Risposte nei forum create
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1. Esiste un modo “canonico” per far sì che LaTeX cominci i vari capitoli sempre in una pagina dispari, lasciando – se serve – una pagina bianca alla fine del capitolo precedente?
Usando la classe book il comportamento di default è quello che descrivi.
Hai ragione: ma in più cambia i margini e aggiunge le testatine in cima alla pagina. C’è un modo per conservare il layout della classe report, cominciando però i vari capitoli sempre nelle pagine dispari?
2. Nel mio documento, l’indice sta su una pagina sola. Vorrei che la pagina non venisse numerata…
`
\thispagestyle{empty}
`Questa linea di codice per essere funzionante, va riportata dopo ogni comando di sezionamento.
Perfetto!
Grazie, Lorenzo
::Non dipende sicuramente da LaTeX, dipende dal tuo sistema e dai fonts che hai installato, dipende al massimo da dvipdf o (a mio parere) da Acrobat Reader.
Seconda cosa: non sempre i font T1 funzionano molto bene con i PDF, soprattutto sotto GNU/Linux: prova a disabilitare la riga`\usepackage[T1]{fontenc}` e potrebbe anche essere che il problema sparisca.
Non spariamo frasi a caso, per favore: LaTeX e` usato da piu` di vent’anni e bug del genere dovrebbero essere stati corretti si e no nella seconda release stabile.
Hai certamente ragione: la mia era più che altro una provocazione! 😉 🙄 Resta il fatto che:
1. Ho provato a disabilitare la riga `\usepackage[T1]{fontenc}`ma il problema si ripresenta.
2. Mi dici che il problema dipende dal mio sistema, dai font installati o da Acrobat Reader: sto usando un PC con WindowsXP Professional nuovo di fabbrica, ho scaricato l’ultima verisone di MikTeX (installazione total), e le ultime release di WinEdt di Acrobat Reader: non vedo che cosa potrei fare di più! Il problema, quantomeno, dovrebbe riguardare più di un utente!
3. Non mi è chiaro se la differenza tra il DVI o il PDF è solo una mia impressione o no.
4. Come posso risolvere il mio problema??
Ciao e buon lavoro, Lorenzo
::La tua frase ha bisogno solo di essere leggermente modificata, invece di dire la figura seguente uno puo’ mettere la figura n. in ogni caso ti consiglio di dare un occhio al pacchetto varioref.
[…]
in questo modo, con posizionamento flottante prevalentemente top e varioref ottengo dei documenti elastici e con le figure che di solito non si allontanano troppo dal punto di inserimento e posso concentrarmi sul contenuto piuttosto che sul layout.Perfetto!
Grazie di cuore, Lorenzo
::consiglio cmq di concentrarsi sul contenuto e la struttura del documento, se LaTeX vuole mettere la figura 5 o 6 linee più in su che male c’è?
In generale, sono perfettamente d’accordo con quanto scrivi. Però sto ri-scrivendo la mia tesi e c’è un paragrafo che termina in questo modo: “[…] Euler illustra i suoi argomenti nel modo seguente: [segue figura]”.
Capisci che, in questo caso particolare, la figura DEVE trovarsi subito dopo la fine del paragrafo, esattamente dove la voglio io, non dove vuole LaTeX!!
La figura è piccola, e di spazio per metterla in mezzo alla pagina ce ne sarebbe d’avanzo.
Non capisco: qualche giorno fa avevo compilato il documento e LaTeX aveva posizionato la figura esattamente al centro della pagina. Poi ho attivato l’opzione della sillabazione italiana su MikTeX, e adesso LaTeX non ne vuole sapere e mette la figura al top…
Ho provato con
`
\begin{figure}[!h]
\centering
\includegraphics[width=0.6\textwidth]{gruppo}
\caption{Blah blah.}
\end{figure}
`
ma niente: LaTeX la mette al top.Ho provato anche con
`
\begin{figure}[!H]
\centering
\includegraphics[width=0.6\textwidth]{gruppo}
\caption{Blah blah.}
\end{figure}
`
dopo aver installato il pacchetto float (come suggerito da Emiliano). Peggio ancora: LaTeX mette la figura in fondo al documento, al centro di una pagina a sé stante….Ci sarà pure un modo di uscirne…
Lorenzo
::Non mi sembra corretto non rientrare il primo paragrafo della citazione, visto che i successivi rientrano.
Perfetto! Grazie ai tuoi consigli, me la sono cavata così:
`
\newenvironment{qquote}
{\begin{quote}\small\ignorespaces}
{\end{quote}}
%
\newenvironment{qquotation}
{\begin{quotation}\small\ignorespaces}
{\end{quotation}}
`Ciao e buon lavoro!
Lorenzo
::L’ho provato ma non sono riuscito a vedere modifiche sul comando `\dots`
Prova a confrontare
`
[\ldots]
`con e senza il pacchetto. Il pacchetto toglie quel minuscolo spazio che LaTeX mette di default dopo i tre punti, che così restano centrati fra le parentesi quadre.
Il programma permette anche di regolare lo spazio tra i puntini di sospensione con il comando
`
\renewcommand{\ellipsisgap}{0.1em}
`Per ossessivi e perfezionisti come me, un must!
Ciao, Lorenzo
::Pacchetto ellipsis.
Ciao.
Grazie!!
Colgo l’occasione per ripere (a te, a Lapo e agli altri dello Staff) quello che ho detto ad Enrico: complimenti, ne sapete veramente tanta.
Vi ringrazio di mettere a disposizione la vostra professionalità con tanta generosità e passione.
Ciao a tutti e buon lavoro,
Lorenzo
::Si tratta di una normativa ISO che è “obbligatoria” solo per gli ingegneri. In matematica “possiamo” continuare a scrivere le “costanti” come ci pare.
Ciao
EnricoTi ringrazio dei consigli e della dotta spiegazione!! 😉
Certo che in questo forum c’è gente che ne sa veramente a pacchi: compimenti!
Ciao e buon lavoro,
Lorenzo
::Personalmente mi sono definito un nuovo ambiente “citazione” che rientra la quotation e la scrive in \small.
Ciao, ho definito un nuovo ambiente così:
`\newenvironment{citazione}{\begin{quotation}\noindent\small}{\end{quotation}}`Quasi perfetto: l’unica cosa è che c’è una piccola, fastidiosa indentazione nella prima lettera della citazione, che non capisco da dove diavolo venga e che non voglio….
Tu come hai fatto??
Lorenzo
::Sei sicuro che non sia già installato? Se lo è hai una data nella colonna Installed on. Non mi vengono in mente altri motivi per cui non si attiva il pulsante +.
DOVREBBE essere installato: sul MikTeX Package manager, nella colonna “Installed on”, c’è la data 2005-01-17. Però quando compilo un documento che nel preambolo contiene
\usepackage[italian]{babel}
mi appare il messaggio
Package babel worning: No hyphenation patterns were loaded for the language ‘Italian’. I will use the patterns loaded for \language=0 instead.
e LaTeX non riesce a fare correttamente la divisione in sillabe delle parole italiane.
Aggiungo che ho aperto i file italian.sty e italian.ldf che sono in C:\texmf\tex\generic\babel \texmf\tex\generic\babel, ma non ci sono le suddivisioni delle parole italiane come mi aspettavo!!
Che faccio, Lapo?
Grazie, Lorenzo[/quote]
::Lo scopo non è assolutamente quello di terrorizzare gli utenti ma solo quello di migliorare la qualità del forum. Se inoltre un utente, pur avendo effettuato ricerche e pur avendo trovato topic che trattano problemi analoghi al proprio, non riesce a risolverlo noi siamo ben lieti di aiutarlo.
Visto che siamo in tema, volevo complimentarmi con lo Staff per la qualità e per l’utililtà di questo splendido forum: grazie di cuore e… convertiamo il mondo a LaTeX!!!
Lorenzo
::Un trucco da usare quando si ha fretta è schiacciare il famigerato pulsante “stamp” della tastiera (il cui utilizzo è sconosciuto ai più) che sostanzialmente cattura lo schermo e poi con un qualunque programma di grafica lo si incolla e lo si salva a piacere. Ad esempio io faccio così per le figure cabri.
Uhm…. Credo che così facendo tu ottenga un’immagine bitmap, e non vettoriale. Per cui ingrandendola perdi in definizione…. Secondo me, è meglio non farlo!
Lorenzo
::Il modo più semplice per esposrtare immagini vettoriali create con l’editor di MS Word è copiare (ctrl+C) ed incollare (ctrl+V) su un programma di grafica vettoriale quale ad esempio Corel Draw (ma ne esistono molti altri e anche molti freeware). A questo punto si esporta il file come eps e si è pronti per lavorare con il LaTeX.
Un altro modo sarebbe stampare da Word SU FILE attivando, nelle PostScript options, la voce “EPS enabled”. Si ottiene un file .PRN. Lo si apre con GSView e si salva come EPS. Con un po’ di fortuna, funziona. Ma non sempre… Meglio fare come suggerisce Lapo!!
Lorenzo
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