungere [htp] ai \begin{figure} o \begin{table}.
Ciao e facci sapere.
::La differenza è ( 😀 ) fonetica: (è) indica una e aperta, mentre (é) una e chiusa.
Non so di dove sei, ma la corretta pronuncia dell’italiano prevede una differenza fonetica fra perché ed è, anche se in alcune cadenze regionali questa spesso viene dimenticata (ad esempio in Lombardia o in Calabria).Tralasciando il fatto che il thread è un po’ off-topic e che vengo da Bergamo 😀 ti posso dire altre parole che terminano con é (e acuta):
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nonché
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affinché
Vi assicuro che una grossa mano a riconoscere queste imperfezioni della scrittura cominciate a notarle dopo che vi siete letti il TeXBook e che Knuth vi ha tirato una testa grossa come una casa per queste cose… Vi accorgerete con fastidio anche delle “è maiuscole”, scritte come ” E’ “; la scrittura in TeX (ma può essere utilizzato anche in LaTeX, visto che le attuali tastiere non prevedono questo carattere) prevede che sia scritto come `\`E` (ricordo che il carattere ` è prodotto con la combinazione ALT + 96, come indicato qui) può essere di grande effetto soprattutto in documenti formali come la tesi.
Ciao e in bocca al lupo! 😉
::ho problemi ad inserire dei grafici con latex: ho convertito dei file di Mathematica in .ps ma quando apro GSview per convertirli in .eps non vengono visualizzati. non credo sia un problema di GSview in quanto altri file riesce a visualizzarli….chi mi sa aiutare?
Non conosco Mathematica, ma quello che ti consiglio è di provare a stampare su file il tuo elaborato su quel programma e poi visualizzarlo con GSView (il fatto che il file “stampato” abbia estensione .prn poco importa, è un PostScript).
Ciao e facci sapere.
::Devo compilare dei file .tex che mi hanno dato, come faccio sotto unix?, con quale comando? insiemme a i file tex ci sono dei .ps ,.cls, .sty,.aux etc dove li devo mettere? in una stessa cartella? grazie
Caro morm,
è scritto su qualsiasi manuale, a cominciare con “Come compilare”. Vedo che la netiquette prima di entrare nel forum serve 👿In qualsiasi caso, dai per scontato troppe cose. Il tuo unix ha tetex? Il file .tex è un file di LaTeX o di TeX? i .ps che ci sono nella cartella sono immagini? oppure sono il documento compilato?
Ammesso che tu abbia tetex, che i files ps siano immagini, che il file .tex sia per LaTeX, i files che ti sono necessari sono: .tex, .ps, .cls e .sty (gli ultimi due non è detto).
Compila su console con `latex.tex` Ti consiglio di leggere questo documento: http://www.catb.org/~esr/faqs/smart-questions.html
::mi è stato segnalato il pacchetto ha-prosper:
http://stuwww.uvt.nl/~hendri/index1.html?/~hendri/Downloads/haprosper.html&mainframeha
Confermo, HA-prosper permette di produrre slides in portrait, solo con determinati stili, però. L’ho usato e devo dire che la resa è favolosa. Devi solamente imparare qualche piccola cosettina in più, per il resto puoi semplicemente dirgli:`\usepackage[toc,portrait,Tycja]{HA-prosper}`dopo aver caricato la classe prosper senza lo stile e tutto ti si compilerà (almeno spero) senza errori.
Ciao
::Una volta tanto, vi scrivo per suggerirvi una soluzione e non per porvi una domanda.
Per chi (come me) volesse inserire delle immagini in una tabella, suggerisco di provare il codice seguente. A me funziona benissimo!!!Il gesto è stato meritevole, fossero tutti come te gli utenti del forum… Il fatto che funzioni benissimo però (e lo sappiamo tutti) non è sinonimo del fatto che sia il modo corretto per farlo; il tuo errore è lo stesso che alcuni webmaster compiono quando devono suddividere pagine del loro sito in più colonne verticali, utilizzano il tag
.
Provo ad indicarti quale è secondo me un modo un po’ più corretto, anche se so per certo che si tratta di una soluzione non corretta per tutte le situazioni.
`\documentclass[12pt,a4paper]{article}
\usepackage{graphicx}
\begin{document}
\begin{figure}[!ht]\center
\includegraphics[width=0.48\textwidth]{image001.eps}
\includegraphics[width=0.48\textwidth]{image002.eps}
\caption{prova}
\end{figure}
\end{document}`
Con questo codice, vengono inoltre ingrandite (o rimpicciolite) le figure perché ciascuna di esse occupi circa metà spazio (in senso orizzontale). Inoltre, all’interno dello spazio a loro assegnato, saranno posizionate con una centratura orizzontale.Non è un’ottima soluzione, in quanto in presenza di immagini di proporzioni diverse (nel senso Lunghezza/Altezza) non è possibile fornire risultati eccellenti. Bisognerebbe mettersi a giocare con parboxes e minipages.
Ciao, facci sapere.
::
Caro Luca78,
Non siamo dei maghi e per questo motivo non possiamo immaginare quale sistema tu stai usando; se ci fornisci altre informazioni, potresti darci una mano:Per qualche oscuro motivo ho installato Miktex
Quale versione del MiKTeX hai installato?
ma questo si ostina a non funzionare:
ecco le oprazioni eseguite
1)Ho eseguito l’installazione guidata scegliendo le opzioni consigliate
2)Ho eseguito sia l’update che il refresh dei pacchettiUn riepilogo del genere non ci serve; bastava dire che hai installato seguendo le procedure indicate e che la tua è stata un’installazione standard.
Poi ho iniziato a scrivere ma ottenenedo sempre errori di compilazione.
Come compili? Con cosa scrivi? Quali errori di compilazione ottieni?
Perché si possa rispondere in modo degno a una domanda, anche la domanda deve essere posta in modo degno: ecco un tutorial che descrive come porre domande in modo corretto.
Provo a darti una dritta: hai inserito nel PATH di Windows il percorso degli eseguibili di MiKTeX?
Ciao e speriamo di avere da te altre indicazioni.
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