francesco.biccari

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  • in risposta a: Bibliografia in ordine cronologico #43080
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    Grazie a te di averci dato questa dritta 🙂

    A presto.
    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: Bibliografia in ordine cronologico #43078
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    Il motivo sono le referenze del CV, che normalmente mi sembrano scritte in ordine cronologico…

    Giusto, questa è un’ottima ragione : )

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: Bibliografia in ordine cronologico #43076
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    Ciao Lorenzo,

    ecco un link: http://plesslweb.ch/2009/01/30/bibtex-style-for-sorting-in-reverse-chronological-order/.
    Ed eccone un altro: http://newsgroups.derkeiler.com/Archive/Comp/comp.text.tex/2008-05/msg00905.html.

    Penso tu avrai delle ottime ragioni per voler ordinare la bibliografia in questo modo,
    però ti avverto che se normalmente la si ordina per cognome dell’autore o al più
    per ordine di citazione un motivo c’è 🙂

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: unità di misura nelle formule #42948
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    Ciao Claudio.

    In una tesi di fisica posso anche ammettere la notazione “scientifica, con gli esponenti scritti come nei linguaggi di programmazione, ma lo trovo bruttissimo.

    Mai userei 3E5 in una tesi! :). Volevo dire che se uno nel sorgente scrive, per esempio,
    \num{3e5} ottiene nel pdf lo stesso risultato che si avrebbe con $3 \times 10^5$.
    Oppure vuoi dire che anche nel sorgente non ti piace avere la scrittura “informatica”?

    Invece di scrivere \SI{12.5~E-10} io preferire scrivere $12,5\cdot10^{-10}$, molto più corretto e meno “slangish” della scrittura da linguaggio di programmazione. In una tesi di ingegneria o di chimica o di… invece farei ampio uso dei prefissi decimali che consentono di gestire senza sforzi grandezze con range che vanno da 10^{24} a 10^{-24}.

    Sono d’accordo. Meno è complicato il sorgente, meglio è. Ho usato siunitx solo per la mia
    tesi. Negli articoli o altri lavori l’ho sempre evitato, sia per una più facile lettura del
    sorgente sia perché il sistema di invio degli articoli della Elsevier non ha siunitx e mi dà
    errore :).
    A tal proposito mi definisco sempre il comando \x come sinonimo di \times.

    SIunits è molto utile, formatta le unità di misura molto bene e usa i simboli giusti e le spaziature giuste;

    Tuttavia se uno sa che cosa sta scrivendo SIunits non serve molto; anche se certamente non è una palla al piede. Io trovo che formatti sempre le unità di misura in modo matematico attraverso un \ensuremath implicito. Questo in modo testo non va bene; in un titolo di sezione dove si scrive in neretto, se fosse necessario inserire il valore numerico di una grandezza, questa, con SIunits verrebbe co la misura in neretto e le unità in serie media… certamente non bello, ma ogni programma fa quello che può. Meglio saperlo per sapersi comportare correttamente.

    Chiaro.

    Invece, Francesco, non ci viole lo spazio fine fra il prefisso k e l’unità g. I prefissi decimali fanno parte integrante dell’unità di misura, tanto che se devi scrivere $\unit{ms}^{-1}$, l’esponente -1 serve per il complesso dell’unità col suo prefisso e non servono parentesi di nessun genere. Lo spazio fine ci vuole solo quando c’è il prodotto di più unita e c’è il pericolo che un prefisso, come “m” possa essere scambiato per metro invece che inteso per milli.

    Sì sì, lo so, era solo una battuta venuta male. Avevo scritto Kg per la fretta, Enrico me l’ha fatto notare
    e io ho aggiunto che, se anche fossero stati kelvin grammo avrei comunque dimenticato
    lo spazio sottile tra K e g.

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: Font type 3 inclusi nel mio documento pdf #43047
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    Grazie mille Giacomo!

    Comunque credo di aver fatto una domanda piuttosto sciocca.

    Credevo, erroneamente, che i font di tipo 3 potessero essere solo bitmap.
    Non vedendo alcun carattere bitmap nei mie grafici, pensavo di
    rimuovere questi font bitmap per salvare spazio.

    Ma in realtà dal tuo post ho capito che questi font di tipo 3 non sono
    affatto bitmap (ho dato anche un’occhiata su internet) ma sono proprio
    quelli usati da Origin per le etichette e tutto il resto!

    La conclusione è che, a parte il fatto che Origin usa nomi/font strani, non
    c’è alcun font inutile in quei file! Niente che possa essere rimosso.
    Mi dispiace solo di averti fatto perdere tempo.

    Almeno ho imparato che l’associazione type 3 = bitmap, type 1 = vettoriale
    è sbagliata.

    Grazie mille.
    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: TeXnicCenter non genera correttamente i file di output #43050
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    Vedi se questo ti può aiutare: http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=7657.

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: Gif animate #43034
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    Grazie mille Antonio!

    Un’altra soluzione (estrema) per la nostra amica potrebbe essere quella di
    interrompere la presentazione e aprire il file con un’applicazione separata.
    Volendo, per farla meno sporca, si può richiamare il file esterno da un link
    creato con hyperref.

    Ovviamente Elisa dovrà prima verificare che sul computer usato per le presentazioni
    sia presente un software adatto ai gif animati. Lo stesso vale per i filmati
    flash all’interno del pdf, meglio verificare prima che il pdf si veda correttamente
    sul pc che vi faranno usare.

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: Gif animate #43032
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    Grazie, con la GIF non funziona. Come faccio a convertirlo in flash? (ho un mac e trovato convertitori solo per pc)

    grazie ancora!

    Purtroppo non conosco nulla per Mac. Aspettiamo consigli.
    Oppure dovresti trovare un convertitore
    per Windows e farti aiutare da un amico con questo sistema operativo.
    (Io l’ho fatto tanto tempo fa e non ricordo più che convertitore ho usato.)

    Oppure segui il consiglio di Antonio, però devi prima salvare in tanti file
    separati i fotogrammi della tua gif. Questa operazione non dovrebbe essere
    difficile, credo esistano molti software che lo fanno (io non l’ho mai fatto).

    In bocca al lupo.
    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: Gif animate #43029
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    Ciao,

    esiste il pacchetto movie15 che dovrebbe fare al caso tuo.
    Ecco un esempio d’uso:
    `\documentclass{article}
    \usepackage{movie15}
    \usepackage{hyperref}
    \begin{document}
    \includemovie[text={Test}]{6cm}{6cm}{animazione.gif}
    \end{document}`

    I gif mi hanno sempre dato problemi però. Se anche a te danno problemi,
    potresti provare a convertire il tuo gif in swf (flash)
    e includerlo allo stesso modo con il pacchetto movie15.

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: Il vostro editor preferito? #1948
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    Io uso TeXmaker e mi trovo benissimo!!!

    Se ti piace TexMaker dovrebbe piacerti ancor di più TexMakerX, una versione
    con molte più funzioni.

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: unità di misura nelle formule #42946
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    Ho seguito il suggerimento di Franceso Biccari e ho risolto il problema.
    Si,la tesi è in inglese.

    Grazie a tutti.

    Ciao,
    non è da molto che utilizzo il pacchetto siunitx.
    Direi che mi trovo bene. Vediamone i motivi:
    I comandi si possono utilizzare indifferentemente in modo testo ed in modo matematico, mentre le spaziature sono gestite in automatico, come pure gli spazi insecabili tra valore ed unità, e la gestione del separatore decimale.
    Si possono formattare angoli nei sistemi sessagesimale, numeri puri, solo unità di misura (utile nelle intestazioni di tabella), numeri con unità di misura.

    I comandi principali sono questi:`
    \num{456} % formatta numeri puri
    \si{daN/cm^2} % formatta l'unità di misura
    \SI{78.676}{m/s^2} % formatta un valore di accelerazione`

    Precedentemente usavo comandi personali, come \mq per \si{m^2}, poi ho convertito tutto per il pacchetto siunitx che risolve bene il problema.

    Bye.

    Aggiungerei la facilità di scrittura della notazione scientifica
    `\num{7e4}
    \SI{3e-7}{cm}`

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: babel e oscuramento output #42812
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    Puoi sempre cambiare editor, anche se TeXnicCenter dovrebbe essere comunque
    ottimo.

    Personalmente ti consiglierei una di queste due possibilità:
    1. TexMakerX e SumatraPDF (configurazione che uso solitamente a parte quando gioco con Emacs)
    2. TeXworks

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: babel e oscuramento output #42810
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    Non ho idea, sono un certo numero di anni che non uso più TeXnicCenter!
    Mi sembra strano però che TeXnicCenter sia affetto da un problema così
    banale. . . hai l’ultima versione disponibile?
    Non so come aiutarti se non sperando nell’intervento di qualche utente
    di questo editor.

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: unità di misura nelle formule #42942
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    Ehm. . . chi non hai mai usato i kelvin grammo per comprare le fragole! 😀
    (mancherebbe comunque lo spazio sottile tra K e g)

    Mea culpa! 😳

    Ciao ciao.
    Fra

    in risposta a: unità di misura nelle formule #42940
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    Il comando \unit è definito solo se usi l’opzione italian.
    La tua tesi immagino sia in inglese giusto?
    Se è così l’uso di babel è inutile.

    Per le unità di misura: se sono molto poche puoi formattarle a mano altrimenti puoi
    definire nel preambolo il comando \unit:
    `\newcommand*{\unit}[1]{\ensuremath{\mathrm{\,#1}}}`
    che va usato così:
    `Ho comprato $2\unit{Kg}$ di fragole.`

    Ciao ciao.
    Fra

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