egreg9

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 2,236 al 2,250 (di 13,205 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: Serio problema di sorting con imakeidx #69567
    Up
    0
    Down
    ::

    OldClaudio” post=68971Al più posso studiare un’altra piccola modifica, da incorporare in una versione nuova di imakeidx (da inserire in CTAN e quindi in un prossimo aggiornamento di TeX Live) dove opzionalmente si può scegliere un qualunque eseguibile, compreso uno script bash per macchine UNIX o bat per macchine Windows, il cui nome può venire scelto dall’utente che si può scrivere lo script che vuole, con le opzioni che vuole per scopi particolari.

    Vedrò con Enrico, coautore di imakeidx, che cosa sia più opportuno fare.

    Penso che non sia molto complicato inserire questa possibilità, come anche modificare l’opzione xindy in modo che faccia girare proprio xindy e non, come adesso, texindy. Sarebbe una modifica non retrocompatibile, ma non dovrebbe dare grossi problemi.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Formule troppo lunghe #69790
    Up
    0
    Down
    ::

    letizia” post=68966Salve a tutti,
    sto scrivendo la tesi con Latex e ho un problema. La mia tesi infatti contiene delle formule molto lunghe ( vere e proprie definizioni , non passaggi tra una equazione e un’altra) che vorrei evitare di mandare a capo su un’altra riga. Per questo avevo pensato di allargare i margini solo in quelle equazioni con il comando \adjustwidth del pacchetto changepage. Il cambiamento dei margini destro e sinistro funzionano perfettamente, l’unica cosa problema è che il tutto viene scritto una riga più in basso rispetto a prima (cioè quando ho solo \begin{equation*}).

    Non conosco bene il comando \adjustwidth quindi non so se ho dimenticato qualche parametro o qualche opzione nel codice che ho usato (riportato qui sotto):
    `\begin{adjustwidth}{-2cm}{-2cm}
    \begin{equation*}
    \begin{aligned}
    &\int f(x_1,…,x_m,t)\frac{\partial}{\partial t}p(x_1,…,x_n,t)dx_1…dx_n=\\
    &=\int f(x_1,…,x_m,t)\left\{\sum_{i,j=1}^m\frac{\partial^2}{\partial x_i \partial x_j}\Big[a_{ij}(x_1,…,x_n,t)p(x_1,…,x_n,t)\Big]\right.+\\
    &-\left.\sum_{i=1}^m\frac{\partial}{\partial x_i}\Big[b_i(x_1,…,x_n,t) p(x_1,…,x_n,t)\Big]\right\}dx_1…dx_n+\\
    &+2\int f(x_1,…,x_m,t)\left\{\sum_{i=1}^m\sum_{j=m+1}^n\frac{\partial^2}{\partial x_i \partial x_j}\Big[a_{ij}(x_1,…,x_n,t)p(x_1,…,x_n,t)\Big]\right\}dx_1…dx_n+\\
    &+\int f(x_1,…,x_m,t)\left\{\sum_{i,j=m+1}^n\frac{\partial^2}{\partial x_i \partial x_j}\Big[a_{ij}(x_1,…,x_n,t)p(x_1,…,x_n,t)\Big]\right.+\\
    &\left.-\sum_{i=m+1}^n\frac{\partial}{\partial x_i}\Big[b_i(x_1,…,x_n,t) p(x_1,…,x_n,t)\Big]\right\}dx_1…dx_n.
    \end{aligned}
    \end{equation*}
    \end{adjustwidth}`

    Mi chiedevo come posso evitare quell’ “andare a capo” di troppo?
    Grazie in anticipo per la disponibilità!

    Non lo eviti, è semplice. Del resto vai già a capo più volte con le funzioni integrande.

    In ogni caso non è facendo sforare tutto l’ambiente nei margini che migliori il risultato, anzi lo peggiori parecchio.

    1. Le tonde, quadre e graffe si usano alle medie. In matematica “vera” non l’ho mai visto.

    2. Abusi di \left e \right

    3. Usi … invece di \dots.

    4. Vai a capo riportando il segno di operazione, che è pratica da scoraggiare vivamente. Il + da una parte con il – dall’altra è orribile e ha poco senso.

    5. La notazione è pesante e illeggibile. Sinceramente toglierei tutti quegli f(x_1,\dots,x_m,t) e simili, sostituendoli semplicemente con f, a_{ij}, b_{i} e p, scrivendo prima o dopo che con f intendi f(x_1,\dots,x_{m},t), eccetera.
    `\begin{align*}
    &\int f\cdot
    \frac{\partial p}{\partial t}\,dx_1\dots\,dx_n=\\
    &\qquad\int f \cdot
    \biggl(
    \sum_{i,j=1}^m\frac{\partial^2}{\partial x_i \partial x_j}(a_{ij}p)
    -\sum_{i=1}^m\frac{\partial}{\partial x_i}(b_{i}p)
    \biggr)\,dx_1\dots\,dx_n \\
    &\qquad{}+2\int f \cdot
    \biggl(
    \sum_{i=1}^m\sum_{j=m+1}^n\frac{\partial^2}{\partial x_i \partial x_j}(a_{ij}p)
    \biggr)\,dx_1\dots\,dx_n\\
    &\qquad{}+\int f \cdot
    \biggl(
    \sum_{i,j=m+1}^n\frac{\partial^2}{\partial x_i \partial x_j}(a_{ij}p)
    -\sum_{i=m+1}^n\frac{\partial}{\partial x_i}(b_{i}p)
    \biggl)\,dx_1\dots\,dx_n.
    \end{align*}`

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Scrivere numeri romani maiuscoli per averli in maiuscoletto #69784
    Up
    0
    Down
    ::

    illinguista1972″ post=68952Grazie a entrambi per le spiegazioni.


    @Orlando
    : il tuo metodo funziona, nel senso che produce quello che vorrei, ma se copio dal PDF non ottengo i numerali maiuscoli, almeno con i Computer Modern. Con i Palatino, invece, nessun problema. ❗


    @Enrico
    : pultroppo 😀 qui si usa pdflatex, e forse la tua prima possibilità (Benedetto XVI e basta) sarà quella adottata. Lusingatissimo, invece, di essere per la seconda volta il destinatario di un tuo messaggio tondo tondo (mi pare che quello precedente fosse il numero 5000 o giù di lì). Libiàm. 🙂

    Ciao
    Tommaso

    La spiegazione per Palatino è semplice: non hai usato l’opzione “sc” per mathpazo e quindi il font maiuscoletto è ottenuto con una riduzione del maiuscolo.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Scrivere numeri romani maiuscoli per averli in maiuscoletto #69781
    Up
    0
    Down
    ::

    illinguista1972″ post=68949Titolo molto strano, ma non sempre la sintesi è possibile.

    Ammettiamo di definire un comando come

    `\newcommand{\papa}[2]{#1}~{\scshape #2}`

    e ammettiamo che la scrittura sia corretta, per ottenere il nome e il numero di un papa. Ora, da quanto mi segnalano, se dal PDF risultante si facesse copia e incolla del nome di uno dei vicari di Cristo, diciamo Pio IX (con “IX” in maiuscoletto), si otterrebbe una cosa come Pio ix.

    Ora, è possibile fare in modo tale che anziché scrivere

    `\papa{Benedetto}~{xvi}`

    si possa scrivere

    `\papa{Benedetto}~{XVI}`

    e ottenere ugualmente in output il numero romano maiuscoletto, per evitare il problema (ma è vero?) esposto sopra?

    Ciao
    Tommaso

    È vero, naturalmente: se scrivi “ix” troverai “ix” quando copi. Un modo per evitarlo c’è: scrivere Benedetto XVI e non pensarci più. 🙂

    Altrimenti puoi usare qualche bieco trucco. Il peggiore è quello di usare un font di dimensione ridotta, che può funzionare solo se il font ha varianti ottiche (come Latin Modern, per esempio), altrimenti lo spessore dei tratti rivelerebbe il trucco:

    `\makeatletter
    \newcommand{\smallroman}[1]{{\check@mathfonts\fontsize{\dimexpr\sf@size pt+.11ex\relax}\z@\selectfont #1}}
    \makeatother`
    Naturalmente l’aggiustament (+0.11ex) dipende dal font.

    Secondo trucco:

    `\usepackage{accsupp}
    \newcommand{\smallromanI}[1]{\BeginAccSupp{method=plain,ActualText={#1}}{\scshape\lowercase{#1}}\EndAccSupp{}}`

    Questo però funziona solo se il visualizzatore PDF ha certe caratteristiche; in pratica solo se è Adobe Reader 9 (o successivo).

    Terzo trucco:

    `\newcommand{\smallromanII}[1]{{\addfontfeatures{Letters=UppercaseSmallCaps}#1}}`

    che ovviamente può funzionare solo con XeLaTeX o LuaLaTeX e se il font ha definito la trasformazione “c2sc” e possiede un’opportuna mappa dei caratteri nell’area privata. Per esempio Linux Libertine ha la trasformazione ma non la mappa; quindi il risultato stampato è corretto, ma la copiatura produce spazzatura.

    Ciao
    Enrico

    PS: messaggio numero 11000 🙂

    in risposta a: Didascalie allineate alla figura #69768
    Up
    0
    Down
    ::

    antonio.macrì” post=68945Rifacendomi al codice di Lorenzo, una soluzione automatica (anziché specificare ogni volta \captionsetup o ridefinirti un nuovo ambiente) è aggiungere nel preambolo il codice:
    `\makeatletter
    \g@addto@macro\Gin@esetsize{%
    \begingroup\globaldefs=1\captionsetup{width=\Gin@@ewidth}\endgroup}
    \makeatother`
    (Non so quanto sia pulita questa soluzione. :)) In sostanza si prende il width da \includegraphicx: affinché funzioni, devi infatti specificare width a ogni \includegraphicx.

    Comunque concordo con Lorenzo: se il tuo problema è l’allineamento quando va a capo, prova a passare l’opzione hang a \captionsetup (nel preambolo): secondo me il risultato estetico è migliore.

    Ciao,
    Antonio

    Per essere pulita, lo è. Quello che mi sembra discutibile è volere le didascalie larghe quanto la figura, con il risultato di averne di larghe e di strette.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Formule chimiche latex mediante xymtex #69739
    Up
    0
    Down
    ::


    No. Guarda la figura che ho aggiunto.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Formule chimiche latex mediante xymtex #69737
    Up
    0
    Down
    ::

    Zambon” post=68896Sto scrivendo una relazione ed ho problemi con una formula che magari sarà una cavolata ma a me non viene come vorrei
    `$$\sixheterov[ace]{2==\phantom{C}*;2s==\null;4==\downnobond{}{*};4s==\null;6==\phantom{C}*;6s==\null}{1==OH}$$`
    Questo è il codice che ho usato solo che l’asterisco in posizione 6 è troppo vicino alla struttura e vorrei sapere se c’è un metodo per spostarlo!

    Esempio minimo:
    `\documentclass[a4paper]{article}
    \usepackage{xymtex}
    \begin{document}
    $$\sixheterov[ace]{2==\phantom{C}*;2s==\null;4==\downnobond{}{*};4s==\null;6==\phantom{C}*;6s==\null}{1==OH} \qquad \Dtrigonal{0==C;1D==O$^{**}$;2==H;3==H}$$
    \end{document}`

    Basta scambiare di posto \phantom{C} e *:
    `\documentclass[a4paper]{article}
    \usepackage{xymtex}
    \begin{document}
    \[
    \sixheterov[ace]{2==\phantom{C}*;2s
    ==;4
    ==\downnobond{}{*};4s
    ==;6
    ==*\phantom{C};6s
    ==}{1==OH}
    \qquad
    \Dtrigonal{0==C;1D==O$^{**}$;2==H;3==H}
    \]
    \end{document}`
    Non usare mai $$

    A sinistra quello che si ottiene con il mio codice, a destra quello che si ottiene con
    `==\phantom{C}*;6s`

    Se sei in tempo, accetta il consiglio di Tommaso e passa a ChemFig.

    Ciao
    Enrico

    Nota: ho cancellato il messaggio con l’esempio, riportandolo nel tuo messaggio originale (e riducendolo al minimo essenziale).

    in risposta a: Formule chimiche latex mediante xymtex #69733
    Up
    0
    Down
    ::


    Per favore, modifica il tuo messaggio aggiungendo un preambolo minimale adeguato a ottenere la formula. Non è che tutti abbiano voglia di andare a caccia dei pacchetti da caricare.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Alcune idee per il pacchetto frontespizio #69718
    Up
    0
    Down
    ::

    lorenzo.pantieri” post=68866Che ne pensi, Enrico?

    Problema insolubile, così come l’hai posto. Quello di “frontespizio generico” è un concetto troppo vago. L’unica risposta quasi sensata è: consulta la documentazione di xcoffin.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Articolo a due colonne di diversa larghezza #69725
    Up
    0
    Down
    ::

    warriah” post=68875Raga ciao a tutti… sto cercando di fare una cosa semplicissima, eppure sto trovando mille difficoltà

    Vorrei ottenere un documento (article) dal contenuto in due colonne che siano *indipendenti* (non allineate per paragrafi o cose simili) e di diversa lunghezza (quella sinistra il 25% e il resto quella destra)

    apparentemente sembra non esserci nulla al mio caso…

    parcolumns – allinea i paragrafi contenuti
    paracol – fa al caso mio ma non mi consente di modificare il width delle due colonne (solo 50/50)
    parallel – non riesco a farlo andare.. mi fa apparire due colonne sovrapposte a sinistra o.O

    cosa dovrei usare secondo voi?

    Grazoe mille..

    Hai provato flowfram?

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Note a piè pagina – Linea divisoria #69681
    Up
    0
    Down
    ::

    Drughen” post=68865Approfitto della discussione già aperta, per chiedervi un’altra cosa che riguarda sempre le “Note a piè pagina”.

    Vedete, per riuscire a impaginare alcune immagini con alcuni testi in successione, pagina per pagina, il gentile OldClaudio mi ha consigliato di creare per ogni testo e per ogni immagini, un’ambiente figure. Qui la discussione

    Bene, ora però sorge un problema. Se metto una nota a piè pagina nel testo, inserito nell’ambiente figure, esce fuori il numerino, accanto alla parola, ma a fondo pagina, non appare nulla! Come posso risolvere questo intoppo?

    Non mettendo note nel’ambiente figure. Perché mai dovresti?

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Lista delle figure nell’indice #69668
    Up
    0
    Down
    ::

    stealth” post=68854

    I visualizzatori di PDF sono molte decine. Davvero pensi che possa esistere una procedura valida per tutti?

    La copertina (frontespizio) è un file word prestabilito dall’università. Dovrei trasformalo in pdf ed includerlo come immagine? Come faccio per farla visualizzare in una pagina a sé, è possibile?

    `\usepackage[onlyinclude]{frontespizio} % nel preambolo
    …
    \begin{document}
    \includefront{Ilfileconvertito.pdf}
    …
    \end{document}`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: [Risolto] Siunitx: \micro e lettere greche #69618
    Up
    0
    Down
    ::

    Elrond” post=68844

    Per kpfonts
    `\sisetup{math-micro=\muup,text-micro=\ensuremath{\muup}}`
    Immagino che per fourier basti cambiare \muup in \upmu.

    Riprendo questa discussione perché ho incontrato un problema con il pacchetto fourier (con kpfonts, che mi interessa di più, va tutto bene). Anche io da qualche parte avevo letto (o almeno avevo l’impressione di aver letto) che le lettere greche diritte si fanno con `\up‘, quindi per esempio `\upmu’. In realtà ora ho provato e in compilazione ottengo l’errore di comando sconosciuto. Ho controllato il manuale e ho l’unico modo che ho trovato di usare lettere greche diritte è con la sintassi `\other‘ se il pacchetto è caricato senza l’opzione `upright’, semplicemente `\‘ se si usa l’opzione suddetta. Ho capito bene? Questi è l’unico modo? Non è possibile scrivere una lettera greca forzatamente dritta con questo pacchetto? 😐

    Andavo a memoria e mi ha tradito. 🙁

    `\newcommand{\UP}[1]{\csname\ifsloped other\fi#1\endcsname}`

    Così \UP{mu} darà sempre la lettera diritta (nota che non c’è la barra rovescia). Naturalmente puoi definirti i comandi che ti servono: per esempio

    `\newcommand{\upmu}{\UP{mu}}`

    Se proprio insisti nella sintassi \UP{\mu}, bisogna fare qualche bieco trucco in più:

    `\DeclareRobustCommand{\UP}[1]{%
    \begingroup\escapechar=-1 \csname\ifsloped other\fi\string#1\endcsname\endgroup}`

    Con questo secondo modo funziona anche \UP{mu}, naturalmente.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: problema in output #69672
    Up
    0
    Down
    ::


    Evidentemente i file che mostrano accenti scorretti non seguono la codifica UTF-8.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Lista delle figure nell’indice #69654
    Up
    0
    Down
    ::

    stealth” post=68798Utilizzando il secondo caso che mi hai proposto, se voglio inserire allo stesso modo di elenco delle figure anche abstract e ringraziamenti come dovrei fare?

    Una volta creati abstract.tex e ringraziamenti.tex andrebbe bene

    `\begin{document}

    \frontmatter
    \tableofcontents
    \include{abstract}
    \include{ringraziamenti}
    \listoffigures

    \mainmatter

    `

    I ringraziamenti, se proprio li devi mettere, vanno alla fine e non li metterei nell’indice perché non fanno parte della tesi.

    Non vedo alcun motivo perché il sunto stia fra l’indice generale e l’elenco delle figure. In ogni caso, mettendo
    `\addcontentsline{toc}{chapter}{\abstractname}`
    all’inizio del file abstract.tex, avrai il tuo sunto nell’indice. Nel caso decidessi di non usare \include ma \input, metti prima un \cleardoublepage e non dimenticarti di \phantomsection se carichi hyperref:
    `\cleardoublepage
    \phantomsection
    \addcontentsline{toc}{chapter}{\abstractname}`
    Se nel tuo preambolo scrivi
    `\providecommand{\phantomsection}{}`
    subito prima di \begin{document} avrai un documento valido sia con sia senza hyperref.

    Ciao
    Enrico

Stai visualizzando 15 risposte – dal 2,236 al 2,250 (di 13,205 totali)

Go to top▲