egreg9

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  • in risposta a: MinionPro su MikTeX #13145
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    Fino a ieri ho usato il pacchetto minionpro senza alcun problema. Oggi ho fatto l’aggiornamento del database dei pacchetti di MiKTeX e non riesco più a compilare alcun file che richiami tale pacchetto.

    Per esempio il seguente codice`\documentclass{article}
    \usepackage{minionpro}

    \begin{document}
    text
    \end{document}`
    produce il seguente log`[…]

    LaTeX Warning: You have requested package `minionpro',
    but the package provides `MinionPro'.

    Package: MinionPro 2005/09/25 v2.0 MinionPro support for LaTeX
    (“C:\Program Files\MiKTeX 2.5\tex\latex\MnSymbol\MnSymbol.sty”
    Package: MnSymbol 2007/01/21 v1.4 support for the MnSymbol font

    (“C:\Program Files\MiKTeX 2.5\tex\latex\amsmath\amsmath.sty”
    Package: amsmath 2000/07/18 v2.13 AMS math features
    \@mathmargin=\skip43

    For additional information on amsmath, use the `?' option.
    (“C:\Program Files\MiKTeX 2.5\tex\latex\amsmath\amstext.sty”
    Package: amstext 2000/06/29 v2.01

    […]

    ! LaTeX Error: Command `\hbar' already defined.

    See the LaTeX manual or LaTeX Companion for explanation.
    Type H for immediate help.

    l.342 …ar} {\mathord}{letters}{'265}

    ?

    […]`

    L’aggiornamento di MiKTeK ha installato il pacchetto MnSymbol che provvede un font matematico da usare con MinionPro. Temo che il problema sia dato proprio da questo pacchetto, anche se nel file che ho riportato non lo ho caricato.

    Nessuno ha riscontrato lo stesso problema?

    Evidentemente il pacchetto MnSymbol definisce i suoi comandi simili a quelli di amssymb che quindi non va caricato.

    Hai anche l’avviso che dovresti chiamare il pacchetto MinionPro con le maiuscole.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: nascondere la scritta “capitolo” #13158
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    Salve a tutti,
    vi chiedo una grande cortesia; dovrei finire di scrivere un report per una azienda entro stasera ma, nel pdf finale vorrei che scomparisse la scritta “capitolo” che viene introdotta ‘automaticamente’ (per quel davvero poco che ne so) nel testo finale.

    Scusate se magari la cosa fosse già stata trattata ma da una ricerca al volo non ho trovato niente di simile e avrei molta fretta.

    Il modo migliore sarebbe di usare il pacchetto titlesec. Per una cosa di fretta, puoi scrivere, nel preambolo
    `\renewcommand{\chaptername}{}`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: lettere greche in formato testo #13130
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    ok, grazie delle dritte.

    resta il fatto però che ancora non riesco a stampare la “mi” correttamente

    sto valutando di utilizzare la soluzione proposta prima da egreg9
    `\usepackage{textcomp}
    \newcommand{\microc}{\textmu{}C/OS-II}`
    forse il carattere è migliore per un testo scientifico, voi ke dite?

    Che significa “non riesco a stampare”?

    Ho provato il tuo codice e viene come vuoi tu. Basta scrivere
    `\usepackage[greek,italian]{babel}`
    L’ultima lingua è quella principale del documento.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: lettere greche in formato testo #13128
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    Anche questo codice se provo a compilarlo stampa la “mi” correttamente.

    Ho notato inoltre che se uso il mio comando \microc nella definizione del titolo del capiotlo o della sezione mi dà errore

    `\chapter{… \protect\microc{} …}`
    Due cose sul preambolo: caption2 è obsoleto, usa caption; il pacchetto newlfont è perfettamente inutile: esiste solo per retrocompatibilità.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Centratura pagina sballata [Risolto] #13134
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    La struttura della mia tesi è la seguente:`\documentclass[12pt,twoside,openright,a4paper]{book}

    \end{document}`
    Il problema è che dalla terza pagina in poi ho nelle pagine dispari più spazio a destra, mentre nelle pagine pari più spazio a sinistra.
    Ma per fare una rilegatura fatta bene, dovrebbe essere proprio il contrario!
    L’unica pagina che si salva è il frontespizio.

    Come posso fare per modificare questo comportamento?

    È una FAQ. La classe book fa la scelta estetica (e non solo) di lasciare il margine esterno più largo. Se devi proprio aumentare il margine interno per la rilegatura, devi agire sui parametri \oddsidemargin e \evensidemargin
    `\addtolength{\evensidemargin}{-5mm}
    \addtolength{\oddsidemargin}{5mm}`
    Così avrai un margine aggiuntivo di 5mm all’interno.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: lettere greche in formato testo #13126
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    Ciò che mostri non è sufficiente: non ci interessa sapere quali file includi, ma un esempio (con preambolo minimale) di ciò che non funziona.

    esattamente cosa ti interessa vedere?

    Siccome a me il seguente documento
    `\documentclass[a4paper]{book}
    \usepackage[greek,italian]{babel}

    \newcommand{\microc}{\foreignlanguage{greek}{m}C/OS-II}

    \begin{document}
    \microc
    \end{document}`
    stampa la “mi” corretta e le altre lettere in caratteri latini, direi che qualche informazione da parte tua è necessaria. Le opzioni a \documentclass che ho tolto sono del tutto irrilevanti per il problema che hai.

    La costruzione \foreignlanguage{greek}{m} è equivalente a quella proposta da Lorenzo, ma un po’ meno pesante.

    Un’altra cosa: non lasciare lo spazio finale nella definizione di \microc. Userai il comando con \microc{}, se vuoi uno spazio dopo: non sempre lo vuoi, no?

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: lettere greche in formato testo #13124
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    ho provato la soluzione proposta ma continua a scrivere mC/OS-II

    Non saprei perché. Ciò che mostri non è sufficiente: non ci interessa sapere quali file includi, ma un esempio (con preambolo minimale) di ciò che non funziona.

    Di sicuro un errore c’è: chiamando \documentclass con l’opzione italian e babel con le opzioni greek e italian, mandi un po’ in confusione il sistema. Le lingue vanno entrambe in \documentclass o entrambe in \usepackage[…]{babel}.

    Un’altra soluzione è
    `\usepackage{textcomp}
    \newcommand{\microc}{\textmu{}C/OS-II}`

    Sposto il topic nell’altro forum: questo non è un problema di tipografia, ma di LaTeX.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Testi con titoli che contengono citazioni in bibtex #13111
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    Salve a tutti.
    Nella mia bibliorafia ci sono alcuni articoli con un titolo che contiene una citazione, tipo:
    `TITLE =”'The most delicate and evanescent moments': frammento, spazio e tempo nelle epifanie di James Joyce”`
    BIbLaTeX mette il titolo dell’articolo tra virgolette doppie e intepreta la prima virgoletta del titolo (quella prima di the) come una virgoletta chiusa, anzichè come una aperta.

    Usare la virgoletta aperta:
    `TITLE =”`The most delicate and evanescent moments': frammento, spazio e tempo nelle epifanie di James Joyce”`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Stile didascalia #13104
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    [quote]Ragazzi,

    Mi serve un piccolo favore. Io vorrei cambiare lo stile della caption. Vorrei mettere una linea sotto alla testa della caption.

    Ad esempio invece di avere la normale caption vorrei

    |1cm| Figura 3: dida
    ——————–

    cioè con un rule che oltre a stare sotto Figura 3, sfori di un centimetro nel margine di sinistra.

    Purtroppo un mio prof. mi ha chiesto lo stesso layout del libro Microwave Engineering, che è chiaramente scritto in latex. Che ci posso fare.

    Qualcosa come questo?
    `\makeatletter
    \def\line@under@label#1#2{%
    \dimen@=#1 \advance\dimen@ 1cm
    \vtop{\hbox{\strut#2}\nointerlineskip
    \hbox to #1{\hss\vrule width \dimen@ height 0.4pt}\vss}}
    \long\def\@makecaption#1#2{%\small
    \vskip\abovecaptionskip
    \sbox0{#1:\enspace}%
    \hangindent\wd0 \hangafter1
    \sbox2{#1:}%
    \leavevmode\line@under@label{\wd2}{#1:}\enspace #2\par
    \vskip\belowcaptionskip}
    \makeatother`
    Se vuoi un font più piccolo (cosa che ti consiglio), togli il % davanti a \small.

    Avanzo una birra. 😀

    Ciao
    Enrico

    [corr]Due spazi sono diventati \enspace, è meglio perché si evita che lo spazio dopo i due punti possa “ingrandirsi” durante l’impaginazione.[/corr]

    Ma come cavolo fai!! 😀 😀 😀 [/quote]
    Adesso vediamo di capire come funziona la faccenda. La prima cosa da sapere è che il comando \@makelabel è responsabile della composizione della didascalia. Prende due argomenti passati da \caption: il primo è “\figurename “, il secondo è il testo della didascalia. Chiamo il primo argomento “etichetta”.

    A questo punto decidiamo che il testo della didascalia sia un paragrafo che abbia il margine sinistro alla fine dell’etichetta seguita da due punti e uno spazio. Per fare questo misuro la lunghezza necessaria:
    `\sbox0{#1:\enspace}`
    cioè nel registro box 0 metto una scatola contenente l’etichetta, i due punti e uno spazio fisso di mezzo em. Posso accedere alla sua lunghezza con la dimensione \wd0. Perciò compongo il paragrafo (che è l’intera didascalia) con rientro di \wd0 dopo la prima riga:
    `\hangindent\wd0 \hangafter 1`
    Prima di comporre il paragrafo, misuro l’etichetta (si potrebbe fare meglio, forse, ma così funziona) con i due punti, con lo stesso sistema di prima. Mi serve per passare la lunghezza a un’altra macro, che compone l’etichetta con la linea sotto.

    La macro si chiama \line@under@label, che ha due argomenti: una dimensione e un testo. Compongo il tutto in una \vtop (che assomiglia a \parbox[t], cioè risulterà con il punto di riferimento alla stessa altezza della linea di base della prima riga). Questa \vtop contiene due scatole orizzontali: la prima è l’etichetta con i due punti. Segue il comando per non inserire interlinea (\nointerlineskip) e poi la seconda scatola orizzontale, che contiene la linea; ancora segue \vss, in modo che la seconda scatola non influisca sulla profondità della \vtop.

    Come costruisco la linea? Con una \hbox di ampiezza uguale a quella del primo argomento (che poi è la lunghezza dell’etichetta con i due punti). Però voglio che la linea sia un centimetro più lunga. Quindi dico che il registro dimensionale \dimen@ sia quella lunghezza più un centimetro.

    Il problema è di comporre la linea in modo che sbordi a sinistra, ma “invisibilmente”. Se x è l’ampiezza dell’etichetta e y quella della linea, ciò si ottiene dicendo
    `\hbox to {\hss\vrule width height .4pt}`
    La scatola sarà vista come di lunghezza x, ma contiene una linea di lunghezza y che sborda a sinistra (\hss dice: aggiungi tutto lo spazio, positivo o negativo, che serve).

    Ultima cosa: comporre la didascalia. Dico \leavevmode, per cominciare il paragrafo (\caption ha già detto che qui non c’è rientro \parindent), compongo l’etichetta con la linea sottostante, lascio mezzo em di spazio e scrivo il testo della didascalia:
    `\leavevmode\line@under@label{\wd2}{#1:}\enspace #2\par`
    In testa e in coda al tutto ho messo le spaziature verticali usuali (\abovecaptionskip e \belowcaptionskip).

    Unica limitazione: non puoi usare didascalie che siano più di un paragrafo. Se devi “andare a capo” nella didascalia, userai \\.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Stile didascalia #13101
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    Ragazzi,

    Mi serve un piccolo favore. Io vorrei cambiare lo stile della caption. Vorrei mettere una linea sotto alla testa della caption.

    Ad esempio invece di avere la normale caption vorrei

    |1cm| Figura 3: dida
    ——————–

    cioè con un rule che oltre a stare sotto Figura 3, sfori di un centimetro nel margine di sinistra.

    Purtroppo un mio prof. mi ha chiesto lo stesso layout del libro Microwave Engineering, che è chiaramente scritto in latex. Che ci posso fare.

    Qualcosa come questo?
    `\makeatletter
    \def\line@under@label#1#2{%
    \dimen@=#1 \advance\dimen@ 1cm
    \vtop{\hbox{\strut#2}\nointerlineskip
    \hbox to #1{\hss\vrule width \dimen@ height 0.4pt}\vss}}
    \long\def\@makecaption#1#2{%\small
    \vskip\abovecaptionskip
    \sbox0{#1:\enspace}%
    \hangindent\wd0 \hangafter1
    \sbox2{#1:}%
    \leavevmode\line@under@label{\wd2}{#1:}\enspace #2\par
    \vskip\belowcaptionskip}
    \makeatother`
    Se vuoi un font più piccolo (cosa che ti consiglio), togli il % davanti a \small.

    Avanzo una birra. 😀

    Ciao
    Enrico

    [corr]Due spazi sono diventati \enspace, è meglio perché si evita che lo spazio dopo i due punti possa “ingrandirsi” durante l’impaginazione.[/corr]

    in risposta a: Virgolette doppie e singole vicine #13093
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    `\dots Tales as `blinde legends'{}''`Questo è il modo che lo stesso Knuth consiglia nel TeXbook; non è molto visibile, però…

    Mmmmh. TeXbook, pagina 5:
    `the solution is to type '\thinspace''`
    Il consiglio è ”{}’ se le virgolette sono nell’altro ordine.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: tabular e adeguamento testo nelle righe #13069
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    avete ragione. Non è una gran tabella.

    Già. 🙂

    Ma il problema che, comunque, si presenta è di carattere generale.
    Mi spiego: quando scrivo una tabella, la lunghezza della riga non riesce ad adeguarsi
    al testo. Che succede?

    ALTEZZA! L’altezza della riga!

    che ho il testo (matematico, nella fattispecie) attaccato alle linee orizzontali che separano una riga dall’altra col comando \hline. Se forzo il testo con un \\, cosa succede?
    che la linea verticale (begin{tabular}{|c|c|}) si interrompe per quel trattino in cui ho forzato con il comando \\.

    Evita le linee orizzontali. Oppure usa
    `\dfrac{\mathstrut numeratore}{\mathstrut denominatore}`
    Cancella la tua ridefinizione di \dfrac, mi raccomando. Puoi sostituirla con
    `\newcommand{\tabdfrac}[2]{\dfrac{\mathstrut #1}{\mathstrut #2}}`
    e usare \tabdfrac in tabular o array.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Utilizzo di floatflt e wrapfig [Risolto] #13082
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    Io ho un’immagine abbastanza piccola, che volevo circondare di testo utilizzando il pacchetto floatflt.
    In mezzo al testo ho allora utilizzato queste istruzioni:`\begin{floatingfigure}[p]{.50\textwidth}
    \centering
    \fbox{ \includegraphics{gerarchia}}
    \caption{Una gerarchia di oggetti.
    \label{fig:gerarchia}}
    \end{floatingfigure}`
    Apriti cielo: il testo viene tutto spostato a dx in una colonna larga metà pagina, viene perso il riferimento alla figura, la figura stessa non viene visualizzata e il listato di codice (fatto con listings) che ho subito sotto rimane immutato.

    Se invece utilizzo la classica`\begin{figure}[hb]
    \centering
    \fbox{ \includegraphics{gerarchia}}
    \caption{Una gerarchia di oggetti.
    \label{fig:gerarchia}}
    \end{figure}`
    ovviamente funziona tutto perfettamente.
    Sbaglio qualcosa io?
    Ho letto che il pacchetto floatflt può dare dei problemi…

    Sì, li può dare. Probabilmente è proprio il listato troppo vicino che li provoca: la documentazione di floatflt dice infatti che ci possono essere problemi se due oggetti galleggianti di tipo diverso sono troppo vicini. Sposta la figura più in su o lstlistings più giù.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: tabular e adeguamento testo nelle righe #13067
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    Salve, ho scritto questo codice per una tabella
    `\begin{tabular}{|c|r|}
    \hline
    $\forall i\in\{1,\dots m\}\,\, x_{i}\in [-1,0]\cup[\epsilon,0]$
    &
    otherwise \\

    \begin{tabular}{|c|c|}
    \hline
    $y_{\bar{i}}$ & ${\bar{y}}_{i}$ \\
    \hline
    $\left[ -1,0 \right[$ & $\left.\right] y_{\bar{i}},0 \left[\right.$ \\
    \hline
    $\left.\right]0,1\left.\right]$ & $\left.\right]0,y_{\bar{i}}\left[\right.$\\
    \hline
    $0$ & $J\left(y_{\bar{i}},y_{\bar{\bar{i}}}\right)$ \\
    \hline
    \end{tabular}
    &
    \begin{tabular}{|c|c|}
    \hline
    $y_{\bar{i}}$ & ${\bar{y}}_{i}$ \\
    \hline
    $\left[ -1,0 \right[$ & $\left.\right]y_{\bar{i}},0\left[\right.$ \\
    \hline
    $0$ & $J\left(y_{\bar{i}},y_{\bar{\bar{i}}}\right)$ \\
    \hline
    $ \Big ] 0,\dfrac{9}{16}\epsilon^{2}\Big [ $ & $\Big ]y_{\bar{i}},\dfrac{9}{16}\epsilon^{2}\Big [$ \\
    \hline
    $\dfrac{9}{16}\epsilon^{2}$ & $\bar{y}_{1}=y_{\bar{1}} \,\,m=1$ \\
    \hline
    $\Big ]\dfrac{9}{16}\epsilon^{2}, -1 \Big ]$ & $\Big ]\dfrac{9}{16}\epsilon^{2},y_{\bar{i}}\Big [$\\
    \hline
    \end{tabular}\\
    \hline
    \end{tabular}`
    Come vedete, si tratta di una tabella sulla cui seconda riga ci sono due tabelle.
    il problema è che nelle tabelle alla seconda riga della tabella principale il testo non si adegua alla lunghezza delle celle dell’ambiente tabular. Non riesco a inserirlo per bene.
    Lo stesso tipo di problema si nell’inserimento dell’oggetto tabella nell’ambiente tabella piu’ grande.

    Forzando questa cosa con \\, si ottiene una dicontinuità delle linee verticali in entrambi i casi di cui parlavo al paragrafo precedente.

    Qualche indicazione mi sarebbe utile.
    Sono sicuro di non avere scritto una grande tabella. Ho letto un po di cose sui manuali, sulla documentazione booktabs…ma non ne sono venuto a capo.

    Detto sinceramente, da una roba di quel genere dubito che si possa capire che cosa stai cercando di dire al lettore. Né si capisce veramente quale sia il tuo problema.

    In una tabella non è il testo che si adegua alla lunghezza delle celle, ma viceversa. Forse ciò che vuoi dire è che le frazioni si appoggiano alle linee orizzontali?

    Cerca di spiegarti meglio, ma prima di tutto pensa al fatto che una tabella del genere è orribile.

    Nel frattempo, provo a darti qualche dritta sul preambolo.

    (1) Se sei in Europa, aggiungi l’opzione a4paper a \documentclass
    (2) Cancella la richiesta di epsfig (obsoleto) e di enumerate (visto che poi usi la sintassi di enumitem)
    (3) Metti la definizione degli ambienti elenco e elencoi in un altro posto, insieme a tutte le altre definizioni
    (4) Non chiedere due volte lo stesso pacchetto! Sprechi solo bit. 🙂
    (5) Se devi modificare la gabbia (cioè l’area della pagina dove scrivi), usa il pacchetto geometry
    (6) Se devi modificare l’interlinea usa il pacchetto setspace
    (7) Il comando \dfrac fa già esattamente ciò che vorresti con la definizione
    `\renewcommand{\dfrac}{\displaystyle\frac}`
    L’unica differenza è che il tuo codice è sbagliato, perché forza il \displaystyle in tutta la formula in cui compare un \dfrac.

    Ultimo suggerimento: puoi evitare tutti quei $ usando l’ambiente array invece di tabular. Va in modo matematico, però. Devi solo scrivere \text{otherwise}.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: simbolo matematico di unicità #13075
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    volevo chiedervi come si scrive il simbolo matematico di unicità in Latex.
    Insomma, del tipo esiste ed è unico ossia \exists\,\mid.
    Ma l’effetto non è il massimo a vedersi.

    Per quanto mi consta, non esiste un unico simbolo per l’unicità. 🙂

    C’è chi usa un “esiste” seguito da un punto esclamativo: “\exists!”; se tu vuoi una barra diritta, usa la barra diritta: “\exists|” Ma siccome il simbolo ottenuto dovrebbe essere considerato come simbolo ordinario (quindi senza spaziature prima e dopo), il primo dovrebbe essere
    `\exists{!}`
    Sinceramente, a me non piace usare simboli di questo tipo nel testo o anche nelle formule, a meno che non stia scrivendo proprio di logica simbolica.

    Ciao
    Enrico

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