Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Questa discussione nel forum mi sembra risolva il tuo problema:http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=179
Ne ho trovate un’altra decina cercando “indice” da qui sopra, ma mi sono fermato a questa.
Ciao,
g
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Ciao,metti i pacchetti (file .sty) o nella stessa directory in cui stai lavorando o (meglio) nella directory locale di tex.
In Miktex è miktex\localtexmf\tex\latex (se ben ricordo le ultime due cartelle le devi creare tu a mano). Dopo averli messi lì, aggiorni i percorsi del database di Latex (in Miktex c’è l’opzione apposta Refresh in Start->Miktex->Miktex Options).
In questo secondo modo puoi usare il pacchetto in ogni cartella di lavoro.Ciao,
Gus
::con quella frase non intendevo dire che eri moralmente (o fisicamente? ) obbligato a farlo tu, era solo una considerazione estemporanea.
Era chiarissimo, ci mancherebbe. Il bello è che con la poca fatica di un messaggio email uno migliora un servizio e risparmia possibili future perdite di tempo a altri, che a loro volta ricambieranno…
In questi giorni ho un problemino con Windows: abituato ai vari forum su TeX, LaTeX, Mozilla e altri programmi libri, m’è venuto d’istinto cercare una lista che mi aiutasse… ricerca inutile, senza parlare di quella porcheria che sarebbe il supporto in linea di Windows stesso.
Roba da matti!Gus
::gcevolani ha scritto:
seguendo le istruzioni su
http://www.tex.ac.uk/cgi-bin/texfaq2html?label=multind
che era l’unico riferimento che avevo trovato.Sarà il caso di avvertire Fairbairns dell’errore…
Fatto. Dice che dovrebbe correggerlo oggi.
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In riferimento al codice sopra.\printindex{uno}{Il primo indice}
\printindex{due}{Il secondo indice}
\end{document}Ecco dove sbagliavo. Io scrivevo
`\section{Il primo indice}
\printindex{uno}
ecc.`
seguendo le istruzioni su
http://www.tex.ac.uk/cgi-bin/texfaq2html?label=multind
che era l’unico riferimento che avevo trovato.Grazie ancora,
Gus
::Il codice seguente funziona perfettamente:
Codice:
\documentclass{article}
\usepackage{multind}
\makeindex{uno}
\makeindex{due}\begin{document}
ciao a tutti\index{uno}{blah blah blah}bho\index{due}{bleh bleh bleh}
\printindex{uno}{Il primo indice}
\printindex{due}{Il secondo indice}
\end{document}Infatti funziona perfettamente anche a me. Quindi sbagliavo qualcosa io. Se trovo cos’era (e se non è una scemenza) lo metto sul forum.
Memoir non lo conosco, ma a questo punto andrò a vedermelo… Intanto grazie per la soluzione.
Gus
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Caro Fabiano,ottima l’idea del pacchetto, di cui in effetti esiste la necessità.
Sarò un criticone e anche un pasticcione, ma temo che in generale qualsiasi pacchetto, per quanto ottimo (come sarà il tuo!), non soddisferà mai a pieno tutti gli utilizzatori, che quindi difficilmente lo prenderanno a scatola chiusa… Questo almeno vale per me.
Detto questo, credo che avere un punto di partenza diverso da quello standard del latex sia importante. Ottima l’idea della sezione aurea, e anche del nome del pacchetto! Per i suggerimenti direi:
– come utilizzatore, preferirei usare il tuo pacchetto senza dover richiamare anche geometry… Per te però diventa tutto più difficile, quindi io inizierei con geometry e poi eventualmente (se possibile) lo rielabolerei
– per i margini sopra e sotto, immagino che tu preveda intestazioni e numeri di pagina, almeno. Comunque usare ancora la sezione aurea non sarebbe male, penso. Ma in che modo la stai pensando?A presto, se hai bisogno di qualcosa dimmelo,
Gus
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Ciao a tutti,questo è un argomento molto interessante e che mi ha dato problemi fin dall’inizio.
Personalmente sono d’accordo con f che i margini di Latex sono semplicemente sbagliati; in particolare risulta impossibile rilegare un documento, dato che Latex lascia più spazio a destra che a sinistra. Infine, per tutte le stampe casalinghe (appunit, …) e universitarie questi margini non vanno bene.
Di conseguenza, io da sempre modifico tutti quei parametri che non andrebbero modificati, come \textwidth e \oddsidemargin. Ad esempio per la tesi di dottorato ho fatto due gruppetti di comandi sia per la versione fornte/retro che per la solo fronte.
Problemii non ne ho; è vero che in questo modo si va contro la filosofia di Latex, ma come dicevate il layout è troppo personale e variabile per sottomettersi a un qualche standard.
Un’idea che ho è quella di scrivere una classe personale (o anche solo un pacchetto e una serie di comandi) che mi soddisfi, ed eventualmente condividerla con chi crede possa essergli utile. Mi sembra che una tale proliferazione di differenti soluzioni sia la sola via possibile.
A presto,
Gus
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>Ci sono altri utenti Debian in ascolto??No ma se vi può servire (o almeno consolare) avevo lo stesso identico problema con MikTeX 1_20, irrisolvibile. Qualcuno di voi mi suggerì che dovesse essere un baco di quella versione.
Oggi ho montato l’ingombrantissimo MikTeX nuovo e il problema è sparito.Gus
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Probabilmente sono già in ritardo con la risposta, che comunque non è una vera soluzione.
Se uno riesce ad avere un Acrobat Distiller (la parte a pagamento di Acrobat, oltre al reader gratis) può salvare i file pdf (ottenuti ad esempio con pdflatex) in formato rtf, quindi leggibile da Word.
A parte il Distiller, come al solito i problemi sono le formule (se ce ne sono ragionevolmente poche è possibile correggerle a mano) e le figure. Altre cose (formattazione capitoli, note a piè di pagina) vengono circa mantenute.
Che io sappia, comunque, non esiste nulla per passare da Tex e Latex a roba Windows senza un pesante lavoro manuale.
Ciao,Gustavo
::So bene che sia il TeXbook che il Metafontbook sono scaricabili da Internet,
ma averli in forma cartacea è tutt’altra cosa.Io invece non lo sapevo: da dove sono scaricabili?
Anch’io avevo pensato di comprarmi i vari libri su tex e latex: pensavo di cercarli usati in rete. Nelle librerie italiane (ad es. la Feltrinelli di Bologna) sono pressochè ignoti.
Grazie e ciao,
Gustavo
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Caro f,mi sono accorto solo ora del tuo bel lavoro di snellimento MikTex (di solito frequento solo la sezione Tex e Latex). Condivido il problema della “pesantezza” dell’installazione MikTex, che avevo già posto in un vecchio messaggio.
Quindi ti ringrazio anche a nome degli altri utenti Windows per il lavoro che hai fatto; alla prossima installazione (sarà fra breve) cercherò di collaborare aggiungendo altri commenti.
Tuttavia, credo che il problema reale sia a monte: risiede nel malcostume (tipico di Windows, non so (spero di no, dato che mi vorrei convertire) di Linux) di produrre programmi sempre più grossi e pesanti e che non aggiugono nulla (o poco) alla versione precedente. Questa politica di obsolescenza programmata, se comprensibile a livello commerciale, dovrebbe a mio parere essere rifiutata in un programma free come Latex. Per questo avevo chiesto se questa esplosione di MB ci fosse anche sotto Linux.Per questo io uso ancora, e non ho intenzione di cambiarlo finchè potrò, la prima versione di MikTex che ho scaricato e che pesa (sul disco) “solo” 40 MB (già una follia). Su uno dei computer che uso avevo già fatto un’opera di snellimento ma senza risultati eclatanti. Alla prossima installazione proverò i tuoi suggerimenti.
Grazie e a presto,
Gus
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