francesco.biccari

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  • in risposta a: pagina bianca tra capitoli #62210
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    È scritto in tutte le guide (paragrafo 3.3 dell’Arte di scrivere con LaTeX
    che trovi nella sezione guide di questo sito).

    Comunque se vuoi stampare fronte retro è meglio se lasci le cose come stanno!

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: TeX e mondo professionale #61910
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    Ciao Roberto,

    mi trovo d’accordo con agodemar. LaTeX fa le veci di un tipografo.
    E dove serve realmente un tipografo? Non certo nei documenti tecnici,
    soprattutto interni, di un’azienda.

    L’unico vantaggio è, appunto, quello di poter generare documenti
    automaticamente da db e simili in maniera più semplice rispetto ad
    altri strumenti con hanno una natura completamente diversa.

    Nel mio gruppo di ricerca viene usato solo da me praticamente.
    Oramai gli articoli si possono mandare in Word perché tanto anche se si invia
    il LaTeX l’articolo viene comunque ricomposto dal tipografo della rivista. C’è
    meno rischio di errori con LaTeX, ma neanche tanto.
    Inoltre con LaTeX si ha il grosso svantaggio di non poter comporre il documento
    ragionandoci sopra, cioè usarlo come una “lavagna”, cosa che spesso accade
    quando si lavora in gruppo.
    (Tant’è che da noi si tende a fare una bozza dell’articolo in LibreOffice o Word
    e poi penso io a rimettere tutto a posto in LaTeX con figure corrette ecc…)

    L’unico uso interno utile è nel comporre dei report annuali delle nostre attività,
    dove l’inclusione degli articoli con pdfpages è automatica. Tutti hanno apprezzato
    la qualità ma a nessuno interessa imparare, perché incollare i pdf degli articoli
    alla fine del report con altri strumenti va bene lo stesso.

    Per concludere ritengo LaTeX utile “solo” per comporre documenti di alta qualità tipografica,
    soprattutto dove c’è molta matematica da scrivere, e che per sua natura può avere dei
    vantaggi nell’automazione della generazione di documenti.
    Quindi potrebbe risultare vantaggioso solo dove queste caratteristiche sono delle necessità.

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: intestazione tesi #61431
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    Leggi “il tormentone dei margini” nella guida L’arte di scrivere con LaTeX.

    Per quanto riguarda sapthesis, va bene così, fidati.
    Se non specifichi l’opzione binding i margini sono circa:

    margine interno: 26 mm
    colonna del testo: 140 mm
    margine esterno: 44 mm

    Se devi stampare solo fronte puoi usare l’opzione oneside e i margini diventeranno uguali.
    Infine, come avrai notato, hai anche a disposizione l’opzione binding per specificare il margine per la rilegatura (metti 0.5cm o 0.6cm non di più!).

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: Nuova versione di TexMakerX #53268
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    È uscita la prima versione di TeXstudio, la 2.2.

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: Error: no bounding box #61540
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    Per prendere le immagini da un pdf hai varie possibilità:

    1. La più veloce è usare lo snapshot del tuo lettore di pdf. Nelle opzioni devi mettere
    la risoluzione fissa a valori di 300 px o più. Incolli l’immagine copiata in un programma
    come gimp, fai le modifiche del caso e la salvi in formato png o jpg a seconda che è
    un diagramma oppure una fotografia.
    GIUDIZIO: facilissimo ma le immagini sono raster

    2. Se devi estrarre tutte le immagini insieme puoi provare a installare xpdf (c’è sia
    per Linux che Windows). Comprende vari programmini a riga di comando tra cui
    pdfimages (http://klick-blog.blogspot.com/2009/06/pdfimages-tool-per-estrarre-immagini-da.html)
    GIUDIZIO: complicato per chi non sa usare la riga di comando. Le immagini prodotte
    non ricordo come vengono salvate.

    3. Puoi usare pdfill. Ha l’interfaccia grafica ma non permette di vedere dove si sta tagliando. Devi regolare numericamente le distanze dai bordi della pagina e basta.
    GIUDIZIO: tedioso. Però ottieni immagini vettoriali (se lo erano in partenza) in pdf.

    4. Puoi usare il programma briss che invece ti fa vedere dove stai tagliando (http://sourceforge.net/projects/briss/)
    GIUDIZIO: in teoria ottimo ma non sono mai riuscito a farlo funzionare come si deve.
    Ottieni immagini vettoriali in pdf (se lo erano in partenza).

    Altri per ora non me ne vengono in mente.

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: Unità di misura #61340
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    Grazie mille!
    Ora riporto un errore dal compilatore, che però nel layout non da alcun problema:
    Se voglio scrivere 10²°K la compilazione del documento riporta l’errore
    `! Double superscript.`

    Perchè, a quanto ho capito, legge il comando 10^2 ^\circ come una potenza alla potenza.
    Come si corregge?

    1. I kelvin non sono gradi. Il simbolo dei gradi non va usato in questo caso
    a meno che stai ricopiando fedelmente un documento di qualche decina di anni fa.

    2. Perché non usi il comando \un{…} di sapthesis? $10^2\un{K}$.
    \un è esente anche dal problema del doppio apice: $10^2\un{\C}$, $10^2\un{^\circ K}$, …

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: Unità di misura #61337
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    Approfitto di questa discussione per chiedere un’altro consiglio sulla scrittura per le unità di misura: i multipli delle cgs, tipo km (chilometri) o ns (nanosecondi) come si scrivono?
    Ho provato con \un{} ma non da quello che mi serve…

    Ho percorso $25\un{km}$ in 2\un{ns}. Come vedi \un lo puoi usare sia dentro che fuori
    l’ambiente matematico.

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: Unità di misura #61335
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    Adopera il pacchetto siunitx

    E’ che sto usando sapthesis, e credo che tutti i pacchetti per me utili siano già inseriti li dentro, quindi pensavo ci fosse semplicemente una sintassi da conoscere.

    Ovviamente sapthesis include già alcuni pacchetti ma non siunitx perché troppo
    specifico.
    Se però ritieni che siunitx sia un pacchetto troppo pesante da caricare per l’uso
    limitato che ne faresti allora puoi usare il comando fornito da sapthesis:
    `\un{erg\,s^{-1}}`

    C’è ancora qualcuno che usa l’erg? 😯

    Tutta l’università de “La Sapienza”, perchè? 😯

    Per quanto riguarda l’erg forse nel tuo campo è usato perché è un’unità
    comoda per qualche motivo, oppure semplicemente per tradizione. Oppure ancora
    magari ti sei fatto un’idea sbagliata solo perché hai consultato principalmente
    articoli o libri un po’ datati.

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: [MikteX e TeXnicCenter] Problema di compilazione #61254
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    Non preoccuparti, ci siamo passati tutti 🙂

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: [MikteX e TeXnicCenter] Problema di compilazione #61252
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    Apri un altro topic e scrivi chiaramente qual è il problema.

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: [MikteX e TeXnicCenter] Problema di compilazione #61247
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    Usi MiKTeX portable oppure il tuo MiKTeX è installato come un programma qualsiasi?

    Se cerchi su Google puoi vedere che molti hanno problemi simili al tuo anche se non ho
    capito se l’origine del problema è comune o meno e quale sia la soluzione.

    Io non posso che dirti disinstalla tutto per bene, cioè dopo aver disinstallato MiKTeX
    cerca e cancella a mano eventuali “residui”, e poi reinstallalo da capo.

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: [MikteX e TeXnicCenter] Problema di compilazione #61245
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    Ma se provi a compilare un file banale, diverso dalla tua tesi, funziona?

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: Complimenti per sapthesis #61103
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    Grazie Roberto, troppo buono!

    Aspetto correzioni o suggerimenti! 😉

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: Codice Python #61073
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    ifpdf è un pacchetto che ti permette di usare dei comandi per
    poter distinguere se si sta compilando il documento con pdflatex
    o latex.

    Tu lo usi nel seguente if:
    `\ifpdf
    \usepackage[pdftex,
    pagebackref=true,
    colorlinks=true,
    citecolor=blue,
    linkcolor=black,
    unicode
    ]{hyperref}
    \else
    \usepackage[ps2pdf,
    pagebackref=true,
    colorlinks=true,
    citecolor=blue,
    linkcolor=black,
    unicode
    ]{hyperref}
    \usepackage{pspicture}
    \fi `

    Sostituisci tutto con
    `\usepackage[pagebackref=true,colorlinks=true,citecolor=blue,linkcolor=black,unicode]{hyperref}
    `
    (non credo che tu usi l’ambiente picture vero?)

    I filetti sono quelle righe orizzontali che hai messo sopra e sotto alle pagine.

    A me la numerazione diventa araba… strano.

    Mettere tanti pacchetti comporta che il codice ci mette di più per essere compilato,
    inoltre aumentano i possibili conflitti tra i pacchetti, soprattutto quando si usano
    pacchetti diversi pensati per fare le stesse cose. Insomma più il codice è complicato
    tanto più è facile che incappi in qualche problema ed è tanto più difficile scovare
    l’errore. E poi non è da sottovalutare l’aspetto estetico del codice: se lo ripulisci
    tendi a imparare quali pacchetti ti servono veramente e quindi cominci a orientarti
    nel mondo TeX.

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: Codice Python #61071
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    La risposta corretta te l’ha data Claudio 🙂

    Ti faccio notare alcune cose:

    1. Sei sicuro che ti servano veramente tutti quei pacchetti?
    2. Rimango molto perplesso di fronte all’uso di texdraw…
    3. Dato che usi listings, verbatim ti serve davvero?
    4. Stesso discorso per alltt
    5. e ifpdf?
    6. I filetti sia sopra che sotto sono piuttosto bruttini, ma questi sono gusti…
    7. \pagenumbering{arabic} credo sia inutile dato che usi \mainmatter

    Ciao ciao.
    Fra

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