Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Ciao, provo a darti una soluzione.Come prima cosa dal codice che hai postato noto quello che dovrebbe essere un errore: all’interno degli ambienti figure e table è necessario utilizzare \centering e non un altro ambiente center.
I motivi di questo puoi trovarli leggendo, qualora ne avessi voglia, pagina 135 (e pagina 165 per l’ambiente figure) della guida Guit scaricabile dalla sezione documentazione di questo sito.
In generale il modo corretto per inserire un’immagine è questo:`
\begin{figure}[ht]
\centering
\includegraphics[width=1\textwidth]{Immagini/prova}
\caption[Copertina]
{La copertina di}
\end{figure}
`Come seconda cosa direi di provare ad usare pdflatex magari risolvi.
::
A destra ci sono le pagine dispari e la classe book è già di default “impostata” per la stampa recto/verso.
Il pacchetto FncyChap è orrendo, andrebbe bandito; lascialo perdere e prova ad usare fancyhdr.
Per quanto riguarda la dimensione della pagina usa l’opzione [b5paper] per la classe del documento book.
::Francesco179″ post=89041Ciao, volevo sapere le vostre opinioni sull’utilizzo del font Comic Sans nella presentazioni scientifiche, se da un punto di vista tipografico è come presentarsi vestiti da clown, oppure se può trovare una giustificazione…
La prima che hai detto! fermo restando che una presentazione di uno come Archimede, Newton, Tesla, Marshall o qualunque altra grande mente geniale dell’umanità sarebbe comunque interessante anche se presentata col font Critter 🙂
Chi un mínimo apprezza l’arte tipografica (o, come me, semplicemente sa che esiste!) dovrebbe fare le cose per bene utilizzando gli strumenti giusti e qualora ignori quali questi siano, cercare almeno di non fare mostruosità.
Sul fatto che anche personalità illustri della scienza utilizzino magari strumenti inidonei, come nell’esempio proposto in questa discussione, per esporre i propri lavori credo che non solo sia normale ma non debba neanche stupire più di tanto perché spesso sono gli strumenti propri della professione che si svolge ad essere sconosciuti a chi “dovrebbe” conoscerli.
Gli esempi sono tanti se ci pensate, per quel che posso dire di aver visto direttamente ci sono economisti che hanno una preparazione mostruosa in termini operativi spaziando da strumenti come LaTeX a Matlab, R, Stata eccetera ed altri invece che scrivono dispense in word, che (a stento) usano Excel (che se usato bene è un ottimo programma) e magari disegnano i grafici con paint di windows…
::
Prova a dare un’occhiata qui.Ci sono due esempi compilabili molto semplici che illustrano il pacchetto xr-hyper che dovrebbe essere quello che ti serve.
modifica:
ora che ci penso quello che ti ho scritto è utile si ma non completamente corrispondente al caso tuo che, se ho capito bene, esige che in un nuovo file siano “ricopiati” anche i nomi delle sezioni, paragrafi ed elementi (come equazioni e tabelle)?
::
Il nome, come lo chiami tu (o meglio, da come fai intendere), si chiama didascalia e si ottiene con il comando, da dare all’interno dell’ambiente figure table ecc.,`\caption[eventuale]{descrizione}`
dove con “eventuale” ho indicato un eventuale, quindi opzionale, nome che LaTeX inserisce nella lista delle figure (o tabelle o altro) se l’argomento “descrizione” (che è necessario) è troppo lungo.
Quest’ultimo contiene quello che tu chiamavi nome.
Nel preambolo del documento è necessario caricare l’apposito pacchetto caption per modificare, eventualmente, lo stile, la posizione e altre cose relative alla didascalia.
::
Il file è ok, a me viene stampata correttamente la bibliografia, fai come suggerito dagli altri utenti.A parte questo mi permetto di aggiungere che hyperref va dato per ultimo (com’è scritto anche nella relativa guida a pagina 3), e che (ma forse mi sbaglio su questo) per motivi che ignoro, ma che lessi su questo forum tempo addietro, fontenc va caricato prima di inputenc.
Infine, ma la mia è solo curiosità, il pacchetto geometry potresti anche ometterlo e lasciar fare a LaTeX il suo lavoro con i margini perché, a meno che non siano stati richiesti da qualcuno, da come impostati sembrano quasi messi a occhio.
::
Ambienti non ne conosco, ma posso dirti come ho fatto io per un piccolo libretto di battute che ho fatto per un mio amico e alcune mie dispense di Economia.`
\phantomsection
\pdfbookmark[0]{Copyright}{Copyright}
~\vfill
\thispagestyle{empty}
{\footnotesize
\noindent Copyright \copyright\ 2013 Nome Cognome\\
\noindent Tutti i diritti riservati. Qualsiasi errore, omissione o refuso è da attribuire all'autore. Qualunque segnalazione a riguardo è ben accetta e può essere fatta a:\mbox{\href{mailto:emailemail@gmail.com}{\texttt{emailemail@gmail.com}}}.\\
Questo lavoro è stato compilato in \LaTeX. La foto in copertina è di XXXXXXX.\\
\noindent \textit{Prima edizione, Luglio 2013}
}%
\clearpage
`
::
Prova con questo codice:`
\documentclass{book}
\usepackage[english,italian]{babel}
\usepackage{lipsum}
\usepackage{tocloft}
%—————- IMPOSTAZIONI —————————–
\cftpagenumbersoff{chapter}
\renewcommand{\cftsecleader}{\cftdotfill{5} pagina}
\renewcommand{\cftsubsecleader}{\cftdotfill{5} pagina}
%——————————————————————–
\begin{document}
\frontmatter
\tableofcontents
\mainmatter
\chapter{Antani}
\section{Come se fosse}
\lipsum
\subsection{Prova}
\lipsum
\section{Come se fosse}
\lipsum
\chapter{Supercazzola}
\section{Conte Mascetti}
\lipsum
\section{Prof. Sassaroli}
\lipsum
\backmatter
\end{document}
`Il primo comando delle impostazioni è corretto. Il secondo e il terzo producono l’effetto desiderato, ma potrebbe esistere un modo migliore per ottenerlo. Il numero 5 nella parentesi di \cftdotfill indica lo spazio tra i puntini, puoi provare a modificarlo se vuoi.
Al momento non mi sovviene una soluzione migliore quindi per ora usa questi comandi, magari più in la qualche altro utente ci darà una mano a trovare una soluzione più corretta.
-
AutoreRisposte