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16 Novembre 2007 alle 20:31 in risposta a: problemi vari: bibliografia che non c’e’, \author, \footnote #18821::
Ciao, ho qualche problemino se potete aiutarmi:
1. ho presso un .tex con bibliografia e ho tolto tutti i relativi comandi, salvato con un altro nome il file e creato un nuovo documento. Compilando TexNicCenter mi dice che non riesce a trovare il file .idx e non riesce a creare la bibliografia (infatti mi crea un file BBL vuoto). Cosa mi sta sfuggendo? A me pare di aver tolto tutti i riferimenti alla biblio…..
:?::?::?: Forse hai ancora un comando \bibliography
2. non voglio mettere l’autore nel titolo ( e non ho messo il tag): c’e’ un altro modo per farlo? (in modo da non avere il warning relativo)
\author{}
3. sto redando un curriculum (so che ci sono gia’ dei “modelli” ma per ora preferisco imparare a farlo usando gli strumenti che ho). Vorrei mettere a fine pagina la dicitura per il “trattamento dei dati personali”. Pensavo di struttare le note a pie’ pagina (bella idea?). Come faccio a mettere una \footnote senza numero?
:?::?: REDANDO :?::?:
Pacchetto bigfoot. Ma è più semplice se lo metti alla fine del tuo curriculum con
`\vfill
{\small Trattamento dei dati personali. …\par}
\end{document}`
Ciao
Enrico
::Grazie per la risposta. Ho provato con /iff, ma il risultato è lo stesso…
Ho letto il thread che hai linkato, ma non ho capito quali informazioni aggiuntive posso ricavare…
I pacchetti matematici che ho incluso sono questi:
`
\usepackage{amsmath,amsfonts,amssymb,amsthm}
`Continuo a non capire quale sia il problema… Ho scritto lo stesso pezzo di codice con la classe article e funziona perfettamente… Non è che il comando entra in conflitto con Beamer?
🙄Magari, se mandi un esempio MINIMO, compreso il preambolo, potremmo aiutarti. Per esempio, non sarebbe stato meglio se avessi menzionato beamer nel primo messaggio? Con
`\documentclass{beamer}
\usepackage{amsmath,amsfonts,amssymb,amsthm}
\begin{document}
\begin{frame}
\[
p \in Cl_j \Longleftrightarrow \mbox{df}(p,rep_j)\leq \mbox{df}(p,rep_i), \ \ \forall \ i \neq j
\]
\end{frame}
\end{document}`
funziona benissimo.Ciao
Enrico
::Beh.. concorderai con me che quanto riportato nel mio precedente intervento non aiuta gran che tutto questo. Se uno s’era già definito per conto suo il comando \On, ora lo deve togliere. Toglie classicthesis, lo deve ridefinire. E questo non ha nulla a che fare con il layout. Stessa cosa per il pacchetto listings.
Quel che non capisco è perchè questi comandi sono lì. Questa non è esattamente la versione 0.2 alpha del pacchetto…Ho già scritto che classicthesis soffre di una certa elefantiasi e carica pacchetti che non dovrebbe, per esempio listings, hyperref e backref. Il primo serve solo a pochi; basterebbe definire l’apposita opzione che definisca nel modo desiderato i parametri per comporre il codice LaTeX. Gli altri due devono essere richiamati a richiesta dell’autore: non sempre le funzionalità di hyperref sono necessarie e spesso danno problemini che risultano incomprensibili a chi non ne ha bisogno.
Di sicuro, e su questo proprio non ho dubbi, nessun pacchetto o classe che si occupi della forma tipografica si deve permettere di definire comandi come \On o \Ologn che sono semplici abbreviazioni per la composizione di particolari strutture. Ancora, definire \ie e \eg per le comuni abbreviazioni inglesi è qualcosa che non va fatto in un pacchetto o classe del genere. Immagino che siano rimasugli dell’origine del pacchetto, ovviamente nato per comporre la tesi di Miede. Perché infliggerli agli utenti che non hanno le sue esigenze?
Per finire: il modo con cui è scritto è terribile. Dovrebbe essere una classe; quel caricare prima classicthesis-ldpkg è un’assurdità. Se li si guarda con attenzione si scoprono duplicazioni di caricamenti di pacchetti, comandi definiti qua e là senza un ordine preciso: per esempio, hyperref è caricato da ldpkg, mentre sappiamo bene che hyperref va caricato quasi sempre per ultimo.
Il risultato è encomiabile, ma ora si dovrebbe raffinare il codice e farlo diventare una classe.
Ciao
Enrico
::Riprendo questo topic, per segnalare il mio problema con multirow. Devo realizzare una semplice tabella con delle definizioni, della quale riporto il codice
`\documentclass[12pt,a4paper,oneside,fleqn,italian,titlepage]{book}\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage{babel}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{array}
\usepackage{multirow}\begin{document}
\mainmatter
\begin{table}
\label{tab:def_UE}\centering
\begin{tabular}{lp{8cm}l}
\toprule Sostanze& Definizione & Simboli e frasi di rischio\\
\midrule \textbf{Cancerogene} &\multirow{3}*{Sostanze da considerare con sospetto per i possibili effetti cancerogeni sull'uomo per le quali tuttavia le informazioni disponibili non sono sufficienti per procedere ad una valutazione soddisfacente. Esistono alcune prove ottenute da adeguati studi sugli animali che non bastano tuttavia per classificare la sostanza nella categoria 2}&\textbf{Xn; R40}\\
\multirow{2}*{Categoria 3}& &Possibilità di effetti\\
& &irreversibili\\
\midrule \textbf{Mutagene} &\multirow{3}*{Sostanze da considerare con sospetto per possibili effetti mutageni. Esistono prove fornite da studi specifici sugli effetti mutageni, ma non sono sufficienti per classificare la sostanza nella categoria 2}&\textbf{Xn; R40}\\
\multirow{2}*{Categoria 3}& &Possibilità di effetti\\
& &irreversibili\\
\bottomrule
\end{tabular}
\end{table}\end{document}`
Purtroppo il testo della definizione, nella seconda colonna, non viene spezzato, ma risulta scritto su un’unica riga sovrapponendosi al contenuto della terza colonna. Eliminando \multirow il problema si risolve, ma, purtroppo, il risultato non è accettabile, in quanto, considerando ad esempio la parte compresa tra i primi due midrule della tabella, è necessario che “Categoria 3” si trovi subito sotto “Cancerogene”, mentre, evidentemente, eliminando \multirow, questo non avviene. Se metto
`Simboli e frasi di rischio\\\noalign{\penalty-500\vfill}` al posto di
`Simboli e frasi di rischio\\` come ho capito leggendo questo topic, il risultato non cambia: ottengo il testo su un’unica riga e non spezzato su più righe.Ringrazio chi mi può suggerire come correggere opportunamente il mio codice.
Sinceramente io propenderei per una tabella senza tanti multirow. Centrare verticalmente gli elementi della tabella non aiuta minimamente a leggerla.
`\begin{tabular}{p{…}p{…}p{…}}`
Attento che \label in un ambiente table (e anche figure} va dopo \captionCiao
Enrico
::Ciao!!
scusate ho un problema con gli header della tesi.
Ho usato il pacchetto fancyheader, e va tutto bene, tranne che nel capitolo dell’introduzione che presenta come header “Lista delle figure” (la parte prima). Il rpoblema penso che sia che l’introduzione è con *, non contanto nella numerazione..
Come posso fare?Un’altra volta pensa meglio su quale forum fare la domanda e da’ qualche informazione in più, per esempio la classe che usi.
Già che ci siamo, meglio far mettere l’introduzione anche nell’indice.
`\chapter*{Introduzione}
\markboth{Introduzione}{Introduzione}
\addcontentsline{toc}{chapter}{Introduzione}`“Lista” delle figure? Non sarà che hai cambiato la parola chiave? In italiano è certamente meglio “elenco”.
Ciao
Enrico
::Grazie per il consiglio, ma purtroppo non funziona.
Ti riporto un altro esempio dove mi capita il problema, senza l’uso di una longtable:
`\begin{tabularx}{\linewidth}{|c|c|X|}%
\hline%
\bigstrut\multirow{3}{*}{\begin{minipage}{4cm}
\begin{center}
\includegraphics[width=4cm]{images/logo_anet.eps}\\
\includegraphics[width=1cm]{images/iso_yes.eps}\\
\end{center}
\end{minipage}}& \textit{DPS} & LSIDOC-GEN-005\_DPS \bigstrut\\ \cline{2-3}
& \multirow{2}{*}{Documento Programmatico sulla Sicurezza} & REV 04 \bigstrut\\ \cline{3-3}
& & Data \bigstrut\\%
\hline%
\end{tabularx}%`
La seconda immagine (iso_yes.eps) termina oltre ilo bordo della tabella.Un po’ di sana programmazione con le primitive di TeX 🙂 Immagino che questa tabella ti serva come intestazione di un documento. Prova a vedere se questo ti va
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{graphicx,calc}\newcommand\intestazione[5]{%
\centerline{%
\vbox{\hsize=18cm
\setlength{\dimen0}{8cm-.8pt}
\setlength{\dimen2}{5cm-.8pt}
\parindent=0pt
\hrule
\vrule
\vbox to 3cm{\hsize=5cm
\hrule height 0pt
\vfill
\centerline{\includegraphics[width=4cm]{images/logo_anet.eps}}
\vfill
\centerline{\includegraphics[width=1cm]{images/iso_yes.eps}}
\vfill
\hrule height 0pt
}%
\vrule
\vbox to 3cm{\hsize=\dimen0
\hrule height 0pt
\vbox to 1cm{
\hrule height 0pt
\vfill
\centerline{\itshape #1}
\vfill
\hrule height 0pt
}
\vfill\hrule\vfill
\vbox to 1.8cm{
\hrule height 0pt
\vfill
\centerline{\vbox{\setlength{\hsize}{\dimen0-4em}\centering#2}}
\vfill
\hrule height 0pt
}
}%
\vrule
\vbox to 3cm{
\hrule height 0pt width \dimen2
\vbox to .9cm{
\hrule height 0pt
\vfill
\hbox{~#3}
\vfill
\hrule height 0pt
}
\vfill\hrule\vfill
\vbox to .9cm{
\hrule height 0pt
\vfill
\hbox{~#4}
\vfill
\hrule height 0pt
}
\vfill\hrule\vfill
\vbox to .9cm{
\hrule height 0pt
\vfill
\hbox{~Data~#5}
\vfill
\hrule height 0pt
}
}%
\vrule
\hrule
}}}\begin{document}
\intestazione{DTS}{Documento Programmatico sulla Sicurezza nei posti di lavoro}
{LSIDOC-GEN-005\_DPS}{REV 04}{15/11/2007}\end{document}`
Ho fatto l’ipotesi che i due loghi siano complessivamente alti meno di 3 centimetri. Se no, occorre fare qualche modifica. Ho modificato l’intestazione del documento per mostrare che se il testo è troppo lungo va a capo nello spazio consentito.La definizione è lunghetta :), ma usa solo comandi primitivi di TeX, eccetto qualcuno per comporre il testo. L’intestazione viene sempre centrata rispetto ai margini. Così è larga 18 centimetri, ci si può lavorare.
Durante il viaggio di ritorno in treno ci si dà ai passatempi. 🙂
Passi alla macro la sigla in alto, il titolo del documento, il codice, la revisione e la data.
Ciao
Enrico
::ciao a tutti, sto facendo una tabella in cui raccolgo delle formule, ma spesso e volentieri queste sono appiccicate alle righe in alto e il risultato è decisamente orrendo.
questo è il codice che uso:
`$$\begin{array}{|c|c||c|c|} \hline colonna 1 & colonna 2 & colonna 3 & colonna 4 \\\hline \hline elemento A & elemento B & elemento C & elemento D \\
\hline [eccetera] \\
\hline \end{array}$$`
qualcuno mi sa dire come avere delle celle un po’ più spaziose di queste?
grazie in anticipo
Intanto carichi i pacchetti booktabs e array. Poi componi la tua tabella nel modo seguente:
`\[
\begin{tabular}{*{4}{>{$\displaystyle}c<{$}]} \toprule \multicolumn{1}{c}{Colonna 1} & \multicolumn{1}{c}{Colonna 2} & \multicolumn{1}{c}{Colonna 3} & \multicolumn{1}{c}{Colonna 4} \\ \midrule A & B & C & D \\ ... \bottomrule \end{tabular} \]` Cerca di essere più esplicito con la tabella, se così non hai un risultato che ti soddisfa. Di sicuro non devi usare $$...$$, ma sempre e solo \[...\] Ciao Enrico::Ciao ragazzi,
come si fa a spezzare la frase descrittiva di un immagine?Per esempio:
`
\begin{figure} [h!tb]
\centering
\includegraphics [scale=0.45]{img/scoring}
\caption[Matrice di rischio (fase 4) (adattata dalla fonte: Joint Commission – Journal on Quality Improvement).
]{Matrice di rischio (fase 4) (adattata dalla fonte: Joint Commission – Journal on Quality Improvement).\label{scoring}}
\end{figure}`Voglio spezzare la didascalia su due righe (dove decido io) nel seguente modo:
Matrice di rischio (fase 4)
(adattata dalla fonte: Joint Commission – Journal on Quality Improvement).Perché vuoi farlo? Io non lo vedo molto opportuno.
L’argomento opzionale a \caption serve per indicare la didascalia da riportare nell’elenco delle illustrazioni. Non c’è bisogno di scrivere due volte la stessa cosa, se nell’elenco vuoi la didascalia completa. Il comando \label può andare benissimo fuori dall’argomento di \caption.
`\caption{Matrice di rischio (fase 4)\\ (adattata dalla fonte: Joint Commission —
Journal on Quality Improvement).}\label{scoring}`
Così è orrido, stanne certo.Non si usa mai il trattino semplice staccato dalle parole che dovrebbe unire. In questo caso usa — (tre trattini) oppure — (due trattini); la scelta stilistica è tua, sii coerente.
Ciao
Enrico
::È possibile definire dei “path” per l’inserimento di file tramite il comando include, analogamente a quanto si può fare con le immagini e:
`\graphicspath{{./Figures/},{./}}`Premesso che per fare questo è più conveniente modificare la variabile ambientale TEXINPUTS; con una shell bash si chiama latex con
`$ TEXINPUTS=./foo//:./bar//: latex`
Ma si può ottenere ciò che desideri con un codice del tipo
`\makeatletter
\def\includepath#1{\def\ip@includepath{#1}}
\let\ip@include\include
\def\include#1{%
\@for\ip@temp:=\ip@includepath\do{%
\IfFileExists{\ip@temp/#1}{\ip@include{\ip@temp/#1}}{}}}
\makeatother\includepath{{./foo},{./bar}}`
Spiegazione: definisco \includepath che memorizza il suo argomento in una macro; poi salvo una copia di \include e lo ridefinisco; il nuovo \include guarda, per ogni nome di directory data nell’argomento a \includepath, l’esistenza del file richiesto; se c’è lo include. Attenzione: se ce ne sono con lo stesso nome nelle varie directory, li includerà tutti.Comunque mi sembra che non sia affatto utile. Meglio usare \input dando anche la directory esplicitamente. Ed è meglio non usare nomi con spazi.
Ciao
Enrico
::Ciao Greg, uso il tuo pacchetto con questo codice
`\begin{frontespizio}
\Preambolo{\renewcommand{\fronttitlefont}{%
\fontsize{30}{32}\scshape}}
\Preambolo{\renewcommand{\frontdivisionfont}{%
\fontsize{17}{21}\scshape}}
\Preambolo{\renewcommand{\frontinstitutionfont}{%
\fontsize{14}{17}\scshape}}
\Preambolo{\renewcommand{\frontpretitlefont}{%
\fontsize{12}{15}\scshape}}
\Margini{2.5cm}{3cm}{2.5cm}{3cm}
\Universita{Bologna} \Facolta{Ingegneria}
\Corso[Laurea]{Ingegneria delle Telecomunicazioni}
\Annoaccademico{2006–2007} \Titoletto{Tesi di Laurea in Sistemi
di Telecomunicazione} \Titolo{Studi di copertura con
sistemi\\WimaX} \IlCandidato{Ivan Mannino} \Relatore{Chiar.mo
Prof. Ing. Oreste Andrisano} \Correlatore{Dott. Ing. Gianni
Pasolini} \Correlatore{Dott. Ing. Giacomo Leonardi}
\end{frontespizio}`Ora ho 2 problemi:
1. non mi compare la pagina bianca dopo il frontespizio (uso l’opzione doublepage)
2. non riesco a cambiare i formati del titolo come dico io (come hai scritto nella documentazione: “è complicato apposta”) e vorrei delle indicazione su come interpretare i due numerini dopo il fontsize (in particolare vorrei mettere il titolo della tesi in grassetto e molto più grande).Questo è il mio preambolo:
`\documentclass[11pt,a4paper,twoside,openright,titlepage]{book}\usepackage{xcolor}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsthm}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{microtype}
\usepackage{fancyhdr}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{amssymb}
\usepackage[Lenny]{fncychap}
%\usepackage{subfigure}
\usepackage{mathptmx}
\usepackage[scaled=.90]{helvet}
\usepackage{courier}
\usepackage{indentfirst}
\usepackage{setspace}
\doublespacing
\frenchspacing %per eliminare spazio aggiuntivo dopo il punto
\usepackage{front-th}
\usepackage{textcomp}
\usepackage{theorem}
\usepackage{subfig}
\usepackage{float}`Come ti ha detto Andrea il comando \fontsize ha due argomenti: grandezza e avanzamento di riga.
Dimentichi di caricare il pacchetto mathptmx nella compilazione del frontespizio; e ti accorgerai che usare il maiuscoletto non è una buona idea, soprattutto a corpi grandi.
Non so dirti perché non ti viene la pagina bianca, ma penso sia per un piccolo errore che commetti:
`\documentclass[…]{book}
\usepackage{…}
…\begin{document}
\frontmatter
\begin{frontespizio}
\Preambolo{%
\usepackage{mathptmx}
\renewcommand{\fronttitlefont}{\fontsize{30}{36}\scshape}
\renewcommand{\frontdivisionfont}{\fontsize{17}{21}\scshape}
\renewcommand{\frontinstitutionfont}{\fontsize{14}{17}\scshape}
\renewcommand{\frontpretitlefont}{\fontsize{12}{15}\scshape}
}
\Margini{2.5cm}{3cm}{2.5cm}{3cm}
\Universita{Bologna} \Facolta{Ingegneria}
\Corso[Laurea]{Ingegneria delle Telecomunicazioni}
\Annoaccademico{2006–2007}
\Titoletto{Tesi di Laurea in Sistemi di Telecomunicazione}
\Titolo{Studi di copertura con sistemi\\WimaX}
\Candidato{Ivan Mannino}
\Relatore{Chiar.mo Prof. Ing. Oreste Andrisano}
\Correlatore{Dott. Ing. Gianni Pasolini}
\Correlatore{Dott. Ing. Giacomo Leonardi}
\end{frontespizio}`
Non metti \frontmatter: prova.Altre osservazioni. Il margine superiore e quello inferiore mi sembrano davvero eccessivi. Dubito che microtype faccia qualsiasi cosa con i font Times, ma non ne sono certo. Sono certissimo che il pacchetto fncychap produce risultati orribili. Ma tanto scrivi a interlinea doppia, orrore più orrore meno … 🙁
Ciao
Enrico
::Sto usando strumenti inadeguati? Sì, è possibile. La mia copia di latex companion mi è arrivata stasera e fino ad ora mi sono arrangiato con varie letture sul web ed in base a queste mi sono scornato con latex per farlo funzionare ed introdurlo in azienda.
Sono un newbie, è vero, ma non pensavo che questo forum fosse solo per i professionisti di latex, altrimenti non avrei postato.
Non era una critica, solo un suggerimento: multirow non è adatto per cose così complicate; probabilmente è meglio cercare di allineare “a mano”. Dopo tutto mi sembra l’intestazione di un modulo, quindi una volta prodotta serve quanto ti pare.
Non è un forum per professionisti, tutt’altro. Lo testimonia il numero di messaggi su argomenti molto più banali dei tuoi e ai quali si risponde sempre.
Vuoi tutto il codice, te lo posto, non c’è problema, a meno che tu non abbia controindicazioni nell’avere una pagina web lunga 2 km.
Ho solo una vaga e confusa idea del funzionamento di bigstrut, ho solo visto, per via empirica, che messo alla fine della riga mi garantiva uno spazio tra bordo tabella e scritte che rendeva il documento esteticamente più carino.
Non è un comando standard, quindi non possiamo sapere come sia definito.
Non hai le immagini? Lo so, ma se il forum non da la possibilità di caricarle non è colpa mia.
Basta saperne le dimensioni approssimative, così si possono simulare con altri mezzi.
Che vuol dire “non funziona”?
Semplice, quello che continuo a dire dall’inizio del post, ovvero che il contenuto di una cella va oltre il bordo e sono contento che a te funzioni, ma a me no. E non è un attacco personale alla tua bravura con latex, è solo una richiesta di aiuto da una persone che ha visto le potenzialità dello strumento e vorrebbe portarlo a conoscenza anche delle realtà aziendali.
“Non funziona” è una frase che non vuol dire nulla. Una cosa può non funzionare in mille modi diversi. L’unico modo che avevo era di prendere il tuo codice e replicarlo per fare una longtable che occupasse più di una pagina; con il metodo suggerito il problema dello “sbordo”, del quale ti avevo dato una spiegazione, non si presentava. Ma con le immagini i problemi sono di tipo diverso.
Cercherò la soluzione nel libro che mi è appena arrivato e, forse, riutilizzerò il forum solo dopo aver imparato a memoria il compendio, così magari potrò essere anche lontanamente alla tua altezza.
La cosa di cui mi dispiaccio di più, è di aver pagato la quota associativa all’associazione che pone il proprio nome su questo forum.
Mi sembra un atteggiamento polemico molto poco costruttivo. Questo è il messaggio numero 2065 che scrivo sul forum. Puoi guardarli tutti se vuoi :), scoprirai che le domande a cui ho risposto sono anche a livelli quasi imbarazzanti per chi le ha fatte. Non è il tuo caso, ripeto.
Non occorre mandare chilometri di codice; una delle prime cose da imparare è di cercare di trovare un esempio minimo che riproduca il problema: a volte, anzi spesso, è un modo per trovare da soli la soluzione.
Ciao
Enrico
::Grazie,
allora l’ho messo nel punto giusto, ma purtroppo non funziona… continua a scrivermi il titolo della sezione a fondo pagina(quando capita che finisca a fondo pagina ovviamente) e poi inizia la tabella nella pagina successiva…
c’è un modo per farmi restituire la coordinata Y alla quale sono arrivato nella pagina attuale? magari potrei risolvere in questo modo con qualcosa tipo:
if(coordinatay > valore_prossimo_al_fondo_pagina)
\newpage
(visto che come ho detto sto generando il file .tex da un linguaggio di programmazione sarebbe semplicissimo in questo modo).Devi programmarlo in TeX, naturalmente. Prova a emettere
`
\ifdim\pagetotal > …
\newpage
\fi`
Sostituisci ai puntini una dimensione opportuna, basandoti sulle grandezze in gioco. Il parametro \pagetotal contiene l’altezza della parte di pagina riempita fin qui.Tornando alla domanda che mi hai fatto nella prima risposta che mi hai dato, ovvero: “Sicuro sicuro di tutti quei riquadri nella tabella?”
Si, devo intabellare i dati e mostrare delle cellette, me lo sconsigli per una questione stilistica o per una questione di ottimizzazione del codice?
Dipende dalle tabelle, certo. Ma le tabelle riquadrate sono brutte sempre.
Ciao
Enrico
::Grazie per il consiglio, ma purtroppo non funziona.
Invece sì. Nell’esempio che mi sono fatto io sul modello del tuo. Che vuol dire “non funziona”?
Ti riporto un altro esempio dove mi capita il problema, senza l’uso di una longtable:
`\begin{tabularx}{\linewidth}{|c|c|X|}%
\hline%
\bigstrut\multirow{3}{*}{\begin{minipage}{4cm}
\begin{center}
\includegraphics[width=4cm]{images/logo_anet.eps}\\
\includegraphics[width=1cm]{images/iso_yes.eps}\\
\end{center}
\end{minipage}}& \textit{DPS} & LSIDOC-GEN-005\_DPS \bigstrut\\ \cline{2-3}
& \multirow{2}{*}{Documento Programmatico sulla Sicurezza} & REV 04 \bigstrut\\ \cline{3-3}
& & Data \bigstrut\\%
\hline%
\end{tabularx}%`
La seconda immagine (iso_yes.eps) termina oltre ilo bordo della tabella.Non possiedo iso_yes né logo_anet. Basterebbe sapere, almeno, quanto sono le dimensioni approssimative delle immagini che vuoi.
Se poi non ci dici come definisci \bigstrut, che vuoi che ci facciamo con il tuo codice?
Pensiero personale: stai usando strumenti del tutto inadatti all’applicazione che ne vuoi fare. Io consiglierei di inserire tabular in tabular; con un giudizioso uso di \rule invisibili, dovresti ottenere tutto quello che vuoi. Con multirow i problemi sono moltissimi.
Ciao
Enrico
::Ciao a tutti, come osservato in questo topic, ClassicThesis definisce \ChapterNumber in questo modo:
`
{\newfont{\chapterNumber}{eurb10 scaled 7000}}%
{\newfont{\chapterNumber}{pplr9d scaled 7000}}
`
Sto scrivendo una “variazione” di ClassicThesis e vorrei, fra l’altro, ridurre la dimensione e portarla a 5000. Naturalmente, vorrei caricare un pacchetto ad hoc dopo aver chiamato ClassicThesis, evitando di cambiare il file originale classicthesis.sty.Se scrivo semplicemente
`{\newfont{\chapterNumber}{eurb10 scaled 5000}}%
{\newfont{\chapterNumber}{pplr9d scaled 5000}}
`
dopo aver caricato classicthesis ottengo un errore:
`Command \chapterNumber already defined.
`
Come si può fare?`\let\chapterNumber\undefined
\ifthenelse{\boolean{eulerchapternumbers}}% font for the chapter numbers
{\newfont{\chapterNumber}{eurb10 scaled 5000}}%
{\newfont{\chapterNumber}{pplr9d scaled 5000}}`
\newfont controlla che il comando non sia già definito. Così lo “sdefinisci”.Ciao
Enrico
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