Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Effettivamente è un po’ bruttino. 🙂
`\newcommand{\Dd}[3]{\mathop{^{}_{#2}\mathrm{D}_{#3}^{#1}\!}}`
L’esponente vuoto serve proprio a spingere più in basso il pedice; il \! finale serve a
regolare la spaziatura del seguito, prova con o senza. […]Ciao
EnricoSpiegazione chiarissima, codice perfettamente funzionante (come sempre, mi sono solo permesso di aggiungere un \negmedspace prima della D per rendere più uniformi spaziature pedice prima/dopo), rapidità fulminea!! Che altro dire, grazie davvero!! Ancora mi stupisco per le immediate e pertinenti risposte di Enrico che è praticamente onnipresente sul forum (che a questo punto potrebbe quasi chiamarsi: Enrico risponde.. 😉 ), al punto che non volevo iniziare la discussione per non disturbarlo.. Grazie ancora, Roberto
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È un’esigenza strana ma non mi sembra difficilissima… Per prima cosa usi il comando \input oppure il comando \include? Il comando \include insieme al comando \includeonly potrebbe risolvere il problema per l’appendice b scrivi qualcosa del genere:
`
%Preambolo
[…]
\includeonly{%
% cap1,
% cap2,
…
% appendiceA,
appendiceB } % questo è l'unico file non commentato\begin{document}
\mainmatter
\include{cap1}
\include{cap2}
…
\include{appendice B}
\end{document}`Altrimenti dovresti incrementare i contatori, adesso non ricordo le istruzioni precise, dovrebbe essere qualcosa del tipo \addtocounter{\appendix}…
Ciao, Roberto
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Provo ad indovinare, la discussione dei programmi per la gestione della bibliografie è questa:
http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=2902&highlight=comando+++parametri
::Grazie a te, Roberto! 😀 Mi hai dato un’idea: se mi serve usare il carattere ‘tilde’ per un certo periodo, sostituirò questo carattere all’uscita del carattere ” !
L’idea me l’hai data tu!! solo non capisco il perché del tuo “per un certo periodo“. I segni di virgolette sono 2, quelle di apertura e di chiusura.
USO DELLE VIRGOLETTE COME VIRGOLETTE
Le virgolette sono in apertura se sono seguite da altro testo, o meglio se sono precedute da uno spazio! Altrimenti saranno utilizzate le virgolette in chiusura! È necessario sostituire le virgolette (usate come virgolette) con altri caratteri, come ad esempio “‘frase tra virgolette’”? Io non lo so, per ora uso solo le vorgolette semplici (“) per la bibliografia, nei testi di carattere scientifico non mi capita mai di dover usare le virgolette.USO DELLA SOSTITUZIONE DELLE VIRGOLETTE
Le virgolette di apertura le lascio definite come virgolette, quelle di chiusura le ridefinisco come tilde. Se scrivo la bibliografia, basta distanziare con uno spazio (che verrà ignorato da LaTeX) le virgolette: @article{art01, author = ” autore “, … (lo spazio serve solo in chiusura ed a limite si può cancellare), mentre nel testo per inserire uno spazio insecabile metto le virgolette dopo la prima parola parola”\cite{}, ottenendo parola~\cite{}! Semplice ed efficace!!!
::💡 Potresti provare ad andare nelle “Tools” di TeXnicCenter. Nelle “Options”, scegliendo “Replace quotation marks”, puoi modificare come credi l’uscita del tasto corrispondente a: “.
😮 💡 MOLTO MEGLIO!! Le virgolette servono solo per la bibliografia (che modifico con tex maker che é più comodo che mi mette tutti i campi…), quindi quelle di chiusura le sostituisco con il carattere tilde. Se scrivo: equazione”\eqref… ottengo equazione~\eqref! Se voglio poi le virgolette basta non attaccarle alla parole precedente!! Cioé ” rimangono virgolette! Ciao Alessia, grazie, mille, Roberto!
::Gli stili bibliografici sono virtualmente infiniti. Se quelli a dispozione non ti soddisfano, puoi creartene uno con makebst (cerca sul forum). Userei makebst come ultimissima spiaggia, però.
Ciao,
L.Infatti, è per questo che ho chiesto se qualcuno sa dove posso trovare lo stile che fa al caso mio, grazie ancora Lorenzo, ciao, buonanotte!
::[…]
In conclusione, mi sembra meglio rimuovere del tutto la marcatura e scrivere normalmente:
`Edizioni FAG Milano S.r.l.`
Voi che cosa ne pensate?Grazie e a presto!
Secondo me, anche se di tipografia non ne so nulla e forse farei bene a stare zitto (ma tanto non rispondeva nessuno, quindi..), mi pare che gli acronimi leggermente più piccoli diano un minore impatto all’acronimo, che altrimenti risulterebbe sproporzionato. Penso che le mauiscole non si adattino troppo bene a comporre parole lunghe, già 3 lettere maiuscole attaccate sono vistose nel testo minuscolo rispetto al quale spiccano. Se non hai troppi acronimi e vuoi evidenziare quelli che hai mi sembra questo un buon modo! Io non ci vedo niente di male.
Per evitare che gli acronimi abbiano tale risalto probabilmente si fanno un po’ più piccoli, il testo in questo modo mi sembra più equilibrato, gli acronimi graficamente sono inseriti meglio nel testo! La presenza di acronimi vicini a lettere maiuscole fà risaltare questa differenza che altrimenti non sarebbe così evidente. Io non lo vedo come un dramma, in alternativa in quei rari casi in cui si presentasse tale evenienza puoi provare a riformulare la frase, oppure se NON hai altri acronimi nello stesso paragrafo, puoi fare l’acronimo tutto maiuscolo! Attento che in questo modo secondo me è facile fare peggio! Piuttosto che mischiare gli acronimi tieni quelli piccoli che è meglio!
Se gli acronimi suonano come nomi piuttosto che sigle, potresti renderli con il maiuscoletto, che andrà bene per parole come FIAT, ma non và bene nella stragrande maggioranza dei casi come CSM…
::Funziona tutto correttamente, solo che mi piacerebbe avere i nomi degli autori nella bibliografia in maiuscoletto, che lo stile pliannat non contempla.
Puoi usare lo stile classic (lo trovi sul mio sito), che è compatibile con natbib e -a differenza di plainnat- ha i nomi degli autori in maiuscoletto ed è in italiano.
Ciao,
L.Grazie Lorenzo, in effetti mi mette il maiuscoletto, solo che abbrevia ed inverte i nomi degli autori. Non ho più Marco Balsi, ma Balsi, M. È per questo che avevo adottato lo stile plainnat. L’ordine Cognome, Nome non mi dispiacerebbe se almeno si potessero togliere le abbreviazioni e mostrare il nome esteso…
::[…] non mi sembra giusto che TeXnicCenter non riconosca il codice ASCII! …mumble, mumble, io non son brava, ma non si potrebbe “inventare” un nuovo comando, per inserir i caratteri come la ‘tilde’ ?? 🙄
Si, infatti è assurdo che manchi un modo facile per inserire la tilde, forse perché gli autori, usando una tastiera inglese che ha anche il taso tilde, volevano evitare l’inserimento di ASCII non riconosciuti in compilazione, come È invece di \’E o cose simili…
Altra cosa assurda è l’aggiunta dell’apostrofo dopo i doppi apici, cioé premendo ” appare ” ‘ scomodissimo per le bibliografie in cui per le voci NON uso le parentesi graffe, ma appunto, gli apici!
::Ciao, mondopinguino!
..mmm, mi sento un po’ imbranata…perchè non so come visualizzare la barra della lingua! 😳 Mi dici come si fa?? 🙂Grazie per la risposta!
In realtà non è un’opzione facile da trovare…
Con Windows Vista, vai nel Pannello di controllo>Opzioni internazionali e della lingua, si apre la relativa finestra, seleziona la scheda Tastiere e lingue.
Per prima cosa devi installare il supporto alla lingua inglese se già non lo hai già, puoi usare il pulsante Installa disintalla lingue. Il poco intuitivo pulsante Cambia tastiere ti apre infine la finestra servizi testo e lingue di input, nella quale selezioni nella scheda barra della lingua la voce Ancorata alla barra delle applicazioni.Con Alt (di sinistra) + Maiusc cambi lingua, può essere comodo.
Io sto provando ad usare TexMaker, ne esiste una versione che non richiede installazione, parte anche da chiavetta. Non riapre gli ultimi file lasciati aperti, non mostra il file log in automatico, e la mancanza di un progetto non ti permette di definire opzioni specifiche di compilazione, come ad esempio un file di stile per l’indice, a parte questo mi sembra ben fatto, ti metto il collegamento alla pagina di download se vuoi provarlo:
http://www.xm1math.net/texmaker/download.html
Ciao, Roberto
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Mi inserisco sperando di non essere di troppo. Sto usando arsclassica, e per la bibliografia uso le istruzioni:
`\usepackage[numbers]{natbib}
[…]
\bibliographystyle{plainnat}
\bibliography{Bibliografia}`
Funziona tutto correttamente, solo che mi piacerebbe avere i nomi degli autori nella bibliografia in maiuscoletto, che lo stile pliannat non contempla. Nel testo i riferimenti bibliografici appaiono con un numero tra parentesi quadre (ed è proprio così che dovrebbero essere), dispongo dei comandi \citeyear{bib}, \citeauthor che mi permettono di richiamare l’anno o l’autore a mio piacimento, solo ho il problema del maiuscoletto…Soluzioni:
– Esiste uno stile predefinito che fa al caso mio e che io non conosco…
– Creo un nuovo stile bibliograficoChi sa se esiste già lo stile, mi sembra un problema semplice… Grazie mille, Roberto!
::Ma perché non provare con una semplice modifica dell’ambiente shaded?
Per pura, profonda, ignoranza!… era proprio quello che stavo cercando di fare ma non capivo come!
`\newenvironment{sfondocolorato}
{\addvspace{\medskipamount} \hrule\nobreak
\def\FrameCommand{\fboxsep=\FrameSep \colorbox{lightbkgnd}}
\MakeFramed {\advance\hsize-\width \FrameRestore}}
{\endMakeFramed\nobreak\hrule \addvspace{\medskipamount}}`
Ciao
EnricoGrazie Enrico, sono commosso, davvero, adesso funziona a meraviglia!!
Se non scrivo orrori, vorrei solo far notare che per evitare che le righe orizzontali siano separate dall’ambiente grigio occorre inserire \setlength{\topsep}{0pt}, io l’ho inserito dopo {\medskipamount}. Inoltre mi sembra più corretto che lo spazio prima e dopo l’ambiente sia maggiore di quello che separa le righe orizzontali dall’interno dell’ambiente, per cui se lo spazio esterno è \medskipamount, lo spazio interno l’ho impostato a \smallskipamount sostituendo questa scrittura al posto di \FrameSep.
Spero con questo il problema sia chiuso, grazie ancora Enrico, Roberto!
::
Ho provato a scrivere questo obbrobbio:
`\newenvironment%
{sfondocolorato}
{ \setlength{\topsep}{0pt}
%\leftskip=200pt
\hsize=307.5pt
\setlength{\hoffset}{100pt}
\def\FrameCommand{ \colorbox{lightbkgnd}}
\MakeFramed {%
\FrameRestore}}%\advance\hsize-10pt
{\endMakeFramed}\newenvironment{prova}
{\addvspace{\medskipamount} \hrule\nobreak\sfondocolorato}
{\endsfondocolorato\nobreak\hrule \addvspace{\medskipamount}}`
con \hsize prima di creare il box riescpo a specificare la sua grandezza e riesco a stringerlo. Solo non capisco perché non posso usare come \hsize qualcosa tipo \width-2\parindent, poiché i -2\parindent finiscono nel testo come -2 0.5… il pacchetto calc c’è, ma non funziona! Seppure funzionasse, io cosa dovrei togliere? Un \fboxsep? ma se non ho il box non posso farlo giusto? Tra l’altro a me servirebbe semplicemente che l’area in grigio non uscisse dai margini (destro e sinistro)!Se con \hsize riesco a restringere la colonna in modo che non fuoriesca dal bordo destro, non risolvo il problema sul lato sinistro. Ho provato ad inserire comandi tipo \hoffset, ma non hanno alcun effetto sul box colorato, semmai agiscono sul testo!
Come faccio a far entrare il box colorato all’interno della pagina senza che fuoriesca leggermente dai margini?!? Quale sarebbe un codice più umano, o dove potrei cercare per trovare qualche possibile spiegazione per scrivermelo da solo??
Grazie, Roberto!
::si l’ho visto e sembra essere molto buono… ma non prevede la correzione mentre si digita mi pare!
Se intendi dire la correzione ortografica mentre scrivi, leggi questo:
http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=800&highlight=
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