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rainbow” post=91160Sì, voglio esattamente lo stesso disegno dell’immagine, ma non so come rappresentarlo.
`\documentclass
{standalone}
\usepackage{tikz}\begin{document}
\begin{tikzpicture}
\draw [-latex] (0,0) — (-2.4,-2.3) node [below right] {$x$};
\draw [-latex] (0,0) — (4.2,-1.3) node [below] {$y$};
\draw [-latex] (0,0) — (0,2.2) node{$z$};
\draw (0,0.4) .. controls (1.4,0.6) and (0.1,-1.7) .. (2,-2.45)
to [bend left=18, relative] (4.8,0.5) node [above right] {$z=f(x,y)$}
.. controls (3.5,0.7) and (3.4,1.8) .. (2.6,2.15)
to [bend right=26, relative] cycle;
\draw [dash dot] (2.4,1.4) — (2.4,-2.8);
\fill (2.4,1.4) circle [radius=1pt]
(2.4,-2.8) circle [radius=1pt] node [below right] {$(x,y)$};
\draw (1.45,2.1) — (2.15,0) — (3.8,0.7) — (3,2.7) — cycle;
\end{tikzpicture}
\end{document}`[attachment=887]prova1_2014-01-17.png[/attachment]
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You must be logged in to view attached files.::marchetto” post=91070Al Politecnico di Milano c’è la possibilità di scaricare gratuitamente le norme uni-iso da un sito che si occupa di distribuire e vendere questi prodotti. penso che l’ateneo abbia fatto una sorta di abbonamento a questo sito. Non ho idea di qualnto possa costare ma credo sia un servizio utile per studenti e docenti e credo anche sia più economico che comprare le singole licenze.
Ottimo! Tu le hai scaricate? Hai visto che tipo di licenza c’è?
::ivan” post=91066Basterebbe che ogni Dipartimento di ogni università comprasse le norme relative al proprio settore di ricerca.
Le licenze valgono su postazione singola e hanno durata limitata. Certamente possono essere rinnovate (e di fatto lo sono), ma non possono essere cedute agli studenti perché possono essere utilizzate solo dagli aventi diritto (di solito il personale docente). Almeno questo è quello che ho capito io.
Ad esempio, sulla mia copia c’è scritto in ogni pagina
Licenza d’uso concessa a […] per l’abbonamento anno 2013. Licenza d’uso interno su postazione singola. Riproduzione vietata. E’ proibito qualsiasi utilizzo in rete (LAN, internet, ecc.).
Ciao
::samiel” post=91064mi pare di aver capito che NON si deve dire «gradi kelvin»…
::cfiandra” post=91025In questo filone ho riportato la procedura che ho utilizzato per l’installazione.
Ciao
ClaudioIo consiglierei di aspettare l’uscita su CTAN. Ho notato che qualcosa non è retrocompatibile.
Ciao
::OldClaudio” post=91008Quando lo dico agli amici che usano Windows recente, loro mi dicono che è difficile trovare il pannello di controllo e che comunque è difficile scoprire fra quei nomi striani quello che corrisponde a qualcosa che possa chiamarsi Task Manager.
Su Windows 7, basta scrivere “task” nella casella di ricerca del menù start e premere invio. Oppure ctrl+alt+canc e poi cliccare “Avvia Gestione attività”. Non so cos’è cambiato su Windows 8.
Ricordo che proprio tu, @OldClaudio, in un altro intervento avevi già spiegato come interrompere una compilazione con TeXStudio. Comunque da quello che ho letto su SourceForge, è stato aggiunto un pulsante dedicato, se ho capito bene.
Ciao
::cfiandra” post=90882Le novità sono parecchie, a partire dalla libreria per le frecce che, senza il grande lavoro di Liverpool non sarebbe stata scritta.
Probabilmente nel senso che io ho dato il “la” e poi qualcun altro ci ha tessuto sopra K 622, tanto per essere onesti. Io stesso ho difficoltà a riconoscere il mio contributo nell’enorme lavoro di revisione che è stato fatto.
Dal canto mio, ho già avuto modo di ringraziare nella sede più opportuna @cfiandra, @egreg9 e @OldClaudio per i loro consigli.Ciao
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La soluzione che segue è equivalente a quella con le coordinate relative:
`\tikz \draw[thick,rounded corners=2pt]
(0,0)–(0.5,0)–(0.6,0.25)–(0.7,0)–(1,0)–(1.1,-0.2)–(1.2,1)–(1.3,-0.4)–(1.35,0)–(1.5,0)–(1.7,0.5)–(1.9,0)–(2.3,0) [xshift=2.3cm] —
(0,0)–(0.5,0)–(0.6,0.25)–(0.7,0)–(1,0)–(1.1,-0.2)–(1.2,1)–(1.3,-0.4)–(1.35,0)–(1.5,0)–(1.7,0.5)–(1.9,0)–(1.91,0) [xshift=1.91cm] —
(0,0)–(0.3,0)–(0.4,-0.25)–(0.5,0)–(0.8,0)–(0.9,-0.2)–(1,1)–(1.1,-0.4)–(1.15,0)–(1.3,0)–(1.5,0.5)–(1.7,0)–(2.1,0) [xshift=2.1cm] —
(0,0)–(0.5,0)–(0.6,0.25)–(0.7,0)–(1,0)–(1.1,-0.2)–(1.2,1)–(1.3,-0.4)–(1.35,0)–(1.5,0)–(1.7,0.5)–(1.9,0)–(2.3,0) [xshift=2.3cm] —
(0,0)–(0.5,0)–(0.6,0.25)–(0.7,0)–(1,0)–(1.1,-0.2)–(1.2,1)–(1.3,-0.4)–(1.35,0)–(1.5,0)–(1.7,0.5)–(1.9,0)–(2.3,0);`
Osservazioni:1) si possono usare più [tt]xshift[/tt] in uno stesso percorso. In tal modo si può spostare ripetutamente l’origine rispetto alla sua ultima posizione sulla tela e quindi non è necessario calcolare lo spostamento totale;
2) il doppio trattino a fine riga consente di non interrompere la linea e deve essere inserito dopo le opzioni locali.Ciao
::Aimè” post=90883Eccellente soluzione, ma mi permette di inserire solo forme d’onda ricorsive; nel mio esempio è invece presente un battito anticipato (BESV) con onda P negativa. Il fatto che le onde T siano appuntite è semplicemente dovuto alla fretta con cui o disegnato il primo template inserendo coordinate piuttosto simmetriche.
Grazie comunque per il suggerimento che mi tornerà utile quando dovrò disegnare esempi di bigeminismo.E’ colpa mia. Sinceramente ho guardato il disegno, ho confrontato le prime coordinate e ho dedotto erroneamente che fossero tutte uguali, trascinando nell’errore anche @cfiandra. Comunque puoi applicare ugualmente il metodo delle coordinate relative, anche se, ad essere sincero, penso che il metodo di @egreg9 oppure il metodo con i draw e gli shift non diano problemi visibili tranne che su visualizzatori scadenti (e mi è capitato in altre circostanze).
Ciao
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