Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Continuava a prendere le informazioni dal file .gnuplot che aveva creato in una precedente compilazione!
Non ci ho proprio pensato.
Credo sia il caso di farmi un piccolo script che, ogni volta che compila, subito dopo mi cancella tutti i file temporanei.
Dici che è una buona idea?Grazie mille per il suggerimento azzeccatissimo 😉
::Tutto questo è scritto nel brevissimo paragrafo 4.11.1 del manuale del pacchetto
Con molta calma, ma alla fine l’ho notato 🙂
A dire il vero l’avevo pure letto… ma totalmente ignorato.
Come avevo detto, se non mi stampo la documentazione ho difficoltà ad assimilare leggendo direttamente dal pdf. Non memorizzo le cose!Sto facendo i miei primi grafici decenti con pgfplots, grazie per gli aiuti 🙂
Ciao!
::
Pare che io abbia risolto, ma vorrei chiedervi la conferma in quanto novello fruitore di questo megapacchetto che è pgfplots… due giorni di ricerca matta e forsennata tra documentazioni varie e in rete… e mi sono accorto che ho tranquillamente ignorato un’informazione.
Dal momento che ottengo il risultato voluto, con le modifiche:
1) Aggiunta di una prima riga “X Y YERR” al file di dati
2) Modifica del codice latex in:
cambiando il precedente codice in:
`
\begin{figure}[!bth]
\centering
\begin{tikzpicture}
\begin{axis}[width=\textwidth, xmin=0]
\addplot+[only marks, black, mark=+, error bars/.cd, y dir=both, y explicit]
table[x=X, y=Y, y error=YERR] {FileDati/SimulazioniRandomWalk/prova.dat};
\end{axis}
\end{tikzpicture}
\end{figure}
`… mi chiedo… ma è necessario aggiungere al file di dati la prima riga “X Y YERR” e poi specificarlo con table[x=X, y=Y, y error=YERR] ?
Se è così… sono proprio un fagiolo!
::
Ho fatto il copia incolla del tuo codice.
La cosa che non capisco è che “sbrocca” solo se lo inserisco nel mio documento… mentre se compilo il tuo codice separatamente funziona bene!
Anche se alle brutte prendo l’immagine creata in questo secondo modo e la inserisco nel documento, per “cultura personale” vorrei capire da cosa possa dipendere questo malfunzionamento.
Ma non sono così esperto di LaTeX da potercela fare da solo (anche a capire che informazioni dovrei darvi).
::
Guarda, a me viene una cosa sempre analoga a questo:[attachment=704]miaVersione.png[/attachment]
Non so cosa mostrarti per vedere se dipende dal mio documento.
A differenza di te, il mio documento è:
`\documentclass[11pt,a4paper,twoside,openright]{book}
`Così, a margine, anche per altre cose che non riesco a capire… dire che mi sto scoraggiando è davvero riduttivo 🙁
All’inizio, per la tesi, ho imparato a fare i grafici con gnuplot… e ora per via del font differente devo imparare ad usare questo pacchetto, ma lo trovo alquanto ostico.Per esempio, voglio plottare una serie di punti con l’errore (sulle y).
Beh, come provo a dirgli di non disegnare anche la linea… non mi mette più neanche le error bar.
Come gli dico di plottare solo each nth point… non mi mette più le error bar…
Attachments:
You must be logged in to view attached files.::Usa invece ytick=\empty
😮
Grazie!!!
Hai voglia a provare con ytick=none 😆Ma secondo te a che servono xmin, xmax, ymin, ymax? Se tu non definisci il dominio, viene assunto per difetto pari a [−5,5]. Tu hai chiesto di mostrare il disegno solo per x tra 0 e 5, quindi il minimo è y=-5. Hai detto ymin=-3 quindi è chiaro che una parte del grafico non la vedi
Temo di essermi espresso male.
Cerco di chiarirmi, riportando solo i comportamenti relativi alle chiavi xmin, xmax e analoghe per y.1) Specificando solamente xmin=0, xmax=5, ottengo:
[attachment=698]Schermata_2013-05-07.png[/attachment]2) Specificando xmin=0, xmax=5, ymin=-3, l’asse y ovviamente si accorcia… ma il grafico anche non va più giù.
[attachment=700]Schermata-1_2013-05-07.png[/attachment]3) Quello che vorrei ottenere è una cosa (fatta al volo con GIMP) del tipo:
[attachment=699]comeVorrei.png[/attachment]Non c’è bisogno che stampi su carta tutte le documentazioni Prova in questo modo: mentre realizzi i tuoi esempi e ti blocchi pensa che al 90% esiste una chiave o un meccanismo per ottenere ciò che ti serve. Quindi guarda se con la funzione di ricerca del tuo pdf editor esiste un match con due o tre parole che rappresentano ciò che vorresti. Guarda, perciò, gli esempi in corrispondenza dei match trovati e considera che cliccando sulle chiavi in blu puoi sempre vedere come sono definite e cosa fanno. Secondo me così si fa prima.
Nota: questo meccanismo NON vale per ogni pacchetto. TikZ o pgfplots hanno centinaia di pagine di documentazione perciò va benissimo fare così, ma in genere i pacchetti normali hanno una documentazione leggibile in poco tempo. Non voglio essere accusato di istigazione a “delinquere” (tradotta con: “la documentazione non si legge”) .
Generalmente faccio proprio così: uso la funzione ricerca del lettore pdf e di norma risolvo.
Però, il supporto cartaceo mi è comunque utile. Nel senso che proprio non “fisso” le cose leggendo da pdf. Al momento ho stampato solo l’Arte, e altri tre manuali (di listing, subfig e un altro che non ricordo).
Per le guide voluminose, stampo una minima parte di quello relativo alle cose che mi servono… anche perché sennò disboscano l’amazzonia solo per me 🙂
Scherzi a parte, sono antico e (con molta attenzione) alcuni manuali me li sono dovuto stampare (che poi tra l’altro te li puoi portare in giro e leggerli anche nei momenti di “niente”).
Quella che devo ristampare è l’Arte. L’ho letta tutta perché non volevo usare un editor wysiwyg e infatti un sacco di cose le risolvo con quanto ho letto lì.
🙂
Attachments:
You must be logged in to view attached files.::
Grazie per le dritte.
Penso di aver risolto in questo modo:
`
\begin{figure}
\centering
\begin{tikzpicture}
\begin{axis}[xlabel={$l$}, ylabel={$E\left(l\right)$}, xtick=2, xticklabel=$l_c$, ytick=6, xmin=0, xmax=5, ymin=-3, axis x line=middle, axis y line=middle, x=1.3cm, y=0.5cm]
\addplot[black] gnuplot {-x^2 + 4*x};
\end{axis}
\end{tikzpicture}
\caption{Energia di una goccia $l\times l$ per il modello di Ising}
\label{fig:energia-goccia-lxl-ising}
\end{figure}
`L’unico modo che ho trovato per eliminare i tick sulle ordinate è stato quello di specificare un tick fuori dal range.
Ci sono però dei comportamenti che proprio non capisco come gestire.
Per esempio, se io volessi gli assi più lunghi? Ora la lunghezza che mi “infastidisce” è quella delle ordinate, perché la parte negativa dell’asse arriva fino al minimo della funzione sul range delle x… e io invece vorrei fare un trattino “piccolo” dell’asse negativo.
Insomma… non è che sia di utilizzo immediato (vedi nota 🙂 ) questo pacchetto.p.s.:
Il mio consiglio è di perdere un pomeriggio a leggere il capitolo dedicato a pgfplots su L’Arte di scrivere con LaTeX, altrimenti continuerai a sentirti rispondere “leggi qua… leggi là”.
Hai perfettamente ragione. Al momento sto leggendo la documentazione di pgfplots (quella che si ottiene con texdoc per intenderci).
Non potendo stampare su carta le parti che devo approfondire, faccio fatica perché non sono molto portato alla lettura di mallopponi in pdf.
Idem per la guida. Avevo la versione precedente dell’Arte. Ora devo ristamparmela su carta… sennò proprio non riesco a leggere per bene 🙂p.p.s.:
anche relativamente all’uso di gnuplot, hai ragione 🙂
Stavo facendo delle prove per vedere la differenza dei grafici e poi non l’ho più tolto.
::
Scusate per la confusione tra opzione e nome del pacchetto 🙂
Al più presto posto un esempio di codice, per il momento ho risolto tramite i colori già messi a disposizione per nome.Una domanda tecnica (nel senso che non so come funziona su questo forum) per gli amministratori: stanno venendo fuori dei dubbi relativi all’us di pgfplots (spostare gli assi e cose di “questo tipo”).
È preferibile aprire una discussione separata o posso chiedere in questa?
::
Anche a me non succede se non definisco più di un colore con lo stesso sistema.
Se provo a definirne due con il codice html, mi dà errore.
La mia esigenza è proprio quella di definire una decina di colori
(anche se poi ho capito che la colorazione è gestita dal pacchetto dvipsnames (con opzione xcolor) e questo mette a disposizione un sacco di colori, anche per nome)
::
Grazie.
Ok, allora i caption si gestiscono come stavo facendo.
Riguardo i colori, ho letto la parte di documentazione che mi indichi. Per il momento provavo a mettere il codice html del colore direttamente dopo \addplot.
Cerco di approfondire sulla guida, perché al momento mi risulta un po’ criptica questa parte sulla colorazione.Ciao.
edit:
Mi accetta un singolo \definecolor.
Al secondo, come lo inserisco, mi dà errore 😯
-
AutoreRisposte