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3 Novembre 2008 alle 12:13 in risposta a: Far ricominciare la numerazione delle sezioni di un documen. #282623 Novembre 2008 alle 7:51 in risposta a: Far ricominciare la numerazione delle sezioni di un documen. #28260::
Enrico,
ti rispondo in merito alla tua ultima. Ho seguito scrupolosamente le tue indicazioni e ho modificato il codice del mio documento. C’è, però, ancora qualcosa che non va.Qui sotto posto il codice completo e l’errore restituito dal log. Se c’è un errore, non lo vedo. Riusciresti a darci un’occhiata, gentilmente?
Grazie
Tommaso
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{microtype}
\usepackage{indentfirst}\renewcommand{\thesection}{\Alph{section}}
\renewcommand{\thesubsection}{\arabic{subsection}
\newcommand{\tipologia}[1]{%
\stepcounter{section}% Ecco il trucco
\section*{Tipologia \thesection. #1}}\usepackage{enumitem}
\newlist{domande}{enumerate}{1}
\setlist[domande]{label=\thesubsection.\arabic*}\author {Liceo Scientifico <
>\\ Classe 5 A\\ a.s. 2008-09}
\title{Compito in classe di italiano }
\date{\today}
\hyphenation{}\begin{document}
\maketitle\begin{center}
\textit{Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte.}
\end{center}\tipologia{Tipologia A. Analisi del testo}
%qui metti il testo da analizzare; se una poesia, con minipage%qui sotto scrivi le brevi note a corredo del testo proposto, magari con \floatstyle{boxed} del pacchetto float
\subsection{Comprensione del testo}
\begin{domande}
\item
\item
\item
\end{domande}\subsection{Analisi del testo}
\begin{domande}
\item
\item
\item
\end{domande}\subsection{Interpretazione complessiva e approfondimenti}
\begin{domande}
\item
\item
\item
\end{domande}\section{Tipologia B. Redazione di un “saggio breve'' o di un “articolo di giornale''}
\textit{(puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti)}
\begin{center}
\large \textsc{consegne}
\end{center}{\itshape Sviluppa l'argomento scelto o in forma di “saggio breve'' o di “articolo di giornale'', utilizzando i documenti e i dati che lo corredano.
Se scegli la forma del “saggio breve'', interpreta e confronta i documenti e i dati forniti e su questa base svolgi, argomentandola, la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio.
Da' al saggio un titolo coerente con la tua trattazione e ipotizzane una destinazione editoriale (rivista specialistica, fascicolo scolastico di ricerca e documentazione, rassegna di argomento culturale, altro).
Se lo ritieni, organizza la trattazione suddividendola in paragrafi cui potrai dare eventualmente uno specifico titolo.
Se scegli la forma dell' “articolo di giornale'', individua nei documenti e nei dati forniti uno o più elementi che ti sembrano rilevanti e costruisci su di essi il tuo `pezzo'.
Da' all'articolo un titolo appropriato ed indica il tipo di giornale sul quale ne ipotizzi la pubblicazione (quotidiano, rivista divulgativa, giornale scolastico, altro).
Per attualizzare l'argomento, puoi riferirti a circostanze immaginarie o reali (mostre, anniversari, convegni o eventi di rilievo).
Per entrambe le forme di scrittura non superare le quattro o cinque colonne di metà di foglio protocollo.}
\subsection{Ambito artistico-letterario}
\textsc{Argomento}: \textit{}.
\subsubsection*{Documento 1}\subsubsection*{Documento 2}
\subsubsection*{Documento 3}
\subsubsection*{Documento 4}
\subsubsection*{Documento 5}
\subsection{Ambito socio-economico}
\textsc{Argomento}: \textit{}.
\subsubsection*{Documento 1}\subsubsection*{Documento 2}
\subsubsection*{Documento 3}
\subsubsection*{Documento 4}
\subsubsection*{Documento 5}
\subsection{Ambito storico-politico}
\textsc{Argomento}: \textit{}.
\subsubsection*{Documento 1}\subsubsection*{Documento 2}
\subsubsection*{Documento 3}
\subsubsection*{Documento 4}
\subsubsection*{Documento 5}
\subsection{Ambito tecnico-scientifico}
\textsc{Argomento}: \textit{}.
\subsubsection*{Documento 1}\subsubsection*{Documento 2}
\subsubsection*{Documento 3}
\subsubsection*{Documento 4}
\subsubsection*{Documento 5}
\tipologia{Tipologia C. Tema di argomento storico}
\tipologia{Tipologia D. Tema di ordine generale}
\end{document}
``01-11-2008 11:52:09: AVVIA /b/c1/c”C:\Programmi\LaTeX\LEd\Batches\latex.bat” “C:\Documents and Settings\tommy\Documenti\TeX” “modello_prima_prova_classe_quinta.tex” C:
This is pdfTeX, Version 3.1415926-1.40.9 (MiKTeX 2.7)
entering extended mode
(modello_prima_prova_classe_quinta.tex
LaTeX2e <2005//12//01>
Babeland hyphenation patterns for english, dumylang, nohyphenation, ge
rman, ngerman, german-x-2008-06-18, ngerman-x-2008-06-18, french, italian, load
ed.
(“C:\Programmi\LaTeX\MiKTeX 2.7\tex\latex\base\article.cls”
Document Class: article 2005//09//16 v1.4f Standard LaTeX document class
(“C:\Programmi\LaTeX\MiKTeX 2.7\tex\latex\base\size10.clo”))
(“C:\Programmi\LaTeX\MiKTeX 2.7\tex\generic\babel\babel.sty”
*************************************
* Local config file bblopts.cfg used
*
(“C:\Programmi\LaTeX\MiKTeX 2.7\tex\latex\00miktex\bblopts.cfg”)
(“C:\Programmi\LaTeX\MiKTeX 2.7\tex\generic\babel\italian.ldf”
(“C:\Programmi\LaTeX\MiKTeX 2.7\tex\generic\babel\babel.def”)))
(“C:\Programmi\LaTeX\MiKTeX 2.7\tex\latex\base\inputenc.sty”
(“C:\Programmi\LaTeX\MiKTeX 2.7\tex\latex\base\latin1.def”))
(“C:\Programmi\LaTeX\MiKTeX 2.7\tex\latex\base\fontenc.sty”
(“C:\Programmi\LaTeX\MiKTeX 2.7\tex\latex\base\t1enc.def”))
(“C:\Programmi\LaTeX\MiKTeX 2.7\tex\latex\microtype\microtype.sty”
(“C:\Programmi\LaTeX\MiKTeX 2.7\tex\latex\graphics\keyval.sty”)
(“C:\Programmi\LaTeX\MiKTeX 2.7\tex\latex\microtype\microtype.cfg”))
(“C:\Programmi\LaTeX\MiKTeX 2.7\tex\latex\tools\indentfirst.sty”))
Runaway argument?
{\arabic {subsection} \newcommand {\tipologia }[1]{\stepcounter {sect\ETC.
! File ended while scanning use of \@argdef.
\par
<*> modello_prima_prova_classe_quinta.tex?
`
31 Ottobre 2008 alle 11:03 in risposta a: Far ricominciare la numerazione delle sezioni di un documen. #28259::
Ciao,
ArsClassica ti permette di scrivere il tuo documento proprio come la guida di Lorenzo “L’Arte di scrivere con LaTeX”. Basta caricarla secondo le istruzioni che trovi nella documentazione del pacchetto.Per quanto riguarda il secondo quesito, io non sono in grado di risponderti, ma ti consiglio, almeno, di scrivere che cosa vorresti ottenere, perché non si capisce molto bene dalla tua domanda… 🙄
Vedrai che, se scrivi tutto quello che ti serve, magari corredandolo di un esempio minimo compilabile o degli errori che il log ti restituisce, avrai una risposta! A me rispondono sempre: lo staff è straordinario! 😀
Ciao
Tommaso
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Per non avere le tre righe bianche nel correttore, una soluzione è quella di usare il comando \ShortKey nel preambolo: stampa solo le risposte. In fondo, che mi miporta di avere anche le domande nel correttore? Si risparmia carta e hai tutti i dati vicini.Ma tu che ne pensi di examdesign?
Non è male, secondo me, ma si potrebbe fare di meglio. Non ho capito sinceramente shortanswer: è l’equivalente di enumerate, e non lascia lo spazio per la risposta: divrebbe generare un numero di righe che imposti tu oppure lasciare spazio per i conti se si tratta di matematica.Boh, buon pranzo.
Ciao
Tommaso
::
Dunque dunque,
buona domenica a tutti!
RIspondo a Enrico in merito alla questione avanzata poco sopra.Ho provato a usare il codice che mi hai suggerito, ma non avevo ben capito dove diavolo metterlo! Dopo svariati tentativi, ho provato a modificare la classe examdesign nel modo seguente.
Ho sostituito al codice relativo a \namedata con una cosa del genere:
`\renewcommand\namedata{Cognome: \hrulefill \\[\namedata@vspace]
Nome: \hrulefill \\[\namedata@vspace]
Data: \hrulefill}`e ho salvato la classe con il nome “verifica”. Poi ho installato la nuova classe e ho fatto il refresh del database.
Ho provato a ricompilare il mio codice, dichiarando questa volta:`\documentclass{verifica}`
e, abracadabra, è comparso proprio quello che volevo!
Allo stesso modo, ho sostituito “Section” (maiuscolo) con “Sezione” (maiuscolo), e anche le varie parti del test ora recitano “Sezione 1.”, eccetera.Credo che sia possibile anche far comparire “Risposta” anziché “Answer”, ma quel maledetto “Form”, che non riesco proprio a capire a che cosa serva, credo che rimarrà (non riesco bene a capire che cosa devo sostituire con cosa). Se però c’è un modo per eliminarlo o per sostituirlo con la dicitura “Tipologia”, ben venga il suggerimento.
Il log non mi dà errori, ma solo un warning: mi dice che io dichiaro “verifica” come documentclass, ma LaTeX provides “examdesign”. L’output è eccellente per il mio scopo.
In sintesi: sono arrivato al risultato che volevo, modificando una classe da neofita di LaTeX, e in un modo che non so se sia quello corretto. Ho modificato una classe di documenti del tutto marginale. Ora vorrei sapere se ho agito correttamente, se ho commesso qualche ingiustizia nei confronti dell’autore della classe, se questo modo di agire è da scoraggiare assolutamente.
Buon pomeriggio.
Tommaso
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Enrico, grazie.
Immaginavo che alcune cose non fossero modificabili.Proverò domani a scrivere nel preambolo il comando che stampa la parte riservata ai dati personali dell’alunno così come me l’hai proposto. Ma è così brutto trovare in una verifica di storia “form” e “section”…
E immagino di non essere capace di modificare una classe. Pazienza. Intanto vediamo che salta fuori.
Grazie ancora.
Ciao
Tommaso
::
Sottoscrivo quanto suggerito da Rosaria.
Io proprio ieri al lavoro ho ri-scaricato la distribuzione completa di MiKTeX e l’ho reinstallata nel mio pc. È sempre consigliabile usare una distribuzione completa di MiKTeX, anche perché dentro c’è quasi tutto!
Uso LEd come editor e, da quando l’ho aggiornato seguando le indicazioni nella pagina di download dal sito, anche il previewer va alla grande.Buona fortuna!
Tommaso
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Cari tutti,
ringrazio Rosaria 😀 e segnalo, anche se è un documento molto diffuso, la guida che Enrico ha scritto e linkato poco sopra.So che non è il suo lavoro, ma vorrei comunque chiedergli se ha intenzione nei prossimi tempi di ampliarla con la descrizione del funzionamento di qualche altro pacchetto, specie quelli che vengono sempre nominati nel forum.
Per quanto riguarda i prossimi lavori di Lorenzo, suggerirei
L’arte di riposarsi un po’
😉
Ho letto il lavoro sugli acronimi, e non vedo l’ora di creare occasioni per metterlo in pratica.
Ciao a tutti e buona serata
Tommaso
::
Che dire…?L’ho appena scaricato, e non vedo l’ora di leggerlo!!!
Si potrebbe sondare la comunità ponendole questa domanda: “Quali sono i pacchetti che usate di più?”
Trovo, ad esempio, che i due pacchetti titlesec e geometry, che sono anche quelli che il buon prof. Enrico cita sempre per risolvere molti problemi, abbiano una documentazione un po’ ostica. Ebbene, sarebbe bello che ci fosse anche un documento in italiano che li spieghi.
Sei, ad ogni modo, prezioso per tutti noi.
Grazie
Tommaso
::
Ceeeerto,
i sassolini erano sottintesi: ho appena modificato i miei pantaloni per averne sempre uno strato a livello dei menischi.Vedi, io a casa non ho la connessione alla rete, per cui l’unica possibilità è quella di scaricare eseguibili e installarli domesticamente.
Ovviamente mi piacerebbe usare kile su Linux (che peraltro ho installato su una partizione del mio HDD), ma installare un pacchetto sarebbe procedura ardua senza la connessione. E sono già intrigato di mio a non confondermi con i comandi…
Appena avrò una casa mia, e una connessione, userò kile. Per il momento, sono condannato al pc. Che, bachi a parte, mi permette di raggiungere gli stessi risultati, in fondo.
Sei sempre gentile.
Buona giornata
Tommaso
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AutoreRisposte