Risposte nei forum create
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OldClaudio” post=90160Il problema come al solito è LyX; e non manca risposta a quesiti di questo genere nel quale non si dica “Prima lasci perdere LyX, prima vivi felice”.
Dovremmo mettere un dazibao sul forum con il titolo in bold e maiuscolo, magari in rosso, “non chiedete su Lyx: ci fa cacare!” 😀 😀 😀 😀
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Grazie della risposta, l’opzione di geometry forse è una delle poche che conosco la usai una volta perché per una pagina specifica volevo creare una geometria e quindi volevo caricare il pacchetto al solo scopo di abilitare la dichiarazione newgeometry solo che fato volle che il formato era a4…. e non avrei potuto accorgermi di questa cosa.Quando ho compilato il codice m’è venuto un colpo 😀
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Complimenti per il risultato davvero molto bello.
Premesso che non sarei nemmeno lontanamente capace di creare un file così, mi chiedo se il pacchetto bookmark caricato in quel posto va bene.
Essendo una implementazione di hyperref forse va caricato anch’esso per ultimo, magari dopo hyperreff che quindi diventerebbe il penultimo.
::il.covile” post=89797
Alla fine il concetto di un font dinamico è molto bello ma di fatto anche i Fell Types usati per il covile sono comunque comunissimi font come gli altri e quindi ogni glifo è disegnato e, ad esempio la L o la G, sarà una determinata lettera sempre uguale a se stessa.
–> Si, ma vorrei che fosse uguale a sé stessa come un cipresso è uguale ad un altro, una margherita ad un’altra.eh… in bocca al lupo a chi deve sviluppare questi tipi di font 😐
::il.covile” post=89731
La soglia di variabilità che invece di rendere l’ordine più umano, naturale, lo spezza, è misurabile: ad esempio è misurabile la variabilità dei testi cinquecenteschi e secenteschi universalmente riconosciuti come i più belli…Quindi se è misurabile in un certo modo potrebbe essere descritta da modelli matematici e quindi trasformata in codice che la replichi in formato digitale, perché alla fine di quello si parla.
Ovviamente leggendo anche l’articolo allegato mi sembra tutto molto, forse troppo, strano. Quella variabilità di quei testi secondo me deriva dal naturale fatto che gli esseri umani non possono ottimizzare in maniera precisa come una serie di codici può indurre un calcolatore a fare e quindi quell’effetto “random” è proprio giustamente descritto dalla parola stessa.
Per quanto riguarda i font random descritti nell’articolo de il covile allegato sono molto perplesso.
Alla fine il concento di un font dinamico è molto bello ma di fatto anche i fell types usati per il covile sono comunque comunissimi font come gli altri e quindi ogni glifo è disegnato e, ad esempio la L o la G, sarà una determinata lettera sempre uguale a se stessa.
Cioè l’idea è bella e magari un giorno, ammesso che non ci siano già riusciti, programmatori ed esperti costruiranno un sistema di font dinamici ma nel frattempo ripeto ciò che ho detto all’inizio sulla leggibilità perché di fatto i font usati danno l’impressione tipo di scrittura a penna (di volatile) su pergamena ma di fatto la lettura un po’ stanca. Senza contare che sul kindle i pdf col computer modern vengono comunque resi così grezzi se si aumenta la nitidezza.
::Liverpool” post=89712
In effetti, per quel poco che ne so, credo che sia prassi introdurre del rumore, bianco o rosa, nel
mixaggio della musica registrata in cabina, per renderla più calda, meno innaturaleSe parli della musica classica, non è assolutamente la prassi. D’altra parte un rumore non renderebbe più caldo il suono.
Quanto alle scelte stilistiche, sono sicuro che siano ben motivate.
Trovo molto positiva la tua scelta di intervenire. Posso chiederti come hai saputo di questa conversazione?
Ciao,
LuigiSecondo me il webmaster del sito ha attivato un google alert per vedere chi parla di loro.
Am I right?
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Grazie per le risposte, mi fa piacere che questa discussione sia risultata interessante al punto tale da farti iscrivere al forum del Guit.
Colgo l’occasione per ripetere ciò che spero si evinca anche dai miei messaggi precedenti: complimenti per il design, mi piace molto!Per quanto riguarda questa affermazione:
il.covile” post=89686
non oso immaginare se provassi a stampare.
-> Invito a provare. I lettori in genere ne sono più che soddisfatti.Grazie per l’attenzione
StefanoNon posso atteggiare il mio per un parere tecnico non avendone le competenze. Scopo di questo post era proprio quello di saperne di più da chi, e su questo forum ce ne sono (anche se dicono di non esserlo 😀 ) è esperto di tipografia.
La mia valutazione era di natura prettamente soggettiva basata sull’esperienza di lettura. Il font è molto bello ma nella lunga lettura stanca un pò. Forse, sottolineando la soggettività del mio commento, abituato a leggere articoli scientifici con il computer modern di knuth ho una sorta di deformazione professionale 🙂
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Sono d’accordo sul font. È bello da vedere per un titolo ma nella lettura, soprattutto su tablet, è una iattura secondo me… non oso immaginare se provassi a stampare.
A parte questo, in generale come design mi piace. Ci rimasi anche io quando vidi che era impaginato con libreoffice, fermo restando che non esiste solo il latex nel mondo e risultati professionali si possono ottenere anche con altre cose per carità.
Dal punto di vista estetico le copertine con tutti quei ghirigori e decorazioni anche mi piacciono… poi vabbè magari scopriamo che tipograficamente sono un obbrobrio e che si dovrebbero realizzare in un altro modo 😀
::peppepegasus” post=89328
ciao,Sto usando texworks ma non mi trovo bene: non ha autocompletamento/suggerimento, non mi evidenzia coppie di parentesi, non ha la barra dei vari simboli e ogni volta che non ricordo un simbolo devo cercarlo nel manuale.
Non so che cosa intendi tu con evidenziare le parentesi ma in TeXworks se inserisci una graffa ad esempio, ma vale con tutti i tipi, e successivamente ne inserisci un’atra di chiusura l’ultima aperta viene per un secondo evidenziata con il colore rosso.
Per quanto riguarda il completamento, prova a scrivere \begin{document e poi arrivato alla lettera t premi il tasto tab e vedrai la magia.
Questo vale per molti ambienti e comandi propri di latex.peppepegasus” post=89328
Suggerimenti? ci sono editor simili a texstudio dove non bisogna configurare nulla e prende i comandi da solo?
Un’altra domanda: per fare le lettere accentate sto usando il comando \`a c’è un modo per poter inserire direttamente le lettere accentate della tastiera?
grazie mille.
ciaoQui, come già detto, è questione di codifiche. Se non vuoi perderci troppo tempo per approfondire (le codifiche sono cose complesse in effetti da quel poco che so) inserisci questo codice all’inizio di ogni tuo file rispettando, non so perché ma lessi che è importante, l’ordine:
`
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[english,italian]{babel}
`
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Per quanto possano sembrare strani all’inizio (che poi a guardarli bene strani non sono), i margini (gli spazi ai lati nella pagina) sono giusti così.
Non è un’ammissione di fede cieca che noi neofiti dobbiamo fare ma semplice basta leggere un pò di guide, molte delle quali presenti su questo sito, per capire che la geometria della pagina è una cosa abbastanza seria.Ne consegue che a giocare con unità di misura al fine di rendere il testo, ai nostri occhi, più “bello” si fanno più danni che cose buone.
Oltre alle guide che parlano anche di questo argomento ci sono veri e propri manuali che parlano solo di questo, uno ad esempio lo trovi qui.
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