Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Ciao,
confermo le indicazioni di Ivan, frutto di lunghe discussioni con Enrico tra un boccale e l’altro 😀Diciamo che è davvero meglio utf8, perché permette di accedere a un numero di caratteri enormemente maggiore, tra i quali ci sono quelli per molte lingue non romanze.
Prova a dare un’occhiata qui http://www.unicode.org/charts/
Come dice Ivan, è necessario impostare le preferenze dell’editor e scegliere UTF-8 nella finestra delle codifiche: altrimenti, quando apri il file ti troverai di fronte a caratteri pazzeschi
😉 Il problema è che non tutti gli editor suportano UTF-8… Di seguito ne elenco qualcuno che supporta questa codifica:1. TeXShop
2. Emacs Aquamacs
3. TexMaker
4. TexMakerX
5. TeXworksCuriosamente, due tra gli editor più usati in ambiente Windows, non supportano ancora del tutto UTF-8: TeXnicCenter, ora alla versione Alpha 3, lo farà appena verrà rilasciato come versione 3.0, mentre WinEdt, ora alla versione 6.0, supporterà Unicode a partire dalla 6.1 (basta leggere in fondo alla homepage).
Un tipico inizio di documento per l’italiano, dunque, sarà:
`\documentclass[…]{…}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}…
`
Ciao
Tommaso
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Ciao Carlo,
sono appena tornato dalla Francia.
Senti, potresti dare un po’ più di indicazioni su come installare e far funzionare il tuo script?
In particolare, LilyPond deve essere installato nella cartella ~Applicazioni/TeX o va bene anche in Applicazioni e basta?
Per far funzionare gli script per TeXShop, per esempio, sarebbe meglio di sì.Ciao
Tommaso
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No, non sei l’unico musicista del forum 😀Per scrivere musica pura io uso jEdit e il tool apposito, che mi sembra il migliore tra quelli in giro per la Rete.
Per LilyPond-Book uso TeXShop e gli script di Nicola Vitacolonna, che trovi sul suo sito. Mi trovo benissimo: basta scrivere
`\begin[…]{lilypond}
…
\end{lilypond}`e compilare dal menu a tendina con LilyPond-Book e il gioco e fatto. Gli script permettono anche di scrivere musica pura, e si compila con LilyPond e basta.
Perché dici che il procedimento è macchinoso? Per includere un file musicale si dà
`\lilypond`
come se si desse \input.
Ciao
Tommaso
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Ciao a tutti,
vi scrivo dalla Francia. 😀 Non sono qui per vacanza, ma per una tournée con il mio quintetto di fiati. Molto probabilmente refusi, sviste e imprecisioni sono ancora numerose, nell’Arte, nonostante il nostro impegno in questi mesi. A forza di leggere, le cose passano sotto gli occhi, e la lettura di terzi non può che farci piacere.Contiamo di rimetterci al lavoro “vero” diciamo verso la fine di settembre, per un mesetto. La questione di siunitx verrà sistemata in quella sede, complice TeX Live 2010 e siunitx versione 2.0.
Per quanto riguarda le altre osservazioni, speriamo che siano numerose: segnalatele in questo filone, oppure scrivetele agli indirizzi elettronici che vedete nel colophon. Qualcuno l’ha già fatto.
A presto
Tommaso
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Ciao a tutti anche da parte mia! 😉È con immenso piacere che vi diamo la nuova edizione di questa guida. Il lavoro (durato in realtà nove mesi e mezzo 8) ) è stato davvero faticoso, ma alla fine le soddisfazioni hanno premiato tanto impegno.
Spero (e speriamo) che questo libro, dedicato soprattutto a chi con LaTeX non ha dimestichezza, o deve usarlo per forza, o lo vuole usare per semplice curiosità, ma anche a chi già usa il programma da tempo e vuole soltanto trovare conferme o nuovi stimoli, incontri il vostro favore e renda bello e facile scrivere con LaTeX.
Considereremo con piacere tutte le critiche che vorrete farci, le segnalazioni di refusi, le proposte di nuovi argomenti da inserire, di ristrutturazioni di parti della guida e anche di eliminazioni. Potete scrivere su queste pagine oppure agli indirizzi elettronici che trovate all’interno del libro.
Ai “nuovi” di LaTeX, dunque, raccomandiamo come prima cosa di scaricarlo (è gratis!) e di consultarlo per i problemi più comuni; per gli altri c’è il Forum, come sempre. 😀
Ora Lorenzo e io ci prenderemo una pausa meritata. Vi auguriamo un’ottima estate!
Tommaso Gordini
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Credo che ci siamo.
RIporto la risposta di Joseph Wright, cordialissimo e solerte autore di siunitx:Hello Tommaso,
The standard settings for siunitx use \mathrm when printing in math
mode. The euler package sets up different digit styles in \mathrm and
\mathnormal. You probably want to use the later:`\documentclass{article}
\usepackage[osf]{mathpazo}
\usepackage{euler}
\usepackage{siunitx}
\sisetup{math-rm = \mathnormal,mode = math}\begin{document}
\num{123}
\end{document}`La compilazione si interrompe con un errore, ovviamente, perché l’opzione data da Wright è per la versione 2 del pacchetto, che sarà disponibile soltanto con la TeX Live 2010. Preciso, per scansare le severe rappresaglie, che la stessa opzione era stata data anche da Enrico. 😀
Ora, compilate questo codice:
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
\documentclass{scrreprt}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[eulermath]{classicthesis}
\usepackage[decimalsymbol=comma]{siunitx}
\usepackage{numprint}
\sisetup{mathrm=mathnormal}\begin{document}
123456$123456$
123,456
$123,456$
\numprint{123456}
\numprint{123,456}
$\numprint{123456}$
$\numprint{123,456}$
\num{123456}
\num{123,456}
\sisetup{mode=text}
\num{123456}\num{123,456}
\sisetup{mode=math}
\numprint{123}
\end{document}`Io dico che i comandi di numprint e di siunitx funzionano bene, tranne che per una cosa: la virgola nell’argomento di \num non è quella di Euler, ma quella di Palatino. Da una serie di prove ho visto che caricando altri font che prevedono numeri minuscoli, come i kpfonts con l’opzione oldstyle, la virgola stampata è quella degli Euler. Forse c’entra anche Palatino.
Mettendo l’opzione per la versione 1 del pacchetto, tutto torna. E \numprint continua a stampare in minuscolo, se non è tra dollari. Forse che è proprio questa la sua funzione! 😀Wright mi ha appena scritto:
You have version 1 of siunitx 🙂 Option should therefore read
`sisetup{mathrm = mathnormal,mode = math}`
(Version 2 was released about 6 weeks ago.)
Attendo critiche 😉
Ciao
Tommaso
::No, non è quello che ci si aspetta. Con i font Euler si ottiene il comportamento voluto dando anche l’opzione “math-rm=\mathnormal” (che però ha qualche limite che lascio trovare all’attento lettore). Nella terza riga i numeri devono venir fuori in modo matematico; non succede, senza l’opzione menzionata, per questioni TeXniche.
Perché nella terza riga DEVONO venire in modo matematico? Riporto dalla doc di numprint:
The number is printed in the current mode (math or text mode) so that an eventual chosen difference between mathematical and text numbers stays visible (e.g., by using the eco package).
[…]
The number is printed in the active mode (text mode resp. math mode). This may be important if the digits are different in text and math mode as in this documentthatusesold-stylefiguresintextandliningfiguresinmathmode. See the difference between […] produced by
‘‘\numprint{123456.134e123}’’ and ‘‘$\numprint{123456.134e123}$’’
Sarò anche stupido, ma io capisco che \numprint stampa numeri nel font corrente, e $\numprint$ in modo matematico. Ho fatto una prova, e caricando gli Euler $\numprint$ stampa in Euler, mentre senza dollari stampa in minuscolo ma spaziato, avendo caricato mathpazo con opzione osf.
Chi mi chiarisce le idee? 😀
Ciao
Tommaso
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@ Enrico:
Certo, domani lascio pagare a te, OK? 😉
Purtroppo si sta andando verso questa direzione: c’entra o centra? c’entrare, centrare o entrarci? Nessuno ha la risposta, e una lingua è una brutta bestia…
Però le mie due domande non hanno avuto risposta 8)@ Lorenzo:
Grazie, tu sì che sei un vero amico. Mica come quell’altro 😀Ciao
Tommaso
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Ciao a tutti.
Ho fatto numerosissime prove per capire il funzionamento del comando \num di siunitx, e ho notato che caricando gli euler per la matematica ma cambiando font corrente, diciamo i kpfonts con l’opzione oldstyle, \num fa quello che ci si aspetta: stampa numeri maiuscoli e spaziati ogni tre cifre a partire da destra, ma NON in Euler, ma in kpfonts maiuscolo. Euler fa il proprio dovere se i numeri sono scritti tra dollari.Con mathpazo ed euler, invece, \num stampa sempre in minuscolo.
La stessa cosa accade se invece di Euler metto i font sansmath:
`\usepackage{sansmath}
\sansmath`I numeri in sansmath vengono senza grazie soltanto se tra dollari. Dentro \num vengono in kpfonts maiuscolo. E questo accade sia con mathpazo che con kpfonts…
A questo punto, due domande:
1. non è che centri anche matphazo oltre che Euler, dal momento che cambiando font corrente \num fa il proprio lavoro?
2. non potrebbe essere che quel “math” dell’opzione mode=math di siunitx voglia dire semplicemente “maiuscolo” e non “matematico”?
Ciao
Tommaso
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Ciao e benvenuto! 😀Non è un problema demenziale e non verrai cacciato, promesso. Non sono esperto di Linux, ma con sufficiente sicurezza ti posso dire che TeX Live non deve essere lanciata per lavorare con LaTeX.
Quello che devi fare è scaricarti da quissù L’arte di scrivere con LaTeX (e sta’ in campana perché tra qualche giorno uscirà la seconda edizione) e leggerti i capitoli iniziali.
Poi cerca tra le applicazioni che hai TeXworks (dovrebbe essere integrato in TeX Live) oppure scarica e installa Kile: sono due editor per LaTeX, naturalmente ne userai solo uno.Quando hai scritto il tuo documento, basta cliccare il pulsante per compilare e vedrai comparire come per magia il tuo documento in PDF (sempre che tu non abbia commesso errori).
Per cominciare prova a copiare questo codice e poi compilalo:
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\begin{document}
Da oggi anch'io scrivo con \LaTeX.
\end{document}`Altri aiuti arriveranno, sta’ sicuro.
Ciao
Tommaso
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AutoreRisposte