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Domanda: Bringhurst dice che i margini di pagina hanno, tra le altre, la funzione di permettere ai pollici del lettore di appoggiarvicisivine 😉 in modo confortevole.
Ma una nota al margine, non potrebbe confliggere con quest’indicazione? I pollici del lettore non potrebbero in realtà appoggiarsi confortevolmente anche su una nota al margine?
Oppure Bringhurst aveva in mente lettori con pollici lunghi soltanto qualche millimetro? 😀Ciao
Tommaso
::Grande Ivan! Questa è la strada! Consigliare uft8 e insegnare a usare le righe magiche. 😀 Una grande cosa è fatta di piccole cose 😉
Piuttosto, dai vertici mi dicono che il pacchetto ucs, che serve per utf8x non è più mantenuto da tempo, ma attualmente non sembra esserci altra alternativa. Qualcuno sa dire se è così?
Ciao
TommasoPS: hai letto il mio MP?
Segui il consiglio di Ivan 😀
Ciao
Tommaso
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Ciao.
Prova a leggere questo, non so se ti possa essere utile.http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Greco.pdf
Ciao
Tommaso
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Ciao Ivan.
Come dici tu, il WIndowsiano tipo non ama la riga di comando, e si trova ottimamente bene con il CD di installazione. Una volta Enrico mi diede queste indicazioni:1. si crea una cartella di download;
2. ci si scaricano dentro l’immagine compressa di TeX Live da circa 1,3 GB da
`http://mirror.switch.ch/ftp/mirror/tex/systems/texlive/Images/texlive2009.iso.xz`
e lo scompattatore xdec da
`http://tug.org/texlive/xz/xzdec.exe`
3. si apre un prompt, ci si porta nella cartella di download e si esegue
`xzdec
texlive2009.iso` e al termine dell’operazione nella cartella si avrà l’immagine .iso di TeXLive da circa 3,5 GB;
4. si masterizza quest’ultima su DVD come immagine, si inserisce il DVD nel lettore e parte il boot di TeXLive, che funziona come qualunque altro programma per WIn.
Non so se ti sia servito. Una cosa: sul mio PC (Pentium IV da 3 GHz e 3 GB di RAM, non proprio una scartina), ci ha messo la bellezza di 46 minuti per installarsi 😯 mentre sul Mac in 4 minuti MacTeX ha fatto tutto. Dimmi tu…
Secondo me varrebbe la pena di ritornare su questo punto: Mac e Linux prediligono l’installazione dalla Rete, e non ci piove. Ma Windows le ammette entrambe, però credo che quella dal Web sia un tantino più complicata. O no? In una parola: credo che queste operazioni siano alla portata di chi usa Windows, abituato ad avere in mano la concretezza del DVD, per cui il DVD di installazione in regalo è un’ottima idea, per me.
Ciao
Tommaso
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Grazie, ragazzi,
però tra le mie domande iniziali ce n’era un’altra: Bringhurst nel suo libro distingue chiaramente i due segni, sia nella funzione che nella forma. Volevo sapere soltanto se un segno come ~ si può sempre chiamare indifferentemente tilde, oppure se si chiama così soltanto quando è sopra una lettera, e trattino ondulato in tutti gli altri casi. E se la distinzione c’è e vale la candela. Forse, anzi sicuramente, mi sono espresso male 😀Ciao
Tommaso
25 Maggio 2010 alle 12:30 in risposta a: Problema installazione pacchetto pdftex.def su MikTex #4545925 Maggio 2010 alle 12:29 in risposta a: Problema installazione pacchetto pdftex.def su MikTex #45458::
Ciao Ivan.La sintassi della stringa su Emacs è un po’ diversa, infatti. Avventurarsi nella personalizzazione del programma è improbo, e non saprei proprio dire se c’è un elenco delle stringhe e dov’è. TeXShop ne ha uno anche nel proprio help.
Una cosa come
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode`
su TeXShop e TeXworks, come sai su Emacs diventa
`% -*- coding: utf-8 -*-`
Cambiano purtroppo moltissime cose. E poi sembra che non tutti gli editor abbiano il supporto a UTF-8. Per esempio, non sono riuscito a capire come diavolo configurare in questo senso WinEdt: da quello che ho visto, ma posso sbagliare, c’è soltanto la possibilità di scegliere tra due codifiche, e così in TeXnicCenter, che pure sono gli editor per Win più usati.
Sarebbe interessante, appunto, sapere dove trovare le stringhe per Emacs. Forse qualcuno che di recente è passato a Ubuntu 😯 può soccorrerci come Fece Virgilio nei confronti di un fiorentino…Ciao
Tommaso
25 Maggio 2010 alle 8:08 in risposta a: Problema installazione pacchetto pdftex.def su MikTex #45456::Vado a memoria perché sto scrivendo da un PC, ma la finestra TeX di TeXShop ha il menu Macros, dal quale si può scegliere la voce Encodings. Cliccandoci sopra, compare una tendina che contiene tutte le stesse codifiche della finestra Preferenze dell’editor. Solo che, cliccandone una, compare la corrispondente riga magica in testa al sorgente 😀 TeXworks, però non ha questa possibilità: ho cercato bene, spero di sbagliarmi. Non rimane che impararsi le righe. 😥
Il neofita dovrebbe sapere soltanto questo, e nemmeno la sintassi esatta della riga, che come sai varia da editor a editor. 😀
Non troppo complicato, per me. Wikipedia ha una pagina comparativa degli editor di testo, ma alcune informazioni utili come questa non ci sono.
Ciao
Tommaso
24 Maggio 2010 alle 17:32 in risposta a: Problema installazione pacchetto pdftex.def su MikTex #4545324 Maggio 2010 alle 17:16 in risposta a: Problema installazione pacchetto pdftex.def su MikTex #45451::
Per la “legenda”, che immagino essere la didascalia, c’è il comando caption che risolve i tuoi problemi. Prova a scrivere, nel punto in cui devi mettere la figura:`\begin{figure}[tb]
\centering
\includegraphics[width=<...>\columnwidth]{figura}
\caption{⟨. . .⟩}
\label{fig:esempio}
\end{figure}`Al posto dei puntini e delle parentesi uncinate in \caption scrivi la descrizione della figura, e al posto delle stesse cose in \includegraphics scrivi la misura della figura rispetto alla larghezza del testo sulla pagina: se la vuoi larga la metà della riga di testo, scriverai 0.5 e così via.
Ciao
Tommaso
24 Maggio 2010 alle 17:00 in risposta a: Problema installazione pacchetto pdftex.def su MikTex #45449::
Verrò immediatamente corretto da un noto autore 8)Ho fatto le stesse prove proprio ieri, anche se con TeXShop, ed è così. Ma saper interpretare queste stringhe è prerogativa soltanto di TeXworks, TeXShop ed Emacs, sembra. E quando parlavo di intelligenza degli editor intendevo questo. 😀 Se vengono sempre specificate, queste stringhe risolvono i problemi. Per questo bisognerebbe prendere la buona abitudine di scriverle sempre, sia quella che funziona con TeXworks che quella che funziona con Emacs, a prescindere dall’editor che si usa.
Se l’editor è impostato con latin1 e aprendo un file ci si trova davanti a caratteri bizzarri, il che potrebbe avvenire appunto se inputenc ha l’opzione utf8, è importantissimo chiudere il file senza salvarlo, reimpostare l’editor con la codifica di inputenc nel file e riaprirlo poi. Se lo si salvasse, si potrebbero fare disastri. Il che accade, secondo me 😉 più frequentemente di quanto non si pensi. Alternativa offerta da TeXShop: si apre il file non direttamente, ma aprendo prima l’editor e poi andandolo a pescare con il menu open file, e lì si sceglie nel menu a tendina quale codifica usare per quel file. Ovviamente, bisogna sapere in anticipo la codifica. Con le “righe magiche” si vive tranquilli.
Non credo che per il neofita sia un trauma: in fondo si usano correntemente codici più laboriosi per scopi meno importanti. Io la penso così. 😀 E l’alternativa a TeXShop su Mac è TeXworks o Aquamacs, che leggono entrambi queste righe speciali.
In una parola: codifica dell’editor e opzione di inputenc devono coincidere. Se no, ci sono problemi. Il neofita ha già subito un trauma primordiale nel passaggio a TeX: una riga in più non dovrebbe cambiargli la vita. Si tratta di spiegargliela.
Tu che pensi? Se un noto autore non si pronuncerà, e potrei anche capirne il motivo, significa che ho scritto bene 😉
Ciao
Tommaso
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