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lad” post=69184Grazie prima di tutto..
potrei chiedere un esempio di un compilato del pacchetto rotating?????
probabilmente sono io ma nn riesco a trovare un esempio in rete……
`\usepackage{rotating} % nel preambolo
…
\begin{sidewaysfigure}
\centering
\includegraphics[…]{…}
\caption{Didascalia}\label{etichetta}
\end{sidewaysfigure}`
Ciao
Enrico
::lad” post=69180Buonasera a tutti,
avrei bisogno di caricare un’immagine in verticale (che dovrà occupare l’intera pagina) e in annesso dovrà sottostare la didascalia (scritta dal basso verso l’alto in verticale quindi)…
Qualcuno saprebbe aiutarmi?????
Grazie mille per la disponibilità!
Pacchetto rotating e ambiente sidewaysfigure
Ciao
Enrico
::nery” post=69177Mi stavo scervellando per capire come scrivere i numeri in minuscolo (l’effetto dev’essere quello per intenderci di \mathfrak nell’ambiente matematico) ma non ho trovato soluzione. cioè, l’idea sarebbe quella di usare il seguente codice:
\fontencoding{T1}\fontfamily{costantia}\selectfont{1234567890}
dove costantia è un font (installato nel mio pc) che ho visto avere quel tipo di numeri… ma ”costantia” non me lo prende… non so come si usano i font… in realtà potrebbe essere che devo inserire il nome del file .ttf (o .fon?), boh, saperlo!grazie per le eventuali risposte! ciao!
\oldstylenums{1234567890}
Ma forse è meglio se dai qualche spiegazione in più.
nery” post=69177PS – un altro dilemma che non centra nulla con prima: ma se voglio mettere una linea (nera) in un punto del testo, come faccio?
C’entra o centra? 🙂
1. C’entra: voce del verbo “entrare” con la particella pronominale “ci” http://www.treccani.it/vocabolario/entrare/
2. Centra: voce del verbo “centrare” http://www.treccani.it/vocabolario/centrare/A parte la questione grammaticale, non è che si capisca tanto che cosa vuoi ottenere.
Ciao
Enrico
::Danilatex” post=69164Ciao a tutti,
Ho provato ad applicare il grassetto su un testo di taglia LARGE, ma LaTeX tende a ‘arrotondare’ il carattere. Io invece vorrei un semplice inspessimento del testo. Cosa fare?
Il comando \bfseries (o \textbf) sceglie un nero “esteso”, cioè con caratteri più larghi del corrispondente medio. Questo almeno con i font Computer Modern (o simili). Esiste il nero non esteso, ma solo a corpo 10 e usarlo ingrandito non dà buoni risultati.
Diverso è il caso dei comuni font PostScript, dove l’allargamento è normalmente inferiore.
Ciao
Enrico
15 Febbraio 2012 alle 9:24 in risposta a: Classe article: indice su due colonne con titolo centrato #69968::illinguista1972″ post=69152Ciao a tutti,
chiedo lumi su come poter ottenere in modo pulito quanto descritto nel titolo di questo filone. Ammesso che sia tipograficamente corretto, ovviamente. Scrivendo:`
\begin{multicols}{2}
\tableofcontents
\end{multicols}
`si ottiene il titolo Indice nella colonna di destra. È possibile ottenere le due colonne bilanciate e regolare lo spazio intercolonna, con un risultato, per capirci uguale a quello di Enrico nell’introduzione a TeXworks?
Ciao
Tommaso`\makeatletter
\renewcommand\tableofcontents{%
\begingroup % non vogliamo che le modifiche siano globali
\setlength{\columnsep}{3pc}% spazio tra le colonne
\begin{multicols}{2}[\section*{\contentsname}] % cominciamo le due colonne, ma con intestazione a una colonna
\linespread{1.2}% aumentiamo lo spazio tra le righe
\small % scriviamo più piccolo
\@starttoc{toc}% avviamo il meccanismo dell'indice generale
\end{multicols}% fine della doppia colonna
\medskip % un po' di spazio aggiuntivo
\endgroup % fine del gruppo
}
\makeatother`
Ciao
Enrico
14 Febbraio 2012 alle 21:07 in risposta a: Produzione di pseudocodice “personalizzato” con latex #69944::damiano” post=69146Grazie per le risposte!
Il pacchetto che mi avete suggerito sarà il punto di riferimento per lo sviluppo del mio progetto.
Ora mi rimane un dubbio, che google ha saputo soddisfare in maniera parziale, visto che ho trovato solo guide introduttive o appunti sparsi.
Quali sono le migliori guide e documenti sullo scripting in latex, per chi sà già programmare?Prova TeX by Topic, se sai l’inglese (“texdoc texbytopic” dal terminale) e, naturalmente, gli Appunti. Ma non sono per principianti: TeX non è un linguaggio di scripting.
Ciao
Enrico
::nazgul17″ post=69144Di norma utilizzo le normali figure sia per le tabelle che per le immagini. Qui quello che sono andato a fare è un po’ particolare: essendo un capitolo in cui analizzo diversi esperimenti di una certa categoria, ciò che sta in queste wrapfigure è un piccolo specchietto che riassume molto brevemente le caratteristiche dell’esperimento in forma tabellare. Con “molto brevemente” intendo che ci sono 1 riga con gli autori e 3 righe con altrettante caratteristiche con il loro corrispondente valore. Ad esempio
`\begin{wrapfigure}{r}{0.5\textwidth}
\vspace{-15pt}
\begin{center}
\setlength{\extrarowheight}{7pt}
\begin{tabular}{ll}
\multicolumn{2}{c}{\textbf{Ghosh, Schwartzbard, Schatz, 1999}} \\
\hline
\textbf{Sorgente dati} & Host based \\
\textbf{Cosa si modella} & Comportamento dei programmi \\
\textbf{Frequenza d'uso} & Continuo \\
\end{tabular}
\end{center}
\vspace{-10pt}
\end{wrapfigure}`Ci sono delle maniere più belle/furbe per fare una cosa del genere?
Sinceramente metterei lo specchietto all’inizio senza testo che gira intorno.
Eviti di dover dare quei \vspace se invece di \begin{center}…\end{center} usi \centering.
Ciao
Enrico
14 Febbraio 2012 alle 17:46 in risposta a: Produzione di pseudocodice “personalizzato” con latex #69942::OldClaudio” post=69132
dai un occhiata al pacchetto tcolorbox ( mirrors.ctan.org/macros/latex/contrib/tcolorbox/tcolorbox.pdf ), potrebbe facilitare la costruzione dei riquadri. Per il contenuto, un po’ di lavoro dovrebbe risolvere.
C’è un motivo per il quale non suggerisci di usare texdoc (almeno con TeX Live) piuttosto che indirizzare su un mirror di CTAN?
Il pacchetto mi sembra bello, specialmente per quel che vuol fare Damiano; peccato che la documentazione sia in tedesco…:sad:
L’autore ha promesso una versione inglese della documentazione a breve. Speriamo.
Ciao
Enrico
::OldClaudio” post=69130Infatti anche Lamport dice che la tilde si deve usare dopo le abbreviazioni; se fosse soltanto per evitare lo spazio maggiore ci sono tre strade “ufficiali”
St.\ Luis, St\@. Luis, e l’uso della dichiarazione \frenchspacing, che non riguarda lo spazio PRIMA dei segni di interpunzione, ma lo spazio DOPO i segni di interpunzione che viene messo uguale per tutti i segni.Io da un po’ di tempo uso sempre \frenchspacing.
Con XeLaTeX ci sarebbe anche “frenchindent” che è di default per l’italiano nelle impostazioni della lingua eseguite da polyglossia. Questo vuol dire rientrare il primo capoverso delle sezioni e dei capitoli. A me non piace; preferisco l’assenza del rientro del primo capoverso. Abbiamo avuto lunghe discussioni quei sul forum, ma non insisto, perché quella del frenchindent è Off Topic rispetto al titolo di questo filone.
Io direi che in questo caso la versione “ufficiale” è St.~Louis. Permettere un fine riga dopo “St.” mi sembra assai discutibile.
Ciao
Enrico
::Teodoro Studita” post=69127
Ti sei già dato la risposta, temo. 🙂
A rigor di logica di risposte possibili nel mio post ce n’erano tre:
1) Non si può fare se non con Ledmac
2) C’è un pacchetto che lo fa
3) Devo costruire una minipage e fare un comando che gli dica di fare note in multicolumnSe potessi completare l’oracolo, ti rendo più facile il monosillabo con la scelta (in perfetto stile Mike) tra la uno, la due o la tre
Grazie!1 🙂
Ciao
Enrico
::Drughen” post=69116
Solo per curiosità, ma a che serve?
Posso essere sincero? Non lo so.
Le richieste sono sempre più assurde, vanno in direzione diametralmente opposta rispetto ai settaggi Latex. Non so cosa dirvi, probabilmente avrei dovuto usare Word…
Credo che mi toccherà scrivere la bibliografia tutta a mano.Con biblatex basta dare l’opzione “sorting=ynt” (anno, nome, titolo).
Immagino che Lehmann abbia fornito questa possibilità per bibliografie molto particolari, in cui la data di pubblicazione sia il dato più rilevante. Per una normale bibliografia è perfino più assurdo che l’ordine di citazione. 🙁
Ciao
Enrico
::Drughen” post=69105Buongiorno a tutti,
speravo di non dover più chieder nulla, ma purtoppo le richieste accademiche non hanno mai fine…
Dovrei ordinare la bibliografia finale cronologicamente. Come posso fare? Ho provato a guardare le guide, ma non ho trovato soluzione.Grazie per la collaborazione.
Che significa “cronologicamente”? In ordine di data di edizione?
Ciao
Enrico
::stealth” post=69078Ho un piccolo dubbio nel caso in una formula voglio specificare i calcoli, sostituendo i numeri alle variabili, cosa utilizzo per indicare la moltiplicazione? Il semplice asterisco “*”?
`$$F_p=0.3 * 75.57 N=22.67 N$$`
P.S. So già che le unità di misura andrebbero gestite con il pacchetto siunitx come consigliato nell’Arte ma non vorrei editare tutte le formule che ho scritto fino ad ora.
1. Non usare mai $$ in LaTeX.
2. Il simbolo per la moltiplicazione è \cdot
Ciao
Enrico
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