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repez” post=7390914.75922 cm ho trovato questo valore è possibile no?
Il valore “vero”, con sei decimali esatti, è 147.613117 mm, che differisce da quello calcolato con [tt]\printlen[/tt] di 0.02 mm (che secondo TeX sono 0.05692pt o, più esattamente, 3730sp). Direi che 147.6mm è, per qualsiasi scopo pratico, la misura “corretta”.
Se chiedo a TeX quanto è 147.6mm, risponde 27522675sp; se chiedo 420pt, risponde 27525120sp, con una differenza di 2445sp, poco meno di 0.04pt.
L’inaccuratezza del calcolo di [tt]\printlen[/tt] è dovuta al fatto che TeX opera solo in aritmetica intera (con troncamento quando si eseguono divisioni). Ma le differenze sono davvero trascurabili.
Ciao
Enrico
::zippo” post=73902Mi scuso per la mia ignoranza, probabilmente questo è un problema (forse) banale, ma è più di un’ora che sto cercando una soluzione, ma senza successo.
Brevemente lo schema che sto usando è il seguente:\documentclass[a4paper,11pt,numbers=noenddot,fleqn,oneside,report]{suftesi}
…
\begin{document}
\maketitle\input{abstract}
\tableofcontents
\input{capitolo1}
\input{capitolo2}
\end{document}Il risultato è il seguente c’è una pagina del titolo non numerata, una pagina con l’abstract non numerata, una pagina con l’indice non numerata (ma che è evidente che è la pagina n.1) e il primo capitolo con la pagina n. 2.
Quello che vorrei, al di là della presenza o meno della numerazione sulle pagine, è che il titolo sia la pagina n. 1, l’abstract il n. 2, l’indice il n. 3, il cap. 1 la numero 4.Inoltre, compilando, mi compare il seguente warning, che non so se c’entri qualcosa:
destination with the same identifier (name{page.1}) has been already used, duplicate ignoredPremetto che se uso il pacchetto ars classica invece che suftesi, la numerazione è quella che vorrei.
Queste sono tutte problematiche che non so gestire. Se qualcuno per caso sapesse come posso correggere la numerazione, sarei contento se me lo dicesse.
Grazie1. Non usare l’ambiente [tt]abstract[/tt], ma scrivi semplicemente
`\chapter*{\abstractname}`
L’ambiente va usato solo con l’opzione [tt]article[/tt]2. Metti [tt]\setcounter{page}{2}[/tt] subito dopo [tt]\maketitle[/tt]
Ciao
Enrico
::repez” post=73901ciao come faccio a calcolare quanto vale \textwidth in cm ? uso classe book con layaureo (binding 5mm) e font da 12 (il template di Lorenzo Tesi Moderna con font da 12)
Il modo più semplice è con la calcolatrice. Nel file .log trovi il valore di \textwidth in punti che moltiplichi per 0.35146 (cioè mm/pt):
420 * 0.35146 = 147.61 mm
Ciao
Enrico
::Michele O.” post=73854Ho seguito i vostri consigli: ora ho soltanto TeX Live 2011 completo, e la compilazione è filata liscia. Tuttavia non compare la bibliografia, che è invece presente nel pdf di partenza.
Grazie comunque a tutti voi per il vostro valido aiuto 🙂Devi far girare BibTeX. Sull’Arte è spiegato bene come si fa.
Ciao
Enrico
::printz” post=73841salve sono un nuovo utente del forum e ho letto l’ottima guida del sig Pantieri e cercato soluzione su diversi forum senza venire a capo del problema che vado a presentare…
sto usando MiKTex 2.9 su un pc windows 7, quando compilo l’articolo che sto scrivendo però nel pdf non compaiono mai le immagini ma solo i bounding box nel caso che io non usi immagini .eps (se uso file .eps non compare nemmeno il bounding box)… ho provato anche con file trovati in giro per la rete o di altre persone che vengono compilati correttamente ma non sul mio computer…. immagino quindi che potrebbe essere un problema di librerie o simili? allego il codice….grazie a chiunque mi rispondaL’opzione generale [tt]draft[/tt] viene passata a graphicx che quindi non inserisce le immagini. Se ti serve per vedere le righe “overfull”, passa l’opzione [tt]final[/tt] a graphicx:
`\usepackage[final]{graphicx}`Mi domando perché [tt]\begin{figure}[h]…\end{figure}[/tt] per inserire il logo:
`\begin{center}
\includegraphics[opzioni]{logo}
\end{center}`
è quello che ti serve.Non caricare mai epsf: è un pacchetto obsoleto che non va usato nei nuovi documenti.
Ciao
Enrico
::maumau” post=73835Salve a tutti, ho una domanda di carattere filosofico:
Dovendo inserire una tabella (o una figura) presa da un’altro articolo, la citazione è meglio metterla nella didascalia oppure nel testo, magari subito dopo il rimando?`\caption[Tabella che mostra quello che voglio dire]{Tabella che mostra quello che voglio dire. Fonte: \cite[p.~23]{xyz}}`
In questo modo non avrai la fonte nell’elenco delle figure. Se lo vuoi anche là, non usare l’argomento facoltativo; ma se usi un sistema di citazione “in ordine di apparizione”, dovrai ovviamente mettere l’elenco delle figure in fondo al documento.Ciao
Enrico
::OldClaudio” post=73799Attento: credo che esista un elenco dei nomi dei documenti che si possono aprire e leggere con texdoc; quasi sempre è il nome del pacchetto o della classe, ma non sempre; per esempio se gui leggere la guida per scrivere i comandi per una nuova classe non esiste un pacchetto specifico, ma esiste la documentazione che si chiama clsguide; se vuoi una guida sui font il nome è fntguide; se vuoi una guida di graphics e dei tool grafici di serie, il nome è grfguide. Per la classe memoir la guida è memman; però c’è anche memdesign, molto interessante ma non è una vera documentazione della classe, ma un “bigino” di un corso di tipografia e book design.
Le richieste
texdoc graphicx
texdoc memoirfunzionano. Per clsguide e fntguide temo che occorrano proprio questi nomi.
Ciao
Enrico
::pucca” post=73798no, le tesi non le valutano a peso, ma so per certo che la stampa fronte/retro non va bene!!!
Cmq quello descritto è proprio ciò che io ho inserito in LaTeX…e il risultato è appunto quello di avere pagine con diverse caratteristiche di margini destro/sinistro!!!ti ringrazio, cmq!!!
`\documentclass[a4paper,oneside]{book}`
È proprio difficile scrivere in italiano? 🙂No, le tesi non le valutano a peso, ma so per certo che la stampa fronte/retro non va bene. Quello descritto è proprio ciò che io ho inserito in LaTeX e il risultato è appunto quello di avere pagine con diverse caratteristiche di margini destro/sinistro.
Niente strani accrocchi di consonanti, un paio di virgole e niente punti esclamativi. 🙂 Ma rimango della mia opinione: chiedere solo una facciata è uno spreco giustificato solo dal voler “fare volume”. Non è colpa tua, ovviamente.
Ciao
Enrico
::pucca” post=73787così facendo…però…cioè utilizzando la classe ‘book’ mi sono accorta che stampa fronte/retro, cioè i margini cambiano a seconda che si tratti di una pag destra o sinistra. Come posso risolvere?
grazie!!
@egreg9: in pratica nell’indice vorrei trovare anche la voce ‘Introduzione’ con la relativa pagina (in n° romano).Ci sono forse controindicazioni alla stampa fronte/retro? O anche da te le tesi si valutano a peso? 🙂
`\documentclass[a4paper]{book}
\begin{document}
\frontmatter
\tableofcontents\chapter{Introduzione}
Qui descrivo il lavoro.
\mainmatter
\end{document}`
Non è semplice?Ciao
Enrico
::chuck bass” post=73785su mac sembra essere un mezzo casino installare il paccheetto perl-tk
Non ci guadagni molto ad avere texdoctk a disposizione. L’indice generale è molto antiquato; per esempio, la sezione “TOC, index and glossary” elenca
titletoc
nomencl
multitoc
varindex
minitocUn po’ pochino, direi.
Ciao
Enrico
::gmd86″ post=73762Buonasera a tutti. 😀
Era da tempo che cercavo la funzionalità del pacchetto di “cancel”, e finalmente l’ho trovato.
Ho utilizzato il comando
`
\cancelto{valore}{espressione}
`Il risultato proposto è una freccia che parte dal basso-sinistra verso alto-destra, e la scritta è posizionata a destra della punta della freccia.
Mi piace di più lo stile di una freccia dal alto-destra verso basso-sinistra, con la scritta (sempre) posizionata a destra della punta della freccia.
Ho pensato: “Adesso apro il file di stile (cancel.sty) e lo modifico in poco tempo.” Ahimè, da buon niubbo, mi sono dovuto ricredere.
Qualcuno mi sa dare una mano?
Mi piacerebbe farlo, ma occorrerebbe riscrivere completamente cancel.sty. Il suo modo di operare è basato sul partire dal basso a sinistra (o dall’alto a sinistra). Auguri. 🙂
Ciao
Enrico
3 Giugno 2012 alle 21:16 in risposta a: LaTeX3 determinazione primo token (che è espandibile) #74563::
C’è il modulo l3regex per le espressioni regolari:`\usepackage{xparse,l3regex}
\ExplSyntaxON
\cs_generate_variant:Nn \regex_match:nnTF {nV}
\NewDocumentCommand{\provabis}{}
{
\regex_match:nVTF {\A \c{first}} \l_prova_tl { Vero } { Falso }
}
\ExplSyntaxOff`
Con [tt]\A[/tt] si ancora all’inizio (puoi usare anche il tradizionale [tt]^[/tt]) e con [tt]\c{cs}[/tt] si denota un *match* esatto per il token [tt]\cs[/tt]. In certi casi è conveniente, perché molto più flessibile. L’ho ampiamente usato nel pacchetto regexpatch.Nota che nel secondo argomento di [tt]\cs_generate_variant:Nn[/tt] basta arrivare alle lettere da modificare, quelle successive rimangono tali e quali. Con [tt]V[/tt] si indica “il valore di una variabile”.
Ciao
Enrico
3 Giugno 2012 alle 15:55 in risposta a: LaTeX3 determinazione primo token (che è espandibile) #74561::franen” post=73743Grazie Enrico, ovviamente funziona. Sto prendendo pian piano dimestichezza con le espansioni, ma mi manca ancora un bel po’ da capire! (Anche se in questo caso bastava fare un po’ più di attenzione alla documentazione!)
FrancescoOvviamente questo non serve a nulla: a che pro stampare il “nome” del primo token? Infatti non era evidentissimo come farlo. 🙂
Ciao
Enrico
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