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AutoreRisposte
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Ciao Ivan,Unico neo: non sono riuscito a far digerire a epstopdf l’asterisco, ma ho dovuto modificare file per file (e infatti non ho ancora finito – ma con un po’ di pazienza…)
Puoi usare uno script di questo tipo (se epstopdf.exe non è nella PATH di Windows
devi scrivere il suo percorso completo):
`FOR %%A IN (%*) DO (
echo %%A
IF /I %%~xA==.eps (
epstopdf.exe %%A
)
)`
Copia e incollalo in un file con estensione .bat (per esempio conveps2pdf.bat).
Copia questo file appena creato nella cartella SendTo che si trova nella tua home
(cercala con le funzioni di ricerca di Windows).Ora cliccando con il tasto destro su una immagine o un gruppo di immagini e andando
nel sottomenù Invia a… ci sarà anche l’opzione conveps2pdf.bat. E i file selezionati
verranno tutti convertiti da eps in pdf.Ciao ciao.
Fra
::Ok, grazie ragazzi….ho capito…..sto usando \section in maniera impropria.
Bene 🙂 Quindi userai article oppure devi fare un volume più corposo e quindi vuoi usare
book o report come giustamente ti ha suggerito GKT?inizialmente ho usato solamente il pacchetto color…successivamente ho avuto un problema di qualità nelle immagini sul pdf….da qualche parte ho letto che aggiungendo il pacchetto xcolor, la qualità sarebbe potuta migliorare.
Mi sembra strano. Comunque tutto può essere. A questo punto allora cancella la riga
che richiama il pacchetto color.potrste segnalarmi altre scorrettezze presenti nel codice? cosi posso provare a capire e cercare di mettere insieme qualcosa di presentabile 🙂
Allora in ordine:
1. non mettere mai nulla nel tuo codice di cui ignori il funzionamento, i vantaggi e gli svantaggi. Questo significa non copiare mai codice da altri senza averlo studiato per
bene prima (vedi punto 3 :)).2. leggi una buona guida, come l’Arte di scrivere con LaTeX. (È linkata in cima a questa pagina.)
3. tra i vari errori te ne segnalo altri due “classici”. Il primo è di non ridefinire le dimensioni
di pagina toccando lunghezze come \hoffset e \voffset, a meno di usi particolari.
Nel tuo caso usa geometry, che oltretutto già carichi. Cerca sull’Arte per conoscere
il suo uso basilare. Se non ti basta c’è la documentazione del pacchetto.4. Il pacchetto hyperref si carica sempre per ultimo, dopo tutti gli altri pacchetti, a meno
di casi eccezionali. Anche questo è scritto nell’Arte.Ciao ciao.
Fra
::ogni capitolo del manuale è un section…
Come avrai letto in tutte le guide di LaTeX,
article al massimo ha le “section”, mentre report e book i “chapter”.
E dato che tu non usi i capitoli. . . viene da sé che devi usare article al posto di report o book.In quel codice ci sono svariate cose che non vanno.
Per cominciare cancella o la riga di color o quella di xcolor. Non puoi usare questi due
pacchetti contemporaneamente! xcolor è più potente e moderno, color ha il vantaggio
di essere più leggero, soprattutto se non devi fare grandi cose con i colori.Ciao ciao.
Fra
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Ciao Tommaso,ecco le istruzioni per installare AUCTeX con ErgoEmacs.
(Copio e incollo dal mio sito, scusa ma sto andando al mare :D)Per installare AUCTeX e preview-latex in ErgoEmacs seguire queste istruzioni
Requisiti: una distribuzione TeX, Ghostscript, ErgoEmacs e la PATH di Windows
settata correttamente. Quest’ultima cosa dovrebbe essere già a posto.0. Non provate a seguire queste istruzioni la prima volta che aprite ErgoEmacs.
Quando installate ErgoEmacs, apritelo e poi richiudetelo dopo un po’. Questa operazione
serve a generare alcuni file utili al suo funzionamento.1. Scaricare il sorgente di AUCTeX in formato .zip (circa 1.3 MB) (http://www.gnu.org/software/auctex/download-for-windows.html)
2. Scompattarlo in una cartella a piacere
3. Aprire ErgoEmacs e andare su Tools/Shell/Eshell. Si aprirà la shell Eshell
4. Usando il classico comando “cd” entrare nella cartella dove avete decompresso l’archivio di AUCTeX ed entrate nella cartella auctex-XX.XX (le X corrispondono al numero di versione)
5. Lanciare il seguente comando tutto su una riga. Ovviamente cambiare opportunamente
la directory di installazione di ErgoEmacs e il percorso dell’albero locale della propria
distribuzione TeX. È irrilevante usare slash o backslash.
`sh ./configure –prefix='C:/Program Files/ErgoEmacs'
–infodir='C:/Program Files/ErgoEmacs/info'
–with-lispdir='C:/Program Files/ErgoEmacs/lisp'
–with-texmf-dir='C:/Program Files/MiKTeX_localtexmf'`6. Compilare con `sh -c “make”`
7. Installare con `sh -c “make install”`
8. Se la compilazione e l’installazione non hanno dato alcun errore l’installazione di AUCTeX è stata completata con successo. Potete rimuovere il file .zip scaricato all’inizio e i file unzippati.
9. Inserire nel proprio file .emacs, oppure in quello globale, le seguenti righe (la terza solamente se si usa MiKTeX):
`(load “auctex.el” nil t t)
(load “preview-latex.el” nil t t)
(require 'tex-mik)`[edit]
Ho fatto alcune correzioni dopo aver provato a installarlo stasera dopo tanto tempo.
[/edit]Ciao ciao.
Fra
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Ciao Tommaso,EmacsW32 è un insieme di “migliorie” per GNU Emacs.
Puoi installare sole le “migliorie” se hai GNU Emacs già installato
oppure GNU Emacs più le “migliorie”.Inoltre le “migliorie”, cioè EmacsW32, possono contenere o meno
delle vere e proprie correzioni per Emacs che però non sono gradite
ad alcuni puristi. Questo il motivo per cui ci sono le versioni patched e unpatched.Vedo dal sito che i link per scaricare le sole “migliorie” non sono più disponibili
(non so perché). Se clicchi sul link evidenziato Download latest EmacsW32 + binaries for Emacs
vai in una pagina dove è tutto più chiaro. Scarica il primo file. Installerà
GNU Emacs + EmacsW32 con le patch.Ciao ciao.
Fra
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Ragionevolmente possiamo dire che esistono due Emacs: GNU Emacs e XEmacs.
Il primo è quello “ufficiale” e consiglio di usare sempre quella versione, che poi
è quella linkata da Elrond.Purtroppo però Windows è sempre stato snobbato e mal supportato.
Per questo motivo sono nati delle “distribuzioni” che con un doppio clic
installano GNU Emacs e cercano di correggere i vari problemi che si presentano
sotto Windows.Tra queste distribuzioni di GNU Emacs per Windows le due che preferisco sono
EmacsW32 ed ErgoEmacs.Per quanto riguarda l’installazione di AUCTeX per ora passo. Dico solo che si
possono compilare i sorgenti oppure si possono usare dei pacchetti precompilati.
Purtroppo i secondi non sono sempre al passo dell’ultima versione di GNU Emacs
e pertanto spesso ci si ritrova o a installare una vecchia versione oppure
a compilarsi AUCTeX da soli. Io opto sempre per questa seconda opzione
(ErgoEmacs installa tutto il necessario per compilare AUCTeX. Tempo fa avevo
proposto di includere direttamente AUCTeX in ErgoEmacs ma per ora non l’hanno fatto :().Ciao ciao.
Fra
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Ciao Daniele,non sono sicuro del perché mai in utf8 non funzioni quella definizione ma
credo si possa fare.
Comunque non penso sia una buona pratica. Capisco le tue perplessità
nel premete Alt + Fn + 0200. Però perché non ti definisci un “user tag”
di TeXmakerX? Vai su User -> User Tags -> Edit User Tags e aggiungi
il carattere “È”.Inoltre se non ti piace usare Shift+F1, ecc… cioè le scorciatoie predefinite
degli User tags, puoi modificarle nelle opzioni di TeXmakerX (scheda shortcuts).La stessa tecnica la puoi usare anche per la tilde o l’accento grave che non compaiono
nella tastiera italiana. In questo caso inoltre puoi usare anche la funzionalità
di “key replacement” (scheda shortcuts). Per esempio io digito il carattere
“ç” (praticamente inutile nella tastiera italiana) e TeXmakerX me lo rimpiazza
automaticamente con la tilde “~”.Il key replacement lo potresti usare anche con la È però te lo sconsiglio.
Ciao ciao.
Fra
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Ciao Lorenzo,prima continuava a non funzionare perché c’era ancora uno spazio
nel percorso del file. Tu avevi solo rinominato il file e non la cartella
“Documenti Latex” che, appunto, contiene uno spazio (io ti avevo avvertito però :)).
L’immagine viene caricata lo stesso ma graphicx ha poi altri problemi.E infatti la scritta che compariva sopra l’immagine era proprio un errore di graphicx
che, come hai sperimentato, compare nel momento in cui il file
richiamato contiene spazi nel nome o nel percorso.Il fatto di usare percorsi relativi, come spiegato in molte guide, è utile nel momento
in cui volete spostare la cartella da un’altra parte. Per esempio la volete dare ad un
amico, spostarla su un altro pc, inviarla tramite internet a una rivista. Se i percorsi
sono assoluti quel documento non troverà alcuna immagine (a meno di riprodurre
la stessa struttura delle directory del tuo pc!).Ciao ciao.
Fra
::ho fatto come mi avete consigliato negli ultimi mess! ho risolto e ora la formula si vede
Aggiungo a quanto già detto da Claudio e dagli altri che sarebbe opportuno, quando
si risolve un problema, dire anche quale era la causa del problema e come
è stato risolto! Siamo tutti curiosi! 🙂Ciao ciao.
Fra
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Ciao Daniele,la finestra per la compilazione interattiva non c’è e non c’è mai stata in TeXmakerX.
Quello che vedi nello screenshot è solo il logfile che compare alla fine della compilazione.Per fare quello che chiedi anche con TeXmakerX, devi definire un diverso comando
di compilazione che esegua la compilazione nel “Prompt dei Comandi”.
Questo il comando da inserire al posto di quello attuale:
`cmd /C start /WAIT pdflatex %.tex`Se vuoi aggiungere delle opzioni come enable-write18 o synctex basta che le inserisci,
come al solito, tra pdflatex e %tex.Spiegazione:
1. cmd apre il prompt dei comandi (“la finestrella nera”)
2. l’opzione /C significa che il prompt dei comandi verrà chiuso
appena il comando lanciato dalla riga di comando sarà terminato (cioè start …)
3. start esegue un comando
4. normalmente start completa subito la sua esecuzione senza aspettare che
il programma lanciato (pdflatex …) abbia finito di girare. In questo caso però
TeXmakerX darebbe immediatamente il messaggio di compilazione finita con successo.
Allora per far sì che start aspetti il completamento della compilazione ho inserito l’opzione
/WAIT. Purtroppo anche così TeXmakerX dirà sempre che la compilazione è finita con
successo. Poco male però, TeXmakerX analizza sempre il log e mostrerà i vari errori, come al solito.
5. Finita la compilazione di pdflatex, finirà l’esecuzione di start e subito dopo finirà
l’esecuzione di cmd e pertanto scomparirà il Prompt dei Comandi.Ciao ciao.
Fra
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