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felaslatex” post=89266Ciao a tutti,
praticamente ho un testo e una piccola tabella ecco il codice:`
Gli stili architetturali possiamo dividerli in quattro grandi aree:\begin{table}
\begin{tabular}{|c|c|}
\hlineCategoria & Stili \\
\hline
Sviluppo & Client/Server, N-Tier, 3-Tier \\
Comunicazione & Service-Oriented Architecture (SOA), Message Bus \\
Dominio & Domain Driven Design \\
Struttura & Component-Based, Object-Oriented, Layered Architecture \\\hline
\end{tabular}
\caption{Stili }
\end{table}`tutto funziona solo che se ricavo il pdf mi accorgo che nella pagina la tabella è fissa in alto mentre il testo che dovrebbe esserci prima è sotto, eppure di spazi ce n’è non capisco come mettere fissa questa tabella sotto a quel testo nel codice che ho messo
Non è proprio tipografia, ma una domanda del genere ci può stare perché coinvolge anche aspetti tipografici.
Una tabella con didascalia non fa parte del discorso. Ci si può riferire al contenuto della tabella, usando il numero assegnato alla didascalia, ma una tabella dopo i due punti è davvero bruttino, tanto più che gli stili non sono nella colonna di sinistra.
La frase “Gli stili architetturali possiamo dividerli in quattro grandi aree” non è proprio stilisticamente perfetta: l’anacoluto lascialo al Manzoni, tu vuoi spiegare stili di programmazione. 🙂
`Possiamo dividere gli stili architetturali in quattro grandi aree: sviluppo, comunicazione, dominio e struttura. La divisione è illustrata nella tabella~\ref{tab:stili} bla bla.
\begin{table}[htp]
\centering
\caption{Divisione degli stili architetturali per aree}\label{tab:stili}\begin{tabular}{ll}
\toprule
\textbf{Area} & \textbf{Stili} \\
\midrule
Sviluppo & Client/Server, N-Tier, 3-Tier \\
Comunicazione & Service-Oriented Architecture (SOA), Message Bus \\
Dominio & Domain Driven Design \\
Struttura & Component-Based, Object-Oriented, Layered Architecture \\
\bottomrule
\end{tabular}\end{table}`
Nel tuo preambolo avrai, fra le altre cose,
`\usepackage{booktabs}
\usepackage{caption}
\captionsetup[table]{position=top}`Nota che la prima colonna è intestata “area”, visto che di quello parli e non di “categoria”. Con booktabs e i relativi comandi, le tabelle sono di gran lunga migliori e più professionali di quelle riquadrate che si vedono in giro. Fa’ il confronto e te ne convincerai.
L’argomento facoltativo [tt][htp][/tt] invita LaTeX a provare a lasciare la tabella “lì”. Non è detto che ci riesca, per il solito motivo che non puoi mettere quattro ippopotami in una Cinquecento quando ci sono già i famosi quattro elefanti (due davanti e due dietro): la pagina è quella che è e questo tipo di posizionamento può funzionare solo con i rotoli di papiro che usavano gli antichi. Il riferimento alla tabella permette facilmente al lettore di trovarla.
In fase di rifinitura ti accorgerai magari che la tabella va a finire dopo un “gira pagina”; in questo caso è possibile spostare il codice relativo prima del punto ottimale, togliendo [tt]h[/tt] in modo che la tabella vada in testa alla pagina dove c’è il riferimento o anche in quella precedente. L’importante è che sia nella coppia di pagine affiancate; ma a volte non è proprio possibile e ci si rassegna.
Mi raccomando: poniti problemi! Un buon risultato tipografico si ottiene anche con lavoro di cesello. LaTeX fa il grosso del lavoro, le minuzie spettano all’uomo che sa vedere meglio della macchina.
Ciao
Enrico
::Diels-Alder” post=89339Salve a tutti,
ho un piccolo dubbio sugli itemize, magari stupido ma ve lo pongo lo stesso.
Non riesco a compilare un itemize fatto con i subitem
`\begin{itemize}
\item primo punto
\item secondo punto
\subitem primo sottopunto del secondo punto
\subitem secondo sottopunto del secondo punto
\item terzo punto
\end{itemize}
`specifico che sto usando beamer come documentclass.
Sono costretto a indentare due itemize
`\begin{itemize}
\item primo punto
\item secondo punto
\begin{itemize}
\item primo sottopunto del secondo punto
\item secondo sottopunto del secondo punto
\end{itemize}
\item terzo punto
\end{itemize}`Si risolve lo stesso ma mi pare un pò strano che non funzioni l’esempio di prima…
GRAZIE
[tt]\subitem[/tt] esiste in alcune classi, ma solo per l’indice analitico e non va usato in alcun altro posto. Quindi non è affatto strano che beamer non lo definisca, visto che sarebbe curioso avere un indice analitico in una presentazione.
Se hai trovato il trucco di [tt]\subitem[/tt] in una guida, buttala. Se te l’ha consigliato un amico, togligli il saluto. 🙂
Ciao
Enrico
::Sampaolesi” post=89309Salve,
sono nuovo del forum e neofita riguardo LaTeX. Sto scrivendo un modello per una tesi di laurea utilizzando il pacchetto frontespizio… Vi posto il codice problematico:`\documentclass[a4paper,12pt,titlepage]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{frontespizio}\begin{document}
\begin{frontespizio}
\Istituzione{Politecnico di Milano}
\Logo{logopolimi}
\Facolta{Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali}
\Corso[Laurea]{Chimica}
\Titoletto{Tesi di Laurea}
\Titolo{La formazione delle strutture}
\Candidato[023044]{Sergio Carrà}
\Relatore{Bollati Boringhieri}
\Correlatore{Federico Luci}
\Annoaccademico{1988-1989}
\end{frontespizio}
\tableofcontents
\begin{abstract}
Estratto
\end{abstract}
\section{Parte 1}
Questa è la parte 1
\section{Parte 2}
Questa è la parte due
\end{document}`Compilando questo codice, ottengo come prima pagina (dove dovrebbe esserci il frontespizio) una pagina vuota. Oltretutto ho anche provato, come qualcuno qua sul forum consigliava, di compilare il file “nomefile-frn” e poi compilare il file “nomefile”. Qualcuno può aiutarmi?
Grazie molte
FrancescoLa procedura è esattamente quella. Non è che lo consigli qualcuno: è così che si fa. 😉
Naturalmente la compilazione di [tt]nomefile-frn.tex[/tt] è necessaria solo se modifichi il frontespizio. Non occorre farla ogni volta.
Puoi automatizzare la compilazione con arara: aggiungi
`
%! arara: pdflatex
% arara: frontespizio
`
all’inizio del tuo documento e imposta il tuo front-end per compilare con arara; trovi qualche dritta in http://profs.sci.univr.it/~gregorio/introarara.pdf. Se non devi compilare il frontespizio perché non è cambiato, scambia [tt]%[/tt] con [tt]%![/tt] per evitare compilazioni inutili:`
% arara: pdflatex
%! arara: frontespizio
`Non avere dubbi: frontespizio è compatibile con la classe article. 🙂 Se la tesi è breve non vedo perché non usarla.
Ciao
Enrico
::pisi86″ post=89229Buongiorno a tutti!
Stavo cercando informazioni su come numerare le pagine del documento che sto realizzando, ma non ho trovato quello che cercavo 😕
Quello che vorrei fare, è iniziare il documento con una numerazione in numeri romani per le pagine che riguardano introduzione, ringraziamenti, indice, … e poi continuare con una numerazione araba (ripartendo da pagina 1) per quanto riguarda i capitoli. Questo l’ho fatto e non ci sono problemi.
Ora però voglio introdurre alla fine del documento delle appendici e vorrei riprendere la numerazione romana interrotta in precedenza. Ho visto che usando nuovamente `\pagenumbering{Roman}` la numerazione diprende da “I”.
Qualcuno conosce un modo per “riprendere” la numerazione interrotta?Non ha senso.
Il numero di pagina è solo un’etichetta; si usano numeri in diverse rappresentazioni per facilitare il lettore che voglia trovare una certa pagina, ma potrebbero essere anche fiorellini di forme diverse. Perché mai dopo la pagina 27 ci dovrebbe essere la pagina XXVIII?
Ciao
Enrico
::SuperGianchi” post=89243Salve a tutti, sto usando il pacchetto classicthesis, ed ora mi sono imbattuto in questo problema:
devo ottenere un integrale multiplo su un dominio; ma il dominio, che colloco sotto il simbolo d’integrazione, non è centrato
il codice è questo`
\documentclass[12pt,a4paper,headinclude=true,footinclude=true]{scrartcl}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{mathtools}
\usepackage[pdfspacing,eulermath,floatperchapter,nochapters]{classicthesis}
\begin{document}
\[
\int\limits_I \quad
\iint\limits_I \quad
\iiint\limits_I \quad
\iiiint\limits_I \quad
\idotsint\limits_I
\]
\end{document}
`dove si vede che solo nel primo caso il dominio è correttamente allineato con l’integrale (nel caso con l’integrale triplo l’errore è particolarmente evidente…).
Non usando il pacchetto classicthesis tutto va bene`
\documentclass[12pt,a4paper,headinclude=true,footinclude=true]{scrartcl}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{mathtools}
\begin{document}
\[
\int\limits_I \quad \iint\limits_I \quad \iiint\limits_I \quad \iiiint\limits_I \quad \idotsint\limits_I
\]
\end{document}
`La mia soluzione è di mettere a mano un po’ di spazio scrivendo, ad esempio \iiint\limits_{ \;\; I}
Vi vengono in mente altre soluzioni/commenti?
Come sempre grazie! ciao a tutti
La quantità di “torna indietro” definita in amsmath è calibrata sui font Computer Modern. Devi modificare la macro [tt]\ints@b[/tt]. Così sembra andare a posto:
`\documentclass[12pt,a4paper,headinclude=true,footinclude=true]{scrartcl}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{mathtools}
\usepackage[pdfspacing,eulermath,floatperchapter,nochapters]{classicthesis}\makeatletter
\def\ints@b{%
\mkern-3mu\mathchoice{\mkern-1mu}{}{}{}%
\mathop\bgroup
\mkern3mu\mathchoice{\mkern1mu}{}{}{}%
\let\ilimits@\egroup
}%
\makeatother\begin{document}
\begin{center}
$
\int\limits_I \quad
\iint\limits_I \quad
\iiint\limits_I \quad
\iiiint\limits_I \quad
\idotsint\limits_I
$
\end{center}
\[
\int\limits_I \quad
\iint\limits_I \quad
\iiint\limits_I \quad
\iiiint\limits_I \quad
\idotsint\limits_I
\]
\end{document}
`La prima riga è per mostrare che la posizione è corretta anche in [tt]\textstyle[/tt].
Ciao
Enrico
::franen” post=89222Grazie.
Lanciando xindy da terminale funziona tutto.
Ma `\usepackage{imakeidx}
\makeindex[program=xindy,options=-M texindy -C utf8 -L italian]` dà l’errore:`ERROR: Could not find file “tex/inputenc/utf8.xdy” !` (indipendentemente da -m e-l, cioè l’errore sorge in quanto ho -C utf8) mentre da terminale avevo `Opening logfile “/dev/null” (done)
Reading indexstyle…
Loading module “/var/folders/zQ/zQUNs-v4F8C6enXxgvcUZk+++TI/-Tmp-/ATIGaNUI7X”…
Loading module “lang/italian/utf8-lang.xdy”…
Loading module “lang/italian/utf8.xdy”…
Finished loading module “lang/italian/utf8.xdy”.
Finished loading module “lang/italian/utf8-lang.xdy”.
Loading module “texindy.xdy”…
Loading module “numeric-sort.xdy”…
Finished loading module “numeric-sort.xdy”.
Loading module “latex.xdy”…
Loading module “tex.xdy”…
Finished loading module “tex.xdy”.
Finished loading module “latex.xdy”.
Loading module “latex-loc-fmts.xdy”…
Finished loading module “latex-loc-fmts.xdy”.
Loading module “makeindex.xdy”…
Finished loading module “makeindex.xdy”.
Loading module “latin-lettergroups.xdy”…
Finished loading module “latin-lettergroups.xdy”.
Finished loading module “texindy.xdy”.
Finished loading module “/var/folders/zQ/zQUNs-v4F8C6enXxgvcUZk+++TI/-Tmp-/ATIGaNUI7X”.
Finished reading indexstyle.
Finalizing indexstyle… (done)Reading raw-index “/var/folders/zQ/zQUNs-v4F8C6enXxgvcUZk+++TI/-Tmp-/Bkd6LQ1bWg”…
Finished reading raw-index.Processing index… [10%] [20%] [30%] [40%] [50%] [60%] [70%] [80%] [90%] [100%]
Finished processing index.
` cioè non cercava nulla in tex/inputenc/.Fran
`\makeindex[program=truexindy,options=-M texindy -C utf8 -L italian]`
Ciao
Enrico
::Pepito” post=89192Ciao Ivan.
Di seguito ti riporto il main e la biblio. Se li compili avrai chiarimenti sul problema.
In particolare se guardi le citazioni di Petrone esse escono tutte in formato non compresso perchè tutte 3 hanno lo stesso primo autore e anno. Io vorrei farli uscire in maniera compresse tutti e 3.
NB: Devo x forza utilizzare questa stile (autore, anno) perchè così indicato dalla rivista scientifica.Non ha senso usare biblatex e [tt]\bibliographystyle[/tt]. Confondi biblatex con natbib che sono due pacchetti diversi.
Ciao
Enrico
::dariuz_borghigiano” post=89168Buonasera a tutti,
ho un problema con il pacchetto imakeidx, nel senso che dopo averlo installato per modificare alcune opzioni dell’indice analitico (vorrei la testatina scritta in minuscolo), nonostante numerose (3) compilazioni successive come testatina continua a comparirmi “BIBLIOGRAFIA”, che è inserita prima dell’indice analitico. Ho provato a disinstallare e reinstallare, ma niente. Per inserire le mie opzioni ho usato
`
\usepackage{imakeidx}
\indexsetup{headers={Indice analitico}{Indice analitico}}
\begin{document}
…
\printindex
…
\end{document}
`
Grazie in anticipoSpiacente, ma è impossibile risponderti in modo adeguato senza un esempio minimo che riproduca il problema.
Ciao
Enrico
::logos” post=89149Grazie mille per la risposta Enrico. Mi puoi dire soltanto come dare un unico contatore anche alle formule? Provo ad azzardare una ipotesi:
`
\numberwithin{equation}{andrea}
`ma non ho con me l’armamentario per verificare l’ipotesi!
Grazie ancora,
Andrea
Usa [tt]equation[/tt] ovunque c’era [tt]andrea[/tt]
Ciao
Enrico
::logos” post=89143Ciao a tutti,
Per delle note di matematica che sto scrivendo, con la classe article, volevo fare in modo che vi fosse un’unica numerazione per definizioni, teoremi, osservazioni ed equazioni ed inoltre, vorrei che vi fosse anche un environment senza testo per poter numerare anche delle frasi particolarmente importanti. Per esempio, vorrei dire una cosa come “… se è soddisfatta la condizione seguente: ” quindi, andando a capo, “(1.1) se f(x) = f(y) allora x = y”. In questo modo, posso richiamare la frase e non tutto il teorema o la definizione.
Mi sapete dire come posso fare?
Capisco che questa non sia una corretta norma tipografica, ma di fatto quelle note sono una lista della spesa di definizioni e teoremi, sicché questa numerazione riesce molto comoda.
Grazie a tutti,
Andrea
`\newcounter{andrea}[section]
\newcommand\numpar{\par\nopagebreak\refstepcounter{andrea}\noindent\textbf{(\theandrea)} \ignorespaces}\newtheorem{thm}[andrea]{Teorema}
\newtheorem{prop}[andrea]{Proposition}…
\begin{document}
quindi, andando a capo,
\numpar\label{injectivity}
se $f(x) = f(y)$ allora $x = y$
`
Non è garantito che [tt]\pageref{injectivity}[/tt] dia sempre un risultato corretto. Per quello occorre qualcosa di più complicato.Ciao
Enrico
::angelico” post=89108Ciao a tutti,
sto scrivendo un testo con il seguente stile bibliografico:
`\usepackage[style=authortitle, citestyle=verbose-trad1]{biblatex}`
Di conseguenza un testo citato viene così: Autore, Titolo, Luogo, Casa editrice, Anno.
Le norme redazionali della Carocci vogliono, invece: Autore, Titolo, Casa editrice, Luogo, Anno.come si fa per ottenere questo cambiamento?
fatemi sapere,
grazie
a presto
angelicoEcco l’esempio. La parte rilevante è quella di [tt]\renewbibmacro[/tt].
`\begin{filecontents*}{\jobname.bib}
@book{x,
title={Titolo},
author={A. Utore},
publisher={Editore},
address={Luogo},
date={2013},
}
\end{filecontents*}
\documentclass{article}
\usepackage[style=authortitle, citestyle=verbose-trad1]{biblatex}\renewbibmacro*{publisher+location+date}{%
\printlist{publisher}%
\setunit*{\addcomma\space}%
\printlist{location}%
\setunit*{\addcomma\space}%
\usebibmacro{date}%
\newunit}\addbibresource{\jobname.bib}
\begin{document}
\cite{x}\printbibliography
\end{document}`
Ciao
Enrico
::ivan” post=89073[…]
Mi rimangono ancora parecchi dubbi. Quei comandi dove vengono definiti? Perché, evidentemente, da qualche parte vengono definiti altrimenti darebbero errore.
[…]Molti sono definiti in [tt]t3enc.def[/tt], la codifica di output ufficiale per IPA.
ivanÈ certo che nell’Arte deve esserci una sezione sul linguaggio fonetico!
Non esagererei; probabilmente è più indicato un manualetto a parte.
Ciao
Enrico
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