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illinguista1972″ post=93921
Quando la versione 2014 sarà pronta e prima della sua installazione è consigliabile disinstallare texlive 2013 oppure le due versioni possono coesistere nello stesso sistema? Inoltre i pacchetti che ho installato manualmente necessitano di essere nuovamente installati?
Almeno su OS X, le varie versioni della TeX Live (installate tramite MacTeX) possono coesistere, nel senso che la nuova installazione viene assunta come quella operativa e le altre vanno in un archivio ma non vengono utilizzate. Io sul mio disco fisso le ho a partire dalla 2009. Se hai problemi di spazio, naturalmente, elimina quella o quelle vecchie. Ma fa’ una prova con i documenti importanti: non è escluso qualche difetto di giovinezza, rimediabile tornando a una versione vecchia funzionante, in attesa che i bachi vengano sistemati.
Se hai sistemato i vari file dei pacchetti nel tuo albero personale (la nuova versione dell’Arte avrà un paragrafo che spiega come farlo) puoi lasciarli lì, perché la nuova installazione della TeX Live non riscrive quelle cartelle (almeno con la TeX Live). Non lo fa nemmeno con MiKTeX, ma ricorda di aggiornare il database dei file con gli appositi pulsanti del MiKTeX Manager se usi quest’ultima distribuzione.
Giusto, Claudione? 🙂
Ciao
TommasoGiusto.
Ciao
Enrico
6 Maggio 2014 alle 14:31 in risposta a: Raggruppare note a piè pagine alla fine del documento #94318::thebusterazz” post=93896Salve a tutti, avrei bisogno di un aiuto : ho inserito all’interno del mio documento una serie di note a piè pagine. C’è un modo per creare un elenco di queste note in una lista unica a fine documento?
Pacchetto enotez certamente molto migliore dell’anziano endnotes.
Ciao
Enrico
::Hochwart” post=93902Salve a tutti, non sono riuscito a venire a capo di un problema. Mi scuso se è già stato affrontato ma con le cose trovate in rete non ho ancora risolto.
Mi capita di avere figure in un testo che latex mette nelle pagine più opportune (inserite con \includegraphics). Per non scrivere ogni volta “come visibile in figura \ref{…} a pagina \pageref{…}” ho creato un comando \rif:
`\newcommand{\rif}[1]{figura \ref{#1} a pagina \pageref{#1}\hspace{0.3mm}}`
Tuttavia mi sembra brutto avere “figura 1.2 a pagina 20” se sono già a pagina 20. In quel caso vorrei scrivere solo figura 1.2. Quindi ho riscritto il comando così:
`\newcommand{\rif}[1]{
\ifx\thepage\pageref{#1}
figura \ref{#1} \hspace{0.3mm}
\else
figura \ref{#1} a pagina \pageref{#1}\hspace{0.3mm} \fi}`che però non funziona. Qualcuno mi aiuta ? Ultimo problemino se dopo \rif{} c’è un punto a volte viene tagliato, quindi ho provato a mettere hspace{}. Ulteriori soluzioni ?
Un cordiale saluto a tutti !
Perché non dai un’occhiata al pacchetto varioref? Il tuo codice non funziona e non c’è modo di farlo funzionare, perché non puoi mai usare [tt]\thepage[/tt] per sapere a che pagina ti trovi. L’unico modo è di fare due passate e varioref sa già come.
Ciao
Enrico
::einj” post=93646Scusate se continuo a rompere, ma proprio non riesco a farlo funzionare. Quello che ho fatto è aggiungere il paccetto feynmp-auto come qualsiasi altro pacchetto. Da quello che ho capito al suo interno dovrebbero già essere implementati tutti i comandi necessari per far girare l’originario pacchetto feynmp. A questo punto aggiungo le seguenti righe di codice, giusto per fare una prova:
`\begin{fmffile}{pippo}
\begin{fmfgraph*}(40,30) \fmfpen{thick}
\fmfleft{i1,i2} \fmfright{o1,o2}
\fmf{fermion}{i1,v1,o1} \fmf{fermion}{i2,v2,o2}
\fmf{photon,label=$q$}{v1,v2} \fmfdot{v1,v2}
\end{fmfgraph*}
\end{fmfile}
`Compilo utilizzando PdfLatex conTexShop e quello che ottengo é:
`./HQET.tex:193: Incomplete \iffalse; all text was ignored after line 193.
\fi
l.193 \begin{fmffile}{pippo}?`
Sto facendo qualcosa di molto stupido. Avete idea di cosa? 🙁
No, non ho idee, a parte che hai uno scorretto [tt]\end{fmfile}[/tt] che dovrebbe essere [tt]\end{fmffile}[/tt] (nota le due effe).
Questo va fino in fondo senza problemi.
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{feynmp-auto}
\begin{document}
\begin{fmffile}{pippo}
\begin{fmfgraph*}(40,30) \fmfpen{thick}
\fmfleft{i1,i2} \fmfright{o1,o2}
\fmf{fermion}{i1,v1,o1} \fmf{fermion}{i2,v2,o2}
\fmf{photon,label=$q$}{v1,v2} \fmfdot{v1,v2}
\end{fmfgraph*}
\end{fmffile}
\end{document}`
Ciao
Enrico
::einj” post=93643Io è un po’ che giro tra diversi pacchetti per disegnare grafici di Feynman. Prima usavo Axodraw con il quale onestamente mi trovo molto bene, però essendo pure quello vecchissimo ora mi crea problemi con i file immagine che mi produce Mathematica. Allora sono passato a feynmf/feynmp. Ora proverò feynmp-auto, è recente?
Altrimenti mi adatterò a passare tutte le istruzioni necessarie a feynmp.Il pacchetto feynmp-auto è solo un’aggiunta a feynmp che, a sua volta, accetta la stessa sintassi di feynmf. La differenza fra i due è nell’uscita: un file [tt].mp[/tt] per il primo e [tt].mf[/tt] per il secondo.
Al giorno d’oggi feynmp è più conveniente e più maneggevole. Il pacchetto feynmp-auto aggiunge la compilazione automatica del file Metapost, così, dalla seconda compilazione, il grafico viene incluso da sé. La seconda compilazione è necessaria solo quando si modifica un grafico o se ne aggiunge uno, allo stesso modo di come accade per [tt]\label[/tt] e [tt]\ref[/tt] o per [tt]\cite[/tt].
Ciao
Enrico
::teomat” post=93525Buongiorno a tutti,
mi trovo alle prese con l’impaginazione di un reprint e devo rispettarne l’aspetto orginario.
In particolare, ho bisogno di un elenco puntato nel quale ogni item sia in realtà una parentesi graffa contenente due linee di testo.Ho risolto un po’ artigianalmente così (texnicamente un orrore):
`\documentclass[notitlepage,11pt,a4paper]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{fontspec}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage{italian}
\setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle]{EB Garamond}
\usepackage{enumitem}\usepackage{amsmath,amssymb}
\begin{document}
\begin{enumerate}
\item
$\left\{\begin{matrix}\mathit{Cercando}\\\mathit{Il~secol}\end{matrix}\right.$
\item
$\left\{\begin{matrix}\mathit{A~Lui}\\\mathit{Che}\mathit{~il}\mathit{~pino}\end{matrix}\right.$
\item
$\left\{\begin{matrix}\mathit{A~Quello}\\\mathit{Che}\mathit{~spiega}\end{matrix}\right.$
\item
$\left\{\begin{matrix}\mathit{E~voi}\\E\mathit{~come}\end{matrix}\right.$
\item
$\left\{\begin{matrix}\mathit{Risale}\\\mathit{Nel}\mathit{~pianto}\end{matrix}\right.$
\item
$\left\{\begin{matrix}\mathit{Non}\mathit{~sia}\\\mathit{Qual~}\mathit{fur}\end{matrix}\right.$
\item
$\left\{\begin{matrix}\mathit{Tu}\mathit{~sola}\\\mathit{Il}\mathit{~peso}\end{matrix}\right.$
\item
$\left\{\begin{matrix}\mathit{Santo} \mathit{~de'} \mathit{~Santi}\\\mathit{Osanna}\end{matrix}\right.$
\item
$\left\{\begin{matrix}\mathit{Osanna}\\\mathit{Ma}\end{matrix}\right.$
\item
$\left\{\begin{matrix}\mathit{Non} \mathit{~come}\\\mathit{La~luce}\end{matrix}\right.$
\end{enumerate}\end{document}`
Il risultato è quasi quello sperato, l’unico problema è che vorrei che le parole fossere allineate, mentre ottengo degli spazi indesiderati.
Grazie in anticipo e a presto,
MatteoForse così?
`\documentclass[notitlepage,11pt,a4paper]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{fontspec}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage{italian}
\setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle]{EB Garamond}
\usepackage{enumitem}
\usepackage{amsmath,amssymb,array}\newcommand{\graffe}[1]{%
$\left\{
\begin{tabular}{@{}>{\itshape}l@{}}
#1
\end{tabular}
\right.\kern-\nulldelimiterspace$%
}\begin{document}
\begin{enumerate}
\item \graffe{Cercando\\Il secol}\item \graffe{A Lui\\Che il pino}
\item \graffe{A Quello\\Che spiega}
\item \graffe{E voi\\E come}
\item \graffe{Risale\\Nel pianto}
\item \graffe{Non sia\\Qual fur}
\item \graffe{Tu sola\\Il peso}
\item \graffe{Santo de' Santi\\Osanna}
\item \graffe{Osanna\\Ma}
\item \graffe{Non come\\La luce}
\end{enumerate}\end{document}`
Ciao
Enrico
::OldClaudio” post=93475Mentre io collaudavo, Ivan ha risposto; La definizione del comando \tableofcontents contine \MakeUppercase, quindi bisogna ridefinre il comando stesso; secondo me bisogna ridefinre anche altre parti che hai scritto nelle testaine fancy:`\documentclass[a4paper,twoside,11pt]{report}
\usepackage{fontspec}
\setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle]{EB Garamond}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage[babelshorthands=true]{italian}\usepackage{emptypage}
\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
\fancyhf{}
\setlength{\headheight}{13.6pt}% correggi e non trascinarti ditro tutti quei decimali
\renewcommand{\headrulewidth}{0pt}
\fancyhead[LE]{\footnotesize\scshape\rightmark}% sposta al formattazione nelle testaine
\fancyhead[RO]{\footnotesize\scshape\leftmark}
\fancyhead[LO,RE]{\thepage}
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{\MakeLowercase{#1}}{\MakeLowercase{#1}}}% metti qui i minuscoli.
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\MakeLowercase{#1}}}\makeatletter
\renewcommand\tableofcontents{%
\if@twocolumn
\@restonecoltrue\onecolumn
\else
\@restonecolfalse
\fi
\chapter*{\contentsname
\@mkboth{\contentsname}{\contentsname}}% Bisogna ridefinire
\@starttoc{toc}%
\if@restonecol\twocolumn\fi
}\usepackage{lipsum}
\begin{document}`
Ma detto questo, sei sicuro che il maiuscoletto in corpo 9pt sia sufficientemente leggibile? Forse lo è e sono i miei occhiali insufficienti epr leggerli, ma trovo che le testatine così siano decisamante troppo minute; \small non va bene?
Ho risposto analogamente alla stessa domanda altrove. Usando [tt]\patchcmd[/tt] che è più pulito, secondo me.
Ciao
Enrico
::samiel” post=93412Non ho ben capito come funziona la geometria dei titoli. Mi spiego. Con questo codice
`\titleformat{\chapter}[hang]
{\bfseries\fontsize{11}{12}\selectfont}
{\scshape\thechapter}
{0.75cm}
{}
\titleformat{\section}
{\normalfont\fontsize{11}{12}\selectfont}
{\thesection}
{0.75cm}
{}
\titleformat{\subsection}
{\normalfont\fontsize{11}{12}\selectfont\itshape}
{}
{0.75cm}
{}`
l’inizio del testo del titolo (ovviamente numerazione esclusa) della \section
non corrisponde all’iniizio del testo del titolo della \subsection, che mi appare
spostata più a sinistra. Come posso calcolare esattamente le distanze?
Perché la presenza di un numero più o meno lungo (ad esempio I contro XVIII)
determina il punto in cui inizia il testo del titolo…grazie
mDomandare un esempio minimo compilablle sembra tempo perso, eh? 🙁
Il quarto argomento di [tt]\titleformat[/tt] è la distanza fra il numero e il titolo. Se il numero non c’è, è la distanza del titolo dal margine sinistro.
`\documentclass{book}
\usepackage{titlesec}
\titleformat{\chapter}[hang]
{\bfseries\fontsize{11}{12}\selectfont}
{\scshape\thechapter}
{0.75cm}
{}
\titleformat{\section}
{\normalfont\fontsize{11}{12}\selectfont}
{\makebox[0pt][l]{\thesection}}
{0.75cm}
{}
\titleformat{\subsection}
{\normalfont\fontsize{11}{12}\selectfont\itshape}
{}
{0.75cm}
{}\begin{document}
\chapter{Abc}\section{Def}
\subsection{Ghi}
\end{document}
`Maiuscoletto nero per il titolo dei capitoli? Be’, mi pare un pochino esagerato, anche considerando che ben pochi font ce l’hanno. Per fortuna, aggiungo.
Ciao
Enrico
::samiel” post=93370Certo, la semplice aggiunta di un \medskip risolve.
Mi chiedevo però in che modo, senza mettere ogni volta questo \medskip
prima e dopo ogni tabella come aggiungere a tabular e tabularx
uno spazio verticale di default, prima e dopo…Se vuoi centrare una tabella senza usare l’ambiente table, usa semplicemente center.
Non devo centrare l’ambiente, volevo apputo distanziarlo da testo antecedente e successivo,
perché, ad esempio, le “g” della riga immediatamente sopra la tabella quasi toccano la bottomrulem
PS
Fra le tante soluzioni trovate in rete, c’è anche chi suggerisce (ad esempio) con verbatimbox
`\addvbuffer[12pt 8pt]`
ma non capisco se sia una soluzione che carica inutilmente un pacchetto che in definitiva non serve,,,Non sarebbe meglio fare un esempio di ciò che intendi? Dove metti queste tabelle? In mezzo al testo? Non credo; su una riga per conto loro? Benissimo, se non le vuoi centrare, usa [tt]flushleft[/tt].
Ciao
Enrico
::samiel” post=93363Ho delle tabelle inserite nel testo, ma no c’è nessuno spazio fra esse e il testo,
cosicché la bottomrule e la toprule quasi si scontrano con le lettere. Ho provato
`\usepackage{etoolbox}
\makeatletter
\appto{\@tabular}{\parskip=10pt}
\preto{\@tabular}{\parskip=10pt}
\makeatother`
ma il codice funziona solo con `preto` e non anche con `appto`
Inolter, poiché ho ambienti tabular e tabularx, volevo capire se devo produrre
un codice distinto per i due ambientigrazie
mModificare [tt]\@tabular[/tt] mi sembra assurdo; usare [tt]\appto[/tt], poi, è completamente sbagliato, visto che [tt]\@tabular[/tt] è usato solo all’inizio della tabella. E non ha alcun senso dare un valore a [tt]\parskip[/tt], visto che il codice dell’ambiente non esegue [tt]\par[/tt] in alcun caso (se non all’interno di celle del tipo [tt]p[/tt]). Per maggiore chiarezza: [tt]\parskip[/tt] è un parametro, non un comando che venga eseguito; contiene il valore dello spazio verticale aggiunto prima che venga cominciato un nuovo capoverso.
Se vuoi centrare una tabella senza usare l’ambiente [tt]table[/tt], usa semplicemente [tt]center[/tt].
Ciao
Enrico
::Fabrizio” post=93333Salve.
Scrivendo una lettera, all’interno del comando \address, distinguo i diversi “campi” andando a capo con “\\”.
Uno di questi campi, tuttavia, va a capo “autonomamente” interrompendo le informazioni che desidero invece mantenere sulla medesima riga. Immagino che ciò accada per limitazioni correlate alla lunghezza della singola riga, all’interno di \address.
Come posso “forzare” \address a non andare a capo, ed a mantenere il testo di questo specifico campo sulla stessa linea?
Si consideri che il testo risulta troppo lungo solo per qualche lettera “di troppo“.
Grazie.
FabrizioFingi che la riga sia lunga zero:
`\address{Pinco Pallino\\
\makebox[0pt][l]{Via dell'Agricoltura, Artigianato, Turismo, Industria e Roba Varia}\\
Vattelapesca}`
Ciao
Enrico
::pasotti” post=93317Salve a tutti, sto creando un manuale di uso e manutenzione all’interno del quale devo inserire parecchi pdf.
Uso il pacchetto pdfpages ed è il mio problema è l’orientamento delle tavole orizzontali.
Devo inserire molti pdf, sia di fogli disposti orizzontalmente che verticalmente,vorrei che le tavole avessero sempre il cartiglio rivolto verso l’esterno così che le pagine a sinistra venissero ruotate di 180 rispetto all’orientamento che mi da di base l’opzione landscapeil tipo di documento è
\documentclass[a4paper, 12pt, twoside, italian]{book}avevo pensato a una cosa del genere
\includepdf[landscape=true, pages=3-14, pagecommand={\ifthenelse{\isodd{angle=180}{}}}]{schemi.pdf}ma non funzia…
suggerimenti?[tt]\isodd[/tt] richiede qualcosa come argomento: potrebbe essere [tt]\ifthenelse{\isodd{\value{page}}{angle=180}{}[/tt], ma non funzionerebbe comunque, perché devi passare l’opzione [tt]angle[/tt] non a [tt]pagecommand[/tt]. Ecco come:
`\documentclass{article}
\usepackage{pdfpages}\begin{document}
\includepdf[
landscape=true,
pages=-,
angle=\ifodd\value{page}180\else0\fi,
]{schemi}
\end{document}
`
Ti avviso però che mi sembra una cattiva idea: il lettore deve ruotare il manuale ogni volta che cambia pagina; se i cartigli sono sempre sullo stesso lato, si ruota una volta sola e si sfoglia.Ciao
Enrico
::samiel” post=93279 @ivan
ma infatti in questo caso la cosa più semplice è considerare tutto come testo,
come suggerivi prima@egreg
Scusa, ma
\footcite[p.~220~sg.]{schelling:1856}
che cos’ha che non va?nulla, in effetti . ero solo incerto sul fatto che il campo andasse riempito
esclusivamente con dati numerici, visto che se non si aggiunge altro
il numero di pagina prende automaticamente “p.”m
Se l’argomento è un numero o un intervallo (come [tt]120-123[/tt]), biblatex lo tratta come ci si attende, aggiungendo [tt]p.~[/tt] (in accordo con la lingua al momento attiva, naturalmente). Altrimenti lo prende come un dato qualsiasi.
Ciao
Enrico
::samiel” post=93270Quasi esaurite le richeste su più o meno improbabili situazioni bibliografiche. Uso biblatex-philosophy verbose,
ho il seguente record:
`@inbook{ schelling:1856,
author = “Friedrich Wilhelm Joseph Schelling”,
title = “Einleitung in der Philosophie der Mythologie”,
booktitle = “Sämmtliche Werke”,
volume = “3”,
part = “1”,
publisher = “Cotta”,
location = “Stuttgart und Augsburg”,
year = “1856”,
}`
e sto citando un passo di Cassirer che cita Schelling. La nota (di Cassirer, che devo riprodurre) risulta:
`F. W. J. Schelling, Einleitung in der Philosophie der Mythologie, in Sämmtliche Werke, Cotta,
Stuttgart una Augsburg 1856, vol. III, tomo 1, p. 220 sg.`
ma Cassirer cita pagina 220 sg. Ora, se aggiungo la stringa sg.e pertanto ho
`\footcite[220 sg.]{schelling:1856}`
salta p.. C’è un qualche campo da inserire nel testo per salvauardare l’originale citazione?grazie
mScusa, ma
`\footcite[p.~220~sg.]{schelling:1856}`
che cos’ha che non va?Ciao
Enrico
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