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Vorrei scrivere del testo (alcune righe di codice di programmazione) in un riquadro e ho pensato di usare \fbox. Una soluzione funzionante (bruttissima ma tant’è) è questa:`\[ \fbox{ $ \begin{array}{lccr}
struct\ Point \{ \\
\ \ \ \ \ \ uint16\_t\ x[10];\ \ // Ascissa \\
\ \ \ \ \ \ uint16\_t\ y[10];\ \ // Ordinata \\
\}; \\
\end{array} $
}
\]
\\ \\`ma volevo impostare il font di tutte le scritte a \texttt{} e così non funziona.
Allora ho pensato a qualcosa del tipo:`\texttt{\fbox{ struct\ Point \{ \\
\ \ \ \ \ \ uint16\_t\ x[10];\ \ // Ascissa \\
\ \ \ \ \ \ uint16\_t\ y[10];\ \ // Ordinata \\
\}; \\
}}
\\ \\`cioè togliendo l’inclusione in formula matematica. Così funziona il carattere ma non l’accapo ! Possibile che non ci sia un metodo per avere sia L’ACCAPO che IL CARATTERE \texttt TUTTO DENTRO un \fbox?Prova a guardare la documentazione del pacchetto fancyvrb, che fa ciò che chiedi molto meglio.
Ti prego, evita in futuro di
(1) lasciare spazi prima di punto, due punti e punto di domanda;
(2) usare \\ \\La faccenda (1) rende la lettura spiacevolmente difficile, la faccenda (2) costringerebbe a seri provvedimenti, per esempio la denuncia per uso illecito di barre rovesce. 😀
La tua prima “soluzione” non è brutta, è un autentico abominio. 😀
Ciao
Enrico
::in effetti non è bellina…tu come la imposteresti?
ciaoTogliendo le linee orizzontali e usando un’alternanza di sfondi grigi (ma in questo caso anche le linee orizzontali possono andare). E poi togliendo dall’intestazione della colonna la descrizione, lasciando solo il simbolo:`\begin{tabularx}{\textwidth}{Y|c|c|c|c}
\hline
%\rowcolor[gray]{0.85}
Tipo di vetro&$\sigma_{\mathit{amm}}$&$E$&$\nu$&$\rho$\\
\hline
Vetro stratificato SSG Securit Saint-Gobain Glass%
\footnote{Il gruppo Saint-Gobain è il quarto produttore di vetro piano con una
capacità del 13\% sulla totale produzione mondiale \cite{pilkington}.}
& \unita{30}{\mega\pascal} & \unita{72}{\giga\pascal} & 0,22
& $\unita{2500}{\kilogram\per\cubic\metre}$\\
\hline
\multicolumn{5}{l}{\textbf{Legenda}}\\
\multicolumn{5}{l}{$\sigma_{\mathit{amm}}$: massima sollecitazione ammessa}\\
\multicolumn{5}{l}{$E$: modulo di elasticità}\\
\multicolumn{5}{l}{$\nu$: coefficiente di Poisson}\\
\multicolumn{5}{l}{$\rho$: densità (a \unita{18}{\degree})}\\
\hline
\end{tabularx}
\end{center}`Nota il modo corretto di inserire quel pedice; forse sarebbe addirittura più indicato \mathrm. Se la tabella è in un ambiente table, la legenda può andare nella didascalia.Ciao
Enrico
::anch’io ho un problema di underfull box che non sono ancora riuscito a rissolvere (tante altre cose le ho risolte proprio leggendo il forum)
Posto parte del log:
`Underfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 16–16
\T1/cmr/m/n/12 ti-fi-ca-to SSG`e la parte della tesi incriminata
`\renewcommand{\arraystretch}{1.3}
\begin{center}
\begin{tabularx}{\textwidth}{X|X|X|X|X}
\hline
\rowcolor[gray]{0.85}Tipo di vetro & Massima sollecitazione ammessa $\sigma_{amm}$
& Modulo di elasticità $E$ & Coefficiente di Poisson $\nu$ & Densità (a \unita{18}{\degree}) $\rho$\\
\hline Vetro stratificato SSG Securit Saint-Gobain Glass\footnote{Il
gruppo Saint-Gobain è il quarto produttore di vetro piano con una
capacità del 13\% sulla totale produzione mondiale
\cite{pilkington}.} & \unita{30}{\mega\pascal} & \unita{72}{\giga\pascal} & 0,22 & $\unita{2500}{\kilogram\per\cubic\metre}$\\
\hline
\end{tabularx}
\end{center}`Sono con l’acqua alla gola, se qualcuno ha piacere di aiutarmi,…
saluti.`\usepackage{array}
\newcolumntype{Y}{>{\raggedright\arraybackslash}X}
…
\begin{tabularx}{\textwidth}{Y|Y|Y|Y|Y}`Tanto, la tabella così è brutta lo stesso. 😀Ciao
Enrico
::…insomma. Non mi sembra proprio quel che voglio. Con verse, a quanto ho visto posso mettere dei numeri di riga alle poesie. Ma i versetti biblici si numerano come se fossero note, ma con il numero in alto a sinistra invece che in alto a destra. Ad esempio:`\documentclass[12pt,a4paper,italian]{article}
\usepackage{babel}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\begin{document}
Dal libro della Genesi
\begin{quotation}
$^1$Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal
Signore Dio. Egli disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: Non
dovete mangiare di nessun albero del giardino?».
$^2$Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino
noi possiamo mangiare,
$^3$ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto:
Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete».
\end{quotation}\end{document}`Io cercavo qualcosa per evitare la manualita` totale dell’esempio qui sopra. Mi sono immaginato: introdurre un contatore e un comando nuovo che possa essere inizializzato da un numero a piacere e poi, in un ambiente tipo quotation, mettere il comando prima della prima parola del versetto. Certo, lo sforzo forse non vale la pena… E` che non so se c’e` gia` qualcosa di simile.`\newcounter{versetto}
\newenvironment{biblequotation}[1][1]
{\begin{quotation}\setcounter{versetto}{#1}}
{\end{quotation}}
\newcommand{\?}[1][]{%
\def\verstest{#1}\ifx\verstest\empty
\stepcounter{versetto}%
\else
\setcounter{versetto}{#1}%
\fi
\textsuperscript{\arabic{versetto}}}
…
\begin{biblequotation}[2]
\?Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino
noi possiamo mangiare,
\?ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto:
Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete».
\end{quotation}`L’argomento opzionale a biblequotation dice qual è il numero del primo versetto della citazione. L’argomento opzionale a \? serve per dare un numero di versetto esplicito (per esempio, se devi saltarne qualcuno). Occorrerebbe anche il controllo che gli argomenti siano numeri, accontentati. 😀Ciao
Enrico
::Ciao Enrico e grazie…
La storia delle doppie linee l’ho presa come un imperativo e mi sono adeguato 😉 Tolte… Tutto funziona bene ma ora ho una curiosità: come mai, pur non esistendo l’ambiente scriptsize, mi produceva comunque un cambio nella dimensione del carattere? ❓Funziona, ma non per questo va usato. TeXnicamente: ogni dichiarazione (come \scriptsize) può essere usata come ambiente, visto che il comando \begin{qualcosa} esegue alcune faccende e poi chiama il comando \qualcosa. A sua volta \end{qualcosa} controlla come l’ambiente è stato aperto, richiama il comando \endqualcosa e poi fa certe faccende. Se \endqualcosa non è definito, vale come \relax.
Ciao
Enrico
::Salve, sono nuovo del forum e spero mi possiate aiutare… Come da titolo dovrei centrare il testo non orizzontalmente ma verticalmente nell’ambiente tabular. Come fare? Ecco la mia tabella…`\begin{table}[!th]
\begin{center}
\begin{scriptsize}
\begin{tabular}{||c|p{4 cm}|p{4.5 cm}||}BLA BLA BLA
\end{tabular}
\end{scriptsize}\end{center}
\caption{Scala di pesi definita nell'intervallo $[9, 1/9]$ da
Saaty nel 1980.} \label{tab:ScalaSaaty}
\end{table}`succede che le parole della prima colonna (molto più breve rispetto alle altre) stanno in alto mentre le vorei centrare…Nel preambolo`\usepackage{array}`e poi`\begin{table}[!ht]
\centering{\scriptsize
\begin{tabular}{|c|m{4 cm}|m{4.5 cm}|}BLA BLA BLA
\end{tabular}}
\caption{Scala di pesi definita nell'intervallo $[9, 1/9]$ da
Saaty nel 1980.} \label{tab:ScalaSaaty}
\end{table}`
Nota che ho modificato lo specificatore di table: h deve avere la precedenza, no? Ho anche tolto il center, sostituendolo con \centering e levato l’ambiente (inesistente) scriptsize: meglio una graffa e il comando. Lo specificatore m introdotto dal pacchetto array fa esattamente quello che ti serve. Ne approfitto per un po’ di pubblicità: 🙂
LaTeX – Breve guida ai pacchetti di uso più comuneE niente linee doppie, ti prego! 👿
Ciao
Enrico
::Per la prima questione, il codice che mi sono scordato di mettere nell’articolo è`\usepackage{fancyhdr}
\newcommand{\fncyblank}{\fancyhf{}}`
Invece non ho capito la seconda questione. A me il seguente codice funziona bene.`\documentclass[10pt,a4paper]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{fancyhdr}
\newcommand{\fncyblank}{\fancyhf{}}\newenvironment{abstract}%
{\cleardoublepage\fncyblank\null\vfill\begin{center}%
\bfseries\abstractname\end{center}}%
{\vfill\null}%\begin{document}
\begin{abstract}
%sommario
Questo è il sommario
\end{abstract}\end{document}`
A me no. Viene il numero di pagina in alto a destra. Se invece aggiungi \pagestyle{fancy} (altrimenti caricare fancyhdr è inutile) viene una bella riga in alto. Se usi`\newcommand{\fncyblank}{\fancyhf{}\renewcommand{\headrulewidth}{0pt}}`la riga non sparisce. Se cambi il secondo \null con \clearpage, ecco che la riga sparisce. Perché? Non conosco troppo bene fancyhdr, ma il problema mi sembra che stia nel fatto che la pagina è costruita dopo che l’ambiente è finito. Alcune assegnazioni di fancyhdr sono globali, quella della linea no.
Ciao
Enrico
::Sto scrivendo un testo diviso in piu’ parti (con il comando \part). Voglio che ogni parte sia completamente indipendente dalle altre. Cosi’ ogni parte ha i propri capitoli e le proprie appendici.
Problema: dopo la prima volta che scrivo \appendix all’interno della parte 1, la numerazione dei capitoli della parte 2 continua in lettere (anziche’ numeri) e i capitoli si chiamano “Appendix” anziche’ “Chapter”. Ho cercato un bel po’, senza trovare nessuno che abbia gia’ avuto il mio problema. Cosi’ ho provato a risolverlo. Qui sotto c’e’ la soluzione che ho trovato, e che al momento sembra lavorare bene (le due righe dopo \part{part2}).
❓ E’ corretta la soluzione o ne esistono di migliori e piu’ semplici ?
❓ Si puo’ modificare il comando \part in modo che lo faccia lui automaticamente?Non sono proprio sicuro che, tipograficamente, questo modo di fare sia valido. In ogni caso puoi modificare direttamente il comando \part`\makeatletter
\@addtoreset{chapter}{part}
\let\old@part\part
\renewcommand{\part}{%
\def\@chapapp{\chaptername}%
\renewcommand{\thechapter}{\arabic{chapter}}%
\old@part}
\makeatother`Il trucco sta nel definire un comando che contenga la definizione originale di \part (\old@part} e poi ridefinire \part facendogli fare quello che desideri e, infine, ridando il comando “originale”, che si legge i suoi argomenti e va tranquillo.Ciao
Enrico
::..ok, per togliermi il dubbio che sia qualche pacchetto esterno o altra roba a dare noia a quella parte di codice ho cercato di vedere cosa succede creando un esempio ad-hoc.
L’esempio che mi sono scritto è questo:`\documentclass[10pt,a4paper]{book}
\newenvironment{abstract}%
{\cleardoublepage\fncyblank\null\vfill\begin{center}%
\bfseries\abstractname\end{center}}%
{\vfill\null}%\begin{document}
\begin{abstract}
%sommario
Questo è il sommario
\end{abstract}\end{document}`E il responso di pdflatex è:`[PDFLaTeX] prova.tex => prova.pdf (pdflatex)
[PDFLaTeX] concluso con stato di uscita 1
prova.tex:10:Undefined control sequence. \begin{abstract}
prova.tex:10:Undefined control sequence. \begin{abstract}
[PDFLaTeX] 2 errors, 0 warnings, 0 badboxes`..non credo che la definizione dell’ambiente sia sbagliata, in quanto sta su una guida che si trova ovunque su internet, sicuramente sto sbagliando io da qualche parte, ma non riesco a capire dove…Quello non è il responso di pdflatex, ma del front-end che stai usando (TeXnic Center?). Il log ti dice infatti che
(1) il comando \fncyblank non è definito
(2) il comando \abstractname non è definitoLa cura per il primo è di scoprire perché Lapo si è dimenticato di darne la definizione nel suo manuale (gli errori si scoprono solo dopo, no?). E provare a scriversene una corretta secondo le sue intenzioni`\newcommand{\fncyblank}{\fancyhead{}\fancyfoot{}%
\renewcommand{\headrulewidth{0pt}}`
La cura per il secondo è caricare babel:`\usepackage[italian]{babel}`
Per poi scoprire che non funziona correttamente! 👿 Devi correggere anche la definizione dell’ambiente abstract, sostituendo il secondo \null con \clearpage. 😀Se Lapo ci legge, può prendere i dovuti provvedimenti.
Ciao
Enrico
::ok, hai ragione, ho tolto gli spazi, adesso il codice è:
`
\newenvironment{abstract}%
{\cleardoublepage\fncyblank\null\vfill\begin{center}%
\bfseries\abstractname\end{center}}%
{\vfill\null}%
`ma l’errore è sempre lo stesso:
`
[PDFLaTeX] tesi.tex => tesi.pdf (pdflatex)
[PDFLaTeX] concluso con stato di uscita 1
./tit2.tex:0:Overfull \vbox (30.67912pt too high) has occurred while \output is active []
tesi.tex:55:Undefined control sequence. ^^I\begin{abstract}
[PDFLaTeX] 1 error, 0 warnings, 1 badbox
`Mi pare un errore strano. Puoi riportare un esempio minimo? Togli tutto ciò che non serve (caricamento di pacchetti, definizioni, eccetera) finché l’errore rimane uguale.
Ciao
Enrico
::Salve, sto seguendo la guida di “Scrivere la tesi di Laurea con Latex” di Lapo Mori, ma sto incontrando un problema, mi spiego:
sto usando`\documentclass[10pt,a4paper,twoside,openright]{book}`e quindi non ho a disposizione l’ambiente abstract, quindi come è scritto sulla guida lo definisco così:`\ newenvironment { abstract }%
{\cleardoublepage\fncyblank\null\vfill\begin{center} %
\bfseries\abstractname\end{center}} %
{\vfill\null}`…`[PDFLaTeX] tesi.tex => tesi.pdf (pdflatex)
[PDFLaTeX] concluso con stato di uscita 1
./tit2.tex:0:Overfull \vbox (30.67912pt too high) has occurred while \output is active []
tesi.tex:52:Undefined control sequence. ^^I\begin{abstract}
[PDFLaTeX] 1 error, 0 warnings, 1 badbox`Chiedo a qualcuno più esperto di me quali possono essere le cause, dato che io mi sono limitato solamente a seguire la guida e non saprei dove intrevenire…E come pensi che LaTeX capisca una definizione come la tua?
`\newenvironment{abstract}`senza spazi!!! 😈 😀
E niente spazi anche prima dei segni “%”.Ciao
Enrico
::Ho provato il programma. Funziona bene ma continuo a non capire perché separare il processo di compilazione e di verifica degli errori in due fasi quando di default LaTeX produce un log del tutto simile a quello prodotto dal programma di cui parli (con in più utilissime informazioni tipografiche).
Non fa solo un controllo sintattico, ma anche di faccende come caratteri @ fuori posto, segni di punteggiatura preceduti da spazi, virgolette non bilanciate, e varie altre cose di cui la compilazione non tiene conto. Se provi a farlo girare sul file test.tex che viene incluso nel tar, puoi vedere ciò che fa.
Secondo la `man page’, è facile mandarlo in confusione se si definiscono comandi particolarmente complicati o se si usano costruzioni `Plain TeX’. Può essere utile, secondo me. Nella distribuzione di Wierda per Mac OS X è compreso. Non è però aggiornato dal 1998.
Ciao
Enrico
::Io credo che i numeri romani siano per definizione maiuscoli, non maiuscoletti nè piccoli. Come al solito, poi, ognuno fa come vuole!
[OT] me l’ha chiesto un amico tempo fa: sicuri che \textsc{x} e {\small X} non siano la stessa cosa? cioè: Latex ha una serie di caratteri maiuscoletti appositamente disegnata o sono i maiuscoli rimpiccioliti?
Sono fatti apposta, ci mancherebbe 🙂
Normalmente il maiuscoletto viene raffazzonato (inglese: faked) rimpicciolendo i caratteri quando si usano font che non ne possiedono uno vero, normalmente venduto con il cosiddetto “expert set”. Quindi: CM (e anche EC) hanno un maiuscoletto vero, gli altri no, a meno che non si sia installata la versione completa. Se guardi con attenzione il maiuscoletto finto di Times, vedrai che le aste sono troppo sottili.
Quanto all’argomento in discussione: la tipografia francese (che su queste cose è pignolissima) usa le cifre romane maiuscole.
Ciao
Enrico
::Ciao a tutti. Un quesito oltremodo rompiscatole.
Ho il seguente record in un file .bib
`@ARTICLE{pol:operational,
AUTHOR = {B. Van der Pol},
TITLE = {On the operational solution…},
JOURNAL = {Phil.~Mag.},
YEAR = {1929}
}
`Compilo usando un mio stile personalizzato abu.bst -che mi sono sfacciatamente permesso di postare qui– e vedo che BibTeX trasforma il nome dell’autore in
`
B. V. der Pol
`
e conseguentemente posiziona la voce bibliografica dopo “Demidov” e prima di “Dieudonné”, e non dopo “Treves” e prima di “Vladimirov”, come vorrei io. Nel mio stile personalzzato ho selezionato, fra l’altro,
`ORDER ON VON PART (if not citation order)
(*) Sort on von part (de la Maire before Defoe)
(x) Sort without von part (de la Maire after Mahone)
Select:\ans=*
You have selected: Sort on von part`
Non capisco quale sia l’opzione di makebst che mi fa avere il comportamento che ottengo.Grazie in anticipo,
LorenzoBibTeX divide un nome in “First von Last”, interpretando qualunque stringa cominci con lettera minuscola come “von”. Quindi il tuo autore è, agli occhi di BibTeX, “B. Van” (First) “der” (von) “Pol” (Last).
Il modo di mettere le maiuscole è, guardando su google, piuttosto vario per questo autore; io propendo per “B. van der Pol”. In ogni caso, il tuo problema si dovrebbe risolvere scrivendo`author={Van der Pol, B.}`È quasi sempre meglio scrivere il campo author come “von Last, First”, per evitare ambiguità.
Ciao
Enrico
::Buongiorno a tutti.
Ho il seguente codice:
`\documentclass[showtrims,a4paper,twoside,openany,11pt]{memoir}
\usepackage[ansinew]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[T1]{fontenc}
\setstocksize{297mm}{210mm}%% carta A4
\settrimmedsize{210mm}{148mm}{*}%% pagina A5
\settrims{87mm}{62mm}%% taglio carta sopra e di fianco
\settypeblocksize{*}{97mm}{1.618} %%
\setlrmargins{25mm}{*}{*}%%
\setulmargins{35mm}{*}{*}%%
\begin{document}
Questo è un testo
bla bla bla bla bla bla
\end{document}`
che nelle mie intenzioni dovrebbe produrre una pagina A5 su carta A4; il testo, però è fuori typeblock. Ho letto e riletto il manuale di memoir (pp. 49-50) ma qualcosa (qualcosa di macroscopico, lo sento !) mi sfugge. Che cosa ?Lì il manuale di memoir è un po’ carente, IMHO. Occorre dare, dopo aver fissato le grandezze come fai tu,`\checkandfixthelayout
\fixpdflayout`Il secondo solo se compili con pdflatex. Anch’io mi sono grattato la testa per qualche minuto vedendo il risultato senza quei due comandi.Ciao
Enrico
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