egreg9

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  • in risposta a: ACRONIMI #3880
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    Risollevo questo vecchissimo post. Allora mi sono guardato la documentazione ma come al solito non ci ho capito più di tanto 😳

    In teoria vorrei riuscire a fare due semplici cose:
    1. usare un comando unico con due parametri (l’acronimo e il suo significato). Facendo in modo che entrambi siano in grassetto e il significato anche in corsivo. Così quando scrivo il documento

    2. fare in modo che per esempio avendo DMBS, Data Base Management System questo venga messo direttamente nell’indice analitico (al momento non mi interessa un indice di acronimi ne ho molto pochi relativamente parlando…).

    Il nero in un caso del genere mi sembra veramente eccessivo.
    `\makeatletter
    \newcommand{\defineacronym}[3][english]{%
    \expandafter\gdef\csname acro@#2\endcsname{%
    #2\index{#3, #2}\index{#2, #3}, \emph{\foreignlanguage{#1}{#3}},%
    \expandafter\gdef\csname acro@#2\endcsname{#2\index{#3, #2}}}}
    \newcommand{\acro}[1]{\@nameuse{acro@#1}}
    \makeatother

    \defineacronym{DBMS}{Database Management System}
    \defineacronym[italian]{GuIT}{Gruppo Utenti Italiani di \LaTeX}`
    La prima volta che usi \acro{DBMS} il comando scrive l’acronimo con il suo sviluppo in corsivo, fra virgole e dà sia \index{Database Management System, DBMS} che
    \index{DBMS, Database Management System}. Le volte successive, viene scritto solo l’acronimo e il secondo riferimento nell’indice.

    Vedi tu se vuoi modificare la definizione. L’idea è che \defineacronym{DBMS} definisce il comando \acro@DBMS (che non puoi però usare direttamente). Questo comando, la prima volta che viene usato, ridefinisce sé stesso (ebbene sì, si può 8))

    Ho aggiunto un supporto per babel, per evitare sillabazioni sbagliate. Siccome i tuoi acronimi saranno per lo più in inglese, ho messo quella come lingua normale per gli sviluppi degli acronimi.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Tabelle & beamer #12153
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    sto creando una presentazione con beamer, ho due problemi:
    1)devo inserire una tabella con delle frasi piuttosto lunghe e ho visto che l’ambiente tabular sfora nella dispositiva come faccio?, non esiste un ambiente che gestisce l’ampiezza delle colonne??

    Qualche settimana fa un autocarro carico di gas si è incastrato in un sottopassaggio, causando il blocco della circolazione ferroviaria sulla linea Padova-Mestre. Era troppo alto.

    Morale della favola: se una cosa non ci sta, non ci sta.

    Soluzioni? Dipende da ciò che vuoi scrivere in questa diapositiva. Prova a fare un esempio (breve, mi raccomando). Forse ciò che cerchi è lo specificatore p nel preambolo della tabella:
    `\begin{tabular}{p{4cm}l}`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Layout #12137
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    Ciao a tutti,
    spero di non ricadere su un argomento già trattato nel forum, ma è un paio di giorni che cerco una soluzione e non sono riuscito a trovare niente (sono un neofita ancora). Il problema (non è un vero problema) è il seguente:
    Ho scritto la mia tesi in LaTeX ed è andato tutto bene (ho scritto con caratteri ebraici, arabi e siriaci tra l’altro, con Word non ce l’avrei mai fatta). Adesso però vorrei pubblicarla e mi sarebbe piaciuto usare un layout un po’ più carino di quello che si ottiene semplicemente con la classe book. Non che non sia bello, per carità, ma per un libro avrei voluto qualcosa di un po’ più originale. Mi ricordo che una volta avevo scaricato (credo da CTAN ma non ne sono sicuro) un pacchetto che mi aveva permesso di ‘reimpaginare’ lo scritto con una grafica molto carina (forse la terminologia non è adeguata, spero che il concetto lo sia). I titoli erano colorati, i margini reimostati in modo diverso, ecc. ecc. Non sono però più riuscito a reperire il pacchetto (non so neanche se era una classe o qualcos’altro) e non mi ricordo ovviamente più il nome. Qualcuno può aiutarmi?
    Grazie

    Il pacchetto forse è Classic Thesis.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Problemi con Babel utilizzando AlphaX e OzTex #12129
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    Vediamo se ho capito bene… Sono andato in OzTex, sul menù Tex, ho scelto Tex… e sono andato a cercare tra le cartelle di Oztex Formats dentro la cartella Tex.
    A questo punto ho cliccato Cancel (a cosa serve?)…

    Serve a scegliere la cartella dove verrà registrato il formato rigenerato.

    Poi sono andato nel menù Tex nuovamente e ho cliccato INITEX…
    Qui ho digitato latex.ltx e questo è il risultato:

    Dopo avermi chiesto di creare un file che si chiama “latex.fmt” che io ho fatto chiamare “latex2.fmt” per non rimpiazzare il vecchio … O deve essere rimpiazzato?

    Però continua a darmi il solito errore…. 🙁

    Se devi rigenerare il formato ❗ ❗ ❗

    Certo che devi sostituire quello vecchio.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: #12126
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    Salve, utilizzo AlphaX e OzTex 5.2 per compilare sul mio Mac Os X…

    Purtroppo quando uso Babel come package e compilo OzTex mi da il famoso errore:
    `Package babel Warning: No hyphenation patterns were loaded for the language `Italian'.
    I will use the patterns loaded for \language=0 instead.`
    Ho già letto di questo errore da altre parti ma non riesco a trovare la risoluzione per il mio caso specifico… Tra l’altro ho già decommentato “italian ithyphen.tex” nel language.dat…

    Non so, non riesco a cavare un ragno dal buco. Aiutatemi voi vi prego….

    Devi rigenerare il formato.

    Con il menù TeX>TeX… vai nella cartella TeX formats e schiacci Cancel
    Poi dallo stesso menù TeX scegli INITEX
    Al prompt con ** digiti latex.ltx

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: join esterno #12117
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    Ciao a tutti.

    Da quello che ho trovato in giro, sarebbe un \bowtie con aggiunte lineette orizzontali agli angoli, giusto?

    Alcuni dei miei professori all’Università preferiscono usare il «\Join» che si ottiene dopo aver caricato «amsfonts» piuttosto che «\bowtie», comunque il concetto è quello, senza stare a guardare il simbolo preciso: lineette orizzontali sopra e sotto. In particolare esistono tre giunzioni esterne:[ol][li] giunzione esterna sinistra (left outer join): lineette orizzontali sia sopra che sotto ma solo dalla parte di sinistra;
    [li] giunzione esterna destra (right outer join): lineette orizzontali sia sopra che sotto ma solo dalla parte di destra;
    [li] giunzione esterna completa (full outer join): come dicevi tu, lineette orizzontali sia sopra che sotto da entrambe le parti.
    [/ol]Mi è venuto un colpo quando non li ho visti sul The Comprehensive LaTeX Symbol List: ero sicuro che ci sarebbero stati…

    Grazie per questo bel comando (nessuno si spaventi se ottiene degli errori, mancava una parentesi graffa chiusa alla fine della definizione di «\ojoin»); riusciamo anche a fare le varianti sinistro e destro?

    Le varianti sinistra e destra si ottengono eliminando \ojoinaux e \kern dalla parte opposta:
    `\newcommand{\ojoinaux}{\setbox0=\hbox{$\bowtie$}%
    \rule[-.02ex]{.25em}{.4pt}\llap{\rule[\ht0]{.25em}{.4pt}}}
    \newcommand{\ojoin}{\mathbin{\ojoinaux\mkern-5.6mu\bowtie\mkern-5.7mu\ojoinaux}}
    \newcommand{\lojoin}{\mathbin{\ojoinaux\mkern-5.6mu\bowtie}}
    \newcommand{\rojoin}{\mathbin{\bowtie\mkern-5.7mu\ojoinaux}}`
    Grazie per aver corretto l’errore. Le graffe non sono mai abbastanza. 🙁

    Purtroppo con \Join il sistema di misurazione dell’altezza del simbolo non funziona. Bisognerebbe andare ancora più “a mano”.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: join esterno #12115
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    Sì da quello che hai detto credo che siamo capiti! Cmq grazie adesso provo e poi faccio sapere

    Dimenticavo! 😀 “Sa”, voce del verbo sapere, si scrive senza accento. “Qual è” si scrive senza apostrofo.

    La parola “cmq” in italiano non esiste: tutte le parole hanno almeno una vocale, eccetto alcuni monosillabi dopo elisione (c’, d’, l’, n’, s’, t’, v’). 😀

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: join esterno #12114
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    Salve raga, credo di aver cercato per quanto mi è stato possibile. Ma non riesco a trovare il comando matematico per inserire un JOIN ESTERNO! Ho trovato quello di JOIN ma quello esterno non riesco a trovarlo…qualcuno sà qual’è??? 🙄

    Da quello che ho trovato in giro, sarebbe un \bowtie con aggiunte lineette orizzontali agli angoli, giusto?

    Temo di non averlo mai visto in alcuna pubblicazione. Ci provo:
    `\newcommand{\ojoinaux}{\setbox0=\hbox{$\bowtie$}%
    \rule[-.02ex]{.25em}{.4pt}\llap{\rule[\ht0]{.25em}{.4pt}}}
    \newcommand{\ojoin}{\mathbin{\ojoinaux\mkern-5.6mu\bowtie\mkern-5.7mu\ojoinaux}`
    Il comando da usare diventa \ojoin:
    `$A\ojoin B$`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: algorithm #12089
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    Stavo giusto per aprire una nuova discussione in cui, invece, volevo chiedere se si sapeva quando usciva la nuova versione del TeX Collection. È già succcesso che un paio di persone a cui l’ho prestato si siano «arrabbiate» con me dicendomi che diverse cose presenti su quel DVD sono vecchie, e alla fine hanno preferito scaricarle dalla rete…

    La previsione è per febbraio. 🙁 Ci stanno lavorando alacremente. Non possiamo far altro che aspettare ed essere grati per il lavoro che fanno.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: problema inserimento pseudocodice #12021
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    ne approfitto per fare un’altra domanda… 😆

    Con i comandi presentati da rodimus l’intestazione dell’algoritmo viene numerata, cioè quando viene visualizzato l’algoritmo c’è scritto “Algoritmo 1: nomeAlgoritmo”.
    Nel mio testo ho solo un algoritmo quindi vorrei evitare la numerazione: vedendo la documentazone ho provato ad inserire la riga

    \floatname{algorithm}{}

    ma il problema è che toglie solo la dicitura “Algoritmo” e mantiene la numerazione, cioè resta “1: nomeAlgoritmo”; e non ho trovato l’esistenza di un comando tipo \floatnumber….

    come si può fare?

    Se vuoi la parola “Algoritmo:” che precede la didascalia puoi fare così
    `\floatname{algorithm}{Algoritmo}
    \renewcommand{\thealgorithm}{\unskip}`
    Altrimenti devi caricare il pacchetto caption:
    `\usepackage[boxed]{algorithm}
    \usepackage{algorithmic}
    \usepackage{caption}
    \captionsetup[algorithm]{labelformat=empty,labelsep=none}`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: BibTex – bibliographystyle{alpha} #12099
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    Salve a tutti,
    ho cercato nei vecchi messaggi e nel manuale del package ‘natlib’, ma non ho trovato una valida soluzione al mio problema: con lo stile ‘alpha’ vengo impiegati al max 5 caratteri per i riferimenti bibliografici, di cui i primi 3 per l’autore/i e gli altri 2 per l’anno.

    E’ possibile poter utilizzare più caratteri per l’autore?

    Lo stile bibliografico alpha e il pacchetto natbib non vanno insieme. Se vuoi usare il sistema “autore-data”, devi usare natbib e lo stile bibliografico plainnat
    `\usepackage{natbib}
    \bibliographystyle{plainnat}`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Numerazione pagine con lettera e numero #12074
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    ciao egreg9, grazie per l’aiuto… purtroppo però non riesco a numerare le pagine…

    il codice:

    \appendix
    \renewcommand{\thepage}{\thechapter\arabic{page}}
    \newcommand{\appchapter}{\cleardoublepage\setcounter{page}{1}\chapter}

    va all’inizio del file appendix.tex o dove? non capisco…

    il tutto funziona anche se non uso lo speciale pacchetto appendix e l’appendice la inserisco come un semplice capitolo o no?

    Se vuoi le appendici, devi dare il comando \appendix. Non conosco il pacchetto “appendix”, ma in ogni caso quel codice devi scriverlo dove cominciano le appendici.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: parentesi in array #12091
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    Scusate se vi disturbo di nuovo (a proposito grazie per la pronta soluzione al mio problema di ieri con le tablelle), ma mi sto avventurando con scarso successo iin territori per me inesplorati di LaTeX.

    Ho un problema con l’ambiente array. Dato un array del tipo:
    `\begin{displaymath}
    \begin{array}{ccc}
    & C & D \\
    C & b-c & -c \\
    D & b & 0 \\
    \end{array}
    \end{displaymath}`
    dovrei semplicemente aprire (e poi chiudere) una parentesi che comprenda tutti i quattro termini b-c, -c, b, 0.

    Lo trovi sull’aurea guida di Herbert Voss (su CTAN, area /info/math/voss/mathmode, il documento si chiama Mathmode.pdf) che ha un sacco di trucchi, anche se non sempre risolti benissimo.
    `\makeatletter
    \newif\if@borderstar
    \def\bordermatrix{\@ifnextchar*{%
    \@borderstartrue\@bordermatrix@i}{\@borderstarfalse\@bordermatrix@i*}%
    }
    \def\@bordermatrix@i*{\@ifnextchar[{\@bordermatrix@ii}{\@bordermatrix@ii[()]}}
    \def\@bordermatrix@ii[#1]#2{%
    \begingroup
    \m@th\@tempdima8.75\p@\setbox\z@\vbox{%
    \def\cr{\crcr\noalign{\kern 2\p@\global\let\cr\endline }}%
    \ialign {$##$\hfil\kern 2\p@\kern\@tempdima & \thinspace %
    \hfil $##$\hfil && \quad\hfil $##$\hfil\crcr\omit\strut %
    \hfil\crcr\noalign{\kern -\baselineskip}#2\crcr\omit %
    \strut\cr}}%
    \setbox\tw@\vbox{\unvcopy\z@\global\setbox\@ne\lastbox}%
    \setbox\tw@\hbox{\unhbox\@ne\unskip\global\setbox\@ne\lastbox}%
    \setbox\tw@\hbox{%
    $\kern\wd\@ne\kern -\@tempdima\left\@firstoftwo#1%
    \if@borderstar\kern2pt\else\kern -\wd\@ne\fi%
    \global\setbox\@ne\vbox{\box\@ne\if@borderstar\else\kern 2\p@\fi}%
    \vcenter{\if@borderstar\else\kern -\ht\@ne\fi%
    \unvbox\z@\kern-\if@borderstar2\fi\baselineskip}%
    \if@borderstar\kern-2\@tempdima\kern2\p@\else\,\fi\right\@secondoftwo#1 $%
    }\null \;\vbox{\kern\ht\@ne\box\tw@}%
    \endgroup
    }
    \makeatother`
    Questo va nel preambolo, poi scriverai
    `\[
    \bordermatrix{
    & C & D \cr
    C & b-c & -c \cr
    D & b & 0 \cr
    }
    \]`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: algorithm #12087
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    Non offenderti, ma forse era il caso di essere un po’ più prolisso in quanto, come hai potuto vedere, chi non conosce benissimo quel pacchetto può non essere in grado di capire immediatamente che cosa ti serve.

    L’area “macros/latex/contrib” su CTAN conta circa 750 pacchetti (erano 730 nell’ultima edizione di TeXLive, 2005). Di questi, almeno sei si occupano di composizione tipografica di algoritmi.

    Avresti dovuto aspettare che The Htiman ci facesse sapere di quale dei pacchetti stava parlando. 😉

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Come scrivere gli ‘Esempi’ #12029
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    Salve Lorenzo,
    sono rimasto volutamente generico xke la mia domanda non si riferiva a nessun ambiente in particolare.

    Quando descrivo qualche cosa ho bisogno poi di fare un piccolo esempio di seguito per chiarire subito dei concetti.

    Ti faccio un prototipo di quello che intendo io:
    aaaaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaa.
    _______________________________________________________________
    Esempio bbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbb
    bbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbb bbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbb bbbbbbbbb.
    _______________________________________________________________

    cccccccccccccccccccccccc ccccccccccccccccccccccccc cccccccc………….

    grazie
    Ale

    [Mod – e.vavassori] Ridotto il testo che usciva dai margini normali. Per cortesia, impariamo a quotare, magari aiuta… [/Mod]

    `\usepackage{framed}
    \usepackage[framed]{ntheorem}

    \theoremstyle{nonumberplain}
    \theoremheaderfont{\normalfont\small\bfseries}
    \theorembodyfont{\normalfont\small}
    \newframedtheorem{esempio}{Esempio}`
    Per avere l’ombreggiatura occorre pstricks, che non è compatibile con pdflatex e quindi si deve passare per “latex -> dvips -> ps2pdf”

    Leggi bene la documentazione di ntheorem. Se poi vuoi la mia opinione, fa piuttosto orrore.

    Ciao
    Enrico

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