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Grazie robitex,
volevo provare ad entrare nel mondo latex.ho installato la sute MiKTeX 2.8 sul mio computer, e sto leggendo
ora la documentazione. E’ un buon inizio ?Credete sia possibile ottenere questo tipo di risultato ?

posto anche i file originati dal processo produttivo per i più temerari
01_file_originale.ps
02_file_originale.pdf
03_risultato_finale.pdfIn particolare sono interessato ad un processo di questo tipo:
– tipografia crea un modelllo (in .pdf o .ps)
– questo modello viene convertito in .tex (plain text, giusto?)
– un programma sostituisce nel file .tex i valori desiderati
– il file .tex ‘arricchito’ dei valori corretti viene riconvertito in .pdf (.ps etc)anche solo un consiglio è oro colato, ho i colleghi in lutto per la tranvata che sta per arrivare 🙂
Andrea
Direi che la procedura andrebbe modificata in (almeno questa è la procedura classica e più semplice):
0 vengono assemblati i dati sportivi in un formato opportuno;
1 un programma costruisce un file .tex con i valori desiderati;
2 il file .tex viene compilato per produrre il pdf.In questo modo si salta un passaggio e si produce direttamente il pdf da mandare in stampa.
Inoltre ho notato che il font principale è Helvetica quindi non ci sono ostacoli insormontabili alla composizione della tabella.
Per l’aspetto grafico direi che il pacchetto grafico PGF è sicuramente in grado di giocare (e vincere) con quelle tabelle. Pare sia solo una questione di pazienza e se ho tempo ti posto qualche riga di codice perché tu ti faccia un idea.
Saluti.
::Buongiorno a tutti,
questo è il mio primo post e spero tanto di non essere inopportuno con le mie domande.Lavoro in una tipografia di un giornale, faccio parte del reparto tecnico,
ma ho a che fare tutti i giorni con questioni tipografiche (ahimè 😀 )Vi descrivo il problema che abbiamo in Tipografia in questi giorni:
Il programma utilizzato per le classifiche sportive va sostituito;
si occupava di sostituire dei valori in una tabella e generava uno
script in un formato proprietario; da questo script si otteneva
un postscript importabile come tutti sappiamo.Ora è necessario trovare un sisema simile per non costringere
i colleghi di Tipografia a trattare queste tabelle a mano e imputare
migliaia di numeri manualmente.Prima di passare alla richiesta tecnica, vorrei sapere se Latex è in grado di
generare grafica e gestire l’imputazione di testo (sono in grado di
creare un programma che si occupa di questo aspetto)Spero di non avervi annoiato e ringrazio tutti per l’attenzione,
Andrea
Benvenuto!!!
La tua domanda mi fa particolarmente piacere perché riguarda l’utilizzo di LaTeX in ambito professionale.
Naturalmente la risposta è si. LaTeX è in grado di creare tabelle e gestire oggetti grafici.
Il primo step da risolvere tuttavia è la questione dei font. Infatti il tuo risultato finale in formato postscript dovrà probabilmente contenere testo in un dato font ed occorre accertarsi che si sia in grado di elaborare quel font in LaTeX.
I passi successivi sono scegliere il modo migliore per creare le tabelle in funzione delle modalità di gestione dei dati.
Il tuo sembra essere un problema di reporting da una fonte dati. In generale LaTeX è in grado di risolvere il problema di comporre il report (la tabella) secondo esigenze anche complesse, ma tieni conto che strumenti software dedicati al reporting potrebbero portare vantaggi di gestione.
Una volta un amico mi chiese una mano per costruire tabelloni che rappresentassero i vari tornei di tennis. All’epoca pensai a creare un programma in METAPOST ma non andammo oltre le prime idee iniziali di sviluppo.
Dipendentemente dalle esigenze grafiche, la soluzione potrebbe invece essere quella di uno script che generi codice per il pacchetto grafico PGF.
Ciao.
::L’output è questo
`Cropping…
D:\Università\Misure2\Relazione\Codice\immagine_semplice\Imm_01.pdf
1 file(s) copied.
“D:\Università\Misure2\Relazione\Codice\immagine_semplice\”
PDFCROP 1.31, 2010/09/17 – Copyright (c) 2002-2010 by Heiko Oberdiek.
!!! Error: Input file `Imm_01.pdf' not found!
Press any key to continue . . .`
@robitex: indovinato sono con Miktex, lo sò che forse mi converrebbe passare a Texlive, ma da utonto preferisco prima testare quest’altra via, male che vada mi convertirò 🙂Forse conviene passare a TeX Live. Il tempo che impiegheresti per risolvere il problema con pdfcrop potrebbe essere inferiore a quello per installare TeX Live. In fondo basta dare un comando in console ed attendere il completamento del download nel quale continueresti a lavorare ai contenuti.
Ecco una guida (mutadis mutandis) di un utilizzatore che conosco…
Bye
::Recupero questa discussione visto che mi si presentano problemi con lo script, allora:
ho installato tutto quello che era stato indicato e pdfcrop funziona perchè l’ho eseguito in un’altra maniera. Il problema è che il file.bat va a pescare il file nella cartella
C:\Documents and Settings\gio
anzichè nella cartella dove si trova il file da croppare, come aveva giustamente indicato francesco…riporto il messaggio di output giusto per capire
`Cropping…
D:\Università\Misure2\Relazione\Codice\immagine_semplice\h.pdf
1 file(s) copied.
C:\Documents and Settings\gio
PDFCROP 1.31, 2010/09/17 – Copyright (c) 2002-2010 by Heiko Oberdiek.
!!! Error: Input file `h.pdf' not found!
Press any key to continue . . .`Io ho copiato l’ultima versione di pdfcop.bat quella di seguito
`@echo off
echo Cropping…
FOR %%A IN (%*) DO (
echo %%A
IF /I %%~xA==.pdf (
copy /Y %%A “%%~nA.pdf.old”
cd “%%~dA%%~pA”
pdfcrop.exe –margins 1 “%%~nA.pdf” “%%~nA.pdf”
)
)
pause`ma il problema persiste, ovvero non mi trova l’immagine… Va detto che se copio il file nella cartella C:\Documents and Settings\gio il programma fa quello che deve fare… Qualcuno ha qualche idea a riguardo?
Grazie
Da quello che posso capire stai lavorando con MiKTeX, poiché con TeX Live pdfcrop è pre installato e viene fatto lavorare non certo con quel file bat.
Per risolvere hai diverse scelte ma la cosa che farei è quella di lanciare direttamente pdfcrop una volta sistemato l’eseguibile in un path del sistema.
Se il path è corretto il comando è:
`pdfcrop –margin=nomefile.pdf nomefilecroppato.pdf`
Purtroppo non ricordo dove MiKTeX salva gli eseguibili, ma quel che è certo è che dovresti trovare una cartella di MiKTeX nel PATH di sistema.
Allora fai un click destro su “Risorse del Computer”, scegli “Proprietà” poi “Avanzate” e “Variabili d’ambiente”.
Tra le variabili di sistema dovresti poter leggere la variabile Path contenente i percorsi in cui vengono cercati gli eseguibili se non si trovano nella cartella corrente, separati da punto e virgola. Trova il path inserito da MiKTeX e assicurati che l’eseguibile pdfcrop sia in quel percorso.
Ciao
::Qualcuno sa consigliarmi un testo (ita/fra/ing) che spieghi come utilizzare SIunits? non serve qualcosa di super specifico, anche solo le funzioni più comuni
grazie
davideIl manuale non va bene?
Comunque penso sia consigliabile utilizzare il pacchetto siunitx.
Apri una finestra di console e digita il comando
`texdoc siunitx`
per far apparire la documentazione nel formato pdf.
Bye
::Infatti. Credo che dovresti passare a pgfplots che è un pacchetto basato su tikz progettato per disegnare grafici.
Ecco il codice per la tua funzione:
`
\documentclass{article}
\usepackage{pgfplots}\begin{document}
\begin{tikzpicture}[scale=0.75]
\begin{axis}[
% etichette grafico
xlabel=$\delta$/ppm,
% linee di plottaggio
no markers,
% dominio 2D
domain=2.8:3.2,
smooth,
samples=100,
% dimensioni tela
width=8cm,
height=13cm
]\addplot[color=black, line width=0.5pt] expression
{(1/2.51)*exp(-((x-3)^2)/(2*0.02^2))};\end{axis}
\end{tikzpicture}
\end{document}`Saluti.
Grazie per il prezioso consiglio, ho già scaricato pgfplots e relativo manuale. Nonostante ciò, non ho ancora trovato risposta al seguente dubbio: Come si può definire con pgfplots l’unità principale (step) e un’eventuale unità secondaria (intesa come suddivisone dello step principale in un numero di sottointervalli scelto dall’utente) per i singoli assi? P. es., se l’unità principale è 1 cm, voglio che sull’asse compaiono anche le tacche, più piccole, relative ai mm e che ogni 5 mm sia associata una tacca più grande, ma comunque più piccola di quella relativa ai cm. Come si potrebbe fare?
Semplice,
imposti le dimensioni del grafico con le opzioni width ed height. A questo punto conosci quanto vale la lunghezza 1 sull’ascissa e sull’ordinata usufruendo dei valori di xmin, xmax ed ymin ed ymax rispettivamente.
A questo punto imposti l’opzione giusta all’ambente axis, ovvero le grid option (per esempio grid=both).
Se pgfplots non azzecca il tick principale e secondario allora lo puoi impostare manualemente con le opzioni xtick e xticklabels e corrispondenti per y.Ad esempio se imposto:
`width=10cm,
height=10cm,
xmin=0,
xmax= 5,
ymin=-10,
ymax=10,`
allora su x l’unità matematica varrà 10cm/5=2cm, mentre su y avrai 10cm/20=0.5cm.(Lettura più approfondita del manuale necessaria)
Bye
::Grazie per la risposta velocissima. Mentre aspettavo ho provato a installare TeXnicCenter 2.0 Alpha 3 (build 1118). Ho ricompilato diverse volte gli esempi, mi ha chiesto di scaricare dei nuovi pacchetti, ma, dopo vari tentativi, sono riuscito ad ottenere l’output in pdf.
Ora che mi hai scritto ho lanciato il tuo esempio e sono riuscito ad ottenere il pdf sia sul TeXnicCenter 1.0 che 2.0.
Premesso che sono un novizio, ho scritto la tesi utilizzando il pacchetto preconfezionato TopTesi, mi chiarisci cosa vuol dire compilare con pdflatex o con latex? Ho già cercato su diversi post ma non ho capito la differenza e inoltre non saprei come switchare da uno all’altro. L’unica cosa che faccio è quella di selezionare sull’editor l’output profile (per esempio Latex=>PDF, etc.)
Grazie ancora per la solerte risposta.
Francesco
Nelle guide di base si può trovare la risposta alla tua domanda, tipica di un utente Windows.
Il programma pdflatex è esattamente quello che viene lanciato dietro le quinte dall’editor quando premi il pulsante “Latex=>PDF” come dici tu, ma pdflatex è completamente distinto dallo shell editor tanto che di standard la compilazione viene lanciata da console con il comando:
`pdflatex nomefilesenzaestensione`
La differenza con latex è che quest’ultimo produce un file dvi e non sfrutta le funzionalità proprie del formato pdf come la microtipografia.
Ti lascio adesso concentrare sulla presentazione… buon lavoro.
Bye
::
Prova a compilare con pdflatex naturalmente questo:
`\documentclass{beamer}
\usetheme{Warsaw}\begin{document}
\frame{Ciao!}
\end{document}`Ho la stessa versione di Beamer che hai tu e quindi non dovresti incontrare alcun problema.
Devi compilare con pdflatex ricordatelo, non con latex.
Ciao
::Dato il comando mi dice:
`pdfcrop: The Perl interpreter could not be found`Hai MiKTeX vero?
Prova ad installare pdfcrop da package manager… infatti mentre TeX Live installa un interprete Perl per far girare programmi di gestione della distribuzione stessa, MiKTeX no e quindi credo che installando pdfcrop scaricherai anche Perl.
Ciao.
::Sto disegnando un grafico usando il pacchetto TiKZ. Ho la necessità di far procedere la scala sull’asse delle ascisse da destra verso sinistra. Come posso fare? Questo è il codice che ho implementato per il diagramma in questione:
`\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{datavisualization.formats.functions}
…
\begin{tikzpicture}[scale=0.75]
\datavisualization [scientific axes, visualize as smooth line/.list={primo}, x axis={label=$\delta$ / ppm,ticks={step=1, minor steps between steps=10},length=15cm},y axis={ticks={step=1},length=5cm},data/format=function]
data [primo] {
var x : interval [0:5];
func y = 1/(2.51)*exp(-(\value x – 3)^2/(2*(0.02)^2));
};
\end{tikzpicture}
`
Grazie anticipatamenteInfatti. Credo che dovresti passare a pgfplots che è un pacchetto basato su tikz progettato per disegnare grafici.
Ecco il codice per la tua funzione:
`
\documentclass{article}
\usepackage{pgfplots}\begin{document}
\begin{tikzpicture}[scale=0.75]
\begin{axis}[
% etichette grafico
xlabel=$\delta$/ppm,
% linee di plottaggio
no markers,
% dominio 2D
domain=2.8:3.2,
smooth,
samples=100,
% dimensioni tela
width=8cm,
height=13cm
]\addplot expression
{(1/2.51)*exp(-((x-3)^2)/(2*0.02^2))};\end{axis}
\end{tikzpicture}
\end{document}`Saluti.
::Io sono su Linux e per ora ne ho provati 2(evince e xpdf) ed e’ sempre il solito problema.
Ora semmai provo sul MacLa riga bianca c’é!!!
La vedo ingrandendo al massimo al 6400% il pdf in Adobe Reader sotto Windows XP.
Quindi il visualizzatore sotto Linux esaltano di più un particolare che non iil Reader sotto Windows.
La riga bianca la vedo anche con il visualizzatore di TeXWorks, sempre sotto Windows naturalmente e sempre regolando l’ingrandimento.In stampa dovrebbe essere impossibile rilevarla ed è un comportamento normale del pacchetto listings. La cosa si nota di più perché usi uno sfondo molto scuro.
Saluti.
::robitex mi devi scusare ma non ho la più pallida idea di cosa significhi esportare una tabella in csv…da spss si può esportare in pdf, in doc, in txt, in htm e in xls.
Scusami tu, intenderei applicare al tuo caso per deformazione professionale diciamo, un qualche tipo di script.
Comunque ho idea che esportare in txt tutta la tabella consente di trattarla come si desidera, altrimente prova la via che ti ha indicato ivan e non pensare più all’elaborazioni in scripting del testo.Bye
::Non vorrei generare un flame ma… secondo voi, qual è il (quali sono i) miglior(i) mirror(s) per tlmgr?
Il mirror più veloce tesato sul mio sistema è : http://ftp.snt.utwente.nl
Se ti interessa come ho testato il mirror puoi leggere il post:In senso tecnico, la risposta dipende quindi dalla singola postazione, ma tieni conto che:
1- gli utenti dovrebbero riferirsi al mirror più vicino per equilibrare il carico sui server (si potrebbe scaricare TeX Live dal mirror veloce ed impostare uno locale, per esempio quello di Bologna non ufficiale, per gli aggiornamenti, oppure meglio ancora, installare TL via peer to peer).
2- alcuni utenti potrebbero preferire non il mirror più veloce, ma quello che impiega meno tempo a sincronizzarsi con il server principale per ottenere gli aggiornamenti il più rapidamente possibile.Ciao
::si…ho un unico archivio di dati su spss…il problema caro ivan è che devo esportare singole tabelle…cioè dell’output devo prendere una tabella e incollarla in un punto, un’altra incollarla in un altro punto della tesi…e così via per un numero incredibile di tabelle…capisci robitex perchè parlo di macello?! vabbè comunque non mi sono perso d’animo e sto continuando a usare latex anche se mi chiedo perchè mai questi 2 programmi siano talmente incompatibili! 😮
Non capisco una cosa.
Ma non hai la possibilità di esportare le tabelle di cui parli nel formato CSV?
Se si non vedo la difficoltà di scrivere un piccolo script che faccia il lavoro manuale per te, che in fondo è il motivo per cui sono stati creati i linguaggi di scripting.
Ecco perché ti avevo chiesto di postare un frammento di tabella CSV in modo da poterti suggerire qualcosa di utile.
Bye
::Perfetto, grazie.
Banalmente ho definito anche il comando per tracciare le righe orizzontali della griglia:
`\newcommand{\hl}[1]{%
\draw[help lines,thin,black!25]
(axis cs:.1,#1)–(axis cs:.4,#1)}`Segno il topic come risolto. Spero di non dover più disturbare al riguardo.
Ciao,
DanieleNessun disturbo, anzi il riempimento di aree sottese è un utile skill da sapere.
Buon lavoro.
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