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illinguista1972″ post=74740Fatto anche questo 🙂 Per le osservazioni di Claudio aspettiamo Lorenzo.
Come sei efficiente!
Adesso se si riuscisse ad allineare al margine destro tutti i grafici, sarebbe piuccheperfetto. Io sinceramente in sidebyside non ho trovato niente di pertinente, ma forse sono troppo scarso 🙁Ciao
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In pgfplots non sono definiti i sistemi di riferimento sferico e cilindrico. Probabilmente l’autore ritiene che, utilizzando le formule di trasformazione, il problema si possa risolvere alternativamente. D’altra parte io stesso non riesco ad immaginare moltissimi casi nei quali l’uso di tale riferimento possa essere vantaggioso: lo stesso problema di un arco di cerchio massimo “inclinato” non credo sia più semplice da definire in coordinate sferiche.
Comunque penso che il messaggio di @OldClaudio fosse più che altro una “lista dei desideri”, che una domanda vera e propria. Nella libreria 3d di TikZ esistono due comandi per riferirsi ad un punto in coordinate sferiche o cilindriche, perciò credo che potenzialmente si possa realizzare una nuova libreria per pgfplots con poco sforzo. Si potrebbe vedere cosa ne pensa l’autore.
Sinceramente a me mancano di più aspetti legati alla posizione del riferimento:
1) la prospettiva
2) le proiezioni oblique
3) la rotazione dell’asse verticale
@Lorenzo, parafrasando un celebre film, con TikZ “SI PUO FARE!”
http://www.texample.net/tikz/examples/map-projections/Ciao
26 Giugno 2012 alle 7:19 in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #72821::
Riapro questo filone per un aggiornamento.
Ieri mi ha scritto l’autore di pgfplots, Christian Feuersaenger, per comunicarmi di avere rivisto l’algoritmo di scalatura degli assi, che dovrebbe essere disponibile nella prossima versione stabile del pacchetto, secondo le nostre indicazioni.Ciao
::illinguista1972″ post=74671Fatto. Fine 🙂
Solo per pignoleria, ti dico che i punti di ancoraggio predefiniti sono più di nove, per questo avevo scritto “coincidenti essenzialmente”. E che avrei preferito “lato superiore”, ma ci ho pensato stanotte e tu mi hai preceduto.
Allora buone vacanze e complimenti per l’articolo. Sono curioso di vedere come lo riassumerete nell’Arte.
Ciao
::illinguista1972″ post=74653Ad ogni modo, io metterei la parola fine a quest’articolino.
Non si può mai dire 😉
A pag. 13, nel secondo punto, direi meglio:[tt]anchor[/tt] specifica uno dei punti di ancoraggio predefiniti per il riquadro della legenda, coincidenti essenzialmente con le direzioni della rosa dei venti ad otto punte più un punto di ancoraggio per il centro. Qui [tt]north[/tt] indica il punto del riquadro in direzione nord, cioè il punto medio del lato in alto.
Ciao
::illinguista1972″ post=74641Proprio su questo colore bianco vorrei operare una modifica nella tabella: vorrei riquadrare di nero il segmento bianco, che altrimenti non si vede 🙂 Idee?
Scrivi direttamente
`\tikz \draw (0,0) rectangle (0.5,5.6pt);`
l’altezza è di 5.6 pt e non di 6 perché lo spessore della linea predefinito è di 0.4 pt, perciò 5.6 pt + 0.4 pt = 6 pt (altrimenti verrebbe leggermente più alto).
Se vuoi cambiare colore al rettangolo, scrivilo tra parentesi quadre subito dopo il [tt]\draw[/tt].Nota: in realtà l’interno del rettangolo è trasparente, ma con lo sfondo bianco… Se lo vuoi proprio bianco, aggiungi [tt][fill=white][/tt] subito dopo il [tt]\draw[/tt].
::illinguista1972″ post=74638spostare la legenda del diagramma ternario
`\begin{tikzpicture}
\begin{ternaryaxis}
[xlabel=A,ylabel=B,zlabel=C,
legend style={anchor=north,
at={(0.5,-0.3)},draw=none},
legend columns=2]
\addplot3 coordinates
{(0.81, 0.19, 0.00)
(0.76, 0.17, 0.07)
(0.22, 0.40, 0.30)
(0.76, 0.07, 0.17)
(0.81, 0.00, 0.19)};
\addplot3 coordinates
{(0.85, 0.15, 0.00)
(0.82, 0.13, 0.05)
(0.39, 0.30, 0.40)
(0.82, 0.06, 0.13)
(0.84, 0.00, 0.16)};
\legend{$10$\textdegree,
$20$\textdegree}
\end{ternaryaxis}
\end{tikzpicture}`
1) A pag. 12, nel primo punto, direi “predefiniti” al posto di “automatici” perché quest’ultimo mi fa pensare che possano essere ricalcolati automaticamente in base al disegno, ma non è così.
2) A pag. 13, nel secondo punto, “anchor” si riferisce al riquadro della legenda, non al sistema di riferimento, perciò stiamo dicendo di fare in modo che il punto medio del lato superiore abbia quelle coordinate che specifichiamo con “at” (relative alle dimensioni del sistema). Si può dire meglio di così. Di conseguenza anche il terzo punto andrebbe chiarito: la posizione della legenda è in realtà la posizione del punto di ancoraggio.
3) Non avevi detto che nel disegno la didascalia sarebbe andata di lato?
4) A pag. 17 i due grafici non sono allineati. Come mai?Edit del IV punto: ho visto che succede anche ad altri disegni. Forse, avendo usato overlay, bisognerebbe “allineare” a destra tutti i grafici nel sidebyside (non so se e come si può fare).
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Sarò un po’ OT, ma il logo che si vede su Wikipedia (4.67 x 4.67 cm^2 a 150 dpi) mi sembra migliore del tuo. Non potresti mettere quello, eventualmente dopo un piccolo ingrandimento (non ho visto quanto è grande il tuo)?Questo a prescindere dal fatto che a me la filigrana dovunque dietro al testo non piaccia.
::DirkPitt” post=74324Dunque dentro il programma l’interprete latex deve esserci da qualche parte. Pertanto, almeno intuitivamente, dovrebbe essere possibile usarlo anche nei file simulink dato che condividono un bel pò di roba matlab e simulink.
Ho chiesto ad uno sviluppatore di MathWorks (non proprio del toolbox Simulink) e mi ha confermato che attualmente non c’è la possibilità di usare l’interprete LaTeX in Simulink. Se ne era parlato tempo fa, ma l’idea non ha suscitato molto interesse nel gruppo, quindi non se n’è fatto niente.
Ciao
::Rocco M.” post=74328A mio avviso però (premetto che non ho seguito i post precedenti), girerei il tutto di -90° attorno all’asse z. In tutti i libri di meccanica che ho visto finora (non sono tantissimi, ma qualcuno si), le coordinate cilindriche e sferiche sono presentate con l’asse x che viene “verso di noi”, con l’asse y che punta a sinistra e ovviamente z che punta verso l’alto.
Grazie per l’opinione. Se facciamo così, il lato fisso dell’angolo di azimut viene a trovarsi “dietro” al disegno, mentre noi vogliamo mettere in evidenza che un lato è sempre il semiasse negativo delle y.
maumau” post=74331Io sono indeciso tra l’ortodosso e l’isometrico, tuttavia sono dell’idea che gli archi colorati vadano rimpiccioliti, c’è troppo rosso.
Si può fare, ma poiché l’angolo è indefinitamente esteso, ho pensato che la colorazione dovesse arrivare al bordo del segmento che rappresenta l’asse orientato, per indicare che virtualmente la colorazione arriva all’infinito. Ma tu pensi che con un colore meno acceso questo problema si risolverebbe/ridurrebbe, oppure hai sollevato due questioni differenti (una sulla lunghezza e l’altra sulla colorazione)?
Grazie
::robitex” post=74327Se intendi la possibilità di formattare il codice, si può già fare adesso, inserendo il codice tra i tag code, premendo il pulsante nella barra tra quelli “Codice Forum”
No, intendevo scrivere $\frac{a}{b}$ e leggere invece il risultato LaTeX. In diversi siti si può fare. Ovviamente non me ne intendo e non so quanto possa essere complicato.
Ciao
::robitex” post=73866La domanda che mi sono posto è però questa: è vero che una guida tematica toglie risorse che altrimenti andrebbero verso ArsTeXnica la rivista del gruppo?
ArsTeXnica è una bellissima rivista, capace di dare molto sia al lettore che agli autori, ed essendo una pubblicazione periodica, assume la forma della carta stampata dai contenuti statici.
Una guida tematica è una pubblicazione dinamica (molte volte le 5 guide disponibili sono state aggiornate), quindi adatta per un tema generale, con la capacità di seguirne gli sviluppi ricevendo i contributi dei lettori più attivi, e non è certo una cosa nuova, perché in fondo anche la GuidaGuIT funziona così.Penso che un articolo pubblicato su ArsTeXnica debba soddisfare dei requisiti, di forma e contenuti, che ad una guida tematica possono anche non essere richiesti. In quest’ottica si potrebbe fare in modo che le guide che ricevano l’approvazione degli editori della rivista possano esservi pubblicate e viceversa, gli articoli che necessitano di aggiornamenti/revisioni, possano trovare spazio nella nuova sezione. In tal modo diventerebbero anch’essi “dinamici”.
Riguardo al sistema di collaborazione, per esperienza personale sono contrario alla possibilità che altri mettano direttamente mano al mio lavoro, perché di solito la sua stesura richiede molta più attenzione di quello che sembra e le mie intenzioni possono sfuggire al lettore/contributore. A volte anche la scelta di un termine o di una scaletta degli argomenti può essere stata pesata accuratamente. Al contributore può non piacere e magari pensare di cambiarla, ma così facendo stravolgerebbe il senso del mio lavoro senza nemmeno avvisarmi. Preferirei invece che il contributore mi indicasse le sue intenzioni ed io potrei eventualmente decidere di seguirle, oppure no.
Quando Lorenzo e Tommaso hanno iniziato a scrivere l’articolo su [tt]pgfplots[/tt] avrei potuto dire: “aspettatemi! Mi unisco anch’io e lo scriviamo in tre”, ma non sono voluto intervenire direttamente perché ho pensato che il mio contributo diretto avrebbe potuto stravolgere l’identità dell’articolo e di conseguenza dell’Arte nella quale mi sembra di capire che verrà incluso con qualche modifica. Proprio per questo motivo mi sono limitato a chiedere l’aggiunta di un capitolo all’Arte invece di dire: “visto che qualcosa ne so, lo scrivo io un articolo e poi, se volete, lo potete aggiungere”.[OT]
Sono d’accordo sulle osservazioni sollevate da Tommaso. In più vorrei chiedere CHE nella prossima versione del forum SIA possibile scrivere direttamente del semplice codice LaTeX come succede in altri forum di matematica, dal momento che l’oggetto del forum è proprio quello.
[/OT]Ciao
::illinguista1972″ post=74222Senz’altro quello in basso a sinistra!
OldClaudio” post=74228Senz’altro quello isometrico
lorenzo.pantieri” post=74229Sono incerto fra quello e quello a fianco.
Riepilogando, finora abbiamo raccolto solo 2,5 opinioni e siamo in perfetta parità. Nessun altro vuole dire la sua?
P.S.: se verrà scelto quello monometrico, credo che dovrò ritoccare un po’ l’occhio, perché mi sembra troppo schiacciato…
::DirkPitt” post=74282Dato che matlab mi segnala errore deduco che c’è qualcosa che non va nell’interprete matlab…
Purtroppo l’interprete TeX di MATLAB non è completo e il comando [tt]\dot[/tt] è uno di quelli che mancano, idem per [tt]\frac[/tt]. Potresti sostituire il punto con l’apostrofo (doppio) o con [tt]\prime[/tt]. In fondo il significato è lo stesso.
Non ho Simulink, perciò non ti posso dire se interpreti i comandi LaTeX, ma mi sembra di capire di no.Ciao
::illinguista1972″ post=74225Vero. Avevo provato a spostare la legenda del grafico a triangolo, perché dopo averlo rimpicciolito si sovrapponeva alla lettera A. Niente da fare, non ci sono riuscito 🙁 Si potrebbe mettere, infatti, qualche comando per spostare la legenda. Di default viene sempre sovrapposta ai grafici. Ci provo.
Per il grafico di pag. 12: [tt]legend style={anchor=north, at={(0.5,0.95)}}[/tt] oppure [tt]legend style={anchor=south, at={(0.5,0.05)}}[/tt]. Per quello ternario, mi sa che è più facile spostare le etichette che la legenda.
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