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Salve a tutti!Ho capito dove sta il busillis. Se uso il pacchetto amsthm e faccio
\begin{teorema}[di Pitagora]
Pitagora viene stampato in roman, non in grassetto.
Se non uso il pacchetto, il grasseto c’è.
Una questione di scelte stilistiche, d’accordo. Ma LaTeX E’ una questione di stile!
Voi che cosa preferite?
Lorenzo
::Per una recensione dei manuali indicati nella lista è possibile visitare la pagina di GuIT.
L’unico manuale che conosco, fra quelli della lista, è il testo di Beccari: lo ritengo ricco di informazioni, ma un po’ farraginoso e povero di esempi concreti.
A me è servito molto di più “Una mica tanto breve introduzione a LaTeX”, di T. Oetiker, che – se non erro – mi hai consigliato Tu….
Grazie!
Lorenzo
::Il fatto che molti usino quei simboli non ne fa uno standard.
EnricoHmmmm….. se “standard” significa “generalemtne usato dalla comunità scientifica”,allora non sono d’accordo con la tua affermazione.
In generale uso \mathbf, da un po’ di tempo. A parte che quei \varmathbb fanno abbastanza orrore! Un’altra possibilità, che mi ricorda i caratteri usati dal mio libro di testo favorito (tanti anni fa), è il \mathbb che si ottiene caricando il pacchetto bbold.
EnricoGrazie del consiglio, farò così anch’io.
Lorenzo
::La bibliografia comincia subito dopo la fine dell’articolo, senza cambio di pagina. Non è che nella tua ultima pagina ci sia troppo poco spazio?
Buona norma è provare con un documento semplificato e vedere se il problema rimane. Che rimanga o no, hai indizi su cui lavorare e di cui informarci, eventualmente.
EnricoScusami scusami scusami, sono una bestia: mi è scappato un \clearpage e non me ne sono accorto 😉
Mi cospargo il capo di cenere.
Lorenzo
::Rivedere il testo significa proprio leggerlo attentamente e cambiarlo se serve. A volte basta un sinonimo più breve un paio di righe prima (nello stesso paragrafo, naturalmente) perché un “overfull” sparisca.
Ciao
EnricoTi ringrazio del consiglio.
In generale, sto riscrivendo in LaTeX le mie tesine di laurea in matematica (che avevo fatto in Word) e mi sto accorgendo che il vantaggio di LaTeX non è soltanto nella qualità tipografica della *forma*: LaTeX, per come è fatto, mi obbliga a strutturare logicamente le idee, e alla fine ne guadagnano molto la chiarezza ed il rigore del *contenuto*.
Insomma: LaTeX è una fi-ga-ta!!!
Lorenzo
::Vorrei che la formula andasse a capo dopo [1,1,0], ma se scrivo`$c=\beta\left([1,0,0],[0,1,0],[1,1,0],\-[1,c,0]\right)$`non succede nulla!
Il comando “\-” non fa quello che pensi; serve per indicare un punto di sillabazione in una parola. In quella formula non si dovrebbe andare a capo dopo una virgola, perché ciò che sta fra le parentesi è un tutt’uno. In casi disperati, ma prima prova a rivedere il testo, puoi inserire il comando “\linebreak[2]”.
EnricoScusa ma…che vuoi dire con “rivedere il testo”?? Intendi “cambiare la formula”???
Comunqe mi sa che la metto in display e festa finita…
Lorenzo
::Salve ancora a tutti voi, colleghi di LaTeX!
Se scrivo`Se la cubica ha equazione~(\ref{cubica}), allora $c=\beta
\left([1,0,0],[0,1,0],[1,1,0],[1,c,0]\right)$.`la parte finale della formula deborda (leggermente) dal margine destro.
Come posso rimediare?Non puoi, se non modificando il testo. Queste sono ottime occasioni per rivedere anche la forma, oltre che il contenuto. In caso disperato, metti la formula in evidenza (con \[…\]).
EnricoOkay ma… come faccio a modificare il testo. Io vorrei che la formula andasse a capo dopo [1,1,0], ma se scrivo
%
$c=\beta\left([1,0,0],[0,1,0],[1,1,0],\-[1,c,0]\right)$
%
non succede nulla!Lorenzo
::devo inserire nella mia tesina una figura semplice semplice: un curva tagliata da un paio di rette con i punti di intersezione etichettati con qualche lettera.
Una sciocchezza ma…
…che programma mi consigliate? Usare Mathematica mi sembra un’esgerazione e poi…
non c’è il “pericolo” che i font usati dal programma di grafica (qualsiasi esso sia) “stonino” con quelli del resto dell’articolo?Il pacchetto mfpic è abbastanza semplice da usare e ha l’uscita metapost da usare con pdflatex. Provalo.
Ciao
EnricoSai dirmi dove reperire il pacchetto e la sua documentazione?
Grazie!
Lorenzo
::Non capisco perché quando faccio`\usepackage{amsthm}
\newtheorem{teorema}{Teorema}
…
\begin{teorema}[Salmon, 1851]
…
\end{teorema}`le parole (Salmon, 1851) non sono stampate in grassetto (come dovrebbero).Nessuno ha detto che dovrebbero. Anzi!
EnricoMa come?? In tutti i manuali che ho, agli stessi comandi che ho digitago io corrisponde un layout in grassetto (che, fra l’altro, a me sembra molto appropriato). Perché a me non succede??
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Lorenzo[/quote]Puoi modificare il simbolo con`\renewcommand{\qedsymbol}{quello che vuoi}`L’allineamento a destra è un effetto cercato appositamente.In effetti, adesso che riguardo la mia tesina, devo dire che è comodo… si capisce subito dove inizia e dove finisce la dimostrazione! Altro che Word…
Questo LaTeX è una figata!
Lorenzo
::Ciao,
ha iniziato da pochissimo a scrivere in latex, 😕
non riesco a inserire la parola “dimostrazione” dopo aver enunciato un teorema.
quali comandi devo usare?Usa il pacchetto “amsthm”; ti mette a disposizione l’ambiente “proof”. Se usi babel, non avrai alcun problema (se non a scrivere dimostrazioni corrette 😀 )`…
\usepackage{amsthm}
…
\begin{document}
…
\begin{proof}
Esercizio per il lettore.
\end{proof}`
Ciao
EnricoSalve! Ho provato anch’io questo ambiente “proof”, ma francamente trovo il quadratone che mette alla fine della dimostrazione (allineato a destra, come i numeri delle formule), un poco sgraziato…. A voi non sembra?
A me sembrerebbe più appropriato un qadratino subito alla fine della dimostrazione, più piccolo di quello che si ottiene con $\Box$, che venga messo in basso e non al centro della linea?
Esiste un simbolo così? Che ne pensate?
Lorenzo
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