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Buongiorno a tutti!
In documentclass book ho inserito una tabella di dimensione grande a tutta pagina la quale deve ovviamente essere ruotata di 90 gradi. Ho seguito i consigli di Lapo dell’articolo dello scorso meeting utilizzando il pacchetto turn e l’ambiente sideways ma la rotazione avveniva nel senso opposto a quello che desideravo.
Ho quindi utilizzato l’ambiente turn così definito:
`\begin{table}
\centering \small
\caption{First option power budget [W]}
\label{tab:PowerBudget1}
\begin{turn}{90}\begin {tabular}{ccccc|cccc}
\toprule
& \multicolumn{4}{c}{Control module} & \multicolumn{4}{c}{Service module} \\
……..
\bottomrule
\end{tabular}
\end{turn}
\end{table}`
La tabella viene ruotata correttamente ma la sua caption non ruota insiema alla tabella ma è posta sopra come se la tabella non fosse ruotata.Come si può far ruotare insieme anche la caption?
Si ti chiedo di ruotare una sola di due cose, tu fai come richiesto o le ruoti entrambe? 🙂
Sposta due righe più in su \begin{turn}{90}
Non usare linee verticali nelle tabelle se usi i comandi di booktabs come \toprule e simili.
Ciao
Enrico
::Grazie per la risposta. Ora cercherò di capire la soluzione che mi hai dato. Così dando un occhiata credo di aver capito che con:
` \documentclass[a4paper] `
si impostano le soluzioni della pagina e con la classe article le misure per i margini, quindi con:
` \setlength{\baselineskip}{24pt} `
l’interlinea di 24 pt e con
` \AtBeginDocument{\setlength{\baselineskip}{24pt}} `
la distanza della prima baseline dall’inizio del documento.
Questo dovrebbe già garantire le 25 righe per pagina. Quindi si calcola l’altezza dei caratteri. Però non conosco bene i parametri nè l’uso del pacchetto geometry.
Chiaramente non pretendo una spiegazione oltre alla risposta.
CiaoCon “a4paper” si annuncia di voler usare la carta in formato a4. La prima impostazione di \baselineskip serve per il conto successivo di geometry: 24 righe di testo più una (la prima, quei 10pt). La seconda impostazione di \baselineskip viene eseguita all’inizio della composizione del documento, altrimenti l’interlinea sarebbe di nuovo impostata come normalmente, per effetto dei comandi eseguiti da \begin{document}.
Il pacchetto geometry, data l’altezza della gabbia (586pt, 24 per 24 + 10), si arrangia da sé a impostare il resto.
Ciao
Enrico
::Ciao a tutti.
Devo scrivere un brevetto di invenzione industriale che richiede una formattazione ben precisa.1) interlinea doppia
2) 25 righe per paginaPer il punto 1) dell’elenco ho trovato le soluzioni; in particolare:
1) \usepackage{setspace} ….\doublespacing…testo
oppure
\usepackage{doublespace}
\begin{spacing}{2}…testo…\end{spacing}
Il punto due mi crea qualche problema; in verità uno solo, che cioè non riesco a ottenere le 25 righe per pagina. Ogni suggerimento è ben accetto. Grazie.`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{calc,geometry}
\setlength{\baselineskip}{24pt}
\AtBeginDocument{\setlength{\baselineskip}{24pt}}
\geometry{textheight=24\baselineskip+10pt}
\begin{document}`
Ciao
Enrico
::Ho letto, sia su guide varie cha su siti vari, che LaTeX inserisce automaticamente il rientro della prima riga. Solo che quando vado a capo non mi inserisce proprio nulla… potreste dirmi dov’è che sbaglio?
Si va a capo lasciando una riga vuota. Non con \\, il cui uso è riservato agli ambienti dove si deve indicare esplicitamente un “cambio riga”.
Ciao
Enrico
::come bisogna (o come più vi piace) scrivere la restrizione di una funzione ad un inseme?
Ecco le mie proposte:
`f|K
f|_K
f_{|K}
f_{|_K}`
Su molti libri ho trovato le prime due, anche se adire il vero l’ultima è quella che mi piace di più graficamente e che, a mio avviso, riporta in maniera più naturale quello che normalmente si scrive a penna: la sbarra verticale non arriva a toccare “il di sopra” della funzione e l’insieme è scritto “piccolino”.Escluderei l’ultima. 🙂
Fra le prime tre sceglierei una qualunque, purché sempre la stessa. Propenderei per la seconda.
Ciao
Enrico
::Ciao,
da vari topic si capisce che tendenzialmente non bisogna usare i comandi \left e \right ma i vari \bigl e simili.
Una domanda: che differenza c’è fra \big e \bigl? Con varie prove il pdf mi sembra sempre identico.
\big produce un simbolo più grande (funziona solo con certi simboli, ovviamente), considerandolo come simbolo ordinario. Invece \bigl produce lo stesso simbolo, ma lo considera come un atomo di tipo “Open”; analogamente, \bigr produce un atomo di tipo “Close”. Questo ha rilevanza quando si compongono le formule. Guarda il risultato di
`\log\big(a+b\big) \qquad \log\bigl(a+b\bigr)`
Vedrai nel primo uno spazio che non deve esserci fra log e (.Ciao
Enrico
::CIao a tutti,
utilizzando le classi article e book, se inserisco formule matematiche nei titoli di capitoli o sezioni queste vengono riconosciute e formattate correttamente, ma se aggiungo il comando \tableofcontents ottengo un messaggio d’errore e la complilazione si interrompe.Un esempio minimale con il mio preambolo (uso Winedt con miktek 2.5 su Windows Xp) è questo:
`\documentclass[a4paper,oneside,final,10pt]{article}
\usepackage{amssymb}
\usepackage[sumlimits]{amsmath}
\usepackage{amsthm}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{makeidx}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{eurofont}
\usepackage{amsbsy}
\usepackage{eurofont} \setcounter{MaxMatrixCols}{10}
\usepackage{textcomp}
\usepackage{placeins}\begin{document}
\tableofcontents
\section{Model with \(Y_{t}\)}
\end{document}`
Ricordo che molto tempo fa un problema simile era stato trattato e risolto ma non riesco a ritrovare il thread.È un problema noto: i comandi \( e \) sono fragili e vanno protetti. Nei titoli di sezione usa $…$
Ciao
Enrico
::Allora per quanto riguarda i permessi…
in scrittura nella home ci sono.. ma ad ogni riavio del computer il suo contenuto viene cancellato… inoltre non ho un account mio… (c’è un generico account STUDENTE)
per cui installare in locale non si può fare ^__^Per quanto riguarda il consiglio EXPORT etc etc etc….
non ho capito una riga 😳 però grazie mille cmq (magari mi puoi dare qualche dettaglio in più???)Sono comandi della shell bash. Che cosa usi per compilare in LaTeX?
Ciao
Enrico
::grazie egreg9, come sempre…
se non ti porta via molto tempo, mi spiegheresti perchè dava quel warning? il poroblema non lo sapevo risolvere perchè non avevo idea di cosa non andasseIl pacchetto fancyhdr suppone che si scriva, come sarebbe giusto, a corpo 10. Quindi riserva per le testatine lo spazio sufficiente in quel caso. Scrivendo a corpo 12 devi dare qualcosa di più.
Ciao
Enrico
3 Maggio 2007 alle 16:25 in risposta a: Problema con l’istruzione \rif riferita alle immagini #14391::Altro problemuccio (si…lo so…sono una frana 😆 😆 ).
Quando uso il riferimento ad una qualsiasi immagine nel mio documento latex, tale riferimento non mi visualizza un bel niente, ed il compilatore non dà nessun warning o altro errore.
Il bello è che l’istruzione \rif mi funziona benissimo con le formule (c’è ne sono diverse sparse per tutto il documento).
Non so se puo’ essere d’aiuto saperlo, ma per le immagini uso i package graphicx (ovviamente) e psfrag per sostituire il testo nei file *.epsArgomento trattato innumerevoli volte: intanto è \ref, direi. E poi \label va dopo \caption{…}
Ciao
Enrico
::salve,
torno a porvi una domanda: sto usando fancyhdr per testatine e piè di pagina. Alla compilazione del documento, mi da l’errore seguente:`Package Fancyhdr Warning: \headheight is too small (12.0pt):
Make it at least 14.49998pt.
We now make it that large for the rest of the document.
This may cause the page layout to be inconsistent, however.`anche se il layout del documento non sembra male…
aspetto vostri consigli!!Dopo il codice per le faccende di fancyhdr scrivi
`\setlength{\headheight}{15pt}`
Non era difficile. 😀Ciao
Enrico
::Salve a tutti,
posto un problema che credo riguardi molte persone che devono scrivere
in latex su computer di cui non hanno i privilegi di amministratore.
Nella mia facolta’ non ho purtroppo uno spazio, per cui non mi e’ possibile neanche sperare di installare in locale i pacchetti.La mia domanda ora riguarda Beamer (ma credo che le cose non debbano essere molto differenti per gli altri pacchetti):
c’e’ un modo per salvarlo su penna usb in modo da compilare correttamente le presentazioni??? So che sotto win e’ possibile crearsi una distribuzione da inserire su penna usb, io pero’ lavoro sotto Linux (con una distro Debian se e’ importante).Per alcuni pacchetti copiavo semplicemente il file.sty nella directory,
ma Beamer ha talmente tanti files che non so quali sono quelli giusti….Scusate se forse sono andato [ot].. ma non sapevo in che altra sezione postare senno’!
Ciao a tutti -Luca-`export TEXINPUTS=/path/to/beamer/su/chiaveUSB//:`
Ovviamente devi sostituire il path corretto. Non dimenticare la doppia // e i due punti finali. Controlla che TEXINPUTS non abbia già un valore, altrimenti devi dare
`export TEXINPUTS=/path/to/beamer/su/chiaveUSB//:${TEXINPUTS}`
Ciao
Enrico
::Salve a tutti,
ho la necessità di usare spesso in un documento il carattere calligrafico E del pacchetto eucal, sia in modo testo, sia in quello matematico. Per questo, ho pensato di definire un nuovo comando \E che sostituisca $\mathcal{E}$ nel primo caso e \mathcal{E} nel secondo, in base all’ambiente in cui viene istanziato, attraverso un costrutto del tipo:`\newcommand{\E}%
{“se siamo in modo testo”$\mathcal{E}$
“se siamo in modo matematico”\mathcal{E}}`
Non so come tradurlo opportunamente in codice…`\newcommand{\E}{\ensuremath{\mathcal{E}}`
Ma, detto come si fa, dico anche che sconsiglio l’uso di questa costruzione. I simboli matematici vanno messi dentro a $…$, per obbedire al principio di marcare logicamente il proprio documento.Più in generale, se si vuole definire un comando che faccia cose diverse in ambienti diversi, una strada è di procurarsi uno “switch”:
`\usepackage{ifthen}
\newboolean{mioswitch}
\newcommand{\miocomando}{%
\ifthenelse{\boolean{mioswitch}}
{codice 1}{codice 0}}
\newenvironment{mioambiente}
{\setboolean{mioswitch}{true} …}
{…}`
Il comando \miocomando useràovunque (i condizionali sono falsi, di default) tranne che in “mioambiente” dove userà . Ci sono già alcuni “switch” disponibili, fra questi “mmode” (vero in modo matematico, falso altrove).
L’uso del pacchetto ifthen non è obbligatorio, si può ottenere lo stesso risultato con sintassi diversa:
`\newif\ifmioswitch
\newcommand{\miocomando}{%
\ifmioswitch
codice 1%
\else
codice 0%
\fi}
\newenvironment{mioambiente}
{\mioswitchtrue …}
{…}`
Il comando \ensuremath{\mathcal{E}} è equivalente a
`\relax\ifmmode\mathcal{E}\else$\mathcal{E}$\fi`
Ciao
Enrico
::Ciao a tutti,
dopo un’estate (2006) passata a imparare il latex sufficiente per scrivere la tesi (grazie a questo sito é uscita bene!), adesso me lo sono dimenticato, ma ora ho un’esigenza diversa.Ho cominciato un dottorato in Svezia. Avró quindi la necessitá di produrre parecchi documenti e vorrei imparare Latex “un po’ decentemente”, non piú solo leggere le guide generali e gironzolare per il forum, ma sapere come muovermi in autonomia.
Ora (arriva la domanda, scusate la sbrodolata) vorrei alcuni consigli:
– Esiste una documentazione stampabile veramente “comprensiva”? Nel senso che copra un po’ tutto, e che sia comprensibile… O devo di volta in volta leggermi le descrizioni dei pacchetti singoli? Insomma, qualcosa che mi stampo e a cui posso ricorrere tutte le volte che mi serve qualcosa. Se mi doveste consigliare 3 documenti con cui risolvo il 90% delle mie lacune, quali sarebbero?C’è la guida curata da Claudio Beccari Introduzione all’arte della composizione tipografica
Quando poi devi usare un pacchetto non descritto, ne consulti la documentazione. È impossibile conoscerle tutte, anche le più usate.Avró la possibilitá di utilizzare a mia scelta Linux o Windows in ufficio, e il mio portatile avrá OSX, e probabilmente anche una distro linux emulata. Dal momento che dovró rendere parecchio “intercambiabili” i documenti per poterci lavorare ovunque, cosa mi consigliate? Tex su Windows sul fisso e Tex su MacOSX sul portatile, o Linux/Linux? (Immagino dovrebbe esserci una compatibilitá perfetta, ma é veramente cosí nella pratica?)
Usa la stessa codifica in input (latin1 o utf8) e sei a posto. Con qualunque sistema.
Questa tastiera svedese é assurda! Avendo la possibilitá di sceglierla, e sapendo che dovró scrivere prevalentemente in inglese, che “lingua” della tastiera mi consigliereste? (se conoscete quella svedese; quella italiana e quella svedese la conoscete di sicuro)
Inglese (americana), sempre.
Ciao
Enrico
::Salve dinuovo a tutti,
dovrei racchiudere dei calcoli in un box con sfondo colorato. ho fatto una ricerca nel forum, ma sono solo riuscito a capire che dovrei usare il package pstricks; ho cercato la documentazione del package, ma ho trovato una serie di vari documenti e non ci ho capito niente. vi chiedo dinuovo qualche minuto del vostro tempo.
Grazie mille a tutti anticipatamentePacchetto empheq. Per esempio
`\definecolor{myblue}{rgb}{.8, .8, 1}
\newcommand*\mybluebox[1]{%
\colorbox{myblue}{\hspace{1em}#1\hspace{1em}}}
…
\begin{empheq}[box=\mybluebox]{align}
a&=b\\
E&=mc^2 + \int_a^a x\, dx
\end{empheq}`
Ciao
Enrico
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