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  • in risposta a: parere allieamento #110405
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    Secondo il mio modesto parere, è meglio cambiare approccio:
    `
    \documentclass[10pt,a4paper]{article}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage{amsmath}

    % Il markup logico e` sempre da preferire:
    \newenvironment*{sistema}{\left\{\aligned\relax}{\endaligned\right.}

    \begin{document}

    Sistema:
    \[
    \begin{sistema}
    a_{1}x+b_{1}y &= c_{1} \\
    a_{2}x+b_{2}y &= c_{2}
    \end{sistema}
    \]
    Soluzioni:
    \begin{align*}
    x &=\dfrac{
    \,\begin{vmatrix}
    c_{1}&b_{1}\\
    c_{2}&b_{2}
    \end{vmatrix}\,
    }{
    \,\begin{vmatrix}
    a_{1}&b_{1}\\
    a_{2}&b_{2}
    \end{vmatrix}\,
    }
    &
    y &=\dfrac{
    \,\begin{vmatrix}
    a_{1}&c_{1}\\
    a_{2}&c_{2}
    \end{vmatrix}\,
    }{
    \,\begin{vmatrix}
    a_{1}&b_{1}\\
    a_{2}&b_{2}
    \end{vmatrix}\,
    }
    \end{align*}
    Tutto ci\`{o}, supponendo che si voglia a ogni costo evitare di definire a
    parte le quantit\`{a} $D$, $D_{x}$ e~$D_{y}$, che \`{e} la soluzione che
    \emph{veramente} raccomanderei!

    \end{document}
    `
    In più di una famiglia di font — e la «metafamiglia» Computer Modern, nelle sue varie incarnazioni, è fra queste — le cifre arabe hanno tutte la stessa larghezza, caratteristica che può essere utilmente sfruttata negli allineamenti.

    Nota a margine: altre famiglie offrono sia cifre a larghezza proporzionale, sia cifre «allineantisi», cioè a larghezza fissa, con possibilità di scegliere fra le due varianti.

    Ciao.


    Gustavo

    in risposta a: Testo URL blu [risolto] #110388
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    Il seguente codice
    `
    % My standard header for TeX.SX answers:
    \documentclass[a4paper]{article} % To avoid confusion, let us explicitly
    % declare the paper format.

    \usepackage[T1]{fontenc} % Not always necessary, but recommended.
    % End of standard header. What follows pertains to the problem at hand.

    \usepackage[colorlinks,urlcolor=blue]{hyperref}

    \begin{document}

    Si rinvia il lettore a \href{https://www.santa-klaus.com/}{Babbo Natale}.

    \end{document}
    `
    a me produce il collegamento «Babbo Natale» colorato in blu, come desiderato. Ripeto che, però, esso non è sottolineato.

    Ciao.


    Gustavo

    in risposta a: Testo URL blu [risolto] #110386
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    Lascerei perdere la sottolineatura, che, se non m’inganno, il pacchetto hyperref non supporta; invece, supporta la scelta di un colore specificato dall’utente per i collegamenti a URL. Prova a inserire nel preambolo
    `
    \hypersetup{
    colorlinks,
    urlcolor=blue
    }
    `
    e poi nel corpo del documento scrivi semplicemente
    `
    … si rimanda il lettore a \href{https://www.santa-klaus.com/}{Babbo Natale}.
    `
    Dovrebbe funzionare.

    Ciao.


    Gustavo

    in risposta a: Problema con \hypertarget, \hyperlink #110354
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    Premetto che non comprendo assolutamente il motivo per il quale si vuole introdurre un tale vincolo di identità tra il nome simbolico, usato internamente, di un riferimento/collegamento e il testo stampato a cui esso corrisponde.

    Comunque, è sbagliata l’impostazione, giacché un comando come [tt]\_[/tt] non può comparire in una «stringa PDF» quale è (più o meno) il nome di un riferimento; piuttosto, si usi il pacchetto url, già caricato automaticamente da hyperref. Si noti però che hyperref ridefinisce il comando [tt]\url[/tt] definito dal pacchetto url assegnandogli il nuovo nome [tt]\nolinkurl[/tt] (perché hyperref definisce un suo proprio comando [tt]\url[/tt] con diversa funzione). Ecco un esempio compilabile di ciò che intendo, con incluse alcune spiegazioni:

    `
    \documentclass[a4paper]{article}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[italian]{babel} % controllo compatibilita`: **sembra** OK
    \usepackage{hyperref}

    \urlstyle{same} % lo si desidera davvero?
    \newcommand*{\target}[1]{\hypertarget{#1}{\emph{\nolinkurl{#1}}}}
    \newcommand*{\link}[1]{\hyperlink{#1}{\emph{\nolinkurl{#1}}}}

    \begin{document}

    Questa \`{e} la destinazione: \target{Homer_Simpson}.

    \newpage

    Questo \`{e} il collegamento: \link{Homer_Simpson}.

    Funziona anche con \emph{alcuni} altri dei caratteri <>, ma non con
    tutti; per esempio, \`{e} lecita la seguente destinazione:
    \target{Homer{}$&^_Simpson}.

    \newpage

    Ed ecco il relativo collegamento: \link{Homer{}$&^_Simpson}. Si noti che sono
    ammesse anche le parentesi graffe ($\{$~e~$\}$) \emph{purch\'{e} bilanciate}.
    % % Decommentare per controllare l'argomento di “\pdfstartlink”:
    % \showboxbreadth = 1000
    % \showboxdepth = 10
    % \tracingonline = 1
    % \showlists

    Per maggiori informazioni, si veda la documentazione del pacchetto \textsf{url}.

    \end{document}
    `

    Ciao.


    Gustavo

    in risposta a: [RISOLTO ]prob con \begin {figure} #110337
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    renareto” post=110589[…]
    Posso fare dei parbox che ne contengono altri?
    Io, fari una scatola che occupa l’ intera intestazione e, al suo interno, una scatola a sinistra e una centrata, Poi un ultima che contiene una riga di testo.
    […]

    A puro titolo d’esempio:

    `
    \documentclass
    [twoside,boldsubject,italicsignature,shortindent,signaturerule]
    {letteracdp}[2015/02/08]
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage{calligra} % un esempio di font calligrafico
    \usepackage[italian]{cdpbabel}
    \usepackage{graphicx}
    \usepackage[customletterhead]{cdpaddon}
    \usepackage{mwe} % solo per questo esempio
    % \usepackage{showframe} % solo per questo esempio: decommentare per vedere i
    % % margini della gabbia e delle testatine

    \begin{customletterhead}{\textwidth}
    \centering % per puro amore di simmetria; vero anche che rende superfluo il
    % “\noindent” della riga seguente…
    \noindent\makebox[\textwidth]{% Una riga che contiene:
    %
    % (a) scatola di sinistra, per l'immagine, inviluppata in un'ulteriore
    % scatola che la fa apparire di larghezza nulla, facendola sporgere
    % interamente nel margine sinistro:
    \makebox[0pt][r]{%
    \parbox[c][2.5cm][t]{4cm}% vedi “source2e.pdf”, pag. 293
    {% Contenuto:
    \raggedleft % immagine allineata (rimanendone alla sinistra)
    % contro il margine sinistro del testo
    \includegraphics[width=3cm,height=2.5cm]{image-a}% <=== }% <=== \hspace{2.5mm}% spazietto fra bordo immagine e margine sinistro }% <=== % % (b) riempimento allungabile: \hfill % % (c) scatola centrale (e a riempimento centrale), per immagine piccola % e testo: \parbox[c][1.8cm][t]{8cm} {% Contenuto: \centering \includegraphics[width=2cm,height=1cm]{image-b}\par \smallskip {\calligra\Large Studio Legale Squalo \&Caimano\par}% }% <== % % (d) riempimento allungabile: \hfill }\par \end{customletterhead} \begin{customletterfoot}{\textwidth} % Definisco un comando locale: \newcommand*{\mioseparatore}{\quad$\scriptstyle\bullet$\quad} \centering % sempre per puro amore di simmetria \calligra\scriptsize \ruleacrossheadorfoot[-2cm] % \smallskip \noindent\begin{tabular*}{\textwidth}[t]{% specificatori delle colonne: @{\extracolsep{\fill}}% spazio aggiustabile fra le colonne lr@{}% una soluzione semplice che non usa il pacchetto "array" } \multicolumn{2}{@{}c@{}}{% \normalfont Studio Legale Squalo \& Caimano\mioseparatore Viale della Vittoria, 1\mioseparatore 20081\enspace Morimondo\enspace MI% <== } \\[\smallskipamount] Prof.\ dott.\ avv. Massimo Squalo & Prot.\ putt.\ t'ho.avv. Bribante Caimano \\ Patrocinatore in Corte di Cassazione & Patrocinatore in Altri Posti Dove Serve (Anche di Pi\`{u}) \\ Iscrizione all'Albo di~\ldots\ n.~\ldots & Iscrizzione? A~mme bbasta `a~3\,\textordfeminine\,elementare\ldots\space Nun vojo fa `a~4\,\textordfeminine! \end{tabular*}\par \end{customletterfoot} \pagestyle{headings} \address{ Prof.\ dott.\ avv.\ Massimo Squalo\\ Corso della Vittoria, 1\\ 20081\quad MORIMONDO\quad MI } \signature{Massimo Squalo} \place{Morimondo} \date{28~aprile 2017} % Le mie tre fesserie da non imitare: \hfuzz = 0pt \vfuzz = 0pt \lastlinefit = 750 % Fine delle fesserie. \begin{document} \begin{foldedletterhead}{ Par.\ A.~Paponzi\\ Ponzi Ponzi\\ Para Pa Ponzi\\ 12345\quad PONZI\quad PO }[ Causa Tromboni: aggiornamento. ] \opening{Gentile par.\ Anna Paponzi,} \lipsum \closing{Distinti saluti.} \PS Giusto per completezza, ora \verb|\meaning\mioseparatore| restituisce \texttt{\meaning\separatore}: era, per l'appunto, un comando \emph{locale} all'ambiente \texttt{customletterfoot}. \end{foldedletterhead} \end{document} ` Avviso: Codice modificato rispetto alle prime due affissioni per correggere alcuni errori “estetici” e uno, invece, di sostanza.

    Ciao.


    Gustavo

    in risposta a: [RISOLTO ]prob con \begin {figure} #110333
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    renareto” post=110575[…]
    Da quanto ho visto l’ ambiente per generare tabelle non posso usarlo giusto?
    […]

    Cosa intendi con «ambiente per generare tabelle»? Mi raccomando, non confondere l’ambiente [tt]table[/tt] con l’ambiente [tt]tabular[/tt]: [tt]tabular[/tt] può tranquillamente essere usato dentro [tt]minipage[/tt] (e, più in generale, in modo verticale interno), e la «scatola» che esso produce viene trattata alla stregua di un unico, grande carattere.

    Oltre a ciò che ti ha detto @OldClaudio, non dimenticare che puoi anche usare un ambiente [tt]picture[/tt], o TikZ…

    Ciao.


    Gustavo

    in risposta a: [RISOLTO ]prob con \begin {figure} #110330
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    Confermo quanto detto da @OldClaudio: l’ambiente [tt]customletterhead[/tt] è, in pratica, nient’altro che un ambiente [tt]minipage[/tt] il quale, invece che stampare direttamente il proprio contenuto, lo memorizza in una scatola. In particolare, il suo contenuto viene eseguito in modo verticale interno e pertanto non ammette oggetti mobili (i quali, semplicemente, non hanno alcun senso in questo contesto).

    Ciao,


    Gustavo

    in risposta a: Riflessioni sulla composizione di una lettera + letteracdp #110157
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    frix” post=110524OK,
    ho corretto il file e ora compila perfettamente.

    Ottimo! 🙂

    frix” post=110524prova e vedere se da qua si scarica senza dover fare iscrizioni:
    […]

    Sì, riesco a scaricare tutto anonimamente. Da una prima occhiata mi sembra che i file siano tutti come devono essere; solo, nel file [tt]nts2rit3.tex[/tt] toglierei la linea
    `
    \usepackage{comment} %frix
    `
    che probabilmente hai inserito quando tentavi di rimediare agli errori che ottenevi, ma che in realtà è inutile.

    Ho dato uno sguardo anche al file [tt].log[/tt] e, a prima vista, anch’esso contiene quello che mi aspetto per una compilazione normale.

    Grazie per la pena che ti sei preso per pubblicare i file.

    Ciao.


    Gustavo

    in risposta a: Riflessioni sulla composizione di una lettera + letteracdp #110154
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    frix” post=110496[…]
    effettivamente il file citeLaTeXbook.tex che inserisci con \input{} alla linea 103 è completo di premabolo.
    Devo commentare (con begin/end{comment}) qualche pezzo?

    No, qui c’è ancora qualcosa che non va: il contenuto del file [tt]citeLaTeXbook.tex[/tt] deve essere esattamente il seguente:
    `
    \makeatletter

    \newcommand*{\LaTeXbook}{%
    \textsl{\LaTeX book}%
    \@ifnextchar [% ] bracket matching
    \@citeLaTeXbook@opt
    \@citeLaTeXbook
    }
    \@ifdefinable\@citeLaTeXbook@opt{\def\@citeLaTeXbook@opt[#1]{%
    \space\cite[#1]{LaTeXbook}%
    }}
    \@ifdefinable\@citeLaTeXbook{\def\@citeLaTeXbook{~\cite{LaTeXbook}}}

    \makeatother
    `
    Già che ci siamo, preciso anche che [tt]cleanfloats.tex[/tt] deve contenere
    `
    \makeatletter

    \newcommand*\cleantop{%
    \dimen@ \baselineskip
    \advance \dimen@ -\topskip
    \prevdepth \dimen@
    }
    \newcommand*\cleanbot{%
    \dimen@ \baselineskip
    \advance \dimen@ -\topskip
    \advance \dimen@ -\prevdepth
    \vskip \dimen@
    \prevdepth \z@
    }
    \newcommand*\cleanbotp{%
    \vskip -\prevdepth
    \prevdepth \z@
    }

    \makeatother
    `
    Ho provato a “scaricarmi indietro” i cinque file che ho affisso io, e ho trovato che hanno tutti il contenuto previsto. Quindi, ipotizzo che tu abbia erroneamente creato una copia di [tt]nts2rit3-A.tex[/tt] (l’unico dei cinque file che ha un preambolo) sotto il nome [tt]citeLaTeXbook.tex[/tt].

    Ciao.


    Gustavo

    in risposta a: Riflessioni sulla composizione di una lettera + letteracdp #110149
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    Ehm, no, forse non ci siamo capiti 🙂 : per lasciarmi leggere quei file che tu hai depositato presso [tt]www.dropbox.com[/tt], tale sito mi chiede di registrarmi, ma io non voglio farlo! 😛

    Comunque, credo di aver capito cosa è successo: un banale disguido coi nomi dei file, dovuto al fatto che il server del GuIT ne ha rinominati un paio aggiungendovi la data, per evitare un conflitto di nomi con altrettanti file identici, che erano stati da me caricati in un mio precedente tentativo, e che il server stesso aveva accettato (mentre aveva rifiutato il sorgente principale).

    Allora, prova a fare così:

    1. Dopo aver scaricato i cinque file che trovi allegati a un mio precedente messaggio, rimuovi dai nomi qualunque stringa che rappresenti una data (tipo [tt]_2017-04-01[/tt]), in modo tale da restare con cinque file denominati esattamente come segue:
      • [tt]nts2rit3-A.tex[/tt]

      • [tt]nts2rit3-B.tex[/tt]
      • [tt]nts2rit3-C.tex[/tt]
      • [tt]cleanfloats.tex[/tt]
      • [tt]citeLaTeXbook.tex[/tt]
      • [/ul][/li]

      • Concatena, nell’ordine, i tre file
        • [tt]nts2rit3-A.tex[/tt]

        • [tt]nts2rit3-B.tex[/tt]
        • [tt]nts2rit3-C.tex[/tt]
        • [/ul]in un unico file che potresti chiamare, diciamo, [tt]nts2rit3.tex[/tt][/li]

        • Colloca in una stessa directory (preferibilmente creata per l’occasione) i tre file
          • [tt]nts2rit3.tex[/tt]

          • [tt]cleanfloats.tex[/tt]
          • [tt]citeLaTeXbook.tex[/tt]
          • [/ul][/li]

          • Compila il solo file [tt]nts2rit3.tex[/tt], il quale includerà automaticamente gli altri due. LaTeX ti chiederà di ricompilare altre due volte: fallo.

          Non dovresti ottenere errori. Sono invece normali alcuni messaggi di avvertimento simili al seguente:
          `
          Class letteracdp Warning: Some text that did not fit into the folded flap
          (letteracdp) was moved into the main text below the folding;
          (letteracdp) warning issued on input line 2686.
          `

          Ciao.


          Gustavo

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          frix” post=110368[…]
          per caricare le cose che non passano ho usato Clarify – http://www.clarify-it.com
          va bene per un sacco di occasioni.

          Sì, ci sono un sacco di posti che offrono spazio in rete “gratis”; è che in cambio, generalmente, ti chiedono un indirizzo di posta elettronica, che costituisce il loro profitto nell’affare, e io non voglio darglielo…

          frix” post=110368Ho messo qui il codice dei file spezzettati. Si compila anche se con un po’ di errori:
          http://frix.clarify-it.com/d/vrdpxa

          Quello che vedo all’indirizzo che dici non è il codice sorgente del documento intitolato «Forse non tutti sanno che…», cioè quel che si ottiene concatenando i tre file [tt]nts2rit3-A.tex[/tt], [tt]nts2rit3-B.tex[/tt] e [tt]nts2rit3-C.tex[/tt] precedentemente caricati, bensì una copia dell’esempio del «club del pi greco pesante». Mi farebbe anche piacere sapere quali errori rilevi durante la compilazione (ma la compilazione di quale file?), perché non ce ne dovrebbero essere.

          Ciao.


          Gustavo

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          frix” post=110371nel codice intero che hai messo nella finestra di risposta mancherebbe, a mio avviso:
          \usepackage[utf8]{inputenc}

          […]

          A rigore, trattandosi di un esempio, hai ragione, e infatti ho corretto il codice, perché bisogna insegnare che il pacchetto inputenc va sempre usato (persino quando si scrive in inglese!); la ragione per la quale mi ero “dimenticato” di usarlo nel mio codice è che, in tutti gli esempi di codice che affiggo in rete, mi costringo artificialmente a non uscire mai dall’intervallo dei caratteri espriibili con la codifica ASCII a 7 bit, ricorrendo alla notazione LICR ove necessario. Faccio questo per la “paura”, che ammetto essere abbastanza irrazionale, che copiando e incollando il codice dal browser al proprio editor possano sorgere problemi di transcodifica. Comunque, ripeto, ora ho corretto l’esempio “incriminato”.

          frix” post=110371Mi esce una piccola linea TealBlue sul margine dx della pag. iniziale tra oggetto e luogo e data
          se clicco con option sulla finestra della compilazione per trovarla nel codice mi rimanda a \lipsum[1-32]
          […]

          Quello è il segnetto che indica il punto nel quale effettuare la prima piegatura, quando si vuole piegare la lettera in tre per infilarla in una busta. Viene prodotto automaticamente quando si compone una lettera «da piegare», usando cioè l’ambiente [tt]foldedletterhead[/tt] (invece che [tt]letterhead[/tt]). Nel mio esempio, viene prodotta una lettera «da piegare» apposta per far vedere che anche il segnetto appare nello stesso colore dell’intestazione (normalmente viene tracciato in nero).

          Ciao.


          Gustavo

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          Sembra che stavolta ce l’abbiamo fatta. E così, abbiamo finalmente pubblicato anche il «non tutti sanno»…

          Ciao.


          Gustavo

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          Come si è visto, il file PDF che intendevo allegare al messaggio precedente non è passato: troppo grosso. 🙁

          Ho allora provato ad allegare il sorgente LaTeX, ma niente da fare: troppo grosso anche quello. 🙄

          Ritento ora suddividendo il sorgente LaTeX in tre fette: il sorgente originario si ricostruisce concatenandole, pari pari, nell’ordine A, B, C. Allego anche due piccoli file di definizioni necessari per la compilazione. Vediamo se così ci si riesce…

          Ciao.


          Gustavo

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          Il file PDF che intendevo allegare al precdente messaggio non è passato: troppo grosso. Riprovo con il sorgente LaTeX, aggiungendo due piccoli file di definizioni necessari per la compilazione.

          Ciao.


          Gustavo

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