Klapaucius

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 1 al 15 (di 38 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: TeX Live 2010 #49717
    Up
    0
    Down
    ::


    Salve, non so se la mia soluzione, che fa uso dell’interfaccia grafica perl-tk, può interessare a qualcuno.

    Io ho creato un’icona d’avvio sul mio desktop, che usa il seguente comando:

    `gksu -d -S -D “TeXLive Manager” 'env PATH=/usr/local/texlive/2010/bin/x86_64-linux:/usr/bin:/bin tlmgr -gui'`

    Il mio sistema è un Ubuntu 10.4 a 64bit

    L’opzione -d serve per avere informazioni di debug nel caso qualcosa dovesse andare storto, -S fa sì che ‘gksu’ (frontend grafico di ‘su’) usi ‘sudo’, -D “…” è una semplice descrizione del comando che compare anche nella finestra di dialogo.

    Funziona perfettamente

    EDIT:
    ovviamente mi sono dimenticato di dire che ho disinstallato tutti i pacchetti tex della Ubuntu.

    in risposta a: TeX Live 2009 #38955
    Up
    0
    Down
    ::

    Comunque ho capito i tuoi dubbi. L’unica indicazione che ho trovato sul sito di TexLive è quella di possedere le credenziali di amministratore su Vista e Seven, il che mi lascia pensare che – forse – qualcuno ci abbia provato.

    Scusa l’ignoranza ma in definitiva si può installare?

    In definitiva non lo so.

    in risposta a: TeX Live 2009 #38953
    Up
    0
    Down
    ::

    [quote]Si può installare TeX Live 2009 su Windows Seven o ci sono problemi?

    L’unica è provare. Non vedo controindicazioni. a parte quella di usare Windows. 🙂

    Il fatto è che devo (ancora)* comperare un portatile. La situazione economica non mi mette nelle condizioni di comperare computer diversi da Windows, che ha dei prezzi accessibili a tutti , anche a studenti/lavoratori come me.
    [/quote]

    Ehm… Windows non è un computer (o un modello di computer). Anche se non puoi permetterti un Mac questo non significa che tu sia costretto ad utilizzare una qualche versione di Windows.

    Comunque ho capito i tuoi dubbi. L’unica indicazione che ho trovato sul sito di TexLive è quella di possedere le credenziali di amministratore su Vista e Seven, il che mi lascia pensare che – forse – qualcuno ci abbia provato.

    in risposta a: Bug di beamer con la nuova versione di geometry #42172
    Up
    0
    Down
    ::


    La TeXLive 2010 sarebbe…? La versione sperimentale del prossimo rilascio TeXLive?

    in risposta a: TeX Live 2009 #38935
    Up
    0
    Down
    ::


    Non so se questo è il thread giusto, ma volevo chiedere se anche ad altri utenti, in seguito all’aggiornamento di oggi, è cambiato l’aspetto dell’interfaccia grafica di tlmgr.

    Devo dire che la trovo disorientante, fosse solo per il fatto che è nuova.
    In ogni caso per eseguire l’aggiornamento pare che si debba agire dal menu File -> Load default repository e poi premere il pulsante Update all installed.

    in risposta a: Generare file TXT testo semplice con latex #34258
    Up
    0
    Down
    ::

    Beh, la larghezza fissa del testo – ovvero la giustificazione – la vedo un po’ dura in testo semplice, in effetti l’esempio che ho linkato non è giustificato. 🙂

    No, in realtà mi basta che il testo non “sfori” n colonne, cmq non vedo particolari problemi alla giustificazione (purché ovviamete venga usata la sillabazione)… perché pensi sia difiicile da realizzare?

    Perché un file di puro testo ha senso solo in monospace, la modalità usata dai terminali: una casella, un carattere.

    Vale a dire che 80 caratteri riempiono lo stesso spazio orizzontale, che siano 80 ‘i’ oppure 80 ‘M’.

    E in questo caso mi riesce difficile immaginare come si possa effettuare una giustificazione del testo, separando le parole con 2,3,4 anche 5 spazi se necessario? Verrebbe una cosa molto più brutta che non con le righe di diversa lunghezza.

    Nei libri, nei giornali, nei testi stampati in generale, invece, innanzitutto le lettere hanno larghezza differente, e poi la spaziatura viene spalmata in maniera uniforme tra lettera e lettera, in modo tale che nemmeno te ne accorgi, se il software che lo esegue lo fa bene, che due righe consecutive hanno le lettere distanziate in maniera differente. Anche (pdf)LaTeX, naturalmente, funziona così. 🙂

    Del resto non riesco a capire come si potrebbe realizzare un testo semplice in caratteri non monospace. Cioè lo si può fare a video, come appare il messaggio che ti sto scrivendo, ma in stampa quale sarebbe la differenza sostanziale rispetto a un pdf creato con LaTeX? L’assenza di sezioni, sottosezioni ecc. con font diversi? L’utilizzo dello stesso font per tutti gli elementi? 🙄

    Hai qualche esempio pratico che vuoi imitare?

    in risposta a: Programma per le bibliografie? #34226
    Up
    0
    Down
    ::

    Se usi Firefox, prova a dare un’occhiata a Zotero (http://www.zotero.org/), che è appunto un’estensione per Firefox. Non l’ho mai usato (finché mi ostino a rimanere ancorato a Firefox 1.5…), ma credo che faccia anche quello che interessa a te.

    Sì Zotero l’avevo già installato, sembra interessante, anche se l’idea che l’ennesima estensione di Firefox, oltre ad appesantirlo ancora di più, debba pure gestire la mia delicata bibliografia, mi inquieta un po’… 🙄 Chiaramente ho tutto backuppato.

    Le ultime versioni mi sembrano ancora un po’ instabili, e non riesco a importare il file .bib che ho già creato. Spero comunque che vadano avanti col progetto, perché alla fin fine il difetto di essere inglobato in un browser web potrebbe tramutarsi in un suo punto a favore, soprattutto per ciò che interessa a me: recuperare i dati bibliografici dalla rete.

    Spulciando un po’ su Google ho trovato anche Mendeley (http://www.mendeley.com/).

    Anche a questo darò un’occhiata più approfondita, ti ringrazio!

    in risposta a: Generare file TXT testo semplice con latex #34255
    Up
    0
    Down
    ::

    Beh, in effetti ci sono file di testo semplice ben formattati che sarebbe bello riprodurre con facilità, ad esempio certi README dei software oppure articoli di riviste telematiche come questo:

    http://phrack.org/issues.html?issue=65&id=4#article

    che si ostinano a mantenere quell’aspetto vintage dell’era pre-WWW…

    Mi serve esattamente per fare un cosa del genere… 🙂

    Beh, la larghezza fissa del testo – ovvero la giustificazione – la vedo un po’ dura in testo semplice, in effetti l’esempio che ho linkato non è giustificato. 🙂

    in risposta a: Generare file TXT testo semplice con latex #34250
    Up
    0
    Down
    ::

    Confesso però di non capire questa esigenza…Se, ipotizziamo, serve un file per elaborarlo con un altro programma (per esempio Word) allora latex2rtf dovrebbe essere sufficiente. Altrimenti non saprei. Se nicolar ci spiega meglio di cosa ha bisogno forse si riesce a trovare una soluzione più mirata.

    Ciao
    Ivan

    Beh, in effetti ci sono file di testo semplice ben formattati che sarebbe bello riprodurre con facilità, ad esempio certi README dei software oppure articoli di riviste telematiche come questo:

    http://phrack.org/issues.html?issue=65&id=4#article

    che si ostinano a mantenere quell’aspetto vintage dell’era pre-WWW…

    in risposta a: Programma per le bibliografie? #34224
    Up
    0
    Down
    ::

    Io uso JabRef che si dice sia uno dei migliori.
    È multipiattaforma.

    Però non saprei dirti se fa quello che chiedi, perché i record del database li scrivo tutti a mano.

    Ciao ciao.
    Fra

    Sì avevo già provato Jabref, non è male. Però non mi pare che abbia la possibilità di scaricare i metadati da arXiv, che poi sono quelli che mi interessano di più. Mi pare invece che funzioni su altri database (citeseer o pubmed, non ricordo bene) e che permetta comunque di effettuare delle ricerche sugli altri db online senza usare il browser, che è una bella cosa.

    Editare i record a mano, no, mi guardo bene dal farlo 🙂 sia perché sarebbe un lavoraccio, sia perché dovrei occuparmi pure di mantenere una certa uniformità tra record e record (l’abbreviazione per ogni rivista dovrebbe rimanere la stessa, ad esempio). Immagino tuttavia che anche Jabref possa permettere il copiaincolla di un intero record BibTeX eventualmente scaricato o copiato da uno di quei siti, cliccando le appositi link che generano il record bibliografico.

    Per adesso mi tengo referencer, finito quello che sto facendo vaglierò bene le caratteristiche di Jabref. Grazie.

    in risposta a: “L’arte di scrivere con LaTeX” #23183
    Up
    0
    Down
    ::

    Che te ne pare?

    Fin troppo gentile… Avrei dovuto leggermi la documentazione di mathtools. Comunque va bene cosi’, grazie!

    in risposta a: “L’arte di scrivere con LaTeX” #23181
    Up
    0
    Down
    ::

    La documentazione di mathtools mi sembra chiara al riguardo:
    `\DeclarePairedDelimiter{\abs}{\lvert}{\rvert}

    \[\abs{x}\qquad \abs*{\frac{x]{y}}\]`
    Si può anche usare
    `\[\abs[\bigg]{\sum_{i=1}^{n}x_i}\]`
    per i casi in cui la grandezza “automatica” non è ideale.

    Ciao
    Enrico

    Grazie. Immaginavo che non fosse la soluzione ideale… 🙄

    in risposta a: Jaunty: Ancora TexLive 2007 #33322
    Up
    0
    Down
    ::

    Chiedo cortesemente a chi ne sa di più (fra cui certamente ci sono Enrico e Klapaucius) di esprimere la propria opinione, grazie. Intanto m’imbarco in un tentativo di traduzione-parafrasi di quanto scritto in quel articolo cercando di aggiungere anche qualche indicazione derivata dalla mia esperienza.

    Guarda, per quanto mi riguarda, vale quanto detto nell’ultimo post… “minor cessat“. Continuo a non vedere alcuna controindicazione nel bloccare tex-common, quando si è deciso di fare a meno dei pacchetti ubuntu.

    Per il resto, credo che tentare non nuoce…

    in risposta a: “L’arte di scrivere con LaTeX” #23179
    Up
    0
    Down
    ::

    A pag. 116 un comando potrebbe essere sbagliato

    `
    \DeclarePairedDelimiter{\abs}{\lvert}{\rvert}
    `

    e probabilmente anche quello nella riga successiva. Ho controllato la documentazione di mathtools, poiche’ non mi funzionava la definizione del comando abs, e ho notato che la definizione giusta e’:

    `
    \DeclarePairedDelimiter\abs{\lvert}{\rvert}
    `

    Torno su questo mio falso allarme ancora una volta per fare un’osservazione, da profano (e quindi da prendere con beneficio di inventario). Mi è capitato di usare \abs su un termine frazionario, quindi più alto di un normale carattere, ma il comando mi ha restituito due barre verticali abbastanza piccole, alte appunto un carattere, che non sono belle a vedersi.

    Naturalmente ho risolto con

    `
    \left\lvert \frac{num}{denom} \right\rvert
    `

    Mi chiedevo

    1) se è una buona soluzione
    2) se è il caso di preferire una definizione di \abs “dinamica”, che allunghi le barre verticali adattandosi all’argomento di cui si vuole indicare il modulo, usando appunto \left\lvert e \right\rvert

    in risposta a: la delta del sottodifferenziale #33992
    Up
    0
    Down
    ::


    Da una sommaria ricerca sulla Rete, se il sottodifferenziale e’ quello che in inglese viene chiamato Clarke’s subdifferential, ho visto che molti lo indicano con \partial_{C}.

    Pero’ se non vuoi rinunciare ad una delta “abbassata”, allora direi di aspettare che qualche esperto di TeX ti insegni a farlo.

Stai visualizzando 15 risposte – dal 1 al 15 (di 38 totali)

Go to top