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furly” post=70175Ora manca solo da capire come far rientrare il testo del PERSONAGJO3 nel qual caso la riga fosse troppo lunga!
Intendi la riga “descrizion da prime azion…”? Ho provato ad allungarla e a me rientra come il testo che segue, cioè sotto “izion” di “descrizion”. Non va bene così?
furly” post=70175p.s.: il comando \usepackage[italian]{babel} devo metterlo altrimenti non compila nulla. E’ strano secondo voi?
Prova a cancellare il file .aux e a ricompilare.
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1a) su colorlinks non sono sicuro, ma credo che non elimini i colori di tutti i tipi di collegamento.
1b) linktocpage fa in modo che nell’indice sia il numero di pagina e non il testo il collegamento ipertestuale (cioè devi cliccare sul numero di pagina)
2) draft disattiva tutti i collegamenti ipertestuali, cioè non rimane più niente di cliccabile
3) hidelinks rimuove sia i colori sia i bordi dei collegamenti (cosa che colorlinks non fa). E’ l’opzione introdotta più di recente.Ciao
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Mi sembra di capire che quello che cerchi è qualcosa di simile alla canzone Clementine a cavallo tra pag. 12 e pag. 13 del manuale del pacchetto verse.
Non ho capito invece cosa intendi per “spaziare i due PERSONAGJOS”. Verticalmente? Allora l’esempio citato sul manuale dovrebbe risolvere anche questo problema.Ciao
P.S. Ma a che serve [tt]\usepackage[italian]{babel}[/tt] se il testo non è in italiano? Dovrai comunque andare a capo manualmente.
8 Marzo 2012 alle 16:58 in risposta a: [R] Linea tratteggiata con molti punti in pgfplots e acrobat #70783::robitex” post=70033
Provare ad assemblare n grafici con n \addplot spezzando in n tronconi l’input?Perfetto. Così ho risolto. Bisogna perdere un po’ di tempo a preparare i dati, ma alla fine funziona.
Ma perché funziona? Il numero di punti per pollice non è lo stesso di prima?
E poi c’è sempre il mistero di Acrobat 😕Grazie mille
8 Marzo 2012 alle 16:08 in risposta a: [R] Linea tratteggiata con molti punti in pgfplots e acrobat #707818 Marzo 2012 alle 15:31 in risposta a: [R] Linea tratteggiata con molti punti in pgfplots e acrobat #70779::robitex” post=70026Scusate,
chiedevo ulteriori informazioni perché l’esempio minimo mi pareva celasse le effettive esigenze del grafico dell’utente.Non ti devi scusare. Ho chiarito la situazione nell’intervento precedente. Quello che avevo postato all’inizio era un esempio banale messo su per riprodurre il problema.
Grazie
8 Marzo 2012 alle 15:21 in risposta a: [R] Linea tratteggiata con molti punti in pgfplots e acrobat #70777::
Robitex e Claudio avete perfettamente ragione. Io stesso in questo intervento sul forum avevo sollevato le stesse osservazioni e mai avrei ritenuto di potermi trovare nella stessa situazione di clidre. Sono consapevole che 60000 punti sono uno spreco e infatti era mia intenzione generare il pdf e convertirlo in jpeg per eliminare ogni inconveniente.
In ogni caso, resta la domanda: perché il visualizzatore di TeXstudio si comporta bene e Acrobat no?
La situazione è questa. Ho un file di dati generato da un sensore di vibrazione installato in prossimità di una turbina per lo studio della stabilità della struttura. La relativa traccia è piuttosto complessa e con dei picchi, essendo variabile la velocità del rotore. Voi direste di ridurre il numero di punti. Benissimo: come faccio a sapere quali punti sono superflui e non altererebbero significativamente il grafico? Non posso decidere arbitrariamente di prendere un punto ogni tot, perché rischierei di alterare la traccia. Dovrei mettermi a spulicare i dati ad uno ad uno per venirne fuori. A questo punto avevo pensato di far prima ad includerli tutti, generare il grafico, rasterizzarlo e inserirlo nel documento, ma si presenta il problema in oggetto.
Voi come fareste?Grazie mille
OldClaudio” post=70023Secondo: i nodi sono collegati da curve di Bézier il cui scopo è appunto quello di usare meno nodi e di raccordarli con curve “dolci” che si uniscono fra loro con la continuità della tangente.
Sei sicuro che pgfplots non usi la semplicissima interpolazione lineare, come i software di calcolo numerico d’altra parte?
8 Marzo 2012 alle 14:19 in risposta a: [R] Linea tratteggiata con molti punti in pgfplots e acrobat #70775::robitex” post=70019Il tuo codice d’esempio produce un out of memory
Quello della memoria è un problema noto di pgfplots. Se ne parla nel paragrafo 6.2 del manuale (del quale ho adottato la soluzione) e se n’è parlato anche su questo forum.
robitex” post=70019Penso quindi che il tuo problema vada approfondito con ulteriori informazioni.
Non capisco di quali informazioni abbia bisogno. Se vuoi, posso entrare nel caso specifico, ma già quell’esempio banale mostra il problema, perciò credo che tutto il necessario sia nel primo intervento.
Ciao e grazie
::deer” post=696541) se la procura manca del tutto, restituisce un avviso nel pdf (tipo di colore rosso) che mi ingiunge di aggiungerla;
Non ho capito bene: come fa a mancare la procura se la inserisci ogni volta automaticamente con il comando [tt]\procura[/tt] i cui dati variabili (identità) si esplicitano insieme a quelli del documento principale, secondo quanto chiedi?
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Voglio contribuire più che altro con uno spunto per un codice da migliorare. Di programmazione in LaTeX putroppo ne so quasi niente, perciò sono sicuro che il codice che ho scritto avrà dei difetti e potrà essere migliorato. Spero che in tal caso gli esperti del forum vogliano mettervi mano (o rifarlo da zero). Il mio obiettivo è solo quello di mostrare che ciò che chiedete sembra fattibile e con poco sforzo. Andiamo col codice (esempio minimo) e poi con i commenti.
`\documentclass{minimal}
\usepackage[italian]{babel}\usepackage{ifthen}
\newcommand{\sottoscrittoa}{\ifthenelse{\equal{\sesso}{m}}{sottoscritto}{sottoscritta}}
\newcommand{\oa}{\ifthenelse{\equal{\sesso}{m}}{o}{a}}
\newcommand{\oessa}{\ifthenelse{\equal{\sesso}{m}}{o}{essa}}\newcommand{\sesso}{f}
\begin{document}
Io \sottoscrittoa{}. Io sottoscritt\oa{} avvocat\oessa{}.
\end{document}`Il codice fa ricorso al pacchetto ifthen e confronta il comando [tt]\sesso[/tt] (che deve essere definito insieme all’identità di chi scrive) con la stringa “m”, per restituire la parola del genere desiderato. Può essere usato in una forma limitata, ad esempio per sostituire una parola specifica come nel caso di [tt]\sottoscrittoa[/tt], o in alternativa in una forma generale, nella quale si sostituisce solo la desinenza del genere (o – a, o – essa, e – essa, ecc…). In questa seconda forma non sono sicuro che manchino effetti collaterali (ad esempio la sillabazione), ma permetterebbe di ridurre il numero delle parole da definire nel documento.Amesso che abbia capito bene quale sia la richiesta.
Ciao
Edit: mi vado convincendo che la seconda forma sia da evitare. In ogni caso non credo siano molte le parole da definire in base al genere, perciò con la prima forma il lavoro in più non dovrebbe essere comunque tanto.
Faccio notare che il codice non confronta il comando [tt]\sesso[/tt] anche con la stringa “f”, ma restituisce il femminile ogni volta che [tt]\sesso[/tt] non è “m”. Si potrebbe annidare un altro [tt]\ifthenelse[/tt] in modo tale da realizzare anche il secondo confronto, sebbene mi sembri superfluo.
::GennaroTedesco” post=69798ma davvero hai bisogno del pacchetto xcolor ?
Perché uno non dovrebbe usare xcolor? Io lo uso per richiamare i colori tramite i nomi assegnati. Mi sembra ne abbia molti di più di color, e siccome raramente mi serve un colore preciso, mi affido a quello più simile al colore che cerco tra quelli predefiniti. Lo trovo molto più comodo che indicare una terna di numeri che in futuro non mi dirà niente e che comunque devo prima individuare correttamente.
Ci sono delle controindicazioni nell’usare xcolor?Ciao e grazie
::egreg9″ post=69799non si devono mai usare caratteri accentati e comandi nell’argomento di [tt]\label[/tt], mentre tu scrivi [tt]\label{capacità}[/tt]
Questa non la sapevo 😮
Mi sembra che non sia segnalato nelle guide più consigliate. Forse sarebbe il caso di aggiungervi la segnalazione…
Puoi spiegarmi perché (altrimenti me lo dimenticherò prestissimo)?Grazie
::lorenzo.pantieri” post=69591Grazie mille a Martino (che ha notato l’errore), a Enrico (per le sue osservazioni sull’uso degli esponenti) e a Liverpool (per aver individuato la soluzione)! 🙂
Io mi tolgo di mezzo perché non ho fatto assolutamente niente. Ho solo letto la formula secondo le tue intenzioni.
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