egreg9

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  • in risposta a: Grafici di Feynman #6656
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    Dovrei fare dei grafici di Feynman con Latex, per la mia tesi. Cercando su ctan ho visto che esistono 2 pacchetti per far questo. Uno è feynmf e l’altro feyn. Il primo usa il metafont ed ha una sintassi – per me- complicatissima. Il secondo mi sembra più facile, quindi ho provato ad usarlo. Però quando cerco di compilare la tesi si blocca su un’immagine che ho inserito divendo con non trova un carattere metafont (mi pare cm11..), e il grafico di feynman (che ha dei fonts che ho installato a parte) lo fa correttamente. Solo che non funzia più nient’altro…..
    Se non inserisco uso il pacchetto feyn tutto funziona alla meraviglia.
    L’errore che mi dà è:
    `! Font OMS/feyn/m/n/10.95=feyn11 at 10.95pt not loadable: Metric (TFM) file not
    found.

    relax
    l.63 … delle sue componenti barioniche e oscure}
    \label{omega}
    ? `sapete come aiutarmi?

    Evidentemente non hai installato correttamente i font. Che distribuzione usi? Dove hai messo questi font? Hai ricreato i file di cache dei nomi?

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: pacchetto txfonts e caratteri speciali #4649
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    Anch’io ho un problema analogo con il package txfonts in LaTeX.
    Vi spiego: devo scrivere alcune lettere greche (alpha, mu, …) non in corsivo lungo il testo. Ovviamente se scrivo $\mu$ LaTeX mi vengono fuori in corsivo.

    C’è qualche altro sistema per scrivere queste lettere NON in corsivo????

    Puoi anche usare i font cbgreek di C. Beccari.`\documentclass[a4paper]{article}
    \usepackage[greek,italian]{babel}
    \begin{document}
    Ecco un testo con caratteri greci \foreignlanguage{greek}{alfa}.
    \end{document}`I font sono disponibili anche come Type1, sebbene con qualche piccolo problemino.
    Puoi ignorare l’avviso relativo alla sillabazione in greco, se non hai passi molto lunghi.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Formule $.. $ non vanno a capo. #6640
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    Ogni tanto mi capita il seguente problema che alcune formule non mi vengano mandate a capo correttamente.
    Addirittura questa formula`
    $\displaystyle m_i{(d^0_i+R^*_i{\textbf{X}}^N)}_{i \in N} = (-383.42, -234.26, -251.85, -0.20, -2.10)$
    `esce fuori dalla pagina… ho provato anche a spezzarla in questo modo`
    $\displaystyle m_i{(d^0_i+R^*_i{\textbf{X}}^N)}_{i \in N}$ $= (-383.42, -234.26, -251.85, -0.20, -2.10)$
    `ma il risultato non e’ cambiato.

    Una formula che dà problemi come quella può essere scritta fuori corpo, cioè con \[…\]. In ogni caso, aspetta di avere la versione finale del documento per queste correzioni. Posso dirti anche che sei tu stesso a crearti problemi, mettendo parentesi graffe che non sono solo inutili, ma possono essere anche dannose.`
    $m_i(d^0_i+R^*_i \textbf{X}^N)_{i \in N} = (-383.42, -234.26, -251.85, -0.20, -2.10)$
    `Il \displaystyle è inutile, non usarlo. E una formula in corpo non va mai spezzata prima del segno “=”.
    Perché pezzi di formula scritti tra graffe possono essere dannosi? Perché TeX le considera sottoformule indivisibili. Se togli la graffa prima della parentesi tonda, hai la possibilità di spezzare dopo il “+”. Non è detto che sia la scelta migliore, ma alla revisione finale puoi decidere.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: problema immagini aiuto! #6233
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    Il tuo non è un EPS; prova a filtrarlo con ps2eps che dovrebbe sistemarlo.

    in che senso filtrarlo?io ho salvato l’immagine utilizzando come estensione .eps e utilizzando come programma photoshop
    alcuni mi hanno detto di provare questo codice(tra i package):`
    \ifx\pdftexversion\undefined
    \usepackage[dvips]{graphicx}
    \else
    \usepackage[pdftex]{graphicx}
    \fi`È giusto?

    No, se la distribuzione è fatta bene. Un file EPS dovrebbe contenere la specifica della Bounding Box (cioè delle dimensioni del rettangolo che contiene l’immagine). Il messaggio di errore dice che non c’è: dunque il tuo file EPS non è ben formato. Prova a rigenerarlo da Photoshop, cercando di stare attento a tutti i particolari dell’operazione. In alternativa, cerca di vedere se hai un programma che si chiama ps2eps e fallo girare sul file
    `
    ps2eps invio-old.eps > invio.eps
    `
    dopo aver rinominato “invio.eps” in “invio-old.eps”
    I dettagli per far andare il programma dipendono dal sistema operativo.
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: problema immagini aiuto! #6231
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    inserisco qui anche io la mia domanda perchè ho problemi con l’inserimento delle immagini.
    …`\begin{figure}[htbp]
    \begin{center}
    \includegraphics [width=10cm]{img/invio}
    \end{center}
    \caption{Invio di un messaggio} \label{fig:figura1}
    \end{figure}`ma in compilazione mi viene dato questo errore:`Cannot determine size of graphic in img/invio.eps (no BoundingBox).`

    Il tuo non è un EPS; prova a filtrarlo con ps2eps che dovrebbe sistemarlo.
    Il codice giusto è, come scritto molte volte,`\begin{figure}[htbp]
    \centering
    \includegraphics [width=10cm]{img/invio}
    \caption{Invio di un messaggio} \label{fig:figura1}
    \end{figure}`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Grassetto con mathpzc #6574
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    Salve a tutti. Vi propongo un problema che mi piacerebbe risolvere. Non riesco ad ottenere un simolo in grassetto. Cioè, con questo preambolo`…
    \DeclareMathAlphabet{\mathpzc}{OT1}{pzc}{m}{it}`ho lo stesso risultato con`\begin{equation}
    \boldsymbol{\mathpzc{H}}_{kl}
    \end{equation}`e con`\begin{equation}
    \mathpzc{H}_{kl}
    \end{equation}`Sapete dirmi dove sbaglio e come posso ottenere quella ”H” in grassetto?

    Non puoi: non esiste la versione nera di Zapf Chancery. E sinceramente non ti consiglio di usarlo per le lettere calligrafiche in modo matematico: con il pacchetto mathrsfs hai a disposizione il comando \mathscr che fa molto meglio. Niente nero, mi dispiace, neanche con questo. Puoi approssimarlo con \pmb: \pmb{\mathpzc{H}}_kl può forse andare.
    Commento finale: non è che \boldsymbol sia una parola magica; occorre insegnare a LaTeX dove trovare tutto ciò che gli serve.
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: amsart, babel e initex #6567
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    Caro Enrico, grazie della risposta. Allora, sto usando Unix-Darwin; il tetex che uso è il seguente: pdfeTeX, Version 3.141592-1.21a-2.2 (Web2C 7.5.4), LaTeX2e<2003/12/01>
    Babel , amsart 2004/08/06 v2.20. D’altra parte, ho scaricato da http://ftp.dante.de l’ultima versione del latex e il tetex-3.0. Usavo questa prima di cancellare il volume e mi dava gli stessi problemi. Anche in quel caso con amsart mi compariva la scritta del linguaggio prescelto in testa alle pagine. Tuttavia, con la versione di due anni fa non avevo questo problema. E’ questo il motivo che mi ha spinto a scaricare di nuovo il tetex con FInk…

    Purtroppo le distribuzioni non sempre aggiornano i pacchetti con tempestività. Occorre la versione 3.8g di babel. La puoi scaricare da un sito CTAN ed espanderla nella tua directory locale, ricordandoti di verificare se un aggiornamento successivo della distribuzione la contiene. Su Mac OS X la distribuzione migliore è quella di G. Wierda http://www.rna.nl/tex.html; se hai solo Darwin, devi andare con Fink o con Darwinports.
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: amsart, babel e initex #6565
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    Io avrei una curiosità. Sto scrivendo in amsart, e la il nome della lingua che carico con babel mi compare in cima ad ogni pagina attaccato al titolo o al mio nome: per esempio, italianDAVIDE BONDONI. Questo scherzo non me lo fa nè usando article, nè usando amsbook (che sarà il formato della mia PhD-tesi). Come mai? Si può evitare?

    Inoltre io vorrei aggiornare il latex, passando all’ultima versione; ma non trovo il comando initex. Cosa devo fare?

    È un noto baco di babel. L’ultima versione dovrebbe correggerlo, la puoi scaricare da un sito CTAN (trovi l’elenco dei mirror su http://www.tex.ac.uk).

    Per la seconda domanda, non possiamo rispondere senza sapere che distribuzione usi e su che sistema operativo
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Comando \limits : si usa ancora? O cosa è meglio? #6550
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    Ho notato che in “Una (mica tanto) breve guida a Latex2e”, per scrivere i limiti di sommatorie o il punto in cui si calcola un limite, usa semplicemente _{qui ci metto il limite inferiore}. In un vecchio documento, ho invece visto che usa il comando \limits{qui ci metto il limite inferiore}.

    Ora, notando che nel documento usa molti altri comandi che sconsigliate(ad esempio, \documentstyle e altri), mi chiedevo se fosse giusto usare questo. Ho infatti visto che quando si scrive una formula tra $formula$, cosa che si è costretti a fare, ad esempio in una tabella, questo comando crea le scritture consuete, mentre usando solo _ il risultato non è così.Che mi dite?Come è più giusto fare?

    Spero che si capisca quello che ho scritto…casomai fosse necessario, posso allegare i due esempi…Grazie della collaborazione, questo forum è insostituibile…

    È più un argomento di tipografia che di LaTeX; la questione \limits è complessa, ma la soluzione è semplice: non usarlo.

    È vero che sei abituato a vedere i limiti delle sommatorie e simili sotto e sopra; purtroppo questo crea gravi squilibri nell’impaginazione, per cui si preferisce, nelle formule in corpo (cioè all’interno delle righe di testo), mettere i limiti a lato. Al contrario, nelle formule fuori corpo, puoi permetterti spaziature maggiori senza squilibrare la pagina. L’uso di \limits deve quindi essere oculato e riservato a casi particolarissimi, dove la chiarezza è più importante della resa tipografica. Ti assicuro: una formula senza \limits è leggibile quasi sempre come quelle con.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: stili degli elenchi puntati e numerati #6525
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    Salve, io ho questo problema: in tutte le guide che ho consultato non ho trovato indicazioni sugli stili delgi elenchi puntati e numerati. Intendo che non ho mai visto se e come si possano gestire questi elenchi “alla maniera di Word”(ad esempio usare i numeri romani, ecc.)
    Grazie per l’attenzione, ciao.

    Il pacchetto di scelta è “enumerate” di cui trovi la documentazione nella tua distribuzione.
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Inizio capitolo a pagina destra (cleardoublepage non va) #6471
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    Ho inserito in fondo a ciascun capitolo il comando
    \cleardoublepage
    in modo tale che i nuovi capitoli li cominciasse a pagina dispari, magari lasciando bianca la facciata di sinistra…

    …ma già il pdf non tiene conto del comando; non solo: stampando il pdf ottenuto, comunque non mi viene lasciata bianca la pagina di sinistra.
    Come mai?
    Che comando dovrei usare per ottenere inizio capitolo a pagina dispari?

    Se stampassi separatamente i capitoli comunque avrei una numerazione delle pagine falsata in quanto non terrebbe conto delle eventuali pagina bianche inserite alla fine dei capitoli… 🙁

    Non devi usare l’opzione “openany” né l’opzione “oneside”.
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: resettare il numero di pagina #6033
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    Ciao.
    Grazie per i consigli: non avevo idea di stare usando un cannone :D.
    Però il codice:`\clearpage
    \pagenumbering{roman}
    \tableofcontents
    \clearpage
    \pagenumbering{arabic}
    \chapter{Primo}`funziona tranne per una cosa: la prima pagina dell’indice ha il numero romano minuscolo
    e le altre in maiuscolo. Le numerazioni successive invece non danno problemi.
    Sai dirmi perché? Sto usando la classe book con fancyhdr, non so se può dipendere da questo.

    Probabile. Bisognerebbe vedere che comandi passi a fancyhdr. Ma se usi book, la struttura è`\frontmatter
    \tableofcontents
    \mainmatter
    \chapter{Primo}`Molto più semplice, no?
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: eliminazione pagine bianche #6452
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    Usando il comando part è possibile impedire la stampa del numero sulla relativa pagina?
    E’ inoltre possibile evitare la successiva pagina bianca?

    Non basta dare \thispagestyle{empty} dopo il comando \part, almeno con la classe book. Puoi farlo scrivendo nel preambolo`\makeatletter
    \renewcommand{\part}{%
    \if@openright
    \cleardoublepage
    \else
    \clearpage
    \fi
    \thispagestyle{empty}%
    \if@twocolumn
    \onecolumn
    \@tempswatrue
    \else
    \@tempswafalse
    \fi
    \null\vfil
    \secdef\@part\@spart}
    \makeatother`Non preoccuparti di capire che cosa fanno tutte quelle robe; ho solo sostituito lo stile di pagina copiando la definizione di \part.

    Per la pagina bianca, devi usare l’opzione “openany”, ma sinceramente la sconsiglio: solo nei romanzi un capitolo può cominciare su una pagina pari.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: cambiare carattere (me lo confermate?) #5679
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    Ciao.
    Uso windows xp, ultima versione di miktex (full), winedt, adobe acrobat 7
    Il file è semplicissimo. Siccome mi sono accostata da poco al latex, ho semplicemente provato a scrivere qualche appunto di storia economica per fare un po’ di pratica.
    Ecco il sorgente:`\documentclass[A4paper,12pt]{article}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage[latin1]{inputenc}
    \usepackage{mathptmx}
    \usepackage[scaled=.90]{helvet}
    \usepackage{courier}
    \begin{document}
    \section{Il mutamento spontaneo al centro del si\-stema europeo}
    […]
    \end{document}`

    Spiacente, da me non dà alcun problema (ma non uso XP, fortunatamente :D). Un paio di piccole osservazioni: l’opzione si chiama “a4paper” con la minuscola. E non serve specificare la sillabazione “si\-stema”, lo fa TeX da solo. Il trattino per indicare un inciso si scrive “—” e va o separato da ambo le parti o unito da ambo le parti; quindi`\emph{Rivoluzione industriale}~—~quel lungo`
    Alcuni, in questo contesto usano un trattino medio “–“; mai e poi mai quello breve. Nota il simbolo “~” per indicare che non si deve andare a capo; in caso di problemi di impaginazione, si può eliminare quello che segue. Per dare enfasi a un tratto di testo è meglio usare il corsivo.

    Quanto all’errore con Adobe Reader, sinceramente non so che farci. Dovresti guardare qual è il font che manca; è possibile avere le informazioni sui font del documento da uno dei menù di Reader. Da quello forse si può risalire all’origine del problema.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: cambiare carattere (me lo confermate?) #5677
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    Salve a tutti.
    Volevo segnalarvi il seguente problema…
    Ho inserito il codice:`\usepackage{mathptmx}
    \usepackage[scaled=.90]{helvet}
    \usepackage{courier}`per cambiare il font di default da cm a times new roman, ma compilando il documento in formato pdf ottengo il seguente messaggio di errore di acrobat:

    “Un font non è stato trovato nel dizionario di risorse. Verrà usato Helvetica”

    Sistema operativo? Distribuzione usata? Esempio minimo?
    Ciao
    Enrico

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