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OldClaudio” post=84476mathdesign non lavora con i font otf
Cito dal readme di mathdesign:
You have to obtain the commercial text fonts from your favorite
reseller. Only the opentype version these fonts are supported. You
will need the following files:* For Adobe Garamond Pro
AGaramondPro-Regular.otf
AGaramondPro-Italic.otf
AGaramondPro-Semibold.otf
AGaramondPro-SemiboldItalic.otf
* For Adobe Utopia Std
UtopiaStd-Regular.otf
UtopiaStd-Italic.otf
UtopiaStd-Semibold.otf
UtopiaStd-SemiboldIt.otf
* For ITC Charter
CharterITCStd-Regular.otf
CharterITCStd-Italic.otf
CharterITCStd-Bold.otf
CharterITCStd-BoldItalic.otfPut them in your TEXMF tree in the directory
${TEXMF}/fonts/opentype/
/ (Supplier is garamond or itc. The fontname is basically what you want.)
You don’t need to rename the files. The ‘expert’ options is useless,
since this fonts are provided with small caps and oldstyle figures!Ovviamente pensavo di usarlo con XeLaTeX.
Ciao
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Incuriosito dal font Adobe Garamond Pro, stavo cercando un font matematico che si adattasse bene. Ho letto nel readme di [tt]mathdesign[/tt] che il pacchetto supporta anche il file in questione e spiega come usarlo: copiare semplicemente i font otf nella cartella [tt]${TEXMF}/fonts/opentype// [/tt]. A questo punto però non è spiegato con quale opzione richiamare il font. Ho provato con [tt]garamond[/tt], [tt]Adobe Garamond Pro[/tt] e [tt]AGaramondPro[/tt], ma niente da fare. Potete illuminarmi? 💡 Dettagli: credo sia noto ai più che ho Windows 7 + MiKTeX 2.9 base 😮
Ciao e grazie
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Pensavo che ti fosse piaciuto quel font e ne cercassi uno simile, non avevo capito che ti serve proprio quello. Comunque, considerato che il libro è del 1990, potrebbe essere stato composto a mano, senza PC, quindi la tua ricerca potrebbe andare a vuoto. In ogni caso, fa’ una fotocopia ingrandita in modo da mettere in risalto i dettagli e cerca un punto con caratteristiche particolari (la f, le legature, apostrofi e accenti, la o, la g…)Ciao
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Proverei con Adobe Garamond Pro. Da dove salta fuori? Ho consultato un altro testo della stessa casa editrice. Voi che ne dite? Confrontate ad esempio la parola Italia in corsivo o il numero 5. Ho qualche dubbio sulla f, quindi potrebbe essere una variante oppure non ci vedo bene 😥Ciao
Edit: ho visto che l’Adobe Garamond Pro è del 1989, mentre il testo è del 1990; quindi ritengo improbabile che sia quello, però data la somiglianza potrebbe essere una variante del Garamond.
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1. Per non sottrarre troppo spazio, si potrebbe realizzare un menù laterale che riporti le prime guide più cliccate in ordine decrescente. In questo modo si darebbe più visibilità alle guide che vengono preferite dagli utenti (e che quindi vengono utilizzate di più).
1.1 Se questo punto riguarda l’homepage, rimando al punto 1. Se invece riguarda la pagina della documentazione sono d’accordo, ma ci sono guide che affrontano argomenti specifici (vedi quelle di Claudio Fiandrino). In quel caso come si fa? Una sezione per ogni argomento?2. Giusto perché così la trovo un po’ dispersiva (anche il fatto che c’è un pulsante “Documentazione” e un pulsante “guide” che appare nel forum).
2.1 e 2.2 li trovo inutili.Nel vecchio sito c’erano delle pagine che illustravano alcune informazioni basilari sull’uso del programma (ad esempio le distribuzioni esistenti, una rapida guida all’installazione, gli editor esistenti, come si installa il dizionario per la correzione ortografica). Non si potrebbero ricreare quelle pagine? Io le trovavo utili e “promozionali”. Ricreerei le pagine LaTeX, Installazione, Download e Link del vecchio sito, eventualmente aggiornandole o riscrivendole da zero.
Domanda odiosa 😡 Ma quando sarà disponibile il nuovo forum? Se ne parla da tempo…
Ciao
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Scusate la polemica, ma le risposte riguardo ai problemi di MiKTeX base sono sempre del tipo: a domanda “mi si è forata la ruota della bicicletta”, risposta: “ma comprati un SUV”.Ciao
Per @Silvex89, digita “Settings” nella casella di ricerca di Windows 7 e apri “Settings (Admin)”. Nella scheda “General”, l’ultima casella di riepilogo deve dire “Ask me first”. E’ così?
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Forse ti riferisci al disegno del cono. L’ultima generatrice visibile del cono è quella che, proiettata sul piano prospettico risulta tangente all’ellisse della base, perciò i punti di tangenza non è detto che si trovino sull’asse maggiore dell’ellisse (anzi, teoricamente non si trovano mai). Se questa ha equazione
\[\frac{(x-x_C)^2}{a^2}+\frac{(y-y_C)^2}{b^2}=1\]
e se l’altezza proiettata del cono è \(h\), allora le coordinate dei punti di tangenza sono (se non ho sbagliato i calcoli):
\[ PROTECTED2 \]
Quindi il codice va riscritto tenendo conto di questi punti. Nel caso del tronco di cono ovviamente vanno determinate le coppie di punti su ogni circonferenza.Osservazione: come avrai notato, i punti di tangenza si trovano sull’asse maggiore se \(h\to\pm\infty\), cioè nella pratica quando il cono è molto alto, motivo per il quale, in quel caso, sembra che i punti di tangenza si trovino sull’asse dell’ellisse.
Osservazione 2: a parità di altezza, più è schiacciata l’ellisse, più i punti di tangenza sembrano trovarsi sull’asse dell’ellisse.
Osservazione 3: le formule valgono per una proiezione assonometrica ortografica.Eccoti un codice elementare che illustra il metodo descritto. Puoi provare a cambiare i valori nel preambolo per vedere come funziona. Gli angoli di partenza e arrivo degli archi si ricavano dall’equazione dell’ellisse in forma polare (vedi le osservazioni in questa conversazione).
`\documentclass{standalone}
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{shadings}
\def\xc{0} % ascissa del centro dell'ellisse
\def\yc{0} % ordinata del centro dell'ellisse
\def\a{2} % lunghezza del semiasse maggiore
\def\b{1} % lunghezza del semiasse minore
\def\h{4} % altezza del cono
\pgfmathsetmacro{\xp}{\xc+\a*sqrt(1-(\b/\h)^2)} % ascissa del punto di tangenza “destro”
\pgfmathsetmacro{\yp}{\yc+\b^2/\h} % ordinate dei punti di tangenza
\pgfmathsetmacro{\t}{acos((\xp-\xc)/\a)} % angolo associato al punto di tangenza destro (in gradi)
\begin{document}
\begin{tikzpicture}
\fill [top color=gray!50, bottom color=gray!5] (\xc,\yc) ellipse ({\a} and \b); % retino della base
\draw [dashed] (\xp,\yp) arc (\t:{180-\t}:{\a} and \b); % tratteggio posteriore
\filldraw(\xc,{\yc+\h}) — (\xp,\yp) arc (\t:{-180-\t}:{\a} and \b) — cycle; % retino della sup. laterale e contorno
\end{tikzpicture}
\end{document}`[attachment=675]prova2_2013-04-17.png[/attachment]
Versione alternativa con uno [tt]scope[/tt] (le coordinate del centro dell’ellisse sono il valore della chiave [tt]shift[/tt]).
`\documentclass{standalone}
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{shadings}
\def\a{2} % lunghezza del semiasse maggiore
\def\b{1} % lunghezza del semiasse minore
\def\h{4} % altezza del cono
% ascissa del punto di tangenza “destro” rispetto al centro dell'ellisse:
\pgfmathsetmacro{\xp}{\a*sqrt(1-(\b/\h)^2)}
% ordinate dei punti di tangenza rispetto al centro dell'ellisse:
\pgfmathsetmacro{\yp}{\b^2/\h}
% angolo associato al punto di tangenza “destro” (in gradi):
\pgfmathsetmacro{\t}{acos(\xp/\a)}
\begin{document}
\begin{tikzpicture}
\begin{scope}[shift={(0,0)}]
\fill [top color=gray!50, bottom color=gray!5] (0,0) ellipse ({\a} and \b); % retino della base
\draw [dashed] (\xp,\yp) arc (\t:{180-\t}:{\a} and \b); % tratteggio posteriore
\filldraw(0,\h) — (\xp,\yp) arc (\t:{-180-\t}:{\a} and \b) — cycle; % retino della sup. laterale e contorno
\end{scope}
\end{tikzpicture}
\end{document}`
Ciao
Attachments:
You must be logged in to view attached files.14 Aprile 2013 alle 7:34 in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #72883::
Lorenzo e Tommaso, prima che pubblichiate l’articolo, vorrei consigliarvi di aggiungere un paragrafo sui pacchetti/librerie più utili collegati a TikZ. Io candido [tt]tkz-euclide[/tt], che per chi realizza disegni geometrici può essere molto utile. Claudio (@cfiandra) potrà suggerirne altri.Ciao
::EmilLask” post=84199Leggendo con più attenzione mi pare che ancora l’aggiornamento con la risoluzione del bug non sia disponibile, è così?
Sì è cosi. Quello che puoi fare è:
a) scaricare questo file dalla versione di sviluppo e sostituire l’omonimo nel tuo computer (la posizione corretta non la so perché io uso MiKTeX)
b) oppure aggiungere queste righe nel preambolo dopo aver caricato il paccheto TikZ (dovresti farlo per ogni sorgente che ti interessa correggere):
`\makeatletter
\let\pgfmath@function@exp\relax
\pgfmathdeclarefunction{exp}{1}{%
\begingroup
\pgfmath@xc=#1pt\relax
\pgfmath@yc=#1pt\relax
\ifdim\pgfmath@xc<-9pt \pgfmath@x=1sp\relax \else \ifdim\pgfmath@xc<0pt \pgfmath@xc=-\pgfmath@xc \fi \pgfmath@x=1pt\relax \pgfmath@xa=1pt\relax \pgfmath@xb=\pgfmath@x \pgfmathloop% \divide\pgfmath@xa by\pgfmathcounter \pgfmath@xa=\pgfmath@tonumber\pgfmath@xc\pgfmath@xa% \advance\pgfmath@x by\pgfmath@xa \ifdim\pgfmath@x=\pgfmath@xb \else \pgfmath@xb=\pgfmath@x \repeatpgfmathloop% \ifdim\pgfmath@yc<0pt \pgfmathreciprocal@{\pgfmath@tonumber\pgfmath@x}% \pgfmath@x=\pgfmathresult pt\relax \fi \fi \pgfmath@returnone\pgfmath@x% \endgroup } \makeatother` -
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