Marco87

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 16 al 30 (di 854 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: Incompatibilità tra babel (italian) e angles #92237
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao,

    come non detto. 😀

    Ciao,
    Marco.

    in risposta a: Incompatibilità tra babel (italian) e angles #92235
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao,

    illinguista1972L’Arte di disegnare con LaTeX non è mai stata scritta, per cui non so proprio come tu faccia a non trovarla più. 🙄

    Certo che è stato scritto un articolo dal titolo: “l’Arte di disegnare con LaTeX”! Il link per il download l’hai fornito tu nella conversazione che ha indicato Liverpool. Il problema è che né nella sezione “Documentazione” di questo sito, né direttamente dal sito di Lorenzo si reperisce questo link (ho verificato che è possibile trovarlo con i principali motori di ricerca). È evidente che il file è presente sul sito di Lorenzo; forse però s’è dimenticato di inserire anche un riferimento, e così sul suo sito rimane “invisibile”.

    A mio parere, come è stato fatto con [tt]pgfplots,[/tt] sarebbe bello che fosse integrato nell’Arte. In questo modo si può fare riferimento ad uno stesso documento.

    Ciao,
    Marco.

    in risposta a: Incompatibilità tra babel (italian) e angles #92231
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao Tommaso,

    illinguista1972Hai provato a scaricarla? Io l’ho appena fatto e tutto funziona regolarmente.

    Dove si può scaricarla? Intendo l’ “Arte di disegnare con LaTeX”, non semplicemente l’Arte. 🙂

    illinguista1972[…] registra giacenze preoccupanti.

    Non ho capito cosa intendi dire.

    Grazie e buona giornata,
    Marco.

    in risposta a: Incompatibilità tra babel (italian) e angles #92229
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao Claudio,

    grazie mille! Questa è una novità di [tt]TikZ[/tt] 3.0.0 che non conoscevo. Forse potrebbe essere utile riportare questa nozione nell’ “Arte di disegnare con LaTeX”, che però non trovo più (qualcuno sa perché non si trova più?).

    Grazie ancora e ciao,
    Marco.

    in risposta a: TikZ – libreria angles #92139
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao Claudio,

    il pacchetto [tt]tkz-euclide[/tt] mi sembra veramente ben fatto, così come la sua documentazione. In questo caso a me pare che il comando messo a disposizione dalla libreria [tt]angles[/tt] sia leggermente più semplice da capire e ricordare, perché leggermente più intuitivo; e poi mi sembra che sia più semplice e migliore l’associazione tra l’arco tracciato e la relativa etichetta.

    In ogni caso il risultato è pressoché lo stesso, quindi è questione di gusti. 🙂

    Grazie e buona serata,
    Marco.

    in risposta a: TikZ – libreria angles #92137
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao Claudio,

    finora ho quasi sempre usato il comando [tt]\tkzMarkAngle,[/tt] che però richiede l’uso di un altro comando per inserire l’etichetta. Perché lo preferisci?

    Grazie e buona serata,
    Marco.

    in risposta a: TikZ – libreria angles #92135
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao Liverpool,

    grazie mille! Non ci avevo proprio pensato.

    Grazie ancora e buona serata,
    Marco.

    in risposta a: Problema con la bibliografia #91729
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao Corrado,

    l’errore segnala che non trova il file “MyBibliography.bcf”. Il file BCF è un file di utilità per [tt]biblatex[/tt] e biber. In effetti, da quello che viene detto a pagina 101 (paragrafo 3.11.1.1) della documentazione di [tt]biblatex,[/tt] si evince che il file con quell’estensione viene generato quando si esegue LaTeX sul file principale, e ha lo stesso nome. Non so, forse argaii ha eseguito involontariamente LaTeX e biber sul file della bibliografia invece che su quello principale.


    @argaii
    : Ti viene segnalato ancora l’errore riportato da Corrado?

    Ciao,
    Marco.

    in risposta a: Problema con la bibliografia #91727
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao argaii,

    figurati! 🙂

    argaii[…] ma dove lo dovrei mettere? in una qualunque parte del testo?

    Sì, va bene in qualsiasi parte del documento. Se posso darti un consiglio, mettilo in un posto che puoi ritrovare facilmente nel caso cambiassi idea. 🙂

    Ciao e buon lavoro!
    Marco.

    in risposta a: Problema con la bibliografia #91725
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao argaii,

    esegui le seguenti compilazioni:

    1. pdfLaTeX;
    2. biber;
    3. pdfLaTeX;
    4. pdfLaTeX;
    5. pdfLaTeX (forse non è necessaria, ma per sicurezza falla).

    La citazione del libro nella bibliografia rimane? Non dovrebbe. Tant’è che il pacchetto [tt]biblatex[/tt] mette a disposizione il comando [tt]\nocite{chiaveCitazione}[/tt] che permette di avere una citazione nella bibliografia senza che venga riportata alcuna citazione nel testo (se usi [tt]\nocite{*}[/tt] allora avrai lo stesso comportamento, ma per ognuna delle citazioni che hai nel file BIB).

    Ciao e buona giornata,
    Marco.

    in risposta a: Questione di fedeltà #91739
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao Marco,

    le tue considerazioni sono interessanti. 🙂 Cerco di rispondere a quanto hai detto. Lo spirito non è affatto quello di chi vuole contraddire, ma quello di chi vuole ragionare e, se possibile, aiutare. Ovviamente, essendo un utilizzatore di LaTeX tenderò a difenderlo, ma mi pare che le motivazioni sia anche oggettive. 🙂

    marchettoPer scrivere un due righe in latex devi aver già letto una dispensa di 10^10 pagine. Finalmente inizi il codice e, quando pensi che tutto sia al posto giusto, compili e ottieni 10^20 errori.

    Lo sforzo iniziale per LaTeX è sicuramente maggiore di quello degli altri word processor. Però, secondo me, bisogna fare delle considerazioni. Un utente che avesse letto tutta l’Arte sarebbe in grado di scrivere ben più di due righe in maniera più che discreta. Certo, sono 252 pagine, ma la lettura è veloce; e se un libro di quelle dimensioni lo leggi in 2/3 giorni, direi che in 10 giorni si può leggere l’Arte senza grossi problemi (non voglio tener conto del fatto che in realtà non sia necessario leggerla tutta); anche perché, a mio avviso, una delle cose fondamentali della sua lettura è sapere che si possono trovare determinati argomenti, in maniera tale da sapere dove cercare quando serve.

    marchettoPassano lustri prima che inizi a capire come si fa a mettere in evidenzia una formula.

    Se apri il PDF dell’Arte e cerchi “formule” vedrai che c’è un capitolo sulla matematica. Se scorri l’indice vedi anche che il paragrafo 5.9 parla di come evidenziare le formule (se è questo che intendevi; altrimenti il paragrafo 5.1 ha il titolo “Formule in linea e in display”). Ho impiegato letteralmente un minuto di orologio o meno a trovare queste informazioni.

    marchettoVorresti anche tirare due righe con tikz ma non sai se ti conviene neanche approcialro perché guardando il suo manuale di 1000 pagine pensi che potrebbero servirti ere geologiche per inserire un punto.

    Fortunatamente ora è disponibile una guida in italiano che consente di iniziare a usare [tt]TikZ.[/tt] Tutti i disegni della mia tesi li ho fatti con [tt]TikZ;[/tt] per riuscirci non ho letto tutta la documentazione (non c’era ancora la guida in italiano), ma ho proceduto passo dopo passo: quando mi occorreva fare qualcosa cercavo sulla guida (attraverso l’indice o la ricerca nel PDF) e risolvevo quel particolare problema. Non sono nemmeno mancate alcune domande qui sul forum. Per usare [tt]TikZ[/tt] come si mostra in questo sito secondo me ci vuole molto tempo e studio, ma per ottenere disegni comunque eccellenti basta molto meno. Tieni conto che hai tutti i vantaggi del disegno programmato. Una volta imparato non impieghi così tanto, e le modifiche potrebbero essere anche molto più rapide rispetto al modificare un file CAD, stamparlo in PDF e includerlo nel documento.

    marchettoTi metti davanti al pc armato di santa pazienza ma dopo un centinaio di pagine non ne puoi più. Non si potrebbe scrivere tutto più semplicemente? Devi scrivere un’equazione: prima \begin poi tutte le “\” per i simboli, poi tutti i \SI per le grandezze, poi tutti i \num per i numeri semplici poi vai nel testo, anche li servono infinite accortezze. Non parliamo poi di grafici e disegni!

    Visto che ero in coppia con un compagno di studi che non usava LaTeX, una volta m’è capitato di scrivere una relazione di calcolo con Word (la versione non precedente al 2010). Mi sono accorto di quanto sia lento scrivere le formule seppur con un’interfaccia grafica. Io uso TeXstudio, e il fatto di scrivere i comandi non mi toglie molto tempo; basta che inizi a digitare, e quando ha preso il comando premo “Invio”. Se poi guardi questa discussione iniziata da me poco tempo fa sulle scorciatoie da tastiera per macro personalizzate di TeXstudio, scoprirai che con una combinazione di tasti rapida potrai scrivere, ad esempio, [tt]\dfrac{}{}.[/tt] Se cerchi nel forum riguardo alle derivate parziali, scoprirai che Enrico in questa discussione ha scritto un comando [tt]\der{}{}[/tt] che scrive per te tutti quei [tt]\partial[/tt] con i relativi elevamenti a potenza; altro tempo risparmiato e codice più semplice.

    marchettoÈ inevitabile pensare: accidenti, ma non potevo scriverlo con Word?! Altro che pensare al codice, ai caratteri, al corsivo, alle unità di misura. Avrei potuto fare una bella cosa ignorante proprio come i testi che scrivevo alle medie o alle superiori. Altro che tutte queste finezze. Avrei scritto tutto in una spatafiata in un colpo solo senza interrompermi con il codice e tutte le sue funzioni. Quanta fatica in meno!

    A parità di risultati, quante interruzione avresti con un word processor? In più in un word processor quelle interruzioni forse significano usare il mouse. Credo che sia ben più rapida la scrittura da tastiera (soprattutto usando editor come TeXstudio).

    Sicuramente usare preamboli altrui che non si capiscono bene e che magari sono anche sbagliati fa perdere molto tempo alla ricerca degli errori causati da chissà cosa. Quando si scrive un nuovo documento in LaTeX, probabilmente la cosa migliore è di partire da un preambolo “essenziale”, e aggiungere i pacchetti solo quando ti servono. In questo modo capisci molto più velocemente dove nasce un problema. Potresti salvarti un modello che contenga un preambolo “essenziale” da cui partire ogni volta che scrivi un nuovo documento.

    Insomma, sicuramente LaTeX richiede il suo impegno ma, secondo me, ha anche dei vantaggi oggettivi. E questi vantaggi accrescono se acquisisci un buon metodo d’utilizzo di LaTeX stesso.

    Ciao e buona giornata!
    Marco.

    in risposta a: Nuovo comando con argomenti opzionali #91703
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao Corrado,

    intanto, complimenti per la simpatia! 😀

    In effetti, l’argomento “chiavi” (in ognuna delle “versioni” proposte dai due Claudio o da Enrico) non è facile da fare proprio, almeno per me. Nelle guide che si citano spesso in questo forum non se ne parla (se non del tutto, quasi). Se un giorno diverrai un “alieno” come hai detto tu, fai un pensierino a scrivere qualcosa che aiuti anche chi non è “alieno” a capire quest’argomento. 😀

    È un vero peccato che le soluzioni siano così complicate. Insomma, è un peccato che chi ha pensato a creare uno strumento per creare nuovi comandi che prevedessero argomenti opzionali, non pensò che il criterio in base alla posizione fosse piuttosto limitativo (in realtà, a pensarci bene, questo fatto non è legato all’ “opzionalità” dell’argomento). Come conseguenza si hanno soluzioni che appaiono impegnative dal punto di vista del codice (il codice di cfiandra è indubbiamente complicato in relazione al risultato da ottenere; si pensi al caso in cui gli argomenti siano una decina), oppure difficili da capire come quella di Enrico (che non mi sembra complicata in sé; semplicemente manca la documentazione leggibile per chi, come dice Dork, non è un “alieno”).

    Per questo credo che scriverò agli autori del pacchetto [tt]xparse[/tt] per chiedere loro della possibilità di implementare questo nuovo strumento di identificazione degli argomenti di un comando.

    Buona serata a tutti!
    Marco.

    in risposta a: Nuova versione della GuidaGuIT #91664
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao Roberto,

    grazie della segnalazione. Ora anche per chi come me usa Windows 8.1 il percorso dell’albero personale (parlo di TeX Live, visto che non uso MiKTeX) è corretto.

    Ciao,
    Marco.

    in risposta a: Nuovo comando con argomenti opzionali #91701
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao,

    ringrazio moltissimo tutti. Ammetto che non mi è affatto chiaro né l’uso di [tt]xkeyval,[/tt] né quello di [tt]pgfkeys[/tt] e di [tt]l3keys;[/tt] insomma, nessuna delle soluzioni proposte. Al momento no credo sarei capace di generalizzare quanto avete scritto a un caso diverso. Comunque, riguarderò i vostri codici anche alla luce della documentazione per provare a capirli e saperli quindi usare anche in casi diversi.

    Grazie mille ancora e buona serata!
    Marco.

    in risposta a: Nuovo comando con argomenti opzionali #91697
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao Enrico,

    grazie della risposta. Speravo che ci fosse la possibilità di fare qualcosa di simile all’assegnare una sorta di ID agli argomenti opzionali, così da poterne modificare uno non con un criterio di posizione ma di ID identificativo. Secondo me non sarebbe un brutta cosa se un giorno fosse possibile far questo.

    Comunque grazie ancora e ciao,
    Marco.

Stai visualizzando 15 risposte – dal 16 al 30 (di 854 totali)

Go to top