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Ciao a tutti.
Da quello che ho trovato in giro, sarebbe un \bowtie con aggiunte lineette orizzontali agli angoli, giusto?
Alcuni dei miei professori all’Università preferiscono usare il «\Join» che si ottiene dopo aver caricato «amsfonts» piuttosto che «\bowtie», comunque il concetto è quello, senza stare a guardare il simbolo preciso: lineette orizzontali sopra e sotto. In particolare esistono tre giunzioni esterne:[ol][li] giunzione esterna sinistra (left outer join): lineette orizzontali sia sopra che sotto ma solo dalla parte di sinistra;
[li] giunzione esterna destra (right outer join): lineette orizzontali sia sopra che sotto ma solo dalla parte di destra;
[li] giunzione esterna completa (full outer join): come dicevi tu, lineette orizzontali sia sopra che sotto da entrambe le parti.
[/ol]Mi è venuto un colpo quando non li ho visti sul The Comprehensive LaTeX Symbol List: ero sicuro che ci sarebbero stati…Grazie per questo bel comando (nessuno si spaventi se ottiene degli errori, mancava una parentesi graffa chiusa alla fine della definizione di «\ojoin»); riusciamo anche a fare le varianti sinistro e destro?
Le varianti sinistra e destra si ottengono eliminando \ojoinaux e \kern dalla parte opposta:
`\newcommand{\ojoinaux}{\setbox0=\hbox{$\bowtie$}%
\rule[-.02ex]{.25em}{.4pt}\llap{\rule[\ht0]{.25em}{.4pt}}}
\newcommand{\ojoin}{\mathbin{\ojoinaux\mkern-5.6mu\bowtie\mkern-5.7mu\ojoinaux}}
\newcommand{\lojoin}{\mathbin{\ojoinaux\mkern-5.6mu\bowtie}}
\newcommand{\rojoin}{\mathbin{\bowtie\mkern-5.7mu\ojoinaux}}`
Grazie per aver corretto l’errore. Le graffe non sono mai abbastanza. 🙁Purtroppo con \Join il sistema di misurazione dell’altezza del simbolo non funziona. Bisognerebbe andare ancora più “a mano”.
Ciao
Enrico
::Sì da quello che hai detto credo che siamo capiti! Cmq grazie adesso provo e poi faccio sapere
Dimenticavo! 😀 “Sa”, voce del verbo sapere, si scrive senza accento. “Qual è” si scrive senza apostrofo.
La parola “cmq” in italiano non esiste: tutte le parole hanno almeno una vocale, eccetto alcuni monosillabi dopo elisione (c’, d’, l’, n’, s’, t’, v’). 😀
Ciao
Enrico
::Salve raga, credo di aver cercato per quanto mi è stato possibile. Ma non riesco a trovare il comando matematico per inserire un JOIN ESTERNO! Ho trovato quello di JOIN ma quello esterno non riesco a trovarlo…qualcuno sà qual’è??? 🙄
Da quello che ho trovato in giro, sarebbe un \bowtie con aggiunte lineette orizzontali agli angoli, giusto?
Temo di non averlo mai visto in alcuna pubblicazione. Ci provo:
`\newcommand{\ojoinaux}{\setbox0=\hbox{$\bowtie$}%
\rule[-.02ex]{.25em}{.4pt}\llap{\rule[\ht0]{.25em}{.4pt}}}
\newcommand{\ojoin}{\mathbin{\ojoinaux\mkern-5.6mu\bowtie\mkern-5.7mu\ojoinaux}`
Il comando da usare diventa \ojoin:
`$A\ojoin B$`
Ciao
Enrico
::Stavo giusto per aprire una nuova discussione in cui, invece, volevo chiedere se si sapeva quando usciva la nuova versione del TeX Collection. È già succcesso che un paio di persone a cui l’ho prestato si siano «arrabbiate» con me dicendomi che diverse cose presenti su quel DVD sono vecchie, e alla fine hanno preferito scaricarle dalla rete…
La previsione è per febbraio. 🙁 Ci stanno lavorando alacremente. Non possiamo far altro che aspettare ed essere grati per il lavoro che fanno.
Ciao
Enrico
::ne approfitto per fare un’altra domanda… 😆
Con i comandi presentati da rodimus l’intestazione dell’algoritmo viene numerata, cioè quando viene visualizzato l’algoritmo c’è scritto “Algoritmo 1: nomeAlgoritmo”.
Nel mio testo ho solo un algoritmo quindi vorrei evitare la numerazione: vedendo la documentazone ho provato ad inserire la riga\floatname{algorithm}{}
ma il problema è che toglie solo la dicitura “Algoritmo” e mantiene la numerazione, cioè resta “1: nomeAlgoritmo”; e non ho trovato l’esistenza di un comando tipo \floatnumber….
come si può fare?
Se vuoi la parola “Algoritmo:” che precede la didascalia puoi fare così
`\floatname{algorithm}{Algoritmo}
\renewcommand{\thealgorithm}{\unskip}`
Altrimenti devi caricare il pacchetto caption:
`\usepackage[boxed]{algorithm}
\usepackage{algorithmic}
\usepackage{caption}
\captionsetup[algorithm]{labelformat=empty,labelsep=none}`
Ciao
Enrico
::Salve a tutti,
ho cercato nei vecchi messaggi e nel manuale del package ‘natlib’, ma non ho trovato una valida soluzione al mio problema: con lo stile ‘alpha’ vengo impiegati al max 5 caratteri per i riferimenti bibliografici, di cui i primi 3 per l’autore/i e gli altri 2 per l’anno.E’ possibile poter utilizzare più caratteri per l’autore?
Lo stile bibliografico alpha e il pacchetto natbib non vanno insieme. Se vuoi usare il sistema “autore-data”, devi usare natbib e lo stile bibliografico plainnat
`\usepackage{natbib}
\bibliographystyle{plainnat}`
Ciao
Enrico
::ciao egreg9, grazie per l’aiuto… purtroppo però non riesco a numerare le pagine…
il codice:
\appendix
\renewcommand{\thepage}{\thechapter\arabic{page}}
\newcommand{\appchapter}{\cleardoublepage\setcounter{page}{1}\chapter}va all’inizio del file appendix.tex o dove? non capisco…
il tutto funziona anche se non uso lo speciale pacchetto appendix e l’appendice la inserisco come un semplice capitolo o no?
Se vuoi le appendici, devi dare il comando \appendix. Non conosco il pacchetto “appendix”, ma in ogni caso quel codice devi scriverlo dove cominciano le appendici.
Ciao
Enrico
::Scusate se vi disturbo di nuovo (a proposito grazie per la pronta soluzione al mio problema di ieri con le tablelle), ma mi sto avventurando con scarso successo iin territori per me inesplorati di LaTeX.
Ho un problema con l’ambiente array. Dato un array del tipo:
`\begin{displaymath}
\begin{array}{ccc}
& C & D \\
C & b-c & -c \\
D & b & 0 \\
\end{array}
\end{displaymath}`
dovrei semplicemente aprire (e poi chiudere) una parentesi che comprenda tutti i quattro termini b-c, -c, b, 0.Lo trovi sull’aurea guida di Herbert Voss (su CTAN, area /info/math/voss/mathmode, il documento si chiama Mathmode.pdf) che ha un sacco di trucchi, anche se non sempre risolti benissimo.
`\makeatletter
\newif\if@borderstar
\def\bordermatrix{\@ifnextchar*{%
\@borderstartrue\@bordermatrix@i}{\@borderstarfalse\@bordermatrix@i*}%
}
\def\@bordermatrix@i*{\@ifnextchar[{\@bordermatrix@ii}{\@bordermatrix@ii[()]}}
\def\@bordermatrix@ii[#1]#2{%
\begingroup
\m@th\@tempdima8.75\p@\setbox\z@\vbox{%
\def\cr{\crcr\noalign{\kern 2\p@\global\let\cr\endline }}%
\ialign {$##$\hfil\kern 2\p@\kern\@tempdima & \thinspace %
\hfil $##$\hfil && \quad\hfil $##$\hfil\crcr\omit\strut %
\hfil\crcr\noalign{\kern -\baselineskip}#2\crcr\omit %
\strut\cr}}%
\setbox\tw@\vbox{\unvcopy\z@\global\setbox\@ne\lastbox}%
\setbox\tw@\hbox{\unhbox\@ne\unskip\global\setbox\@ne\lastbox}%
\setbox\tw@\hbox{%
$\kern\wd\@ne\kern -\@tempdima\left\@firstoftwo#1%
\if@borderstar\kern2pt\else\kern -\wd\@ne\fi%
\global\setbox\@ne\vbox{\box\@ne\if@borderstar\else\kern 2\p@\fi}%
\vcenter{\if@borderstar\else\kern -\ht\@ne\fi%
\unvbox\z@\kern-\if@borderstar2\fi\baselineskip}%
\if@borderstar\kern-2\@tempdima\kern2\p@\else\,\fi\right\@secondoftwo#1 $%
}\null \;\vbox{\kern\ht\@ne\box\tw@}%
\endgroup
}
\makeatother`
Questo va nel preambolo, poi scriverai
`\[
\bordermatrix{
& C & D \cr
C & b-c & -c \cr
D & b & 0 \cr
}
\]`
Ciao
Enrico
::Non offenderti, ma forse era il caso di essere un po’ più prolisso in quanto, come hai potuto vedere, chi non conosce benissimo quel pacchetto può non essere in grado di capire immediatamente che cosa ti serve.
L’area “macros/latex/contrib” su CTAN conta circa 750 pacchetti (erano 730 nell’ultima edizione di TeXLive, 2005). Di questi, almeno sei si occupano di composizione tipografica di algoritmi.
Avresti dovuto aspettare che The Htiman ci facesse sapere di quale dei pacchetti stava parlando. 😉
Ciao
Enrico
::Salve Lorenzo,
sono rimasto volutamente generico xke la mia domanda non si riferiva a nessun ambiente in particolare.Quando descrivo qualche cosa ho bisogno poi di fare un piccolo esempio di seguito per chiarire subito dei concetti.
Ti faccio un prototipo di quello che intendo io:
aaaaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaa.
_______________________________________________________________
Esempio bbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbb
bbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbb bbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbb bbbbbbbbb.
_______________________________________________________________cccccccccccccccccccccccc ccccccccccccccccccccccccc cccccccc………….
grazie
Ale[Mod – e.vavassori] Ridotto il testo che usciva dai margini normali. Per cortesia, impariamo a quotare, magari aiuta… [/Mod]
`\usepackage{framed}
\usepackage[framed]{ntheorem}\theoremstyle{nonumberplain}
\theoremheaderfont{\normalfont\small\bfseries}
\theorembodyfont{\normalfont\small}
\newframedtheorem{esempio}{Esempio}`
Per avere l’ombreggiatura occorre pstricks, che non è compatibile con pdflatex e quindi si deve passare per “latex -> dvips -> ps2pdf”Leggi bene la documentazione di ntheorem. Se poi vuoi la mia opinione, fa piuttosto orrore.
Ciao
Enrico
::quando si visualizza l’algoritmo appare un’intestazione con scritto algorithm, c’è un modo per visualizzarlo in italiano?
cosa non è chiaro? nella documentazione del pacchetto non l’ho trovato e nelle discussioni sul pacchetto c’è solo scritto di consultare la documentazione
Magari, forse, se ti viene l’ideuzza di dirci di quale pacchetto si tratta, potrebbe essere una gentilezza. 🙄 Sia io che Emiliano abbiamo qualche problema tecnico con la sfera di cristallo e stiamo aspettando le nuove. Ho provato con i tarocchi che mi hanno suggerito “algorithm”, ma sarebbe un azzardo, spesso i tarocchi tradiscono.
Ciao
Enrico
::C’è una ragione per cui se in questa sede io scrivo
`\newcommand{\oldtabular}{\tabular}`
al posto di
`\let\oldtabular\tabular`
sembra che «latex» si pianti (ho provato anche con «pdflatex»)?Ovvio che si pianta con
`\newcommand{\oldtabular}{\tabular}
\renewcommand{\tabular}{\small\oldtabular}`
Infatti quando TeX trova \tabular, sostituisce \small\oldtabular, a cui sostituisce\tabular; poi sostituisce \tabular con \small\oldtabular e va avanti in eterno. Con
`\let\oldtabular\tabular
\renewcommand{\tabular}{\small\oldtabular}`
questo non succede, perché, trovando \tabular, TeX sostituisce \small\oldtabular e questi con. La seconda espansione è quella del comando \tabular originale, che però non viene più invocato, questa è la differenza. Ciao
Enrico
::vorrei numerare le pagine delle appendici con questo schema:
appendice A, pagg. A1, A2, A3, …
appendice B, pagg. B1, B2, B3, …ecc.
purtroppo il comando \pagenumbering{} non me lo permette (o sbaglio?). Qualcuno potrebbe darmi un’idea? grazie
`\appendix
\renewcommand{\thepage}{\thechapter\arabic{page}}
\newcommand{\appchapter}{\cleardoublepage\setcounter{page}{1}\chapter}`
Nell’appendice userai \appchapter invece che \chapter. Se dovessi cambiare idea, basta scrivere
`\newcommand{\appchapter}{\chapter}`
al posto di quelle due righe dopo \appendixSoluzione “solo nel preambolo”, ma va usata solo se capisci ciò che avviene
`\let\oldappendix\appendix
\let\oldchapter\chapter
\renewcommand{\appendix}{%
\oldappendix
\renewcommand{\thepage}{\thechapter\arabic{page}}%
\renewcommand{\chapter}{\cleardoublepage\setcounter{page}{1}\oldchapter}%
}`
In questo caso, nell’appendice usi \chapter come al solito.Ciao
Enrico
::Uso il template svmono_DIUNIVR; credo che si tratti qi quello utilizzato per la tesi di dottorato a Verona, ma l’ha passato la mia coinquilina. Per compilare uso pdflatex; in realtà uso i comandi di textmate (mac), che invoca pdflatex, non so con quali opzioni.
Comunque, ecco i settaggi del mio documento:`\documentclass[envcountsame,envcountchap,11pt]{svmono_DIUNIVR}
\newif\ifpdf % allows running either pdflatex or latex
\ifx\pdfoutput\undefined
\pdffalse
\else
\pdfoutput=1
\pdftrue
\fi\usepackage{pdfsync}
%\usepackage{epstopdf}
%\usepackage{makeidx} % allows index generation (otherwise comment)
\usepackage{setspace}
\usepackage{amssymb,amsmath}
\usepackage{epsfig}
…`Declino ogni responsabilità per quella classe.
Quella congerie che comincia con \newif\ifpdf va tolta al più presto, non serve assolutamente a nulla. Se poi hai bisogno di qualcosa che dipende dal tipo di compilazione, si chiama sempre e solo il pacchetto ifpdf.
Il pacchetto epsfig non va chiamato.
Adesso veniamo alle cose serie. Ciò che hai mandato non serve affatto a capire il tuo problema. Devi mandare un esempio minimo, possibilmente usando una classe standard o indicando dove reperire la classe che usi tu (in questo caso è l’unico modo, credo). Elimina tutti i pacchetti aggiuntivi e prepara un esempio, il più breve possibile, che mostri il problema.
Ciao
Enrico
::Ooops, scusa, ho scritto esattamente il contrario di quello che succede: le pagine dispari sono a sinistra, le pari a destra. Il problema, come dicevo, è dovuto allo sfasamento tra pagie ‘reale’ del pdf e il numero di pagina stampato: così, per esempio la pagina numerata ‘2’ corrisponde all’undicesima pagina del PDF. Devo inserire dei page break a mano o ci sono dei problemi di configurazione?
Le informazioni sono insufficienti. Che classe di documento usi? Con quali opzioni? Questo comportamento mi suona di “oneside”.
Ciao
Enrico
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