Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Ancora grazie,
tutto a meraviglia. con valori di -50 e 0 per la versione stallata ottengo un risultato ottimo.
la roba è quasi finita, un altro paio di giorni e poi si respira. hai ragione che non dovrebbe essere difficile ma è perlomeno complesso, poi mi metterò a giocarci.grazie zanna!
f
::
Grazie mille, funziona a meraviglia.
per amor di completezza c’era solo una } di troppo in
`\vskip 20\p@} } % Modifica lo spazio dopo l'intestazione e prima del titolo`
che deve diventare
`\vskip 20\p@} % Modifica lo spazio dopo l'intestazione e prima del titolo`
grazie mille davvero, sono un bel po’ in dietro con la tesi (capita sempre no?), scrivo giorno e notte e non ho troppo tempo di mettermici da solo, sei stato preziosissimo.
ancora grazie
ciao
fp.s. gli stili delle pagine tipo indice, bibliografia, etc non vengono influenzati dal comando suddetto, la cosa mi va bene perché è più carino così, cmq sapreste mica perché?
::
Il problema è abbastanza analogo quindi continuo questo 3d:
diciamo che voglio diminuire lo spazio prima del capitolo, lasciando scritta e tutto quanto invariato.
posso certo ricopiare tutta la definizione di report.cls e non modificherei mai la classe come dice zanna (fra l’altro non so se si può farlo senza cambiarlgi nome), ma preferirei agire diversamente perché: primo il preambolo diventa sporco e preferirei avere le lunghe definizioni nelle classi; secondo perché uso fancychapter e non ho voglia di mettermi a smanettare fra codice di classi e di pachetti: più che altro diciamo che non ho tempo; poi magari in un secondo momento potrò mettermi a imparare per la scienza…non esiste un comando semplice, qualche riga, da mettere nel preambolo per avere meno spazio prima del titolo? qualcosa tipo \textwidth?
ciao e grazie a tutti
f
::
a parte la possibilita di sostituire il parametro h con h! che forza un po’ di più il posizionamento del float, ricordo esisteva un pachetto che forse si chiamava here (magari dico arcirbimbolate) che in pratica trasformava il float in un ambiente fisso.piccola ricerca nella pagina omonima di guit…
buone vacanze
f
::
un altro mezzo trucchetto per risolvere il problema è il seguente:
io spesso scrivo documenti multilingua e non è troppo chiaro se devo usare and, et o e.
quello che faccio è allora separare gli autori con una virgola, e infilare tutti gli autori entro parentesi graffe in maniera che bibtex non faccia confusione.
in questo modo si ottiene sempre
pippo, pluto, paerino
indipendentemente dalla lingua usata.
non so se è una barbarità tipografica, ma a me pare un ottima soluzione.a proposito di babel multilingua c’è una cosa che non so bene come fare: quando nella biblio compaiono titoli in diverse lingue come fate?
in genere la mia è quasi tutta in inglese, allora selezioni questa lingua subito prima dell’inizio della biblio. ma spesso ho alcune entrate in francese e italiano. se venissero fuori problemi di sillabazione? metto all’interno del databse il comando per switcare alla lingua relativa?ciao ciao
f
::dove “number of narrow lines” indica il numero di linee che staranno di fianco alla figura, “placement” indica la posizione in cui verrà messa la figura rispetto al testo (nel tuo caso mi è sembrato di capire che la vuoi a sinistra per cui devi mettere “l”), “overhang” credo serva per indicare di quanto può sporgere la figura nel margine rispetto al testo, “width” indica la larghezza riservata per la figura.
dove non tutte le specifiche sono obbligatorie, per esempio number of narrow lines e overhang le puoi omettere. anche quà rifatti alla documentazione per saperne di più.
ciao
f
::
già,
condivido appieno il tuo punto di vista.
In ogni caso a me il nuovo miktex funziona meglio della versione che avevo che era affetta da qualche bugs, in più la presenza di un embrione di gestore di pachetti lascia sperare bene.in più quando avrò tempo (mai 🙂 prometto che farò qualche altro tentativo in maniera più scientifica e riporterò i punti che danno problemi. mi studierò pure la documentazione sulla struttura delle distribuzioni LaTeX, in maniera da non andare troppo a caso.
La tua collaborazione è naturalemnte benvenuta,
ciao
f
::
Questa pagina a dire dei suoi autori è stata creata con TeX4ht ed è valida html 4.01 transitional, il che non è per niente male.
non so quanto ci abbiano rimesos le mani, ma il sorgente da l’idea di essere stato creato automaticamente e non a troppo rimaneggiato.
godetevi gli alt delle formule, sono spettacolari.
ciao
f
4 Luglio 2003 alle 10:46 in risposta a: tilde, parentesi e simboletti sotto windows (e con emacs) #1055::
a parte tutti i programmi di grafica che puoi trovare e che ti ha suggerito emiliano (a cui aggiungo matlab, estremamente potente per tutto ciò che è calcolo permette di fare anche tutti i grafici immaginabili), esiste la possibilità di disegnare con LaTeX e si chiama metapost.
metapost è un programma analogo a metafont (il programma inventato, ma pensa un po’, da donald e utilizzato per creare tutti i font che usiamo ogni giorno) da cui eredita molto in sintassi e struttura, ma invece di dare come output font ti spara fuori in postscript.
quello che bisogna capire è che non è un programma di grafica che possa sostituire, per esempio, coraldraw o paintshop, è un programma pensato per creare grafici e disegni “matematici”, ovvero esattamente quello che mi pare tu voglia fare. il risultato, per quello che so è ottimo e tutti i disegni fatti in metapost mi hanno sempre terribilmente affascinato.ora i punti dolenti: metapost è complicato.
è un programma che per fare grafici non ha nessuna interfaccia perché non è per questo che è pensato, ti devi scrivere il codice riga per riga, codice che assomiglia molto ad un linguaggio di programmazione, ancor più di LaTeX.
per impararlo ci vole tempo, pazienza e fatica, ma i risultati potrebbero valer la candela. tutto dipende da quello che vuoi ottenere e da quanto hai voglia di imparare.
buon coraggio
f
::
Se non sbaglio vincenzo se ne frega di scrivere un documento, ma vuole semplicemente sapere come sfruttare latex per sillabare un elenco di parole, incidentalemnte quelle con più di 6 caratteri (se non è così e ho capito male sparatemi pure).
non ho idea di come si possa fare, e consiglio il nostro amico a provare a leggere la documentazione relativa, o il codice corrispondente.
un modo ridicolo
di fare la cosa sarebbe il seguente e parte da questa idea: in caso di overfull vbox nel log latex mette dei consigli di sillabazione del tipo sil-la-ba-zo-ne, se si riuscisse a forzare LaTeX a fare un overfull per ogni parola nel log si avrebbero tutte le informazioni di sillabazione.
la procedura potrebbe essere la seguente:-
creare un file tex con l’elenco delle parole separate da \\
-
settare textwidth a un valore molto basso
-
estrarre dal log le informazioni di sillabazione
solo l’ultimo punto è un filo più complesso.
La soluzione è totalmente fantasiosa e inelegante, e magari pure irrealizzabile. conoscendo il meccanismo di sillabazione sarebbe tutto più pulito e elegante, io butto solo una corda a cui attaccarsi in casi disperati…

ciao
f
-
-
AutoreRisposte
di questo forum, al tuo cospetto non posso fare altro che