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Ciao,
aggiungo che qui ci sono anche gli indirizzi per avere i packages per debian/ubuntu di TeXLive 2007.
Mai provati (ancora giro con una vetusta teTeX, nonostante abbia una debian testing).
🙂 Un grazie a Norbert, se ci legge. 🙂
Li ho installati su una Debian etch, sembra che funzionino. Potenza della virtualizzazione. 🙂
Ciao
Enrico
::Ho provato il comando fusione, perché mi serviva per unire due simboli, e non mi funzionava perché al posto della seconda variabile #2 mi dava sempre \cdot
Riprendo questo topic per questa piccola correzione perché forse appunto hai dimenticato il secondo parametro #2 al posto di \cdot.
`\newcommand{\fusione}[2]{%
\def\fusioneinn##1##2{\ooalign{\hfil$##1#1$\hfil\cr\hfil$##2$\hfil\crcr}}%
\mathop{%
\vphantom{#1}%
\mathpalette\fusioneinn#2}\displaylimits}`Errore di copiatura fu 😀
Su comp.text.tex Donald Arsenau ha mostrato una macro che fa migliorare di molto il codice precedente
`\makeatletter
%%% La seguente macro è di D. Arsenau
\def\mov@rlay#1#2{\leavevmode\vtop{%
\baselineskip\z@skip \lineskiplimit-\maxdimen
\ialign{\hfil$\m@th#1##$\hfil\cr#2\crcr}}}
\newcommand{\fusione}[3][\mathord]{%
#1{%
\ifx#1\mathop\vphantom{#2}\fi%
\mathpalette\mov@rlay{#2\cr#3}}\ifx#1\mathop\displaylimits\fi}
\makeatother
\newcommand{\bigcupcdot}{\fusione[\mathop]{\bigcup}{\cdot}}
\newcommand{\bigcupminus}{\fusione[\mathop]{\bigcup}{-}}
\newcommand{\nnrightarrow}{\fusione[\mathrel]{\parallel}{\longrightarrow}}
\newcommand{\machsum}{\fusione[\mathbin]{\lower.2ex\hbox{$\square$}}{\circ}}`
Non c’è più bisogno di ridefinire un comando interno. Gli argomenti sono:#1 (opzionale}: il tipo di simbolo richiesto (\mathop, \mathbin o \mathrel); di default è \mathord
#2: il simbolo più ampio in larghezza
#3: il simbolo da sovrapporreCiao
Enrico
::Salve ragazzi, io uso Kubuntu 7.04, e come distribuzione latex uso tetex.
Ormai già l’ho configurato con i pacchetti che più mi servono. Solo che mi sono accorto che MetaPost è alla versione 0.6.
Sto cercando di installare l’ultima versione di MetaPost, ma non ci riesco, non riesco a trovare un installativo… qualcuno ha dei suggerimenti?
teTeX è una distribuzione defunta, il suo sviluppatore l’ha annunciato più di un anno fa. Dovresti passare alla TeX Live, che però Debian fornisce solo nella versione 2005. Non so se nei depositi di Ubuntu si trovi la 2007, che però puoi trovare consultando http://www.tug.org
Ciao
Enrico
::In effetti, non riproduce nemmeno il codice che mi hai dato!
Solo la prima pagina, e poi niente.
Quale problema avrei nella mia distribuzione?? Non ho toccato niente da ieri ad oggi: ieri funzionava tutto benissimo, oggi malissimo.
Che devo fare??Procurarti una Debian. 🙂
A parte gli scherzi, prova a guardare il log della compilazione del file di prova. Non solo le poche cose che mostra WinEdt. Se là non compare nulla di irregolare, prova a compilarlo con pdflatex e vedi che succede.
Ciao
Enrico
::ohps!! il codice funziona, ma passando al capitolo successivo e volendo ripetere
la stessa numerazione, mi continua a numerare dalla sotto sezione precedente e anzicché
partire da 1, mi parte da 8 … come faccio???Modifica il codice così:
`\newenvironment{changesubsection}
{\renewcommand{\thesubsection}{\arabic{subsection}}}
{\setcounter{subsection}{0}}`
Ciao
Enrico
::Salve a tutti.
Ho alcuni problemi a realizzare la classica tabella per la divisione tra polinomi.
Ho trovato diversi pacchetti in rete che sono specifici per questo ma usano uno stile molto diverso dalla tabellina che tutti conosciamo.
Quindi mi sono messo a fare quello che volevo con una tabella.
Come al solito quando si devono scrivere formule nelle tabelle gli esponenti e tutte le cose un pochino più “alte” vengono brutalmente trapassate dalle linee orizzontali.
E’ noto che il problema si risolve spesso con l’uso del pacchetto booktab ma d’altra parte è noto che è VIETATO inserire linee verticali di separazione.
Nel mio caso DEVO inserire una (ed una sola) linea verticale per fare la tabellina.
Il risultato però è (come è noto) una esotica linea spezzettata:
`\begin{displaymath}
\begin{array}{ccccc|l}
+x^{4} & + 2x^{3} & & +2x & +1 & 2x^{2} +1 \\ \cmidrule{6-6}
-x^{4} & & -2x^{2} & & & 2x^{2} + x – 1 \\ \cmidrule{1-5}
& +2x^{3} & -2x^{2} & +2x & +1 & \\
& -2x^{3} & & -x & & \\ \cmidrule{2-5}
& & -2x^{2} & +x & +1 & \\
& & +2x^{2} & & +1 & \\ \cmidrule{3-5}
& & & x & +2 & \\
\end{array}
\end{displaymath}`Qualcuno sa come fare a fare una linea verticale continua?
In alternativa esiste un modo per realizzare una tabella come questa ma con una linea continua in verticale?Questa non è una tabella di dati, quindi la linea verticale è ammessa, tanto più che è tradizionale e utile per separare le varie parti della costruzione.
Usa \cline invece di \cmidrule. E dà \renewcommand{\arraystretch}{1.2} per dare maggiore respiro alle righe.
Ciao
Enrico
::Intendo definizioni, teoremi, ambienti in generale. Succede proprio come ho scritto. Ho modificato la mia tesi nel frattempo, inserendo dopo l’abstract del capitolo il paragrafo. E la numerazione comincia bene : “Definizione 7.1.1” etc… Ma allora qual è il problema?
Non c’è nessun problema. Supponiamo che il contatore “foo” dipenda dal contatore “bar”. Per esempio, quando scrivi \numberwithin{equation}{section} o \newtheorem{thm}{Teorema}[section], stai facendo dipendere i contatori “equation” e “thm” da “section”.
L’idea è che, quando “bar” cambia valore, il contatore “foo” venga azzerato. Ma l’azzeramento di “foo” avviene solo quando “bar” viene incrementato, non quando viene azzerato perché esso stesso dipende da un altro contatore; per esempio, “section” dipende da “chapter” (nella classe book).
Per entrare nel dettaglio TeXnico, sono i due comandi \stepcounter{bar} o \refstepcounter{bar} che provocano l’azzeramento di “foo”. Invece \setcounter{bar}{
} non modifica i valori dei contatori dipendenti da “bar”. Per fare un esempio concreto, \chapter esegue, fra le altre cose, \refstepcounter{chapter} e questo fa eseguire il comando \setcounter{section}{0}; ma a questo punto, “equation” ha ancora il valore precedente. Solo il comando \section esegue \refstepcounter{section} che a sua volta provoca l’esecuzione di \setcounter{equation}{0}. Quindi, se proprio vuoi avere cose numerate 7.0.1, puoi scrivere
`\chapter{…}
\stepcounter{section}\setcounter{section}{0}`
Ciao
Enrico
::Ancora ciao. Ho un problema di numerazione: succede che la mia numerazione con \numberwithin{equation}{section} prosegue, per esempio, dal terzo paragrafo del capitolo 6 al capitolo 7. Credo d’aver inteso che il problema non sussisterebbe se il capitolo 7 cominciasse con un nuovo paragrafo, Tuttavia non è così: allora la prima definizione del capitolo 7, non inserita in un paragrafo, prenda la numerazione 7.0.6, essendo l’ultimo ambiente del terzo paragrafo del cap. 6 “Esempio 6.3.5”. Come posso risolvere la faccenda. Mi scuso se non abbia trovato nel forum l’informazione… l’ho un pò scorso, ma invano. Inoltre questa mia domanda è più che altro una curiosità, dal momento che ho intenzione di inserire i paragrafi dopo un breve abstract del relativo capitolo. Mille grazie come sempre per le vostre competenze.
Baso la risposta sull’assunzione che con “definizione” tu intenda “equazione”.
Se chiedi che le equazioni siano numerate all’interno delle sezioni, devi metterle all’interno di sezioni.
Ciao
Enrico
::Ma no che non fa orrore! E’ perfetto!!
L’unico dettaglio è che nell’esempio (che io dovrei riprodurre “meticolosamente”) i numeri progressivi dei paragrafi compaiono all’interno di due parentesi quadre. Secondo le tue istruzioni, compare, invece, una singola parentesi tonda.Comunque, per il momento tengo questo. Poi vedrò.
`\newcounter{paranum}[chapter]
\renewcommand{\theparanum}{\arabic{chapter}.\arabic{paranum}}
\newcommand{\NN}{%
\par\noindent
\refstepcounter{paranum}\llap{[\theparanum]\space}%
\ignorespaces}`
Ciao
Enrico
::Ti ringrazio, anzitutto.
E’ quasi esattamente quello che cerco.
Il risultato che dovrei ottenere è, in effetti, del tipo seguente:Chapter (o section…) 1
1.1 questo è il primo paragrafo bla bla bla…
1.2 questo è il secondo paragarafo……Chapter 2
2.1 questo è il paragrafo primo del capitolo secondo..Ma i numeri 1.1, 1.2, 2.1, devono essere collocati fuori dal margine della paragrafo, tipo note a margine, mi spiego?
Se me lo consenti, potrei inviarti in pvt un file esemplificativo. Si tratta di una pagina di un testo che riporta la struttura che dovrei ottenere, che ho scannerizzato.Quanto all’utilità della cosa, non saprei darti una risposta secca.
Devo dirti, però, che due giorni fa ero convinto che fosse una pedanteria inutile. Oggi ho preso in mano il testo che ho scannerizzato e ho cambiato idea.Ma vuoi il numero del capitolo, della sezione o della sottosezione?
Se non hai suddivisioni sotto il capitolo, ma solo quelle numerazioni, il codice va modificato così:
`\newcounter{paranum}[chapter]
\renewcommand{\theparanum}{\arabic{chapter}.\arabic{paranum}}
\newcommand{\NN}{%
\par\noindent
\refstepcounter{paranum}\llap{\theparanum)\space}%
\ignorespaces}`
Fa orrore.Ciao
Enrico
::Buongiorno a tutti,
mi è stato chiesto di inserire nella mia tesina una numerazione supplementare dei paragrafi, in modo che, a margine di ogni paragrafo, compaia il numero della subsezione in cui esso e contenuto e il numero progressivo del paragrafo.
Non riesco a spiegarmi meglio; ho un file PDF con un esempio, ma non saprei come allegarlo.
Potrei inviarlo alla mail di qualche sant’uomo che sia intenzionato ad aiutarmi. Sant’uomo? ci sei?Forse questo può fare al caso tuo:
`\newcounter{paranum}[subsection]
\renewcommand{\theparanum}{\arabic{subsection}.\arabic{paranum}}
\newcommand{\NN}{%
\par\noindent
\refstepcounter{paranum}(\theparanum)\space
\ignorespaces}`
Il codice, naturalmente, va prima di \begin{document}. Ecco un esempio di come si usa:
`\subsection{Blah}
\NN In questo capoverso dico buh.\NN In quest'altro dico bah.`
Fammi sapere se va. Meglio non cercare automatismi che non sempre funzionerebbero. Ho spostato il messaggio nel forum più adatto; in quello sulla tipografia non aveva senso. Non per colpa tua, ma di chi fa richieste così assurde.Domanda: a che servirebbero questi numeri?
Ciao
Enrico
31 Maggio 2007 alle 15:49 in risposta a: Comandi \month e \year del pacchetto KOMA scrtime-scrdate #14860::Quando provo con
`\month
\year
`
ricevo un messaggio di errore:
`! Missing number, treated as zero.
\let `
Che comando si usa in LaTeX (e nella classe KOMA in particolare), per indicare il mese corrente e l’anno corrente?\year e \month sono contatori interni, quindi non sono comandi. Sarebbe come scrivere \interfootnotelinepenalty senza un numero che segua.
`\number\month
\number\year`
Non esiste una macro che produca il nome del mese, è un difetto di babel che definisce le date senza usare una macro ausiliaria. Puoi farlo tu:
`\newcommand{\monthname}{\ifcase\month\or
gennaio\or febbraio\or marzo\or aprile\or maggio\or giugno\or
luglio\or agosto\or settembre\or ottobre\or novembre\or
dicembre\fi}`
Ciao
Enrico
::FUNZIONA!! LATEX POWER!!! 😀 😀 Mi sto abituando alla sua immensa potenza. In effetti il risultato è visivamente molto “strano” ma è tale e quale a quello che avevo pensato. Il limite di latex è solo quello della nostra fantasia (o estrosità 😮 ).
Per la spiegazione ti do una versione empirica, dato che non sono per niente avanzato in programmazione latex:
dunque, direi che il problema che non riuscivo a risolvere era quello di dire a latex “mi devi trattare tutto questo gruppo di comandi come un unico insieme e applicare le eventuali “azioni” a quello che c’e’ nel gruppo”.
Credo che sia verosimile quanto sopra e credo pure di capire perche’ footnotemark non dava il risultato sperato. Se ho scritto scemate 😳 bacchettami pure!! 😀Il \begingroup…\endgroup serve effettivamente a tenere locale la ridefinizione di \@chapapp. Il problema era di inserire il \footnotemark in un posto dove venisse visto durante la composizione dell’intestazione “Appendice A”. Questo avviene con la macro \@makechapterhead; un po’ di lettura di book.cls ha dato lo spunto per la soluzione, con la solita ridefinizione di un comando per fare la cosa opportuna. Ho scelto \@chapapp, così la stessa roba può essere usata anche nei capitoli.
Ma, ti prego, adesso che sai come si fa, seppellisci il tutto nel più remoto meandro della memoria. Non tutto ciò che si può fare si deve fare.
Ciao
Enrico
::Intendevo se il potentissimo latex avesse comunque una modalità, magari con qualche magia, per inserire una nota nel nome dell’appendice, cioe’ proprio “Appendice A1”, dove 1 era il numero della nota. E’ una curiosità, visto che ormai mi sono abituato a pensare che con latex è possibile fare qualunque cosa passi per la mente.
Certo che si può. Ma è un’idea veramente balzana già quella di mettere note ai titoli dei capitoli, figuriamoci al numero.
`\begingroup
\makeatletter
\let\orig@chapapp\@chapapp
\def\@chapapp#1#2{\orig@chapapp#1#2\protect\footnotemark}
\chapter{PIPPO}
\footnotetext{NOTA}
\endgroup`
Sei autorizzato a usarla solo se spieghi come funziona. 😀Ciao
Enrico
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