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7 Ottobre 2014 alle 4:45 in risposta a: Problema linea decorativa sopra le note a piè di pagina #97379::
ivanice” post=96815Come da titolo non riesco a capire il perchè non riesca a visualizzare la linea nera che divide il testo dall’inizio delle note, come posso fare?? vi posto il mio preambolo:
`
\documentclass[12pt, oneside, openany, a4paper]{book}\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[hang]{footmisc}%%%Bibliografia controllare anche giù
\usepackage[babel]{csquotes}
\usepackage[style=numeric,backend=biber]{biblatex} %ok
\bibliography{bibliografia} %ok%%% Stile font
\usepackage{mathptmx}
\usepackage{times}
\usepackage{textcomp}
\usepackage{svg}%Per la rilegatura
\usepackage[a4paper,top=3cm,bottom=3cm,left=3.5cm,right=3cm,heightrounded,bindingoffset=5mm]{geometry}
\usepackage[italian]{varioref}
%Interlinea
\usepackage{setspace}
\onehalfspacing\usepackage{quoting}
\quotingsetup{font=small}\usepackage{graphicx}
\usepackage{eurosym}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{float}\usepackage{verbatim}
\usepackage{listings}
\lstset{language=C++}\graphicspath{immagini/}
%Indice cliccabile
\usepackage[bookmarks]{hyperref}
\hypersetup{colorlinks=false}\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
\fancyhf{}
\renewcommand{\footrulewidth}{0.4pt}\fancyhead[R]{\thepage}
\fancyhead[L]{\small\nouppercase{\scshape\leftmark}}\usepackage[Sonny]{fncychap}
\begin{document}
\input{capitoli/Frontespizio}
\begin{spacing}{1.5}
\tableofcontents
\end{spacing}\frontmatter
%\input{capitoli/introduzione}
\mainmatter
…\backmatter
\cleardoublepage
\phantomsection
\addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
\nocite{*}
\printbibliography
\end{document}`Scrivendo
`Ciao\footnote{Ciao}`
a me la linea di cui tu parli compare. Il fatto è che il tuo preambolo è terribile 😉
Dove l’hai preso? Chi te l’ha passato?Ciao
Tommaso
::emlago” post=96802Anche utilizzando TeXLive2014 continua a dare lo stesso errore. Riporto la prima riga del log:
LOG FILE :
This is pdfTeX, Version 3.14159265-2.6-1.40.15 (TeX Live 2014/W32TeX) (preloaded format=pdflatex 2014.10.6) 6 OCT 2014 10:46cfiandra ho visto l’altro topic, ma non ho ben chiaro cosa e come devo modificare XD
Questo codice funziona:
`% !TEX TS-program = pdflatex
% !TEX encoding = UTF-8 Unicode\documentclass[10pt,a4paper]{scrreprt}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{classicthesis}
\usepackage{arsclassica}
\usepackage{lipsum}\begin{document}
\title{La mia tesi}
\author{A.U. Tore}
\maketitle\tableofcontents
\chapter{Primo capitolo}
\lipsum[1]\section{Paragrafo}
\lipsum[5]\subsection{Sottoparagrafo}
\lipsum[5]\subsubsection{Sotto-sottoparagrafo}
\lipsum[5]\paragraph{Sezione di penultimo livello}
\lipsum[5]\subparagraph{Sezione del livello più basso}
\lipsum[5]\end{document}`
Ci fai vedere tutto il tuo file principale, levando quello che non serve?Ciao
Tommaso
::armandino” post=96795sono approdato a LaTex, dietro suggerimento di un docente universitario.
Mi pare un’ottima idea 🙂
armandino” post=96795La vera difficoltà la sto incontrando su come scrivere musica all’interno di LaTex (MusiXTeX, Lilypond) o esternamente (Musescore o altro).
In realtà non è così difficile come pensi. Musescore è un programma libero che utilizza i font Emmentaler di LilyPond e produce risultati che si avvicinano a quelli di LilyPond puro, ma non sono identici, perché utilizza un algoritmo di spaziatura delle note leggermente diverso. In realtà, Musescore permette di utilizzare anche altri font, dei quali io conosco solo il Parnassius. Il ‘vantaggio’ è che si tratta di un programma con interfaccia grafica: vedi il rigo e tutti i simboli musicali come li vedresti nello spartito composto.
armandino” post=967951)Cosa sono PMX e M-Tx?
PMX è un preprocessore per MusiXTeX che permette di inserire la musica con una sintassi più intuitiva e, soprattutto, che decide automaticamente in molte delle situazioni che MusiXTeX richiedeva di risolvere a mano.
M-Tx è un altro preprocessore che si appoggia a PMX e facilita l’inserimento del testo nei brani di musica vocale.
Entrambi sono programmi che richiedono un input testuale. Non credo che tu abbia bisogno di tutto questo 🙂
armandino” post=967952)Come si installano MusiXTeX o Lilypond? E come si annidano all’interno di LaTex?
Non hai bisogno di installare MusiXTeX, perché si trova già nel tuo sistema TeX/LaTeX, che dovresti aver installato nella sua versione completa.
Puoi procurarti una copia di LilyPond adatta al tuo sistema operativo scaricandola dal suo sito. Ti basta decomprimere il file e sistemarlo in una cartella opportuna.Come ti ha suggerito Claudio, il 18 ottobre a Verona io e Davide diremo qualcosa su come integrare LilyPond e LaTeX. Non sarà nulla di sensazionale, ma ci pare una buona occasione visto anche il recente moltiplicarsi delle domande qui sul forum.
Non è troppo difficile fare quello che chiedi. Per prima cosa si tratta di stabilire se la musica che andrà nel tuo documento vale solo come esempio oppure deve essere suonata.
Il secondo caso va curato componendo la musica a parte con il duo LilyPond + Frescobaldi (che è considerato uno dei migliori editor, se non il migliore, per scrivere musica da dare in pasto a LilyPond) e inserire i PDF risultanti nel tuo documento LaTeX con i comandi di LaTeX.Per il primo caso hai tre strumenti a tua disposizione.
1. Il programma [tt]lilypond-book[/tt], già compreso in LilyPond, capace di comporre un sorgente LaTeX nel quale sono presenti frammenti di codice LilyPond.
2. Il pacchetto lilyglyphs, che ti permette di inserire nel tuo testo singoli simboli musicali del font Emmentaler, come se fossero caratteri (un diesis, una chiave, eccetera).
3. Il pacchetto musicexamples, che rende galleggianti gli esempi musicali del tuo documento (sia che tu li abbia scritti direttamente nel sorgente, sia che tu li abbia inseriti come file esterni).
Naturalmente, anche per il primo caso rimane valida la strada di comporre a parte tutti i tuoi esempi e inserirli nel sorgente LaTeX come file esterni.
Per altri dubbi, chiedi pure.
Ciao
Tommaso
::Dork” post=96783Buongiorno a tutti. Si comincia.
A gestire la parte LaTeX sarò solo io. Ho studiato suftesi e ho fatto una prova con collection. Sembra molto valido e adatto alle mie esigenze ma ho riscontrato le seguenti problematiche/cose che non mi andrebbero bene:
1 – quando si inverte l’ordine standard dei titoli/autori (da autore sopra il titolo ad autore sotto al titolo), il cambiamento non avviene nell’indice che resta: voce principale “autore” e come sottotitoli il titolo dell’intervento. Ecco io vorrei (in realtà mi è stato chiesto esplicitamente) che nell’indice ci fosse il titolo come voce principale e sotto, come voce secondaria, gli autori. Quello non ho capito come invertirlo (sempre si possa…ma se è stato previsto per le pagine interne penso di si). Ho comunque scritto direttamente a Ivan per chiedergli come fare o se può integrare la funzione.
2 – i titoli interni (dei vari interventi): prendiamo il seguente codice (che rappresenta un intervento)
`\author{A.~Utore} %riportare tutti e soli gli autori effettivi del capitolo
\title[]{ } \maketitle
%\chapter{capitolo}
\section{sezione}
foo
\begin{teorema}
1+1=0
\end{teorema}
}`così com’è, c’è il titolo e subito sotto (come un article) segue il testo; ma il teorema è numerato 0.1. Se invece decommento il capitolo allora la numerazione del teorema è giusta 1.1 ma il capitolo (giustamente) va a pagina nuova lasciando una pagina solo per il titolo. A me questo non va bene: non posso avere una “vera” pagina di titolo ogni intervento. C’è un modo per avere un effetto article? (tra l’altro è così che sono identificati nella guida “articoli” quindi dovrebbe essere la configurazione standard prevista…) io per il momento ho risolto definendo il comando (anche perché mi piace l’idea di avere i capitoli così posso numerarli alla “elements” :-))
`
\newcommand{\capitoloLIBRO}[2][]{\begingroup
\let\clearpage\relax
\let\cleardoublepage\relax
\chapter[#1]{#2}
\endgroup\relax}`che ne pensate? Stasera mi occupo della bibliografia che mi serve ad ogni capitolo e leggerò L’arte di creare bibliografie multiple con LaTeX. Se avrò dubbi, so dove trovarvi 🙂
Ciao ciao e grazie 🙂
Corrado.
Non ti consiglio quella lettura, o almeno non più.
Per bibliografie da mettere a ogni capitolo, affidati alle funzioni di biblatex.Ciao
Tommaso
::Bazza” post=96755Per la tesi ho utilizzato il templato che si trova a questo link:
http://www.sunilpatel.co.uk/thesis-template/
Forse faccio prima così perché sennò dovrei postare un bel po’ di roba.
Aggiungi questo prima di [tt]\begin{document}[/tt]:
`\renewcommand{\listsymbolname}{Abbreviazioni}`Non si rimarcherà mai abbastanza l’inopportunità di affidarsi a un template scaricato da chissà dove per scrivere la propria tesi di laurea. Il tuo caso mi pare ancora più curioso: è un modello per una tesi in inglese, con tutte le parole fisse in inglese e tu lo vuoi utilizzare per una tesi in italiano? Se sì, come hai fatto a modificare, per esempio, Chapter o Biblioography? 🙂
Ciao
Tommaso
::Bazza” post=96753Ciao a tutti. Sto scrivendo la tesi con latex e ho la necessità di inserire una lista di simboli. Non ho avuto problemi a farla, l’unico problema che non riesco a risolvere è che il titolo è Abbreviations e non riesco a cambiare la scritta in Abbreviazioni in Italiano. Come posso fare?
\tableofcontents
….\clearpage
\lhead{\emph{Abbreviazioni}}
\listofsymbols{ll}
{
\textbf{AuNPs} & Gold Nanoparticles \\
\textbf{CT} & Computed Tomography \\….
}Serve un esempio minimo compilabile. Per quanto mi riguarda, non so come tu abbia realizzato questa lista.
Ciao
Tommaso
::mbomb” post=96726diciamo che ho disattivato l’ultimo pacchetto e diciamo che, impostando l’interlinea 1.5 tramite l’opzione
`\linespread{1.3}`
devo ridurre in qualche modo lo spazio verticale tra gli elenchi puntati.
utilizzando il pacchetto enumitem invece che risolvere problemi, li creo.Diciamo anche, per dovere di completezza, che ancora non possiamo aiutarti 🙂
Ciao
Tommaso
::donaldduck2004″ post=96717
[quote=”donaldduck2004″ post=96713]salve ragazzi,molto spesso mi capita di voler usare wrapfigure ma puntualmente il testo si sovrappone alla figura e devo risolvere io manualmente spostando la figura nel codice.cambiando qualcosa nel teso sovrastante però il problema ovviamente si ripresenta se non mi ricordo di ricambiare la posizione alla figura.
cosa mi consigliate per mettere le figure a lato del testo?non c’è nulla di meglio e soprattutto di autonomo in base ai cambiamenti nel testo?
grazie
Certo che c’è qualcosa di meglio: evitare le figure avvolte dal testo. 🙂
Se continui ad avere problemi, è evidente che il tuo testo è ben lontano dall’essere definitivo. Perciò, ti consiglio di curare prima il tuo testo, e poi di pensare a dove e come mettere le immagini. Ricorda che le figure del tipo che vuoi tu sono quasi sempre problematiche perché devono rispettare alcune condizioni: essere larghe al massimo metà della gabbia del testo e capitare in un punto del testo privo di oggetti in display. Mi pare un buon motivo per evitarle, anche perché non aiutano il lettore a comprendere meglio quello che hai scritto: si tratta di semplici decorazioni. Se vuoi risparmiare un po’ di spazio e dare un tocco diverso al tuo lavoro, potresti pensare di mettere le didascalie a lato delle figure, piuttosto.
Il fatto che si possa fare come ti piace non significa che bisogna farlo per forza. 🙂 Un po’ come il pacchetto multirow: esiste, ma molto spesso dà risultati diversi da quelli attesi. Dunque, non utilizzarlo è molto meglio. 🙂
Ciao
Tommasoah ecco…vabbè…e per il testo a lato guardo sulla guida di Pantieri?lì mi pare ci sia…[/quote]
Sì, c’è, l’ho scritto io 😉Ci sono anche le raccomandazioni che ti ho fatto.
Ciao
Tommaso
::donaldduck2004″ post=96713salve ragazzi,molto spesso mi capita di voler usare wrapfigure ma puntualmente il testo si sovrappone alla figura e devo risolvere io manualmente spostando la figura nel codice.cambiando qualcosa nel teso sovrastante però il problema ovviamente si ripresenta se non mi ricordo di ricambiare la posizione alla figura.
cosa mi consigliate per mettere le figure a lato del testo?non c’è nulla di meglio e soprattutto di autonomo in base ai cambiamenti nel testo?
grazie
Certo che c’è qualcosa di meglio: evitare le figure avvolte dal testo. 🙂
Se continui ad avere problemi, è evidente che il tuo testo è ben lontano dall’essere definitivo. Perciò, ti consiglio di curare prima il tuo testo, e poi di pensare a dove e come mettere le immagini. Ricorda che le figure del tipo che vuoi tu sono quasi sempre problematiche perché devono rispettare alcune condizioni: essere larghe al massimo metà della gabbia del testo e capitare in un punto del testo privo di oggetti in display. Mi pare un buon motivo per evitarle, anche perché non aiutano il lettore a comprendere meglio quello che hai scritto: si tratta di semplici decorazioni. Se vuoi risparmiare un po’ di spazio e dare un tocco diverso al tuo lavoro, potresti pensare di mettere le didascalie a lato delle figure, piuttosto.
Il fatto che si possa fare come ti piace non significa che bisogna farlo per forza. 🙂 Un po’ come il pacchetto multirow: esiste, ma molto spesso dà risultati diversi da quelli attesi. Dunque, non utilizzarlo è molto meglio. 🙂
Ciao
Tommaso
::
Forse questo è scritto meglio, ma occhio che qualche pacchetto potrebbe richiedere di essere spostato:
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = pdflatex\documentclass[a4paper,openright,twoside,titlepage]{report}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{emptypage,lipsum,microtype,eurosym,booktabs,%
caption,mhchem,graphicx,float,siunitx,xcolor,%
subfig,sidecap,tabularx,textcomp,pgfplots,%
floatflt,epsfig}
\usepackage{amsmath,amssymb,amsthm}
\usepackage{quoting}
\quotingsetup{font=small}
\usepackage{frontespizio}\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}\addtolength{\headwidth}{20pt}
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{\thechapter.\ #1}{}}
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\thesection \ #1}{}}
\cfoot{}
\rhead[\fancyplain{}{\bfseries\leftmark}]{\fancyplain{}{\bfseries\thepage}}
\lhead[\fancyplain{}{\bfseries\thepage}]{\fancyplain{}{\bfseries\rightmark}}\hyphenation{Pas-siv-Haus}
\newcommand{\charelev}[2]{#1\textsuperscript{#2}}
\newcommand{\mq}{\charelev{m}{2 }} %per metro quadrato
\newcommand{\mc}{\charelev{m}{3}} %per metro cubo
\newcommand{\omissis}{[\textellipsis\unkern]} %permette di usare il segno di omissione con il comando \omissis
\renewcommand{\epsilon}{\varepsilon} %lettere greche
\renewcommand{\theta}{\vartheta}
\renewcommand{\rho}{\varrho}
\newcommand{\varpm}{\mathbin{\ooalign{\lower.58ex\hbox{$-$}\cr\raise.3ex\hbox{$+$}\cr}}} %+- simbolo\begin{document}
\begin{frontespizio}
\Universita{Padova}
\Facolta{Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali}
\Corso[Laurea]{Matematica}
\Titoletto{Tesi di laurea}
\Titolo{Equivalenze fra categorie di moduli\\
e applicazioni}
\Candidato[145822]{Enrico Gregorio}
\Relatore{Ch.mo Prof.~Adalberto Orsatti}
\Annoaccademico{19??-19??}
\end{frontespizio}\tableofcontents
\listoffigures
\listoftables\end{document}`
Ciao
Tommaso
::Lello912″ post=96691
Stai usando male TeXShop.
Che cosa c’etra pdflatexmk? nel mio TeXShop c’è, ma in fondo alla lista dei possibili motori di composizione; proabilmente ti sei definito le preferenze in modo che cliccando typeset lanci quello script. Se è così ti sei dato una martellata sul dito da solo.:shock:
Scusa l’espressione forte, ma vale la pena configurare TeXShop per delle cose serie non per cambiare le cose di default che funzionano benissimo.
pdflatexmk è uno script che lancia dtre o quattro volte la compilazione del fiel principale, e ogni volta che esegui quello script il file Main-frn.tex viene riscritto. Se propro volessi usare una cosa semiautomatica per fare il tutto ti converrebbe usare lo script Arara, del quel esiste un file di descrizione proprio di Enrico Gregorio, che si chiama introarara.pdf e che scarichi dalla rete cercano quel nome con un qualunque motore di ricerca.Ora veniamo al tuo punto clicca sulla finestrina a destra del bottone Typeset, e scegli il motore di composizione latex (che in realtà vuol dire pdflatex, il default sulle macchine Mac); dopo aver selezionato LaTeX, premi typeset sul tuo documento Main.tex.
Poi apri il documento Main-frn.tex, senza chiudere la finestra di Main.tex; seleziona di nuovo LaTeX e premi typeset. Accanto alla finestra del sorgente ti si apre la finestra che ti permette di visualizzare il solo frontepsizio. Se non ti si apre questa finestra con il risultato della compilazione del solo frontespizio, guarda nella console, (la finsestra a sfondo giallo dove appiaono le notizie salienti della compilazione mentre pdflatex sta lavorando) e guarda quali errori ti segnala tali da impedire la produzione del file pdf. Se fosse così correggi gli erorri e ricomincia da capo la procedura che ti ho descritto.
Torna sulla finestra di Main.tex aggiungi l’opzione nowrite alla riga dove carichi il pacchetto frontespizio, scegli di nuovo LATeX e premi typeset.A questo punto dovresti avere il frontespizio compilato.
Ottenuto con successo il tuo frontespizio, segui il mio consiglio; riconfigura le preferenze del tuo TeXshop affinché usi di default sempre LaTeX e non pdflatexmk. Quando ti cocorresse usare questo script, lo puoi sempre selezionare dlla finestrina bianca con i due tringolini neri a destra del bottone Typeset. MA almeno non incontri più i problemi che hai incontrato ora.
Mi manca da capire una cosa, tant’è che il frontespizio ancora non ne vuole sapere di uscire:
1- il file con nome “frontespizio.tex” deve stare nella stessa cartella del main, oppure posso metterlo insieme agli altri capitoli?
2- qualora lo metta nella cartella “capitoli”, devo dargli il comando \include oppure si arrangia?Comunque per quanto riguarda la compilazione, ho sempre usato Latex, ma dato che mi avevi detto di compilare con pdflatex, avevo cercato la voce che più gli assomigliava.
Porta pazienza, ma ti è stato fornito abbondantemente aiuto e continui a commettere l’errore di base: non leggere la documentazione del pacchetto frontespizio.
Cito dalla documentazione, che su Mac puoi raggiungere aprendo un Terminale, scrivendoci
`texdoc frontespizio`
e premendo Invio.Il vantaggio di usare questo pacchetto è che i comandi necessari per definire i vari elementi del frontespizio (titolo, candidato, relatore e così via) sono contenuti nello stesso documento. Se il documento principale si chiama tesi.tex, il documento da compilare sarà tesi-frn.tex e si troverà nella stessa cartella che contiene quello principale. La sequenza di comandi è, dunque,
[tt]pdflatex tesi
pdflatex tesi-frn
pdflatex tesi[/tt]e, alla fine, il frontespizio sarà al suo posto.
Non devi mettere il frontespizio in un altro file, ma scrivine i dati con gli appositi comandi nel tuo file principale. Su TeXShop, a meno che l’ultima versione 3.42 non abbia modificato qualcosa, il pulsante LaTeX equivale a pdfLaTeX. Non esiste un pulsante che si chiama PDFLaTeX.
Apri un nuovo file con TeXShop, registralo in una cartella di lavoro, copiaci dentro questo codice e risalvalo:
`% !TEX TS-program = pdflatex
% !TEX encoding = UTF-8 Unicode\documentclass[a4paper,titlepage]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{frontespizio}\begin{document}
\begin{frontespizio}
\Universita{Paperopoli}
\Facolta{Pennutologia}
\Corso{Belle Lettere}
\Annoaccademico{2030–2031}
\Titoletto{Tesi di laurea magistrale}
\Titolo{La mia tesi:\\ una lunga serie di risultati\\
difficilissimi e complicatissimi}
\Sottotitolo{Alcune considerazioni mutevoli}
\Candidato[PP999999]{Paperon de’ Paperoni}
\Relatore{Giovanni Episcopo}
\Relatore{Pippo Cluvio}
\Correlatore{Ugo Frogio}
\Correlatore{Ubaldo Kutuzu}
\end{frontespizio}\end{document}`
A questo punto, compila il file. Poi va’ nella cartella di lavoro, apri il file che termina con [tt]-frn.tex[/tt] e compilalo. Chiudilo. Ricompila il file che hai creato all’inizio e vedrai il frontespizio al suo posto.Questa è la procedura che ha stabilito l’autore del pacchetto e funziona nel 100 per cento dei casi.
EDIT Il tuo codice iniziale a me funziona perfettamente: ho solo dovuto commentare i comandi [tt]\include[/tt]. Il fatto è che contiene una lunga serie di errori. L’hai trovato da qualche parte in Rete oppure te l’hanno passato amici o professori?
Ciao
Tommaso
::ernded” post=96664Facendo come dici tu non mi compila:
Questo è l’esempio
`
\documentclass[11pt,a4paper]{article}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
%\usepackage{ucs}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{amssymb,amsthm}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{tabularx}
\usepackage[italian]{babel}\title{Titolo titolo\\ \textit{Titolo titolo}\thanks{Grande Università }}
\author{Bibì e Bibò}
\date{1989-'90}\begin{document}
\maketitlebla bla bla
\end{document}
`con questo codice, invece compila ma dà quella frase al posto della a accentata a pie’ di pagina
`
\documentclass[11pt,a4paper]{article}
\usepackage[utf8x]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{ucs}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{amssymb,amsthm}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{tabularx}
\usepackage[italian]{babel}\title{Titolo titolo\\ \textit{Titolo titolo}\thanks{Grande Università }}
\author{Bibì e Bibò}
\date{1989-'90}\begin{document}
\maketitlebla bla bla
\end{document}
`Questo codice funziona perfettamente:
`\documentclass[11pt,a4paper]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{amsmath,amsfonts,amssymb,amsthm}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{tabularx}\begin{document}
\title{Titolo titolo\\ \textit{Titolo titolo}\thanks{Grande Università}}
\author{Bibì e Bibò}
\date{1989–90}
\maketitlebla bla bla
\end{document}`
Abituati a caricare i primi tre pacchetti nell’ordine che vedi qui sopra.Ciao
Tommaso
::ernded” post=96660In una nota a pie’ di pagina al posto di una vocale accentata compare
`[Pleaseinsert\PrerenderUnicode{Ãă}intopreamble][Pleaseinsert\PrerenderUnicode{Âă}intopreamble]`
nel preambolo ho la codifica
`
\usepackage[utf8x]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{ucs}
`che cosa vuol dire? come si rimedia
Grazie
ErnestoDovresti saperlo tu, visto che l’hai scritto tu. 🙂
Leva ucs e al posto di utf8x metti utf8. E inserisci il carattere che ti serve direttamente dalla tastiera.Ciao
Tommaso
29 Settembre 2014 alle 13:27 in risposta a: Quale classe per il poster A3 del menù di un ristorante? #97244::lorenzo.pantieri” post=96655Oltre alle mie dispense di matematica, mi tocca preparare un menù in formato A3 da mettere fuori dal ristorante di un mio amico. Il menù sarà su due colonne, con il nome del ristorante centrato.
Che cosa mi consigliate?
Classe MenùTeX e pacchetto pgfornaments.
Ciao
Tommaso
::spino” post=96596Inizio subsection
Immagine di piccole dimensioni
breve testo.[…]
Se l’immagine capita a fondo pagina e non entra tutta, il softvare compilando correttamente,antepone il testo e posiziona l’immagine a pagina nuova. Ma quello che non va è che al fondo di queata seconda pagina si perde il cambio pagina automatico ed il testo prosegue invadendo lo spazio vuoto in calce.
[…]
Basta mettere un semplice \newpage, ma non è affatto bello.
Spero che la mia spiegazione del fenomeno sia comprensibile.Il comportamento del programma di fronte alla tua sequenza è corretto: LaTeX non metterà mai un’immagine subito dopo un titolo di sezione ma, appunto, antepone all’immagine il testo eventualmente presente.
Sinceramente non capisco che vuoi dire con quel si perde il cambio pagina automatico. Vorresti forse che nella pagina che contiene la figura ci fosse solo la figura? E dove dovrebbe andare il testo, se non sotto l’immagine?
Non sei stato chiaro, almeno per me 🙂
Ciao
Tommaso
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