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Ciao Claudio,in effetti la guida di introduzione a XeLaTeX di Enrico è del 2011 (almeno nella sua ultima versione). Ho provato a usare [tt]polyglossia[/tt] ed effettivamente non ho alcun problema. Nella documentazione del pacchetto si parla anche di LuaLaTeX (la guida dice che per LuaLaTeX è “at an early stage”). Finché non incontro problemi, continuerò a usare [tt]polyglossia.[/tt]
Grazie e buona serata,
Marco.
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Ciao,grazie a entrambi per le vostre risposte.
@Claudio: il font in questione è questo. Non è un font OpenType, ma TrueType. Come cercare su Windows il nome del font? Semplice, basta andare su “Panello di controllo”, quindi su “Caratteri”. Basta cliccare con il destro e selezionare “Proprietà”, e nella finestrella che si apre viene fornito questo nome. Evidentemente LuaLaTeX è un po’ più esigente di XeLaTeX. Usando questo metodo, ho risolto il problema.
@Enrico: il problema è che per il font che uso, per avere, ad esempio, il grassetto, devo chiamare un file differente.Grazie mille e buona giornata,
Marco.
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Ciao Claudio,grazie della risposta!
Stavolta prima di porre la domanda ho letto quella documentazione. Il mio problema non è tanto l’uso del pacchetto [tt]fontspec[/tt] in sé, ma il suo uso con LuaLaTeX. Infatti, lo stesso identico codice che ho riportato, se compilato con XeLaTeX non dà problemi. Quello che ho fatto, allora è stato di cercare “LuaLaTeX” nella documentazione del pacchetto [tt]fontspec[/tt] per vedere se c’era qualche indicazione particolare. Ho trovato 9 ricorrenze, e nessuna di queste m’è sembrata utile (dando ovviamente un occhio al contesto).
Grazie e ciao,
Marco.
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Ciao Francesco,franenPerché carichi un preambolo fatto per pdflatex (inputenc e babel) anziché uno per lualatex (fontspec).
A me risulta che [tt]polyglossia[/tt] non funzioni con LuaLaTeX; quindi, come scelgo la lingua se non con [tt]babel?[/tt] Invece hai ragione su [tt]inputenc;[/tt] è proprio quello che dà problemi.
Grazie mille e buona serata,
Marco.
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Ciao a tutti,torno con una domanda relativa a questa discussione. Rileggendola, mi pare di ricordare che non è possibile usare XeLaTeX perché il pacchetto [tt]ocgx[/tt] non funziona con XeTeX. Al contrario nella sua documentazione sta scritto che funziona con pdfLaTeX e LuaLaTeX. Sto quindi cercando di usare LuaLaTeX, così:
`% !TEX program = lualatex
% !TEX encoding = utf8
% arara: lualatex: {synctex: yes}
\documentclass[a4paper,11pt,openany]{memoir}% Utilità
\usepackage{etex}
\usepackage{etoolbox}
% Codifica di input e di output
\usepackage[utf8]{inputenc}
% Scelta tipografica
\usepackage[italian]{babel}
% Microtipografia
\usepackage{microtype}\usepackage{xparse}
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{shapes.callouts,ocgx}\usepackage{xpatch}
\makeatletter
\xpatchcmd{\ocg}
{\@ocgp@newocg{#2}}
{\@ocgp@newocg{\unexpanded\expandafter{#2}}}
{}{}
\makeatother\newcommand{\tikzmark}[1]{\tikz[overlay,remember picture,baseline=0.5ex] \node (#1) {};}
% \spiegaparola: #1= idenficatore del bottone e della posizione nel testo , #2 testo da spiegare
\NewDocumentCommand{\spiegaparola}{r[] m}{
\switchocg{#1}{#2}\tikzmark{#1}
}\tikzset{my callout style/.style={
draw,rectangle callout,anchor=pointer,callout relative pointer={(230:1cm)},
rounded corners,align=center,text width=5cm,fill=cyan!20,
}
}% \riquadro: #1 opacità, #2 posizione nel testo, #3= testo di spiegazione
\NewDocumentCommand{\riquadro}{O{opacity=0.8,text opacity=1} m m}{%
\begin{tikzpicture}[remember picture, overlay]
\begin{scope}[ocg={ref=#2,status=invisible,name={#3}}]
\node[my callout style,#1]at (#2) {#3};
\end{scope}
\end{tikzpicture}
}\begin{document}
\spiegaparola[parola]{Parola}
\riquadro{parola}{Questo testo è di fantasia e, a dire il vero, di poca fantasia.}\end{document}`
Se si cambia la riga
`% !TEX program = lualatex`
con la riga
`% !TEX program = pdflatex`
tutto funziona. Perché se il motore di LuaLaTeX è quello di pdfLaTeX, con LuaLaTeX non funziona?Nel tutorial di cfiandra si parlava del pacchetto [tt]acrotex.[/tt] Se avete soluzioni che ne prevedono l’uso (sempre con LuaLaTeX o XeLaTeX), saranno molto ben accette!
Grazie e buona serata,
Marco.
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Ciao Riccardo,è altamente sconsigliato dichiarare la posizione delle tabelle con [tt][!htb].[/tt] Se l’elemento flottante (tabella o figura che sia) è così grande da dover stare in una pagina a sé, allora usa semplicemente [tt][p][/tt] (“page”), altrimenti [tt][tb][/tt] (“top” o “bottom”). A pagina 96 dell’Arte (in fondo, dove si parla di “[tt]h[/tt] o, peggio, [tt]h!”[/tt]) trovi la spiegazione del perché diversamente ti succede quel che ti succede.
Ciao,
Marco.
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Ciao a tutti,vi ringrazio davvero molto per il vostro contributo alla risposta. Mi sembra che la cosa migliore sia usare un comando nativo di LaTeX. Però, se compilo questo codice:
`\documentclass{memoir}\begin{document}
\settowidth{\misura}{Testo}
\end{document}`
ottengo questo errore:! Undefined control sequence.
\misura l.5 \settowidth{\misura}{Testo}
The control sequence at the end of the top line
of your error message was never \def’ed. If you have
misspelled it (e.g., `\hobx’), type `I’ and the correct
spelling (e.g., `I\hbox’). Otherwise just continue,
and I’ll forget about whatever was undefined.! Missing number, treated as zero.
\setbox
l.5 \settowidth{\misura}{Testo}A number should have been here; I inserted `0′.
(If you can’t figure out why I needed to see a number,
look up `weird error’ in the index to The TeXbook.)! Illegal unit of measure (pt inserted).
\setbox
l.5 \settowidth{\misura}{Testo}Dimensions can be in units of em, ex, in, pt, pc,
cm, mm, dd, cc, nd, nc, bp, or sp; but yours is a new one!
I’ll assume that you meant to say pt, for printer’s points.
To recover gracefully from this error, it’s best to
delete the erroneous units; e.g., type `2′ to delete
two letters. (See Chapter 27 of The TeXbook.)Perché succede questo? Succede anche a voi?
Grazie mille e buona giornata,
Marco.
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Ciao,ringrazio molto tutti. Per il momento propendo per la soluzione che m’ha indicato cfiandra (la soluzione che usa [tt]\parbox{\widthof{my text}}{…}[/tt] non mi è affatto chiara. Ho provato a usarla ma in fase di compilazione mi viene segnalato un errore). La soluzione da cui ho tratto spunto è questa:
`\documentclass{article}
\usepackage{tikz}\begin{document}
\newsavebox{\ftbox}
\savebox{\ftbox}{\Huge QWERTY}
\pgfmathparse{width(“\usebox\ftbox”)} \pgfmathresult\end{document} `
A questo punto si può usare [tt]\pgfmathresult[/tt] (che fornisce la lunghezza in pt) ad esempio così:
`\hspace{\pgfmathresult pt}`
L’unico limite che vedo è quello che ha detto cfiandra, ossia che funziona fino a quando la stringa sta in una singola riga. Se c’è una soluzione meno limitata che conoscete, sono molto interessato a conoscerla.Intanto grazie mille e buona serata,
Marco.
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Ciao,scusami Claudio, avendo risolto mi sono messo a scrivere senza aver visto il tuo messaggio. Comprendo le tue motivazioni. Magari nella confusione di leggere di qua e leggere di là mi è sfuggito, ma non mi pare che ci sia scritto che il percorso potrebbe essere diverso. Se posso azzardarmi a dare un consiglio, metterei questa nozione più in vista, magari in una nota a piè di pagina proprio quando si fornisce il percorso [tt]C:\Users\[/tt]<utente>[tt]\Documenti\.[/tt]
Comunque grazie davvero. Ciao,
Marco.
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Ciao a tutti,ho risolto il problema. E, secondo me, c’è un errore nella guida del GuIT. Infatti nell’ultima versione leggo:
[…] sulle versioni Windowds […] Eight, vale [tt]C:\Users\[/tt]<utente>[tt]\Documenti\[/tt]
A parte il fatto che è stato scritto erroneamente “Windows”, la cartella indicata non mi pare sia quella giusta. Infatti non concorda con quanto restituisce [tt]kpsewhich.[/tt] Quello che ho fatto è stato di creare la cartella [tt]C:\Users\[/tt]<utente>[tt]\texmf[/tt] e di aggiornare il filename database con TeX Live Manager. In questa cartella ho copiato le tre cartelle “doc”, “source” e “tex” presenti nel file di [tt]TikZ[/tt] 3.0.0 indicato da cfiandra. Ora la compilazione del codice di cfiandra termina senza alcun errore.
Vi ringrazio davvero molto per la pazienza. Spero che tutta questa discussione torni utile anche ad altri.
Grazie ancora e buona giornata,
Marco.
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Ciao,grazie delle spiegazioni. Se eseguo il comando:
`kpsewhich -var-value=TEXMFHOME`
Ottengo questa risposta:C:/Users/Marco/texmf
Ne deduco che [tt]kpsewhich[/tt] vede il mio albero personale. Ma l’errore di compilazione rimane.
OldClaudio[…] nel tuo albero personale devi mettere la struttura delle parti che cominciano con tikz dentro a texmf/tex/latex/ […]
Qui arriva il “complicato”. In quelle cartelle trovo solo dei file CLS, STY e TEX. Nella cartella “latex” del pacchetto [tt]TikZ[/tt] 3.0.0, invece, c’è una cartella “pgf” che contiene diverse altre sottocartelle, le quali contengono file STY e TEX. Cosa devo fare, spostare tutti questi singoli file direttamente nella cartella “latex”?
Devo ammettere che anche dopo aver letto la guida del GuIT, la documentazione di [tt]texlive[/tt] e [tt]tds[/tt] sono ancora abbastanza confuso sul perché la cosa non funzioni. Non voglio mettere alla prova la pazienza di nessuno, e quindi non la tirerò avanti ancora molto. Al limite aspetterò l’uscita di [tt]TikZ[/tt] 3.0.0 su CTAN. 😉 Solo, speravo di riuscire a risolvere, anche per essere di aiuto a FulvioSaccoccia.
Grazie mille e buona giornata,
Marco.
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Ciao Claudio,hai perfettamente ragione. Usavo la versione della guida del GuIT del 12 maggio 2012 e, non so perché, mi facevo confondere dall’indicazione: “[tt]C:\Documents and Settings\[/tt]<utente>[tt]\Documenti\[/tt] con l’installazione di MiKTEX sulle macchine Windows”.
Ora, comunque, mi rimane un problema. Nella cartella [tt]C:\Users\[/tt]<utente>[tt]\Documenti\[/tt] ho creato la cartella “texmf”. All’interno di questa ho copiato le tre cartelle “doc”, “source” e “tex” che ho trovato nel file che ha segnalato cfiandra, ovvero questo. Mi sono fermato qui, perché mi pare che già così rispetti le indicazioni che ha dato cfiandra. Però, se compilo il codice di [tt]TikZ[/tt] 3.0.0 che ha proposto, ricevo questo errore:
! Package pgfkeys Error: I do not know the key ‘/pgf/decoration/text effects/character widths’ and I am going to ignore it. Perhaps you misspelled it.
Quello che ho provato a fare è stato quindi di eseguire da prompt dei comandi (con diritti di amministratore) il comando [tt]texhash.[/tt] Quello che vedo, però, è questo:
C:\WINDOWS\system32>texhash
texhash: Updating C:/texlive/2013/texmf-config/ls-R…
texhash: Updated C:/texlive/2013/texmf-config/ls-R.
texhash: Updating C:/texlive/2013/texmf-var/ls-R…
texhash: Updated C:/texlive/2013/texmf-var/ls-R.
texhash: Updating C:/texlive/2013/../texmf-local/ls-R…
texhash: Updated C:/texlive/2013/../texmf-local/ls-R.
texhash: Updating C:/texlive/2013/texmf-dist/ls-R…
texhash: Updated C:/texlive/2013/texmf-dist/ls-R.
texhash: Done.Non mi pare che venga presa in considerazione la cartella “texmf” che ho creato io, e infatti il codice di cfiandra continua a non essermi compilato. Cosa sbaglio?
Grazie e ciao,
Marco.
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Ciao,ti consiglio di usare il comando [tt]\pdfbookmark[level]{text}{name}[/tt] messo a disposizione dal pacchetto [tt]hyperref[/tt] (pagina 18 della documentazione). Lo usi inserendolo nel punto a cui il segnalibro deve puntare (puoi usare [tt]level[/tt] uguale a [tt]0[/tt] per i capitoli e via dicendo, [tt]text[/tt] è la scritta che compare nel segnalibro e [tt]name[/tt] è una sorta di ID del link fra il segnalibro e il punto in cui poni [tt]\pdfbookmark[/tt] nel tuo codice).
Ciao e buona serata,
Marco.
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