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Ciao Roberto,mi trovo d’accordo con agodemar. LaTeX fa le veci di un tipografo.
E dove serve realmente un tipografo? Non certo nei documenti tecnici,
soprattutto interni, di un’azienda.L’unico vantaggio è, appunto, quello di poter generare documenti
automaticamente da db e simili in maniera più semplice rispetto ad
altri strumenti con hanno una natura completamente diversa.Nel mio gruppo di ricerca viene usato solo da me praticamente.
Oramai gli articoli si possono mandare in Word perché tanto anche se si invia
il LaTeX l’articolo viene comunque ricomposto dal tipografo della rivista. C’è
meno rischio di errori con LaTeX, ma neanche tanto.
Inoltre con LaTeX si ha il grosso svantaggio di non poter comporre il documento
ragionandoci sopra, cioè usarlo come una “lavagna”, cosa che spesso accade
quando si lavora in gruppo.
(Tant’è che da noi si tende a fare una bozza dell’articolo in LibreOffice o Word
e poi penso io a rimettere tutto a posto in LaTeX con figure corrette ecc…)L’unico uso interno utile è nel comporre dei report annuali delle nostre attività,
dove l’inclusione degli articoli con pdfpages è automatica. Tutti hanno apprezzato
la qualità ma a nessuno interessa imparare, perché incollare i pdf degli articoli
alla fine del report con altri strumenti va bene lo stesso.Per concludere ritengo LaTeX utile “solo” per comporre documenti di alta qualità tipografica,
soprattutto dove c’è molta matematica da scrivere, e che per sua natura può avere dei
vantaggi nell’automazione della generazione di documenti.
Quindi potrebbe risultare vantaggioso solo dove queste caratteristiche sono delle necessità.Ciao ciao.
Fra
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Leggi “il tormentone dei margini” nella guida L’arte di scrivere con LaTeX.Per quanto riguarda sapthesis, va bene così, fidati.
Se non specifichi l’opzione binding i margini sono circa:margine interno: 26 mm
colonna del testo: 140 mm
margine esterno: 44 mmSe devi stampare solo fronte puoi usare l’opzione oneside e i margini diventeranno uguali.
Infine, come avrai notato, hai anche a disposizione l’opzione binding per specificare il margine per la rilegatura (metti 0.5cm o 0.6cm non di più!).Ciao ciao.
Fra
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Per prendere le immagini da un pdf hai varie possibilità:1. La più veloce è usare lo snapshot del tuo lettore di pdf. Nelle opzioni devi mettere
la risoluzione fissa a valori di 300 px o più. Incolli l’immagine copiata in un programma
come gimp, fai le modifiche del caso e la salvi in formato png o jpg a seconda che è
un diagramma oppure una fotografia.
GIUDIZIO: facilissimo ma le immagini sono raster2. Se devi estrarre tutte le immagini insieme puoi provare a installare xpdf (c’è sia
per Linux che Windows). Comprende vari programmini a riga di comando tra cui
pdfimages (http://klick-blog.blogspot.com/2009/06/pdfimages-tool-per-estrarre-immagini-da.html)
GIUDIZIO: complicato per chi non sa usare la riga di comando. Le immagini prodotte
non ricordo come vengono salvate.3. Puoi usare pdfill. Ha l’interfaccia grafica ma non permette di vedere dove si sta tagliando. Devi regolare numericamente le distanze dai bordi della pagina e basta.
GIUDIZIO: tedioso. Però ottieni immagini vettoriali (se lo erano in partenza) in pdf.4. Puoi usare il programma briss che invece ti fa vedere dove stai tagliando (http://sourceforge.net/projects/briss/)
GIUDIZIO: in teoria ottimo ma non sono mai riuscito a farlo funzionare come si deve.
Ottieni immagini vettoriali in pdf (se lo erano in partenza).Altri per ora non me ne vengono in mente.
Ciao ciao.
Fra
::Grazie mille!
Ora riporto un errore dal compilatore, che però nel layout non da alcun problema:
Se voglio scrivere 10²°K la compilazione del documento riporta l’errore
`! Double superscript.`Perchè, a quanto ho capito, legge il comando 10^2 ^\circ come una potenza alla potenza.
Come si corregge?1. I kelvin non sono gradi. Il simbolo dei gradi non va usato in questo caso
a meno che stai ricopiando fedelmente un documento di qualche decina di anni fa.2. Perché non usi il comando \un{…} di sapthesis? $10^2\un{K}$.
\un è esente anche dal problema del doppio apice: $10^2\un{\C}$, $10^2\un{^\circ K}$, …Ciao ciao.
Fra
::Approfitto di questa discussione per chiedere un’altro consiglio sulla scrittura per le unità di misura: i multipli delle cgs, tipo km (chilometri) o ns (nanosecondi) come si scrivono?
Ho provato con \un{} ma non da quello che mi serve…Ho percorso $25\un{km}$ in 2\un{ns}. Come vedi \un lo puoi usare sia dentro che fuori
l’ambiente matematico.Ciao ciao.
Fra
::Adopera il pacchetto siunitx
E’ che sto usando sapthesis, e credo che tutti i pacchetti per me utili siano già inseriti li dentro, quindi pensavo ci fosse semplicemente una sintassi da conoscere.
Ovviamente sapthesis include già alcuni pacchetti ma non siunitx perché troppo
specifico.
Se però ritieni che siunitx sia un pacchetto troppo pesante da caricare per l’uso
limitato che ne faresti allora puoi usare il comando fornito da sapthesis:
`\un{erg\,s^{-1}}`C’è ancora qualcuno che usa l’erg? 😯
Tutta l’università de “La Sapienza”, perchè? 😯
Per quanto riguarda l’erg forse nel tuo campo è usato perché è un’unità
comoda per qualche motivo, oppure semplicemente per tradizione. Oppure ancora
magari ti sei fatto un’idea sbagliata solo perché hai consultato principalmente
articoli o libri un po’ datati.Ciao ciao.
Fra
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Usi MiKTeX portable oppure il tuo MiKTeX è installato come un programma qualsiasi?Se cerchi su Google puoi vedere che molti hanno problemi simili al tuo anche se non ho
capito se l’origine del problema è comune o meno e quale sia la soluzione.Io non posso che dirti disinstalla tutto per bene, cioè dopo aver disinstallato MiKTeX
cerca e cancella a mano eventuali “residui”, e poi reinstallalo da capo.Ciao ciao.
Fra
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ifpdf è un pacchetto che ti permette di usare dei comandi per
poter distinguere se si sta compilando il documento con pdflatex
o latex.Tu lo usi nel seguente if:
`\ifpdf
\usepackage[pdftex,
pagebackref=true,
colorlinks=true,
citecolor=blue,
linkcolor=black,
unicode
]{hyperref}
\else
\usepackage[ps2pdf,
pagebackref=true,
colorlinks=true,
citecolor=blue,
linkcolor=black,
unicode
]{hyperref}
\usepackage{pspicture}
\fi `Sostituisci tutto con
`\usepackage[pagebackref=true,colorlinks=true,citecolor=blue,linkcolor=black,unicode]{hyperref}
`
(non credo che tu usi l’ambiente picture vero?)I filetti sono quelle righe orizzontali che hai messo sopra e sotto alle pagine.
A me la numerazione diventa araba… strano.
Mettere tanti pacchetti comporta che il codice ci mette di più per essere compilato,
inoltre aumentano i possibili conflitti tra i pacchetti, soprattutto quando si usano
pacchetti diversi pensati per fare le stesse cose. Insomma più il codice è complicato
tanto più è facile che incappi in qualche problema ed è tanto più difficile scovare
l’errore. E poi non è da sottovalutare l’aspetto estetico del codice: se lo ripulisci
tendi a imparare quali pacchetti ti servono veramente e quindi cominci a orientarti
nel mondo TeX.Ciao ciao.
Fra
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La risposta corretta te l’ha data Claudio 🙂Ti faccio notare alcune cose:
1. Sei sicuro che ti servano veramente tutti quei pacchetti?
2. Rimango molto perplesso di fronte all’uso di texdraw…
3. Dato che usi listings, verbatim ti serve davvero?
4. Stesso discorso per alltt
5. e ifpdf?
6. I filetti sia sopra che sotto sono piuttosto bruttini, ma questi sono gusti…
7. \pagenumbering{arabic} credo sia inutile dato che usi \mainmatterCiao ciao.
Fra
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