Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Doc” post=94347NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!
Avevo appena disinstallato la 2013, quando mi sono accorto che l’installer precedentemente scaricato era farlocco e metteva ancora la 2013!!!!!!!!
Ora, il sito pare incasinato e non ci si riesce ad accedere!!!!
I mirror non sono ancora sincronizzati, penso che lo saranno domani.
Prima si installa la nuova, poi, quando si è sicuri che tutto sia a posto, si elimina la vecchia. 😉
Ciao
Enrico
::DirkPitt” post=94311Tra l’altro manca l’ultimo elemento della lista:
1 jul: public release.
Ma, volende, sarebbe possibile installare l’ultima verisione released sin da ora?
Sì, usando uno dei server che hanno la “development version”: vedi http://tug.org/texlive/pretest.html
Ma li sovraccarichi per niente, meglio aspettare qualche giorno. Il giorno dell’uscita ufficiale è quello in cui i DVD sono pronti.
Ciao
Enrico
::samiel” post=94304
Plan for TeX Live 2014:
16mar: sources committed, builds begin.
17apr: tlnet (and TL’13) frozen, tlpretest starts, CTAN updates continue there.
15may: complete code freeze for final build.
23may: final updates from CTAN, final doc tweaks.
24may: deliver TL image for TeX Collection packaging/testing.
1jun: deliver TeX Collection DVD to manufacturing.C’è un ritardo? Se ne sa qualcosa?
m
No; l’ultima variazione nel repository di TeX Live è del 29 maggio. Stanno stampando i DVD.
Ciao
Enrico
::
Così sembra funzionare:
`\usepackage{frontespizio}
\begin{document}
\begin{frontespizio}
\Istituzione{%
Liceo scientifico Archimede\\
Messina\\
Corso maxisperimentale “Brocca''%
}
\Divisione{\mbox{}}
\Scuola{}
\Titoletto{Tesina per l'esame di Stato}
\Titolo{Peter Pan}
\Sottotitolo{“Il bambino che non voleva,
o non poteva, crescere''}
\Candidato{Giuseppe Trovato}
\Piede{Anno scolastico 2013/2014}
\NRelatore{}{}
\end{frontespizio}`
Non ho il tuo logo né la filigrana, ma dovresti essere in grado di aggiungerli.Ciao
Enrico
::robitex” post=94246Sto compilando alcuni documenti con LuaLaTeX ed ogni volta vengono caricate da cache i font e varie altre cose.
I file hanno estensione .luc per esempio:
`luaotfload | db : Font names database loaded(load luc: C:/texlive/2013
/texmf-var/luatex-cache/generic/fonts/otf/lmroman10-regular.luc))
`
Esiste un modo per accelerare questo processo?
La composizione del documento avviene poi in tempi paragonabili a quelli di pdftex.
Grazie.
R.Credo che i file [tt].luc[/tt] servano proprio a velocizzare il process.
Ciao
Enrico
::light kira” post=94216ho un problema con questa formula matematica: se la metto mi dà errore!
`
\documentclass[11pt,a4paper,oneside]{book}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\usepackage{layaureo}
\usepackage{array}
\usepackage{tabularx}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{wrapfig}
\usepackage{multirow}
\usepackage{subfigure}\begin{document}
\section{Funzioni generatrici a momenti}
Sia $ \emptyset $ la funzione generatrice a momenti. La $ \emptyset $ di una variabile aleatoria X è definita per tutti i valori t da
\[
\varnothing t = E [e^{t^{X}}] =
\begin{cases}
\sum_X e^{t^{X}} p(x) & \mbox{se }X\mbox{è discreta}
\\
\int_{-\infty}^{\infty} e^{t^{X}} f(x)dx & \mbox{se }n\mbox{ dispari}
\end{cases}
\]\end{document}
`so che \emptyset non è uguale a \varnothing, ma quest’ultimo mi ha richiesto l’utilizzo (e installazione) del pacchetto \usepackage{amssymb} dopo che un aggiornamento di miktex (forse) lo aveva rimosso … ma quello è un altro problema!
Come già detto, occorre amssymb. Ma non solo: non puoi usare due simboli diversi per lo stesso oggetto: o è [tt]\emptyset[/tt] o è [tt]\varnothing[/tt]. Meglio ancora, definisciti un comando apposito e usa quello:
`
\documentclass[11pt,a4paper,oneside]{book}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\usepackage{amsmath,amssymb}
\usepackage{layaureo}
\usepackage{array}
\usepackage{tabularx}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{wrapfig}
\usepackage{multirow}
%\usepackage{subfigure}% NO! QUESTO È OBSOLETO DA DIECI ANNI ALMENO!\newcommand{\mgf}{% moment generating function
\mathop{{}\varnothing}%
}\begin{document}
\section{Funzioni generatrici a momenti}Sia $\mgf$ la funzione generatrice a momenti. La $\mgf$ di una
variabile aleatoria $X$ è definita per tutti i valori $t$ da
\[
\mgf t = E [e^{t^{X}}] =
\begin{cases}
\sum_X e^{t^{X}} p(x) & \text{se $X$ è discreta}
\\
\int_{-\infty}^{\infty} e^{t^{X}} f(x)\,dx & \text{se $n$ è dispari}
\end{cases}
\]\end{document}
`
Ti prego di esaminare con una certa attenzione il codice. La [tt]X[/tt] va sempre in corsivo o sempre diritta. Decidi tu, ma sii coerente. Lo stesso per [tt]t[/tt]. La definizione di [tt]\mgf[/tt] che suggerisco, lascia uno spazio sottile tra il simbolo e la variabile, analogamente a quanto si fa con [tt]\sin[/tt] e simili. Lo spazio sottile sparisce da sé nel caso tu scriva [tt]\mgf(t)[/tt]. Nota lo spazio sottile prima del simbolo di differenziale. E anche la maggiore agilità nello scrivere le condizioni in [tt]cases[/tt].Ciao
Enrico
::mengops” post=94094Qualcuno sa spegarmi perchè solo il terzo enviroment non funziona?
In allegato il file tex con il minimum working example che presenta il problema[attachment=997]prova.tex[/attachment]
Grazie
Riporto la soluzione data altrove.
Con
`
\newtheorem{abc}{Abc}[section]
\newtheorem{xyz}[abc]{Xyz}
`
stai dicendo a LaTeX che gli ambienti per teoremi `abc` e `xyz` hanno il contatore in comune; quindi nessun contatore `xyz` viene definito.Potresti scrivere
`
\theoremstyle{definition}
\newtheorem{Gcal}{Grande Caloria \textit{Cal} o \textit{kcal}}[section]
\newtheorem{Pcal}[Gcal]{Piccola Caloria \textit{cal}}
\newtheorem{CalS}[Gcal]{Calore Specifico}
`
Un’istruzione [tt]\theoremstyle{definition}[/tt] è sufficiente.C’è però un modo migliore.
`
\documentclass[12pt,a4paper]{report}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[utf8]{inputenc}\usepackage{amssymb,amsthm,mathtools}
\usepackage{amsmath, textcomp}
\usepackage{titling}\theoremstyle{definition}
\newtheorem{vardef*}{\vardefname}[section]
\newcommand\vardefname{} % initialize
\newenvironment{vardef}[1]
{\renewcommand\vardefname{#1}\begin{vardef*}}
{\end{vardef*}}\begin{document}
\chapter{1}
blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah\chapter{2}
\section{2.1}
blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah\begin{vardef}{Grande Caloria \textit{Cal} o \textit{kcal}}
blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah
\end{vardef}\begin{vardef}{Piccola Caloria \textit{cal}}
blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah
\end{vardef}blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah
\begin{vardef}{Calore Specifico}
blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah
\end{vardef}blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah
\end{document}
`
Hai un solo ambiente generico per le definizioni e darai il titolo quando apri l’ambiente, così da non dover definire un ambiente per ogni tipo nel preambolo.
You have just a generic environment for definitions and give the title at statement time rather than having a different environment for each in the preamble.
Ciao
Enrico
::SuperGianchi” post=94124
La moltiplicazione seocndo le norme ISO NON è indicata anche con uno spazioetto
A questo punto mi vengono dei dubbi:
1) in matematica la moltiplicazione è indicata anche con uno spazio (oppure la mia è una reminiscenza di una regola che è oggi superata)?Mai.
SuperGianchi
2) solo se è vero che in matematica la moltiplicazione è indicata anche con uno spazio, allora perché le norme ISO non contemplano questo spazio? (o bisognerebbe chiederlo a chi quelle norme le ha fatte 🙂 )Grazie ancora! ciao
Vedi 1. 🙂
Ciao
Enrico
::OldClaudio” post=94121Sì, lo so che Enrico stigmatizza la mia concezione di operatore dell’unità immaginaria; per gli ingegneri l’unità immaginaria è un operatore di rotoamplificazione; per i matematici è un coppia ordinata. Quindi non è questo il luogo per discutere queste cose.
Ma spiego perché a me piace considerare l’unità immaginaria indicata con il simbolo “j” come operatore e non come normale variabile (che comunque le nora ISO, stupide o non stupide, richiedono scritto in tondo. Perché gli ingegneri elettrici ed elettronici (io sono elettornico) usano al “j” e la semplice equazione $\mathrm{e}^{\mathrm{j}π} = 1 = 0$ risulterebbe composta con la letera “j’ la cui coda batte contro la lettera “e”. quando è definito come normale variabile scritta in tondo. Se invece è definita operatore c’è quel picco spazio in più che evita che la “j” batta conto al “e”.
Non mi sono spiegato bene, evidentemente; La moltiplicazione secondo le norme ISO NON è indicata anche con uno spazietto, ma è indicata:
a) senza spazio fra le due variabili letterali che vengono moltiplicate;
b) con un punto centrato fra due variabili letterali;
c) senza spazio fra un primo fattore numerico e un secondo fattore letterale;
d) con un punto centrato fra due fattori numerici;
e) con il segno $times$ fra due fattori numerici.Perché LaTeX non mette lo spazietto? perché NON ci vuole nessuno spazio fra due fattori moltiplicativi nei casi in cui non sia prescritto un segno di operatore moltiplicativo come \cdot o \times.
E lo spazio tra la j e la pi? No, non sono d’accordo. Se c’è un problema tipografico di collisione, si risolve con [tt]\,[/tt] *dove serve*.
Ciao
Enrico
::claudio” post=94114un po OT?
ma l’unità immaginaria i o j secondo i gusti diciamo, come si scrive?
ho trovato questi modi
`\newcommand*{\iu}{\ensuremath{\mathrm{j}}} `
`\DeclareMathOperator{\uimm}{j}`
`\newcommand{\ui}{\mathrm{j}}`
ciao
claudioSecondo la mia opinione si scrive [tt]i[/tt] e basta; se si deve proprio sottostare alle sciocche delibere dell’ISO, [tt]\mathrm{i}[/tt]. Contro l’opinione di OldClaudio sostengo che l’unità immaginaria è un numero e non un operatore.
Poi fa’ come ti pare. Ma [tt]\ensuremath[/tt] a che servirebbe?
Ciao
Enrico
::SuperGianchi” post=94101Salve a tutti!
In una tesi di fisica ho definito dei nuovi comandi per alcune costanti fisiche; ad esempio per la costante di gravitazione universale\providecommand*{\Gu}{ \, \ensuremath{\mathrm{G}} \, }
Vorrei innanzitutto avere un consiglio se faccio bene a scrivere in tondo queste costanti.
Su http://www.batmath.it/matematica/tipografia/scrivere_math.pdf di Luciano Battaia leggo che le costanti numeriche vanno sempre scritte in tondo; io vorrei scrivere anche queste costanti fisiche in tondo per darle un rilievo particolare.Sempre per dare rilievo a queste costanti, ho inserito uno spazio sottile prima e dopo. Che ne pensate?
Ma il vero problema è che lo spazio che ho inserito dopo le costanti, non ci va nel caso di un esponente: ad esempio “8p G mM” mi va bene, ma vorrei evitare “8p G ^2mM”.
C’è un modo per eliminare lo spazio dopo solo nel caso di un esponente?Grazie mille, ciao
Se vada in tondo o no, non è mia competenza. Ma certamente va senza spazi:
`
%%% scegline uno
%\newcommand{\Gu}{\mathrm{G}}
\newcommand{\Gu}{G}
`
è la definizione corretta. Usare [tt]\ensuremath[/tt] è sbagliato: si tratta di un oggetto matematico che quindi va scritto in modo matematico sempre. Non c’è molta differenza di fatica tra scrivere
`
la costante di gravitazione universale $\Gu$ è importante
`
e
`
la costante di gravitazione universale \Gu\ è importante
`
Solo che il primo modo è logicamente coerente, mentre nel secondo ti devi ricordare di inserire lo spazio manualmente.Ciao
Enrico
::koliacos” post=94031Buongiorno a tutti, è parecchio che non scrivo nel forum, ma noto che siete sempre molto attivi.
Mi sto accingendo a scrivere la tesi di dottorato, e dato che utilizzo molti simboli definiti da me sia in modalità testo che in modalità matematica mi chiedevo se non fosse possibile dare una definizione “elastica” di un simbolo in modo tale che possa essere richiamato sia nel testo che nella matematica, senza utilizzare $\comando$ quando lo voglio citare nel testo.
Mi spiego meglio, un comando che uso molto è:\newcommand*{\Lx}{L_\mathrm{X}}
che poi richiamo in modalità matematica come \Lx, mentre in modalità testuale sono costretto ad utilizzare $\Lx$.
C’è un modo di definire questo semplice simbolo in modo tale che io possa chiamare \Lx sia in modalità testo che in modalità matematica?Non farlo. Non guadagni nulla, anzi ci perdi: tieni ciò che è matematica dentro il modo matematico: è più logico e non difficile da scrivere. C’è poi il problema dello spazio dopo, che [tt]\xspace[/tt] cerca di risolvere, ma non sempre funziona. Invece [tt]$\Lx$[/tt] è senza controindicazioni.
Già che ci sei, definisci
`\newcommand{\Lx}{L_{\mathrm{X}}}`
che è meglio. Non tanto per [tt]*[/tt] (è del tutto irrilevante), quanto per le graffe.Ciao
Enrico
::light kira” post=93944salve a tutti, è possibile inserire le bandiere in latex? cercavo sul web flag o altri termini, anche inglesi, ma uscivano i simboli del trattino di spunta.
a me interesserebbe avere le seguenti bandiere:
– italiana
– americana
– inglese
– europea
– altri stati (forse)ovviamente la bandiera “classica”, di questo tipo
`
http://img4.wikia.nocookie.net/__cb20120329055317/assassinscreed/it/images/e/e6/Bandiera-usa-stati-uniti.jpg
`preferirei evitare l’asta al lato, o la classica bandierina da clip art con l’effetto ventilato
grazie!

Nella cartella della documentazione di minitoc ci sono innumerevoli bandiere in formato PDF e PNG. In TeX Live le trovi sotto
`
/usr/local/texlive/2013/texmf-dist/doc/latex/minitoc/
`
Ciao
Enrico
-
AutoreRisposte